SERVIZIO ISTRUZIONE SCOLARE E PRE SCOLARE
per informazioni:
palazzina municipale I ° piano
tel n. 0481/ 477256 / 477221
fax n. 0481/477231
e-mail: ufficio.istruzione@com-ronchi-dei-legionari.regione.fvg.it
apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì
dalle 9.30 alle 11.30
mercoledì dalle 16.30 alle 18.00
responsabile : Barbara Zanon
assessore: Marina Cuzzi ( orario di ricevimento: mercoledì
dalle 17.00 alle 19.00 o su appuntamento)
-servizio Asilo Nido
-refezione scolastica
-trasporto scolastico
-centri estivi
-scuola primaria a tempo potenziato
-contributi
Domanda
di concessione del beneficio per l'abbattimento delle rette
per l'accesso ai nidi d'infanzia anno scolastico 2006/2007
Foglio
informativo su "Abbattimento delle rette a carico delle
famiglie per l'accesso ai nidi d'infanzia"
Modello domanda di ammissione al Servizio Asilo Nido Comunale anno scolastico 2008/2009
Allegato alla domanda di ammissione all'Asilo Nido Comunale anno scolastico 2008/2009
Allegato
1) - Regolamento di gestione dell'Asilo Nido comunale
Allegato
2) - Domanda di iscrizione al servizio di refezione scolastica
per gli alunni frequentanti le scuole dell'infanzia e primarie
Allegato
3) - Breve guida per l'accesso al servizio di refezione scolastica
per gli alunni frequentanti le scuole dell'infanzia ed elememtari
Allegato
4) - Richiesta somministrazione dieta speciale
Allegato
5) - Servizio scuolabus - Modulo per richiesta servizio
Allegato
6) - Servizio scuolabus - Rinuncia al servizio
Allegato
7) - Servizio scuolabus - Variazione servizio
Servizio Asilo Nido

La storia. L'asilo nido di Ronchi dei Legionari è nato
nel 1979 per la precisa volontà dell'amministrazione
comunale di allora di dare una risposta alle esigenze delle
madri lavoratrici, fornendo un servizio mirato all'educazione
e crescita del bambino e improntato sulla professionalità
degli operatori.
Il nido parte con 28 bambini, sei educatrici e tre cuoche,
dopo un corso di formazione tenuto dal personale dei nidi
di Modena. Nei primi anni '80 anche il nido ha però
dovuto fare i conti con il calo della natalità e quindi
la diminuzione delle iscrizioni. Il nido ha però reagito,
aprendosi ancora di più verso l'esterno e seguendo
un aggiornamento continuo. E così verso la fine degli
'80, grazie anche alle mutate condizioni socio-economiche
del territorio, arrivano i bimbi e pure le liste d'attesa.
Non a caso nell'89 il numero degli iscritti viene innalzato
a 30. Intanto l'approvazione della legge regionale sui nidi
porta grossi cambiamenti che si riflettono anche in adeguamenti
degli spazi interni alla struttura di via Stagni per renderla
sempre più accogliente. Nel '93 il Comune individua
un responsabile del servizio, mentre sotto il profilo educativo
al laboratorio di psicomotricità si aggiungono quelli
del colore e del giocastorie e poi ancora quelli di manipolazione,
gioco simbolico, musicale. Nel '95, in occasione del quindicesimo
compleanno dell'asilo, al nido viene dato il nome di "L'Aquilone".
Nel '97 i bambini iscritti salgono a 33 e nel'99 il nido viene
ulteriormente ristrutturato e migliorato.
Alcune informazioni. Il nido attualmente accoglie 36 bambini
dai 10 mesi ai tre anni di età; le dimissioni del bambino
avvengono nell'anno di compimento del terzo anno di vita,
di norma sono effettuate entro il 31 luglio, fatta salva la
possibilità di frequenza per periodi compresi entro
l'anno in corso su richiesta motivata da parte della famiglia.
Sono presenti 8 educatrici oltre al personale d'appoggio.
Gli orari. Il nido è aperto dalle 7.30 alle 16, dal
lunedì al venerdì, a partire dal primo settembre
fino a metà luglio circa. Chiude durante le festività
di Natale e Pasqua e per un arco di tempo di un mese circa
nel periodo estivo.
Iscrizioni. Le iscrizioni si effettuano dal 15 aprile al 30
giugno antecedenti l'anno scolastico di riferimento. I relativi
moduli sono reperibili in municipio nello stesso periodo.
Le ammissioni sono determinate in base alla graduatoria formulata
sulla base del punteggio ottenuto dalla valutazione della
domanda di richiesta di ammissione o in seguito a valutazioni
di priorità.
Le rette.
La frequenza del bambino è subordinata al pagamento
di una retta da parte della famiglia quale contributo alle
spese di gestione.
Per ogni ulteriore informazione si rimanda al Regolamento
di Gestione consultabile in questo sito.(allegato 1)
Refezione scolastica
Il Servizio di refezione scolastica, servizio
a domanda individuale, è rivolto a tutti i bambini
ed alunni che frequentano le scuole dell'Infanzia e la scuola
primaria di primo grado con orario prolungato dislocate sul
territorio comunale.
Esso consiste nella preparazione e somministrazione
di pasti ai bambini erogati in connessione con la presenza
degli alunni a scuola per attività scolastiche mattutine
e pomeridiane.
Il servizio di ristorazione è attualmente
curato dalla ditta Kcs caregiver di Bergamo; i pasti destinati
ai bambini vengono preparati presso il centro cottura situato
entro l'edificio scolastico che ospita la scuola dell'Infanzia
di via Capitello.
Per la preparazione dei pasti sono utilizzate
derrate alimentari biologiche nella misura del 60% del totale
oltre a prodotti DOP.
I menù in uso sono approvati dall'Unità
Operativa Igiene Alimenti e Nutrizione dell'Azienda per i
Servizi Sanitari n. 2 Isontina e sono inoltre garantiti regimi
alimentari speciali in caso di patologie documentate da certificato
medico oppure per motivi religiosi.
Il menù adottato è strutturato in modo da garantire
ai bambini e alle bambine un'alimentazione equilibrata e completa
sotto il profilo nutrizionale, e varia sotto il profilo del
gusto, nel rispetto della stagionalità dei prodotti.
Il Servizio di cui trattasi è costantemente
monitorato dal personale dell'U.O. Istruzione scolastica e
pre scolastica con visite nei luoghi di produzione e somministrazione,
dialogo con il personale scolastico e l'utenza attraverso
i rappresentanti dei genitori in Comitato Mensa.
E' infatti prevista la presenza di un Comitato
di mensa scolastica ( rappresentanza politica e tecnica dell'Amministrazione,
del personale docente e dei genitori), organismo partecipativo
dove è periodicamente monitorata la qualità
percepita dall'utenza e dagli operatori del servizio stesso,
funge inoltre da collegamento tra utenti e Amministrazione
ed è la sede in cui sono affrontate varie problematiche
legate all'erogazione del servizio o alla stesura dei menù
somministrati.
Il funzionamento del Servizio è garantito dall'inizio
dell'anno scolastico in concomitanza e in relazione agli orari
delle lezioni comunicati dai Dirigenti scolastici e mantenuto
fino alla fine dello stesso.
Chi può richiedere il servizio?
Possono chiedere il servizio i genitori dei bambini iscrittti
ed ammessi alla frequenza delle scuole dell'Infanzia e primarie
dislocate sul territorio comunale che sono in regola con i
pagamenti del servizio dei precedenti anni scolastici.
Quando e dove presentare domanda di iscrizione:
La domanda di iscrizione al servizio di refezione scolastica
deve essere redatta su apposito modello (v.allegato 2 ) ed
inoltrata all'Ufficio Istruzione del Comune di Ronchi dei
Legionari DAL 01 MARZO 2007 AL 31.05.2007 precedente l'anno
scolastico di riferimento.
Costo del servizio e modalità di pagamento.
Il servizio di refezione scolastica prevede il pagamento da
parte dell'utenza di una quota così determinata dall'
Amministrazione Comunale con DG. n. 36 dd. 05.02.2007:
· quota fissa mensile: € 10,00.-
· quota per ogni pasto consumato: € 3,30.-
Agevolazioni costo del servizio:
· quota ridotta per ogni pasto relativo al 2° iscritto
appartenente alla stessa famiglia :€ 1,65 (a pasto)
· quota ridotta per ogni pasto relativo agli iscritti
successivi al 2° appartenenti alla stessa famiglia : €
0,82 (a pasto)
· quote fissate per i minori segnalati dal Servizio
Sociale e dal Consultorio familiare aventi problemi di carattere
sociale ed economico (su relazione di tali organi):
· quota fissa mensile: € 2,58.-
· quota per ogni pasto consumato: € 0,52.-
Diete speciali.
I genitori dei bambini che per problemi di salute o confessione
religiosa, necessitano di diete particolari potranno richiederle
su apposito modello cui, nel caso di patologie particolari,
andrà allegato il certificato medico; la somministrazione
decorrerà dopo la presentazione della domanda stessa
e per il periodo richiesto dal genitore. (v. modulo allegato
3)
Trasporto scolastico
Il Servizio di trasporto scolastico, servizio a domanda individuale,
è rivolto a tutti i bambini ed alunni che ne facciano
richiesta e frequentino le scuole dell'Infanzia, primaria
e secondaria di primo grado dislocate sul territorio comunale.
Le DOMANDE, compilate in tutte le loro parti,
dovranno essere presentate/inviate entro il 30 aprile di ogni
anno all'Ufficio Istruzione del Comune. ( modelli allegato
3/4/5).
Le domande presentate dopo il termine sopra
citato verranno evase, nel caso di disponibilità di
posti, ai sensi dell'art. 6 del regolamento di Gestione del
Servizio.
Si rammenta e sottolinea che qualsiasi variazione (incluse
le rinunce al servizio) riguardante il servizio richiesto
sarà attuata solamente a seguito di comunicazione scritta
da parte dell'utenza ed a partire dalla data di comunicazione.
In mancanza di comunicazioni scritte saranno mantenute le
condizioni richieste dall'utente in fase di iscrizione, valida
salvo diversa comunicazione.
( v. modulistica allegata)
Le TARIFFE, approvate con deliberazione giuntale
nella seduta del 07.02.2007 sono le seguenti:
A.) Tariffa mensile per il trasporto scolastico
alunni residenti nel Comune di Ronchi dei Legionari, domiciliati
nel Comune di Ronchi dei Legionari o che si avvalgono di fermate
ubicate nel territorio comunale scuole materne, elementari
e medie:
tratta intera ( di andata e ritorno); euro 12,30.-
mezza tratta ( solo andata o solo ritorno) euro 7,50.-
B.) Tariffa mensile per il trasporto scolastico alunni residenti
in uno dei Comuni convenzionati per il trasporto scolastico
ovvero muniti di autorizzazione del Sindaco del Comune di
residenza scuole materne, elementari e medie:
tratta intera ( di andata e ritorno); euro 18,45.-
mezza tratta ( solo andata o solo ritorno) euro 11,00.-
N.B. Per il primo e/o l'ultimo mese di utilizzo la relativa
tariffa mensile verrà addebitata esclusivamente nel
caso di fruizione dello scuolabus superiore a 10 (dieci) giornate.
C.) Sono esentati dal pagamento del servizio:
2. gli utenti di cui alle lett. A) e B) portatori di handicap/invalidi;
D.) Sono previste le riduzioni e le esenzioni di seguito indicate
per gli utenti di cui alla lett. A) (residenti) in caso di
più componenti il nucleo familiare che utilizzino gli
scuolabus:
1. riduzione del 50% della tariffa per il secondo figlio che
utilizzi lo scuolabus;
2. riduzione del 75% della tariffa per il terzo figlio che
utilizzi lo scuolabus;
3. gratuità del trasporto per i figli oltre il terzo
che utilizzino lo scuolabus;
Le modalità di PAGAMENTO del servizio trasporto scolastico
sono le seguenti:
1. il pagamento avverrà in un' unica rata da corrispondersi
entro il 31 ottobre dell'anno scolastico di riferimento, mediante
versamento diretto presso la Tesoreria Comunale o, in alternativa,
tramite bonifico bancario da effettuarsi in favore della Friulcassa
s.p.a - Cassa di Risparmio Regionale,- Centro di Udine sul
c/c n. 06700027014L - ABI 06340 - CAB 12315.
Contributi
Sulla base del disposto della L.R. 10/88, al
fine di concorrere allo sviluppo delle condizioni che rendano
effettivo l'esercizio del diritto allo studio, sia nell'ambito
della prima scolarità, sia nella più ampia prospettiva
di una permanente attività di promozione e di realizzazione
del diritto alla cultura, l'Amministrazione Regionale stanzia
apposito fondo delegando ai Comuni le funzioni in materia
di assistenza scolastica e diritto allo studio. Tutto ciò
si concretizza in alcuni interventi che prevedono:
-l'acquisto di libri di testo per gli alunni
della scuola primaria di ogni ordine e grado mediante la consegna
ad ogni singolo alunno delle cedole librarie che consentono
il ritiro gratuito dei libri di testo presso i librai dove
sono stati prenotati dalle famiglie;
-l'erogazione di sussidi in denaro, il cui bando
di norma viene pubblicato entro il mese di ottobre, rivolto
agli studenti della scuola dell'obbligo frequentanti la scuola
primaria di secondo grado ed i primi due anni degli istituti
secondari superiori e dei percorsi sperimentali di istruzione
e formazione professionale sulla base dei seguenti requisiti:
o essere residenti nel Comune di Ronchi dei Legionari;
o la situazione economica equivalente (v. attestazione ISEE)
non deve superare il limite di reddito di volta in volta stabilito
dall'Amministrazione comunale;
o la richiesta va presentata alla segreteria della scuola
frequentata entro e non oltre un termine stabilito nel bando
relativo al contributo stesso;
o in nessun caso saranno accettate domande fuori termine
o Il contributo di cui trattasi prevede il rimborso totale
o parziale del costo relativo ai testi scolastici sostenuto
dalle famiglie così come attestato dai rispettivi istituti
scolastici frequentati.
(v. schema di domanda allegato 6)
-l'erogazione eventuale di borse di studio riservate agli
studenti che non hanno beneficiato, per scuola di appartenenza
o annualità di frequenza, dei contributi precedentemente
descritti ed il cui bando di concorso viene di norma emesso
entro il mese di febbraio dell'anno scolastico di riferimento.
Per i requisiti di accesso si rimanda al bando ora citato
che verrà in seguito pubblicato su questo sito. ( v.
allegato 7)
Allegato 1)
COMUNE DI RONCHI DEI LEGIONARI (GO)
REGOLAMENTO DI GESTIONE
DELL' ASILO NIDO COMUNALE
ART. 1
ISTITUZIONE
I. In conformità al dettato della L.
n.1044 dd. 06.12.1971 e delle L.R. n. 30 dd. 03.08.1970 e
n. 43 dd. 14.05.1973 e n. 20 del 18.08.2005 è istituito
nel Comune di Ronchi dei Legionari il Servizio degli Asili
Nido Comunali.
ART. 2
FINALITA' ED ORIENTAMENTI EDUCATIVI
1. Il nido d'infanzia è un servizio educativo
e sociale di interesse pubblico che accoglie i bambini e le
bambine in età compresa tra i dieci mesi e i tre anni
concorrendo alla loro crescita e formazione, nel quadro di
una politica della prima infanzia nel rispetto della propria
identità individuale, culturale e religiosa.
2. Gli obiettivi e le caratteristiche del nido
d'infanzia sono i seguenti:
a) offrire ai bambini/e un luogo di formazione,
di cura e di socializzazione volto a promuovere un armonico
sviluppo delle loro potenzialità cognitive, affettive
e sociali in un contesto esterno a quello familiare attraverso
il loro affidamento quotidiano e continuativo a figure diverse
da quelle parentali dotate di specifica competenza professionale;
b) sostenere le famiglie, con particolare attenzione a quelle
mono parentali, nella cura dei figli e nelle scelte educative,
anche al fine di facilitare l'accesso delle donne al mondo
del lavoro in un contesto esterno a quello familiare consentendo
la conciliazione delle scelte professionali e familiari di
entrambi i genitori, in un quadro di pari opportunità
tra i sessi.
3. Il nido d'infanzia, in collaborazione con
i competenti servizi comunali e con l'Azienda Sanitaria locale,
svolge un'azione di prevenzione contro ogni forma di emarginazione
derivante da svantaggio psicofisico e sociale tutelando e
garantendo in particolare il diritto all'inserimento dei bambini/e
disabili o in situazioni di disagio relazionale e socio-culturale.
CAPO I
ART. 3
UTENZA
I. L'Asilo Nido Comunale accoglie bambini residenti
nel Comune di Ronchi dei Legionari di età compresa
tra i 10 mesi e i 3 anni.
II. Ai fini della valutazione del requisito
dell' età potranno essere accolte domande di bambini
che compiano il 10° mese di età entro il mese di
dicembre dell'anno scolastico di riferimento; qualora al momento
del compimento dell'età minima richiesta dovessero
risultare posti disponibili sarà effettuato un aggiornamento
della lista di attesa, inserendo il bambino in graduatoria.
Potranno essere accolti bambini la cui famiglia sia residente
anche in altri Comuni del mandamento purchè rientrino
nelle condizioni di ammissione di cui al successivo art.4.
Nel caso in cui le domande superino il numero di posti disponibili
verranno accolti prioritariamente i bambini residenti nel
Comune di Ronchi dei Legionari.
L'ammissione s'intende disposta per l'intero ciclo di frequenza,
compresi l'età minima e massima del bambino.
III. Eventuali menomazioni psicofisiche non
possono costituire causa di esclusione dei bambini dal Nido.
I bambini affetti da handicaps psichici e fisici saranno inseriti
con adeguato rapporto con gli altri minori del Nido, sentito
il Comitato di Gestione, previa predisposizione di adeguati
servizi.
IV. Le dimissioni del bambino avvengono nell'anno
di compimento del terzo anno di vita. Di norma sono effettuate
entro il 31 luglio, fatta salva la possibilità di frequenza
al Nido per periodi compresi entro l'anno in corso, su richiesta
motivata da parte della famiglia, fino all'accesso alla Scuola
dell'Infanzia.
V. Potrà essere autorizzata la frequenza
di bambini di età superiore ai tre anni, come sopra
individuati, su richiesta della famiglia, in situazioni di
portatori di handicaps psicofisici nei confronti dei quali
venga valutata, mediante apposita relazione tecnica, da parte
dell' équipe del UOHEEP, ovvero del servizio sociale
comunale e dal pediatra convenzionato, l'opportunità
di un' ulteriore permanenza al Nido in relazione alla fase
di sviluppo attraversata dal bambino, prima di accedere alla
Scuola dell'Infanzia.
ART.4
AMMISSIONI
CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELLA GRADUATORIA
I. L'ammissione all' Asilo Nido verrà
disposta in relazione alle domande prodotte dal 15 aprile
al 30 giugno antecedenti l' anno scolastico di riferimento
.
II. Potranno essere accolte domande di bambini
non residenti qualora, esaurite le domande dei residenti,
presentate anche fuori termine, risultassero posti disponibili.
III. Il Comune può stipulare convenzioni
con i comuni limitrofi al fine di consentire l'accesso a bambini
residenti nel Comune di Ronchi ed inseriti nelle graduatorie
del proprio asilo nido, in nidi d'Infanzia presenti in quei
Comuni.
IV. I requisiti richiesti ai sensi del presente
articolo, per avere titolo ad usufruire della precedenza nella
graduatoria, dovranno essere posseduti entro i termini stabiliti
per la presentazione delle domande di ammissione e mantenuti
almeno fino alla data d'inserimento, tranne il requisito dell'età
che dovrà essere posseduto entro il mese di settembre
dell'anno scolastico di riferimento (termine degli inserimenti).
V. Qualora intervengano variazioni rispetto
a quanto dichiarato alla data di presentazione della domanda
di ammissione e il mese di giugno (termine di presentazione
delle domande di ammissione) deve esserne data tempestiva
comunicazione all'Ufficio competente e verrà assegnato
un nuovo punteggio.
VI. Qualsiasi variazione intervenga dopo la
pubblicazione della graduatoria per l'a.s. richiesto, va comunicata
all'ufficio competente ed avrà effetto unicamente unicamente
ai fini del computo della retta, restando invariata la posizione
in graduatoria.
VII. La graduatoria viene formulata sulla base
del punteggio ottenuto dalla valutazione della domanda di
richiesta di ammissione al nido o in seguito a valutazioni
di priorità.
ART. 5
AMMISSIONI CON DIRITTO DI PRIORITA'
a) bambini portatori di handicaps psicofisici
documentati: ammissione di diritto a seguito di relazione
del Servizio Sanitario competente per territorio, che deve
necessariamente pervenire all'Ufficio competente entro il
mese di giugno dell'a.s. di riferimento ;
b) bambini in situazioni di rischio socio/familiare: ammissione
di diritto a seguito di relazione redatta dai servizi sociali
o sanitari territorialmente competenti che deve necessariamente
pervenire all'Ufficio competente entro il mese di giugno dell'a.s.
di riferimento;
c) bambini appartenenti a nuclei familiari in cui sia presente
un unico genitore che presti attività lavorativa, laddove
per "unico genitore"si intendono le situazioni di
seguito indicate (da documentare specificatamente):
- ragazza/o madre/padre
- vedovo/a
- separato/a ( anche in pendenza di provvedimento)
- divorziato/a ( anche in pendenza di provvedimento)
e in ogni caso con l' assenza di altra figura convivente che
eserciti funzioni genitoriali;
d) fratelli gemelli: nella formazione della graduatoria, il
gemello che ottiene il posto al nido garantisce l'accesso
al servizio anche agli altri gemelli in lista di attesa, a
prescindere dal loro punteggio e dal punteggio dei nominativi
immediatamente precedenti.
ART. 6
MODALITA' DI ASSEGNAZIONE
DEI PUNTEGGI
I. I punteggi vengono attribuiti sulla base
delle notizie contenute nelle autocertificazioni e/o nelle
documentazioni prodotte dagli interessati. L'Amministrazione
provvederà a verificare la veridicità delle
dichiarazioni rilasciate secondo quanto stabilito dalle norme
riguardanti la disciplina dell'autocertificazione.
II. In via del tutto eccezionale potranno essere ammessi,
con apposito provvedimento del Responsabile di Servizio, bambini/e
non inseriti/e nelle apposite graduatorie in casi di urgente,
gravissima e documentabile necessità, anche in deroga
alle disposizioni previste dal presente Regolamento.
a) Situazione lavorativa e condizione professionale dei genitori.
Viene assegnato un punteggio ad entrambi i genitori
come di seguito specificato:
Situazione lavorativa dei genitori lettera punti
lavoratore autonomo a 1
lavoratore dipendente a 1
lavoratore assimilato al dipendente a 1
lavora fino a 28 ore settimanale a 20
lavora da 29 a 36 ore settimanali a 25
lavora oltre 36 ore settimanali a 28
lavora contrattualmente a turni b 2
lavora oltre i 20 km. dalla residenza in modo continuativo
c 3
lavora oltre i 50 km. dalla residenza in modo continuativo
c 5
è assente dalla famiglia per lavoro contrattualmente
tutta la settimana tranne il sabato e/o la domenica d 8
è assente dalla famiglia per lavoro più di 4
mesi all'anno(requisito da documentare specificatamente) e
10
ha lavorato almeno 3 mesi dal 1° gennaio antecedente la
presentazione della domanda (requisito da documentare specificatamente)
ed è in cerca di occupazione f 14
studente, borsista, stagista, praticante (requisito da documentare
specificatamente) g 18
N.B.: Il punteggio complessivo relativo alla
situazione lavorativa e professionale di ciascun genitore
non può superare i 40 punti, inoltre:
- il punteggio della lettera c) non è cumulabile con
quello delle lettere d), e), f), g);
- i punteggi delle lettere b), d) ed e) non sono cumulabili
tra di loro;
- il punteggio relativo alla lettera f) non è cumulabile
con le lettere a), b), c), d) ed e).
b) Situazione economica del nucleo familiare
Viene assegnato un punteggio ad entrambi i genitori come di
seguito specificato:
Scaglionen. ISEE PRO CAPITEda euro a euro PUNTI
1 da euro 0 euro 4.650,00 10
2 da euro 4.650,01 a euro 6.507,35 9
3 da euro 6.507,36 a euro 9.761,04 8
4 da euro 9.761,05 a euro 13.014,72 7
5 da euro 13.014,73 a euro 16.268,40 6
6 da euro 16.268,41 a euro 19.522,08 5
7 da euro 19.522,09 a euro 22.775,76 4
8 da euro 22.775,77 a euro 26.029,44 3
9 da euro 26.029,45 a euro 52.058,87 2
10 oltre euro 52.058,88 1
III. Qualora esistesse la parità di condizione
si darà priorità alle domande prodotte per l'ammissione
all'anno scolastico precedente, ai bambini di maggiore età
ed infine si avrà riguardo della data di presentazione
della domanda.
IV. La graduatoria predisposta dalla Giunta Comunale ha validità
annuale e potrà essere utilizzata nel caso di ritiri
dalla frequenza che si verificassero nel corso dell'anno scolastico
e fino al mese di febbraio dell'anno scolastico di riferimento.
V. Inserimenti di nuovi bambini potranno avvenire non oltre
il mese di febbraio dell' anno scolastico di riferimento.
ART. 7
COMUNICAZIONE DELL'ACCOGLIMENTO
I. Degli accoglimenti è data immediata comunicazione
scritta alle famiglie interessate, dopo la pubblicazione della
graduatoria di accesso, mediante notifica e/o raccomandata
con ricevuta di ritorno; le famiglie dovranno confermare l'accettazione
del posto entro 5 giorni dal ricevimento della comunicazione
dell'accoglimento. La mancata conferma entro i cinque giorni
stabiliti viene considerata rinuncia al servizio a tutti gli
effetti e il nominativo del bambino/a depennato dalla graduatoria.
II. All'atto dell'inserimento è necessario
presentare certificato di vaccinazione del bambino e dichiarazione
del proprio medico curante che attesti eventualmente la presenza
di qualche specifica intolleranza alimentare o patologia di
rilievo.
ART. 8
ASSEMBLEA DI PRESENTAZIONE DEL SERVIZIO
Nel mese di luglio viene convocata l'assemblea dei genitori
dei nuovi accolti a settembre per la presentazione del servizio.
Le famiglie degli accolti in corso d'anno saranno invitate
ad un colloquio con il personale educativo del nido d'infanzia
assegnato prima dell'inizio della frequenza del bambino/a.
ART. 9
INIZIO DELLA FREQUENZA
I. Dopo la comunicazione di accettazione del
posto al nido d'infanzia la famiglia, in accordo con il gruppo
di operatori della struttura di appartenenza, fissa la data
d'inizio dell'inserimento del bambino/a. A decorrere da tale
termine il bambino/a viene considerato frequentante a tutti
gli effetti.
II. In corso d'anno scolastico l'inserimento del bambino inizia
subito dopo l'accettazione del posto da parte della famiglia.
III. La mancata frequenza dalla data fissata per l'inizio
dell'inserimento dovrà essere debitamente giustificata.
ART. 10
CONTRIBUTO NELLE SPESE DI GESTIONE
I. La frequenza del bambino è subordinata
al pagamento di una retta da parte della famiglia quale contributo
alle spese di gestione da determinarsi da parte della Giunta
Comunale; tale importo è calcolato, in ragione dell'intero
periodo di apertura del servizio nel corso dell'anno e suddiviso
in rate mensili che vengono applicate anche per i periodi
di sospensione (festività pasquali e natalizie).
II. Il contributo minimo e massimo al costo
del servizio, denominati retta, sono determinati per anno
solare dall'Amministrazione comunale ed anno valore per anno
scolastico.
III. I criteri per la determinazione dei costi
dei servizi e delle prestazioni, nonché per la determinazione
della retta si basano su quanto previsto del regolamento comunale
applicativo dell'indicatore della situazione economica equivalente
- ISEE;
IV. La retta potrà essere diversificata
tra utenti residenti nel Comune di Ronchi dei Legionari e
utenti residenti al di fuori del territorio comunale.
V. La Giunta Comunale può prevedere rette
diversificate in funzione dell' orario di permanenza al nido.
Le famiglie dovranno indicare la fascia d'orario prescelta
nel modulo d'iscrizione e in corso d'anno potranno richiedere,
al massimo, due variazioni rispetto all'orario prescelto in
sede di iscrizione.
In questo caso il diverso ammontare della retta decorrerà
dal mese successivo alla richiesta.
ART. 11
PAGAMENTO DELLA RETTA
I. La retta è dovuta dal primo giorno
di frequenza.
II. La famiglia provvede al pagamento entro i primi dieci
giorni del mese successivo.
III. In caso di mancato o incompleto pagamento della retta
dovuta, gli interessati sono diffidati a provvedere entro
il termine di 30 giorni dal ricevimento di apposito avviso,
mediante notifica e/o raccomandata con ricevuta di ritorno.
Perdurando la morosità è disposta la dimissione
del minore dal servizio, rimanendo impregiudicate le azioni
del Comune per il recupero del credito.
IV. In caso di frequenza di due bambini appartenenti
allo stesso nucleo familiare, la retta del secondo verrà
ridotta del 50%. Tale riduzione non potrà comunque
portare la retta derivante al di sotto del tetto minimo fissato
con i provvedimenti di cui all'art. 10, comma III, del presente
Regolamento.
V. Ulteriori riduzioni della retta potranno
essere disposte dalla Giunta Comunale nei casi di particolare
disagio economico della famiglia, sulla base di un' istruttoria
predisposta dal funzionario dell' Ufficio Assistenza del Comune
su relazione del Servizio Sociale.
VI. In caso di assenza, dovuta a qualsiasi causa,
purché giustificata, la retta verrà ridotta
del 50% sulla quota giornaliera. Per assenze superiori a 30
giorni continuativi, e causate unicamente da malattia, l'utente
dovrà corrispondere la retta nella misura di 1/3. Le
riduzioni per eventuali assenze saranno computate in detrazione
della retta del mese successivo.
ART.12
ASSENZE
I. La frequenza al nido d'infanzia è
continuativa, può essere interrotta solo per malattia
o altra motivata ragione. Le famiglie comunicano tempestivamente
e motivano l'assenza del proprio/a bambino/a per iscritto.
II. In caso di assenza ingiustificata e superiore
ai 10 giorni si procederà alle dimissioni del bambino
su concorde valutazione da parte del Responsabile del Servizio
e della coordinatrice del Nido, previa adeguata istruttoria.
CAPO II
ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO
DEL NIDO D'INFANZIA
ART. 13
CALENDARIO
I.L'Asilo Nido è aperto 42 settimane
all'anno.
La sospensione del servizio si verifica di norma in concomitanza
con le festività natalizie e pasquali e per un arco
di tempo di un mese circa nel periodo estivo.
II. La specifica articolazione del calendario
di apertura viene determinata dalla Giunta Comunale. L'inizio
e la conclusione dell'anno scolastico saranno precedute e
seguite da periodi di programmazione e verifica da parte del
personale.
III. Il primo ingresso del bambino al Nido viene
effettuato mediante un periodo di inserimento della durata
minima di gg.10 e variabile in relazione alle specifiche capacità
di adattamento di ciascun bambino all'ambiente, durante il
quale almeno un genitore o persona adulta di riferimento dovrà
garantire la presenza al Nido per fasce di orario variabili,
secondo le modalità adottate dal gruppo di lavoro,
al fine di consentire un armonico inserimento del bambino
nel nuovo ambiente.
IV. Analoga modalità verrà osservata al reinserimento
dopo la pausa estiva.
ART. 14
ORARI DI APERTURA ED ACCETTAZIONE
I. L'orario di apertura va dalle 7.30 del mattino
alle 16.00 del pomeriggio per cinque giorni settimanali, dal
lunedì al venerdì.
II. Il servizio potrà essere protratto
anche nella mattinata del sabato in presenza di comprovate
esigenze dettate unicamente da motivi di lavoro di entrambi
i genitori e su richiesta di almeno la metà degli utenti.
Tale apertura straordinaria potrà essere disposta solo
in presenza di un adeguato contingente organico, e a condizione
che tale contingente non comporti un aumento della spesa prevista
per il personale al momento impiegato presso la struttura.
ART. 15
STRUTTURE DEL NIDO
I.Il nido d'Infanzia accoglie i bambini dal decimo mese al
terzo anno di vita. La suddivisione dei gruppi di età
può variare a discrezione dell'equipe addetta al Nido
in relazione ai programmi educativi adottati.
II.Potranno essere ospitati non più di 36 bambini.
ART. 16
ALIMENTAZIONE
Il momento del pasto assume importante valenza
educativa.
Il menù adottato dal nido d'infanzia è approvato
dalla locale Azienda per i Servizi Sanitari competente per
territorio.
Esso è strutturato in modo da garantire ai bambini
e alle bambine un'alimentazione equilibrata e completa sotto
il profilo nutrizionale e varia sotto il profilo del gusto,
nel rispetto della stagionalità dei prodotti.
Il menù sarà di norma articolato in modo da
assicurare una cadenza analoga a quello delle scuole dell'infanzia
e delle scuole primarie.
ART.17
ASSISTENZA SANITARIA
I. La vigilanza igienico sanitaria e le attività
di prevenzione sono garantite dall'Azienda Sanitaria Locale
n.2 Isontina.
II. L'assistenza sanitaria specialistica pediatrica
è assicurata mediante apposita convenzione stipulata
dall'Amministrazione Comunale con un medico specialista pediatra
operante sul territorio.
III. Il pediatra è a disposizione della
struttura ogni qualvolta se ne presenti la necessità.
ART.18
CONSULENZA SPECIALISTICA PSICO PEDAGOGICA
L'Amministrazione Comunale garantirà
interventi specialistici di carattere psico-pedagogico con
finalità preventive e riabilitative nonché di
confronto e di verifica delle metodologie educative attraverso
l'impiego di équipes operanti sul territorio.
CAPO III
ART. 19
IL PERSONALE
AI funzionamento del nido d'infanzia concorre
il personale educativo ed ausiliario o d'appoggio.
Gli educatori hanno competenze relative all'educazione e alla
cura dei bambini/e ed alla relazione con le famiglie.
Gli operatori d'appoggio hanno competenze relative alla preparazione
dei pasti, svolgono compiti di pulizia e riordino degli ambienti
e dei materiali e collaborano con il personale educativo alla
manutenzione e preparazione dei materiali didattici e al buon
funzionamento del servizio.
Entrambe le categorie sono tenute in caso di necessità
a concorrere al buon funzionamento del Servizio del nido e
comunque ad assicurare la globale responsabilità educativa.
L'attività di tutto il personale si svolge
secondo i principi della metodologia del lavoro di gruppo
e della collegialità, in modo da valorizzare l'apporto
professionale di ciascuno.
Le modalità e i requisiti per l'accesso all'impiego,
lo stato giuridico ed il trattamento economico di tutto il
personale sono disciplinati dai contratti collettivi di lavoro
nazionali e decentrati e dal regolamento generale per il personale
comunale.
Il rapporto personale-bambini sarà pari
a 1/6 per ogni educatore e non superiore a 1/10 per ciascun
addetto ai servizi ausiliari con esclusione dell'addetto ai
compiti di cucina, fermo restando quanto previsto dal III.comma
dell'art. 3 per quanto concerne l'inserimento di bambini portatori
di handicaps psicofisici.
Tali rapporti dovranno essere effettivi, mantenuti cioè
per quanto possibile costanti durante l'arco della giornata.
ART. 20
ORARIO DI SERVIZIO
I.Il personale educativo del Nido presta servizio
per non più di 30 ore settimanali con i bambini
Le restanti ore di lavoro saranno utilizzate in relazione
a quanto previsto dagli accordi nazionali di lavoro e da quelli
decentrati per attività di aggiornamento e formazione
professionale, gestione sociale, ecc.
II. Il personale addetto ai servizi ausiliari presta servizio
per 33 ore settimanali di attività diretta e tre ore
di aggiornamento.
III. L'orario sarà opportunamente turnificato per garantire
la normalità e l'efficienza dei servizi nell' arco
di tutta la giornata.
ART.21
ASSUNZIONI
Gli educatori potranno essere assunti solo tramite
concorso pubblico.
ART. 22
COORDINAMENTO
I. Un operatore del Nido eletto a rotazione
assolve il ruolo di coordinatore del restante personale.
La durata minima dell'incarico è di un anno.
II. Il coordinatore mantiene i rapporti con il Funzionario
responsabile del servizio, con il Presidente ed i membri del
Comitato Consultivo, nonché con l'Amministrazione Comunale,
ed è responsabile dell'adempimento delle decisioni
dell' Amministrazione Comunale e delle disposizioni del funzionario
del Servizio, nonché della tenuta delle presenze degli
utenti e del personale.
ART.23
ASSEMBLEA DEL PERSONALE
L'assemblea del personale di cui all'art. 14
della L.R. 32/87 coincide con il gruppo di lavoro del personale
del Nido.
I. Al gruppo di lavoro compete:
- predisporre, per l'approvazione da parte della
Giunta Comunale, la programmazione educativa per l'anno scolastico,
o per cadenze più frazionate, di riferimento e verificarne
l'attuazione;
- proporre all' Amministrazione Comunale iniziative per l'aggiornamento
professionale e la formazione permanente degli operatori;
- eleggere i propri rappresentanti in seno al Comitato Consultivo.
Il. Si riunisce, di norma, una volta alla settimana,
secondo quanto previsto dall'art. 19 del presente Regolamento.
ART. 25
ASSEMBLEA DEL PERSONALE
L'assemblea del personale è costituita
da tutto il personale, di ruolo e non di ruolo, in servizio
presso il nido e presieduta dal Coordinatore responsabile.
L'assemblea, che si riunisce, al di fuori dell'orario di apertura
dei servizi discute sulle problematiche, anche quotidiane,
del servizio ed elabora le strategie di intervento, ove le
stesse comportino il coinvolgimento di tutto il personale.
ART. 26
FORMAZIONE PERMANENTE
Ogni anno vengono organizzati corsi di formazione
ed aggiornamento per tutte le figure professionali che operano
nei nidi d'infanzia al fine di garantire una adeguata e crescente
professionalità.
CAPO IV
ART. 27
GESTIONE SOCIALE
I. L'Asilo Nido è gestito dall' Amministrazione
Comunale sotto la responsabilità del funzionario dell'unità
operativa nella quale il servizio è compreso.
II. L'Amministrazione Comunale può avvalersi, in via
consultiva.
- del Comitato Consultivo;
- dell' Assemblea del personale.
ART. 28
L'ASSEMBLEA DEL NIDO
I. Potrà essere altresì convocata
l'assemblea del Nido, composta da tutti i genitori dei bambini
ammessi, dagli operatori e dai membri del Comitato Consultivo.
II. E' comunque aperta, anche senza diritto
di voto, a tutti coloro che intendano parteciparvi.
III. Può essere riunita su richiesta
dell'assessore competente ovvero dal Comitato Consultivo o
di almeno 1/3 dei nuclei familiari degli utenti.
IV. L'assemblea può esprimere pareri
e formulare proposte su tutti i problemi attinenti alla vita
del Nido.
ART. 29
IL COMITATO CONSULTIVO
I. Il Comitato Consultivo è composto
da:
- il funzionario Responsabile del Servizio;
- il Sindaco o Assessore da lui delegato;
- il coordinatore del servizio (anche con funzioni di segretario);
- tre rappresentanti delle famiglie degli utenti, eletti dall'assemblea
del Nido;
- due rappresentanti del personale di cui uno in rappresentanza
del personale addetto ai servizi ausiliari;
II. Il Comitato permane in carica due anni e
comunque fino alla nomina del successivo, ed elegge al suo
interno, nella prima convocazione, il Presidente a maggioranza
assoluta dei componenti, individuandolo nella rappresentanza
dei genitori.
III. I rappresentanti delle famiglie decadono
al momento delle dimissioni del proprio figlio, anche precedentemente
alla scadenza del mandato e vengono sostituiti nella modalità
di cui al comma II del presente articolo.
IV. Per validità delle sedute è
necessaria la presenza di almeno 2/3 dei componenti.
V. Alle riunioni del comitato possono partecipare
il medico pediatra ed eventualmente altri esperti.
ART. 30
COMPITI DEL COMITATO CONSULTIVO
I. Valutare la proposta per il bilancio preventivo
e consuntivo di gestione dell' Asilo Nido predisposto dai
competenti Uffici comunali;
II. Avanzare proposte al Consiglio Comunale
circa la modifica del Regolamento di Gestione;
III Promuovere incontri con le famiglie e con
gli operatori sociali per la discussione all'interno del Nido
d'Infanzia;
IV. Prendere in esame le osservazioni ed i suggerimenti
su reclami presentati dagli utenti, assumendo le opportune
iniziative nelle sedi appropriate;
V. Proporre iniziative per la qualificazione
del personale, sentiti gli operatori del Nido stesso;
VI. Proporre iniziative di carattere culturale
nei confronti dei genitori del Nido stesso;
VII. Prendere atto di provvedimenti disposti
dai competenti uffici in relazione al servizio (graduatoria
di accesso al servizio, ecc).
ART. 31
FUNZIONAMENTO DEL COMITATO CONSULTIVO
Il Comitato Consultivo si riunisce ogni qualvolta
si rende necessario, su convocazione del Presidente o dell'
Assessore o del funzionario responsabile, di 1/3 dei componenti
e comunque almeno una volta all'anno.
ART. 32
E' richiesta e favorita l'attiva partecipazione dei genitori
alla vita del Nido nonché degli operatori esterni nella
prospettiva di una apertura ed integrazione del Nido d'Infanzia
nella Comunità territoriale.