Richiesta ai cittadini: raccolta di cimici marmorate asiatiche vive per lotta biologica

Nel contesto delle azioni programmate a livello nazionale per il contrasto alla cimice marmorata asiatica, insetto che sta provocando gravi danni alle produzioni agricole regionali e, in determinati periodi dell’anno, notevoli fastidi alla popolazione, ERSA ha la necessità di disporre, dalla prossima primavera, di un elevato numero di esemplari adulti vivi di cimice. Essi saranno destinati agli allevamenti di antagonisti naturali utili per la lotta biologica (quali ad esempio la «vespa samurai», Trissolcus japonicus), da diffondere sulle colture, qualora l’operazione venisse autorizzata dai ministeri competenti.

Per questo motivo è molto importante la collaborazione di tutti i cittadini, soprattutto quelli dei Comuni dove la pressione della cimice è risultata elevata, per effettuare un’attività di raccolta massale autunnale di esemplari vivi di cimice marmorata asiatica.

Si chiede dunque il supporto e la collaborazione della popolazione.

Le informazioni sono contenute nella presente comunicazione e nell’allegato.

L’attività da svolgere prevede l’installazione di scatole/scatoloni in posizioni protette dove questi insetti possano trovare riparo per l’inverno e possano essere messi nelle condizioni ottimali per lo svernamento, così da avere in primavera il maggior numero possibile di cimici vitali.

Tutti i dettagli su come costruire i ricoveri invernali sono consultabili sul sito dell’ Ersa al seguente link:

http://www.ersa.fvg.it/cms/aziende/in-formazione/Avvisi-Comunicazioni/Cimice-marmorata-asiatica-raccolta-autunnale.html

Disinfestazione della zanzara: interventi da aprile ad ottobre

A seguito di quanto già pubblicato in data 12/07/2019 in merito alla “Campagna di disinfestazione della zanzara 2019”
Si comunica che la ditta incaricata dal comune, attiva con le disinfestazioni su tutto il territorio dal mese di aprile, visto il clima particolarmente favorevole al proliferare della zanzara, sta ancora procedendo con gli interventi. Tale attività proseguirà  orientativamente fino alla fine di ottobre, salvo cambio repentino delle condizioni meteo.
Il Comune pertanto procede principalmente con la campagna preventiva larvicida trattando sistematicamente le caditoie e bocche di lupo di tutte le vie cittadine e le aree umide come le aree cimiteriali oltre che con alcuni interventi anticulicidici adulticidi  in determinate aree più sensibili.
Maggior attenzione è stata rivolta agli ambiti scolastici in modo da assicurare la massima copertura.
Gli interventi sono stati implementati grazie all’ausilio dell’AAS n. 2 Bassa Friulana Isontina e dall’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste  e  sono stati attuati dalla ditta selezionata dalla stessa Azienda,  programmati con cadenza sistematica a fine luglio, fine agosto e fine settembre e si traducono sostanzialmente in trattamenti larvidici presso tutte le caditoie delle vie cittadine.
Come da Piano Nazionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare invasive (prorogato anche per il 2019 dal Ministero della Salute) nonché dal Piano regionale  si è attuata una disinfestazione urgente e specifica,  extra e straordinaria, vista l’emergenza  dovuta al caso umano di dengue accertato sul territorio, limitatamente alle aree individuate come da protocollo sanitario.
Si sottolinea che i servizi di disinfestazione sono  affidati a ditte specializzate ed i prodotti usati sono adatti ad uso civile e regolarmente registrati presso il Ministero della Salute.
Si coglie l’occasione per ricordare quanta importanza rivestono i trattamenti privati e le misure di prevenzione che i cittadini, proprietari o residenti, devono attuare presso le proprie pertinenze abitative e lavorative, presso  i fondi e gli immobili a qualsiasi uso destinati, che devono essere curati e monitorati per evitare ristagni d’acqua ed il proliferare di insetti nocivi.
Si rimanda per ulteriori approfondimenti al Regolamento di Igiene e Sanità in vigore dal 12/12/2018, in particolare gli artt. 45 e 46 e l’Allegato 2 “Misure di lotta alla zanzara tigre e agli insetti nocivi e molesti.

Campagna di disinfestazione della zanzara 2019

Il Comune sta procedendo dall’inizio della primavera alla campagna  preventiva  larvicida per la quale vengono sistematicamente trattate le caditoie e bocche di lupo di tutte le vie cittadine e le aree umide come le aree cimiteriali e, al fine di un contenimento consistente dell’azione larvicida, i trattamenti si prolungheranno fino al periodo autunnale.
Anche i trattamenti adulticidi sono stati eseguiti presso le aree maggiormente interessate da infestazione. Questi proseguiranno per tutta l’estate con particolare riguardo presso le aree sensibili anche in relazione della fruizione delle aree pubbliche e delle fasce deboli.
La programmazione viene attuata in relazione alle condizioni metereologiche che quest’anno sono particolarmente instabili e quindi gli interventi sono difficili da programmare, mentre il clima è particolarmente favorevole alla riproduzione della zanzara.
Il servizio è affidato a ditta specializzata ed i prodotti usati sono adatti ad uso civile e regolarmente registrati presso il Ministero della Salute.
La lotta alla Zanzara può avere esiti positivi solamente con il coinvolgimento e l’azione della popolazione. Infatti le aree pubbliche rappresentano solo il 20-30% del totale dei siti a rischio di infestazione, mentre il rimanente 70-80% delle zone a rischio ricade in proprietà privata.
E’ quindi necessario che anche i cittadini mettano in atto misure di prevenzione ed eseguano i trattamenti preventivi nelle aree di propria competenza  come ad esempio trattare con prodotti larvicidi l’acqua dei tombini e caditoie private e prestare particolare attenzione ai ristagni di acqua quali sottovasi delle colture e/o coprire con retini adeguati i contenitori per la raccolta d’acqua.
Particolare attenzione va rivolta al periodo estivo durante il quale è opportuno sincerarsi di non lasciare situazioni che potrebbero determinare un alto grado di infestazione,  come  giochi abbandonati nei giardini, piscine, ed altri contenitori, quali pneumatici, che sono luoghi idonei per la riproduzione della zanzara tigre, E’ necessario altresì provvedere ad un sistematico taglio dell’erba in maniera da evitare l’annidamento della zanzara adulta ed altri insetti nocivi. Le medesime prassi vanno osservate anche da parte di agricoltori,  ditte ed imprese anche durante i periodi di chiusura delle attività.
Si rimanda per ulteriori approfondimenti al Regolamento di Igiene e Sanità in vigore dal 12/12/2018, in particolare gli artt. 45 e 46 e l’Allegato 2 “Misure di lotta alla zanzara tigre e agli insetti nocivi e molesti.

Contributi ai privati per la rimozione dell'amianto

Si rende noto che le domande ai fini dei contributi ai privati per la rimozione dell'amianto  presso gli immobili ad uso residenziale potranno essere presentate per l'anno 2019 dal 1° al 31 marzo 2019

Le domande dovranno essere presentate unicamente on line attraverso il link che verrà reso disponibile sulla seguente pagina:

http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/ambiente-territorio/valutazione-ambientale-autorizzazioni-contributi/FOGLIA41/#id3

Nella stessa pagina si  può attingere alla modulistica necessaria ed al regolamento per la concessione dei contributi di cui al Decreto n. 114/Pres.dd. 18/05/2017.

Ordinanza sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati

Ordinanza contingibile ed urgente in materia di Igiene e Sanità ex art. 50 Dlgs  18/08/2000 n. 267 - Ordinanza Ministeriale dd. 13 giugno 2016 “Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati” -  Bocconi sospetti  avvelenamento in Via Venezia – Ronchi dei Legionari

Con ordinanza n. 15 del 17.10.2018 il Sindaco:

ORDINA ai fini della tutela della salute pubblica, della salvaguardia e dell'incolumità delle persone, degli  animali  e  dell'ambiente:  è fatto divieto  a chiunque utilizzare in modo improprio, preparare, miscelare e abbandonare esche e bocconi avvelenati o contenenti sostanze nocive o  tossiche,  compresi  vetri,  plastiche  e  metalli   o   materiale esplodente, che possono causare intossicazioni o lesioni o  la  morte del soggetto che li ingerisce. E’ fatto divieto altresì, la detenzione, l'utilizzo e l'abbandono di qualsiasi alimento preparato  in  maniera tale da poter  causare  intossicazioni  o  lesioni  o  la  morte  del soggetto che lo ingerisce, ad eccezione di quanto previsto dall’art. 2 dell’Ordinanza Ministeriale 13 giugno 2016;

AVVISA la cittadinanza sulla necessità di prestare la massima attenzione al fenomeno e, in caso di ritrovamento di esche sospette provvedere ad avvisare la Polizia Locale o altri organi di Polizia Giudiziaria.

Ordinanza sindacale n. 12 del 13/11/2017 - misure di tutela dell’influenza aviaria

Qui il documento

Con l’ordinanza n. 13 del 17/11/2017 viene revocato il punto n.2 dell'ordinanza sindacale n. 12 del 13/11/2017 in materia di Igiene e Sanità ex artt. 13 L. 23/07/1978 n. 833 e 50 del D.Lgs. 18/8/2000 n. 267 e s.m.i. n. 12 del 13/11/2017 adottata ai fini della tutela della biosicurezza e misure di riduzione del rischio nei confronti del virus dell’influenza aviaria nella parte ove recita:

 “2. Gli allevamenti all'aperto sprovvisti dei requisiti di cui al punto 2 non dovranno dotarsene, sempreché provvedano, senza ritardo, ad abbattere il pollame domestico e tutti gli altri volatili presenti in cattività".

Nuovo orario Centro Raccolta Rifiuti dal 1° febbraio 2017

Qui il nuovo orario.

Opuscolo informativo sull'amianto

Presentazione istanza screening di VIA da parte del Commissario delegato per l'emergenza della mobilita'

Presentazione istanza screening di VIA da parte del Commissario delegato per l'emergenza della mobilita'
riguardante la A4 (tratto Venezia - Trieste) ed il raccordo Villesse - Gorizia - Adeguamento piste di immissione in Autostrada - I lotto funzionale
Si comunica che il Commissario delegato per l'emergenza della mobilità riguardante la A4 (tratto Venezia - Trieste) ed il raccordo Villesse - Gorizia in data 26 novembre 2016 ha presentato presso il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare istanza di verifica di assoggettabilità alla VIA relativamente al progetto Autostrada A4 tratto Venezia-Trieste - Piano per la sicurezza autostradale - Adeguamento piste di immissione in autostrada - I lotto funzionale.
L’avviso al pubblico da cui decorrono le tempistiche per i soggetti interessati al fine
di presentare eventuali osservazioni o rilievi è stato pubblicato sul sito internet del
Ministero dell’Ambiente il 02/11/2016.
L’intera documentazione è disponibile per la consultazione oltre che presso l’Ufficio Problematiche Ambientali del Comune di Ronchi dei Legionari (aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle ore 11:30 ed il mercoledì dalle ore 16:30 alle ore 17:30) anche presso gli altri Comuni interessati dall’opera, presso la Provincia di Gorizia, presso la Regione FVG, nonché sul sito del Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare al seguente link: http://www.va.minambiente.it/it-IT/Oggetti/Documentazione/1634/2800
Chiunque abbia interesse può far pervenire le proprie osservazioni al Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali via Cristoforo Colombo n. 44 00147 Roma entro 20 giorni dalla data pubblicazione dell’avviso su citato e pertanto entro il 22 novembre 2016
Qui l'avviso