“Il Patriarcato di Aquileia e il Territorio: storia, fede, eredità” chiude gli appuntamenti di “Aspettando il Festival…”

Mercoledì 1° luglio alle 19.00 verrà trasmesso l’incontro online sul Patriarcato di Aquileia sul canale YouTube di Leali delle Notizie.

Il Patriarcato di Aquileia chiuderà il ciclo di incontri online di “Aspettando il Festival…” di Leali delle Notizie. L’associazione, non potendo organizzare ancora degli eventi pubblici nel mese di giugno, ha deciso di trasferire sul web gli appuntamenti anticipatori del Festival del Giornalismo, che inizialmente si sarebbero dovuti svolgere dal 15 al 22 maggio in diversi comuni dell’Isontino. In seguito al discreto successo ottenuto il 3 maggio nella Giornata Mondiale della Libertà di Stampa sulle piattaforme online dell’associazione, Leali delle notizie ha deciso di continuare a entrare nelle abitazioni delle persone, organizzando altri tre incontri sul web per tre mercoledì di fila: il 17 e 24 giugno e il 1° luglio.

Dopo aver affrontato uno dei temi più scottanti dell’attualità europea con il panel “Migrazioni e attivismo ai tempi della pandemia” il 17 giugno e dopo aver parlato di musica locale con Frank Get e Anthony Basso il 24 giugno con l’incontro “Back to the roots. Alla ricerca delle radici musicali. Blues, rock e folk in Friuli Venezia Giulia”, Leali delle Notizie ha deciso di concentrarsi sulla storia locale.

Nell’ultimo appuntamento di “Aspettando il Festival” si scoprirà dunque quali sono i legami tra il Patriarcato di Aquileia e il nostro territorio.Mercoledì 1° luglio alle 19.00 verrà trasmesso dunque sul canale YouTube di Leali delle Notizie l’incontro online “Il Patriarcato di Aquileia e il Territorio: storia, fede, eredità”.L’appuntamento è stato realizzato dall’associazione ronchese in collaborazione con la Società Filologica Friulana, nell’ambito della “Settimana della Cultura Friulana 2020”. L’incontro verterà sul Patriarcato di Aquileia e su come la sua presenza sul territorio abbia poi influenzato anche la nostra identità culturale. Un panel che ha l’intento di focalizzarsi sempre sul territorio prendendo in considerazione in questo caso gli aspetti storici, sociali ed economici legati alla presenza del Patriarcato. Si analizzerà il Patriarcato e la sua eredità anche dal punto di vista religioso. Gli ospiti di quest’ultimo incontro online, che chiuderà gli appuntamenti di “Aspettando il Festival…” dell’associazione ronchese, saranno Don Renzo Boscarol, Parroco di Santo Stefano e di San Lorenzo a Ronchi dei Legionari, Ivan Portelli, storico, archivista e insegnante esperto in storia locale, Pier Carlo Begotti, che si occuperà di approfondimenti di carattere storico, Desirèe Dreos della Società friulana di Archeologia, la quale focalizzerà la sua attenzione sul Patriarcato d’Aquileia dal punto di vista artistico. L’incontro verrà introdotto e moderato da Feliciano Medeot, direttore della Società Filologica Friulana.

Il link dell'evento del 1° luglio verrà inoltre indicato anche su tutti i canali social dell’associazione (Facebook, Twitter e Instagram) e sul sito, in modo tale da permettere a tutti gli utenti di accedere più facilmente all’ultimo incontro di “Aspettando il Festival…” sul canale YouTube di Leali delle Notizie. In seguito all’esperienza online, l’associazione spera di poter incontrare il proprio pubblico e gli ospiti della sesta edizione del Festival del Giornalismo e della terza edizione del “Premio Leali delle Notizie – in memoria di Daphne Caruana Galizia” dal 22 al 26 settembre. Gli appuntamenti del Pre-Festival, così come il Festival del Giornalismo, sono sostenuti, tra gli altri, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dall'Amministrazione Comunale di Ronchi dei Legionari e dalla BCC Staranzano-Villesse.

BIOGRAFIE

DON RENZO BOSCAROL
Nato a Ronchi dei Legionari, classe 1944, da una famiglia di contadini e operai frequenta le scuole elementari a Ronchi e gli studi superiori a Gorizia. Ordinato sacerdote il 1° settembre 1968 è iscritto all’ordine e al sindacato dal 1969. È stato insegnante alle scuole statali a Gorizia dal 1968 al 2006. Assistente diocesano e triveneto dell’Azione cattolica italiana, è stato responsabile della pastorale diocesana, caporedattore e poi direttore del settimanale diocesano Voce Isontina dal 1978 al 1998, oltre che componente del Corecom regionale. Animatore e fondatore di centri studi e gruppi culturali, segretario dell’Istituto di storia sociale e religiosa. Direttore responsabile di NUOVA Iniziativa isontina dal 2004, collabora e scrive per riviste e giornali. Autore di testi di storia locale. Attualmente è parroco di S.Lorenzo a Ronchi e decano del Decanato di Duino-Monfalcone e Ronchi.

IVAN PORTELLI
Ivan Portelli (Gorizia 1974), storico, archivista ed insegnante, ha pubblicato contributi dedicati a vari aspetti della storia istituzionale, culturale e religiosa del Goriziano tra Otto e Novecento; presidente dell’Associazione Culturale Bisiaca e dell’Istituto di Storia Sociale e Religiosa, collabora attivamente con diverse istituzioni culturali locali e nazionali.

PIER CARLO BEGOTTI
Pier Carlo Begotti, nato a Gorgo al Monticano nell’osteria dei nonni materni (1954), vive a Rivarotta di Pasiano di Pordenone; maturità scientifica, laurea in lettere moderne, dottorato in ladinistica e plurilinguismo costituiscono i suoi studi, perfezionati in storia medievale e linguistica tra Corsica, Catalogna, Navarra e Galizia. La Patria del Friuli è il luogo di partenza delle sue ricerche e pubblicazioni in campo storico, linguistico e antropologico, che ha allargato ad altre aree del Vecchio Continente, nella convinzione che la realtà friulana si comprende solo se la si intende in dimensione europea. Il suo impegno in campo culturale e sociale si svolge principalmente nell’ambito della Società Filologica Friulana, della Deputazione di Storia Patria per il Friuli, dell’Accademia San Marco di Pordenone, ma ama divulgare le conoscenze e i saperi acquisiti soprattutto nelle UTE (Porcia, Santa Lucia di Piave, San Vito al Tagliamento, Spilimbergo). 

DESIRÈE DREOS
Desirée Dreos (Trieste, 1977). Funzionario archivista presso la Soprintendenza archivistica del Friuli Venezia Giulia. Laurea in Storia dell’Arte Medievale all’Università degli Studi di Udine, corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali, qualifica di Tecnico dell’edilizia storica e diploma di Archivistica, Paleografia e Diplomatica all’Archivio di Stato di Trieste. Dal 2001 al 2018 ha svolto attività di ricerca storico-documentaria per diversi enti pubblici e privati della regione, attività che si è concretizzata in pubblicazioni inerenti alla storia dell’Isontino. Numerose le collaborazioni con gli istituti scolastici del territorio per attività didattica e divulgativa finalizzata alla scoperta del patrimonio storico, artistico e culturale della regione. Da molti anni impegnata nel volontariato, oggi è coordinatrice della Sezione Isontina della Società friulana di Archeologia e promuove e realizza attività rivolte ad adulti e bambini per la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali presenti sul territorio.

FELICIANO MEDEOT
Feliciano Medeot (Palmanova, 1975), laureato in Economia Bancaria e in Relazioni Pubbliche. Dal 2004 è direttore della Società Filologica Friulana, coordinandone le attività editoriali, formative, l’organizzazione di eventi e manifestazioni, nonché progetti di promozione della lingua e della cultura friulana. Socio corrispondente della Deputazione di Storia Patria per il Friuli e consigliere di amministrazione dell’Istituto di Storia Sociale e Religiosa di Gorizia. Giornalista pubblicista, già corrispondente per la stampa locale, è autore di numerosi articoli e monografie di carattere storico locale, politiche linguistiche, sul volontariato e terzo settore. È presidente della Associazione Donatori Volontari di Sangue FIDAS Isontina, sodalizio che raggruppa i donatori di sangue dei comuni della Provincia di Gorizia

Approda su YouTube il secondo appuntamento di “Aspettando il Festival...” con “Back to the roots”

Un dialogo tra gli artisti Frank Get e Anthony Basso che metteranno a confronto le loro diverse esperienze e racconteranno la musica del Friuli Venezia Giulia.

Approda su YouTube il secondo appuntamento di “Aspettando il Festival…” di Leali delle Notizie con il panel “Back to the roots. Alla ricerca delle radici musicali. Blues, rock e folk in Friuli Venezia Giulia”. Dopo essersi concentrati la scorsa settimana su uno dei temi più scottanti dell'attualità europea con più di 150 visualizzazioni con il panel “Migrazioni e attivismo ai tempi della pandemia”, Leali delle Notizie ha deciso di spostare la sua attenzione sulla cultura musicale e la storia del Friuli Venezia Giulia.Mercoledì 24 giugno si terrà dunque alle 19.30 in diretta sempre sul canale YouTube dell'associazione il panel “Back to the roots. Alla ricerca delle radici musicali. Blues, rock e folk in Friuli Venezia Giulia”. Un viaggio musicale nel Friuli Venezia Giulia con i due artisti locali Frank Get (pseudonimo di Franco Ghietti) ed Anthony Basso. Frank Get è un gran musicista e compositore triestino ed è stato capace di raccontare la storia del nostro territorio con la sua musica: negli ultimi anni ha rielaborato infatti una serie di aneddoti e vicende storiche sulla nostra Regione con le sonorità del rock, del blues, del folk e del country. “Ti racconto la mia terra” è infatti la raccolta dei suoi testi musicali attraverso cui lui ha cercato di narrare la storia del nostro territorio. Anthony Basso di Udine già a 16 anni invece si esibiva sui palchi internazionali ed è stato a lungo chitarrista dei W.I.N.D., la band che ha ottenuto forse maggior credito a livello internazionale. Compositore e anche cantante, Anthony Basso sta ora lavorando su un progetto personale orientato verso le atmosfere blues, rock & blue collar. Durante il panel i due artisti dialogheranno dunque tra di loro e metteranno a confronto le diverse esperienze vissute. L'incontro verrà moderato da Daniele Benvenuti, giornalista professionista, con alle spalle cinque lustri di attività tra carta stampata, video e radio, nonché studioso di “popolar music”. Seguirà alla fine del panel una Jam Session fra Frank Get e Anthony Basso.

 

Il link dell'ultimo incontro del 24 giugno verrà sempre indicato anche su tutti i canali social dell’associazione (Facebook, Twitter e Instagram) e sul sito, in modo tale da permettere a tutti gli utenti di accedere più facilmente agli incontri di “Aspettando il Festival…” sul canale YouTube di Leali delle Notizie.

 

Gli appuntamenti del Pre-Festival si concluderanno il 1° luglio alle 19 con l'incontro online “Il Patriarcato di Aquileia e il Territorio: storia, fede, eredità”, che si terrà sempre sul canale YouTube dell’associazione.Gli incontri online rimarranno poi sul web e potranno essere visti e rivisti in qualsiasi momento, nell'attesa di addentrarsi nel cuore della manifestazione della sesta edizione del Festival del Giornalismo e della terza edizione del “Premio Leali delle Notizie – in memoria di Daphne Caruana Galizia”, che si terrà dal 22 al 26 settembre. 

“Aspettando il Festival”, così come il Festival del Giornalismo sono sostenuti, tra gli altri, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dall’Amministrazione Comunale di Ronchi dei Legionari e dalla Banca di credito cooperativo di Staranzano e Villesse.

BIOGRAFIE

FRANK GET
Frank Get (pseudonimo di Franco Ghietti), nato a Trieste, cantante, bassista, chitarrista, pianista e compositore, musicista professionista dal 1979. Ha pubblicato 14 album e suonato in innumerevoli concerti in tutto il mondo. Vincitore di molti riconoscimenti, negli ultimi anni ha composto una personalissima trilogia rielaborando, attraverso sonorità rock/blues/folk/country, una serie di aneddoti e vicende storiche legate alla Venezia Giulia (dal circo di Pecos Bill a Trieste alle vicende di Joyce e di Ressell, dal prete con la pistola al bandito gentiluomo, dalla tragedia delle miniere di Arsia a Weyprecht). I testi, originariamente in inglese, sono stati tradotti in italiano per il libro, di recente uscita, Ti racconto la mia terra.

 

ANTHONY BASSO
Anthony Basso, nato a Udine nel 1989, chitarrista, cantante e compositore. Enfant prodige a 16 anni, già professionista, si esibiva su palchi internazionali. Dopo la lunga esperienza come chitarrista dei W.I.N.D., probabilmente la band del FVG che ha ottenuto il maggior credito a livello internazionale negli ultimi vent’anni, nel 2020 è uscito con il suo secondo progetto personale “Anthony Basso” orientato verso atmosfere blues, rock & blue collar.

 

DANIELE BENVENUTI
Daniele Benvenuti, triestino, classe 1968. Laureato in Scienze politiche, è giornalista professionista con ormai cinque lustri abbondanti di attività sulle spalle tra carta stampata, video e radio. Studioso di “popular music”, nonché autore di una monumentale tesi in Sociologia delle comunicazioni di massa. Tra le sue produzioni editoriali predilige biografie e monografie come quelle già dedicate a Bruce Springsteen o ad atleti di prestigio. Sue ultime fatiche letterarie Cantattori, Growing Up e il nuovissimo Cheeseburger in Paradise - Jimmy Buffett e il suo 5 O'Clock Sound. Già responsabile di numerosi uffici stampa, attivo nel mondo del volontariato, è specializzato anche nella promozione di rassegne musicali ed eventi sportivi.

Associazione culturale "Leali delle Notizie"
piazzetta Francesco Giuseppe I, n. 1
34077 - Ronchi dei Legionari

Luca (presidente) 3489321162
Sede 0481777625 (mer. 10-12; 17.30-19/sab. 10-12)
www.lealidellenotizie.wordpress.com
www.festivaldelgiornalismoronchi.wordpress.com 

Leali delle Notizie torna sui canali social con gli appuntamenti di “Aspettando il Festival…”: "Migrazioni e attivismo" - primo incontro online mercoledì 17 giugno 2020

Leali delle Notizie inaugura a giugno gli appuntamenti online di “Aspettando il Festival…”. In seguito al buon riscontro sui canali social dell’associazione, ottenuto con l’incontro del 3 maggio dedicato alla Giornata Mondiale della Libertà di Stampa, Leali delle Notizie ha deciso di continuare a investire sulle piattaforme online. Come vuole ormai la tradizione, l’associazione culturale ronchese organizza degli incontri di anticipazione al Festival del Giornalismo. Gli appuntamenti del Pre-Festival si sarebbero dovuti tenere quest’anno dal 15 al 22 maggio ma, a causa dell’emergenza sanitaria provocata dal Covid-19, non è stato possibile svolgere alcun evento pubblico.

L’associazione non intende però rinunciare ai suoi incontri precedentemente programmati ed entrerà dunque ancora una volta dentro le case delle persone attraverso i suoi canali social per tre mercoledì di fila: il 17 e il 24 giugno e il 1° luglio. Migrazioni, musica blues, rock e folk in Friuli Venezia Giulia e la fine e l'eredità del Patriarcato di Aquileia saranno le tematiche affrontate negli incontri di “Aspettando il Festival…”, un piccolo assaggio nell’attesa di potersi addentrare nel cuore della manifestazione. L’associazione spera infatti di poter svolgere dal 22 al 26 settembre a Ronchi dei Legionari la sesta edizione del Festival del Giornalismo e la terza edizione del “Premio Leali delle Notizie – in memoria di Daphne Caruana Galizia”.

 

“Migrazioni e attivismo ai tempi della pandemia. Comunicare l'inchiesta” sarà il primo incontro online di “Aspettando il Festival…” e si terrà in diretta sul canale YouTube dell’associazione mercoledì 17 giugno alle 18.30. Francesca Mannocchi, giornalista freelance, e Gianluca Costantitni, fumettista e autore di numerosi graphic journalism, dialogheranno assieme e analizzeranno il fenomeno delle migrazioni durante il Covid-19. L'incontro sarà moderato dal giornalista di “Il Piccolo” Stefano Bizzi e sarà un’occasione per riflettere su uno dei maggiori problemi che l’Europa è costretta ad affrontare ormai da numerosi anni anche in piena pandemia. Il link dell’evento verrà indicato anche su tutti i canali social dell’associazione (Facebook, Twitter e Instagram) e sul sito, in modo tale da accedere più facilmente all’incontro.

Leali delle Notizie cerca dunque di rimanere presente sul territorio con questi tre nuovi appuntamenti online nell’attesa di riprendere quanto prima le proprie attività con il calore del pubblico ricevuto negli anni passati. L’associazione spera intanto di poter riattivare le mostre legate al progetto di “Arte e Territorio” in luglio e di regalare una sesta edizione del Festival di qualità e con le tematiche più scottanti dell’attualità.

La sede dell’associazione culturale Leali delle Notizie riapre al pubblico

L’associazione culturale Leali delle Notizie con grande piacere riapre al pubblico. Dopo due mesi di chiusura, sarà di nuovo possibile recarsi alla sede dell’associazione, situata in Piazzetta Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari, con nuovi orari: lunedì, giovedì e venerdì nel pomeriggio dalle 14 alle 18, martedì e sabato di mattina dalle 10 alle 12 e mercoledì sia di mattina dalle 10 alle 12 che di pomeriggio dalle 17 alle 19.

Leali delle Notizie ha a cuore la salute dei cittadini e dei propri volontari, perciò ci si potrà recare in sede solo indossando la mascherina per evitare eventuali contagi. Sarà consentito l’accesso solo a una persona alla volta e all’ingresso verrà inoltre disposto il gel igienizzante per le mani che sarà necessario utilizzare prima di accedere nella sala al piano terra, dove il pubblico verrà accolto. Per garantire inoltre almeno un metro tra operatore e utente è stata collocata per terra una striscia gialla e nera per assicurare a tutti il rispetto della distanza di sicurezza.

In questo momento non è ancora possibile svolgere degli eventi pubblici, ma Leali delle Notizie sta continuando a lavorare sugli eventi in modalità online di “Aspettando il Festival”, in modo tale da rimanere presente con le proprie attività sul territorio, entrando tramite i canali social nelle case di chi segue e crede nelle attività culturali dell’associazione.

La riapertura della sede segna intanto una piccola ripresa di contatto diretto con il pubblico e un graduale ritorno alla normalità. Leali delle Notizie spera quanto prima di riprendere gli appuntamenti culturali con le opere e gli artisti locali di “Arte e Territorio”. L’associazione si augura inoltre di poter realizzare in settembre la sesta edizione del Festival del Giornalismo e la terza edizione del “Premio Leali delle Notizie – in memoria di Daphne Caruana Galizia” con lo stesso calore del pubblico che Leali delle Notizie ha ricevuto nelle edizioni precedenti della più grande manifestazione culturale sul territorio ronchese.

Leali delle Notizie, Articolo 21 e FNSI celebrano insieme la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa

La modalità online è stata una carta vincente per Leali delle Notizie. In una situazione in cui riunirsi in un luogo pubblico non è possibile, l'associazione ha pensato bene il 3 maggio di celebrare la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa con un incontro sul canale YouTube, che ha inaugurato gli appuntamenti online di “Aspettando il Festival…”.  Il presidente di Leali delle Notizie, Luca Perrino, ha introdotto l’incontro, lasciando poi la parola ai quattro relatori che hanno dialogato fra di loro per circa mezz’ora sul valore della Libertà di Stampa. I protagonisti dell’incontro sono stati: Rocco Cerone, Segretario Regionale dei giornalisti del Trentino Alto Adige, Roberto Rinaldi, componente del direttivo del Sindacato giornalisti del Trentino Alto Adige e coordinatore del presidio di Articolo 21 del Trentino Alto Adige, Tiziana Ciavardini, giornalista, antropologa e scrittrice, e Giuseppe Giulietti, Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI). L’evento online sulla Giornata Mondiale della Libertà di Stampa segna una prima vittoria sul web per l’associazione Leali delle Notizie con 292 visualizzazioni su Facebook e 165 su YouTube. Ben 457 persone si sono dunque sintonizzate sui canali social e web dell’associazione per ascoltare a distanza l’incontro sulla Libertà di Stampa. «Siamo contenti di com’è andato il nostro primo appuntamento online. – spiega Perrino - Proporremo a breve altri due incontri e cercheremo di valorizzare le nostre iniziative culturali sul web finché non si potrà di nuovo organizzare eventi pubblici.»

L’iniziativa online dell’associazione ronchese non è passata inosservata nemmeno sulle reti nazionali quali il TG1, che ha raccontato come la collaborazione di FNSI, Articolo21 e Leali delle Notizie abbia reso possibile una riflessione sulla Giornata Mondiale della Libertà di Stampa. I giornalisti hanno ricordato il 3 maggio quanto siamo fortunati a vivere in un paese con libertà di stampa e come sia necessario difendere ogni giorno questo valore inviolabile. Anche nei paesi democratici, come l’Italia, messaggi intimidatori e minacce di morte continuano a colpire i giornalisti che hanno il coraggio di raccontare le verità più scomode. Questo fenomeno dimostra come la libertà di stampa sia un diritto da non sottovalutare mai, specialmente in una situazione di pandemia. In questo periodo infatti gli equilibri politici di tutti paesi sono messi a dura prova a tal punto da indurre alcuni parlamenti, come quello ungherese, ad affidare il potere a un'unica persona, mettendo in pericolo così il valore della democrazia e alcuni principi fondamentali come la libertà di stampa.

«Leali delle Notizie è un’associazione che continua il suo impegno e che lavora sempre per il bene della comunità, trasmettendo con continuità valori importanti per la crescita di ogni individuo. – afferma Mauro Benvenuto, assessore alla cultura del Comune di Ronchi dei Legionari - L’intento di rilanciare la sua attività culturale in un contesto sicuramente difficile appare più meritevole verso una condizione portante della nostra democrazia.» I primi traguardi raggiunti sul web e i messaggi di ringraziamento ricevuti da ascoltatori, giornalisti e amici dell’associazione inducono Leali delle Notizie a non fermarsi e a tenere viva l’attenzione su alcuni principi fondamentali della nostra Costituzione come la Libertà di Stampa.  

Book-Sharing a cura di Leali delle notizie

Sospesa, per ora, la sesta edizione del Festival del Giornalismo, l'associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari ha bloccato anche l'operazione legata alla ricerca di volontari che avrebbero dovuto dare una mano durante le giornate di svolgimento della manifestazione. Il sodalizio ronchese, ora, nell'attesa di sapere se e quando potrà proporre la kermesse, si prepara ad organizzare alcuni appuntamenti on-line, le cui date e gli argomenti saranno comunicati nei prossimi giorni. Ma ha fornito un altro segnale della sua presenza: all'esterno della sede di piazzetta Francesco Giuseppe I ha allestito un punto di book-sharing aperto a tutti. Chi vuole, infatti, può prendere un libro e, dopo averlo letto, restituirlo e, magari, depositarne un altro. Un piccolo corner che è la dimostrazione di come anche attraverso la cultura e, in particolare la lettura, si possa ritornare a vivere ed a sperare per un domani migliore. All'operazione predisposta da Leali delle Notizie ha dato una mano importante anche la biblioteca comunale Sandro Pertini che ha messo a disposizione alcuni volumi anche in lingua inglese. La sede è ancora chiusa al pubblico, ma può essere contattata attraverso la mail: lealidellenotizieronchi@gmail.com.

Dopo attente valutazioni, la sesta edizione del Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari viene posticipata in autunno

L’associazione Leali delle Notizie sta valutando le nuove date della manifestazione per garantire un Festival in piena sicurezza.

La sesta edizione del Festival del Giornalismo si terrà quest’anno in autunno. L’associazione culturale Leali delle Notizie a malincuore ha dovuto posticipare le sue iniziative. Non sarà dunque possibile svolgere gli appuntamenti itineranti del Pre-Festival dal 15 al 22 maggio nei comuni dell’Isontino, e nemmeno quelli del vero e proprio Festival del Giornalismo e del “Premio Leali delle Notizie-in memoria di Daphne Caruana Galizia” dal 2 al 6 giugno a Ronchi dei Legionari. «In questi due mesi abbiamo continuato a lavorare al Festival – dice il presidente di Leali delle Notizie Luca Perrino – e abbiamo monitorato la situazione con l’Amministrazione Comunale di Ronchi e con la Regione. Abbiamo convenuto che spostare il Festival sia la cosa migliore per salvaguardare la salute del pubblico, degli ospiti e anche dell’associazione stessa.» Leali delle Notizie sta dunque valutando assieme ai suoi volontari e alle istituzioni quando rimandare il Festival del Giornalismo e la terza edizione del “Premio Leali delle Notizie – in memoria di Daphne Caruana Galizia”. La situazione in questo momento è incerta e difficilmente sarà possibile organizzare un evento pubblico in estate. L’autunno sembra quindi la stagione migliore per non rinunciare al tradizionale Festival del Giornalismo, un appuntamento molto atteso dalla popolazione e che anima ormai i pomeriggi e le serate ronchesi da ben 5 anni. I volontari stanno continuando a organizzare i panel su argomenti di attualità, i masterclass, le mostre fotografiche e le presentazioni di libri che di anno in anno arricchiscono la manifestazione e che cercano di offrire al pubblico a ogni edizione un Festival di maggiore qualità.

Leali delle Notizie è inoltre in stretto contatto con gli organizzatori delle altre manifestazioni culturali della regione come èStoria, Dedica, Vicino/Lontano, Link e Pordenone Design Week, i quali sono stati costretti ad annullare gli eventi programmati nei mesi primaverili. «L’obiettivo – spiega il presidente Luca Perrino – è quello di trovare delle nuove date che non si sovrappongano però a quelle delle altre manifestazioni culturali in regione.» Ora più che mai l’unione con le altre realtà culturali del territorio è necessaria per riprogrammare la propria manifestazione senza ostacolare gli altri. La solidarietà fra associazioni permette inoltre un sostegno reciproco che spinge Leali delle Notizie a non arrendersi e a sviluppare il proprio Festival sempre nel 2020, malgrado la difficile situazione provocata dall’emergenza coronavirus.

La salute delle persone rimane però la priorità dell’associazione. Leali delle Notizie cercherà quindi di trovare delle nuove date il prima possibile e sarà scrupolosa nel seguire le indicazioni indette dalle istituzioni e nell’applicare le giuste misure per garantire un Festival in piena sicurezza.

Patrocinio del Parlamento europeo anche per la terza edizione del "Premio Leali delle Notizie"

L'associazione culturale Leali delle Notizie riceve il patrocinio del Parlamento europeo anche per la terza edizione del "Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia". Il premio sarà assegnato nella serata finale del Festival del Giornalismo 2020 - VI edizione

Il Parlamento europeo, con una lettera firmata dal presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, si schiera al fianco dell’associazione ronchese nella difesa della libertà dei media.

L’associazione culturale Leali delle Notizie riceve anche quest’anno l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo per la terza edizione del "Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia" che sarà assegnato nella serata finale della sesta edizione del Festival del Giornalismo, evento che si svolgerà dal 2 al 6 giugno a Ronchi dei Legionari (Go). Un sostegno morale del partner istituzionale europeo che l’associazione ha avuto l’onore di ricevere per il terzo anno di fila, accompagnato da una lettera del presidente del Parlamento europeo David Maria Sassoli. «Tengo innanzitutto a esprimere il mio apprezzamento per l'iniziativa, che mira ad accendere i riflettori sull’instancabile lavoro di reportage e di inchiesta di professionisti coraggiosi che cercano di indagare a fondo su fenomeni di criminalità e corruzione – afferma il presidente Sassoli nella lettera mandata a Leali - e che diventano quindi oggetto di minacce nell’adempimento del lavoro.» Il Presidente del Parlamento europeo ci tiene a puntualizzare come l’Unione Europea si stia battendo per garantire il rispetto dei diritti umani tra cui, prima fra tutte, la libertà dei media. Sassoli, nella lettera, rende omaggio alla collega Daphne Caruana Galizia e sostiene la sua famiglia, ricordando la giornalista come una persona meravigliosa e una seria professionista molto impegnata. «In quanto ex giornalista io stesso, - aggiunge Sassoli – ed essendomi dedicato con passione a questo lavoro, sono profondamente convinto dell’importanza di media pluralistici, indipendenti e attendibili come garanti e custodi della democrazia e dello Stato di diritto.» Il presidente infatti ricorda che l’Unione Europea si fonda sul rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza, valori universali e comuni a tutti gli Stati membri. Le iniziative del Festival del Giornalismo e del Premio Daphne Caruana Galizia di Leali delle Notizie intendono difendere con forza la libertà di stampa da chi vuole violarla e far capire al pubblico come l’informazione, se data correttamente, sia uno strumento importante per la cittadinanza. Il Parlamento non può fare altro che supportare dunque un’iniziativa del genere, in quanto è il primo a cercare di monitorare su base annuale la situazione della democrazia, dello Stato di diritto e dei diritti fondamentali. Lo scopo di tale indagine è infatti quello di cercare di evitare quei meccanismi che intendono scoraggiare la partecipazione pubblica e che minacciano il lavoro dei giornalisti investigativi che fanno semplicemente il loro lavoro, ovvero quello di cercare di portare a galla la verità.

Nuovo orario di apertura al pubblico della sede di Leali delle Notizie

L’associazione culturale “Leali delle Notizie” di Ronchi dei Legionari informa che la sede di piazzetta Francesco Giuseppe I avrà, da martedì 11 Febbraio 2020, un nuovo orario di apertura. Sarà infatti a disposizione del pubblico, per informazioni, adesioni, tesseramento, ma anche per accedere alla saletta espositiva, non solo il mercoledì, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 ed il sabato, dalle 10 alle 12, ma anche, dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 18. Per ogni comunicazione si può mandare una mail a: lealidellenotizieronchi@gmail.com o telefonare ai numeri 3489321162 o 3355634089.

 

SOSPESO Officine culturali del territorio. Le associazioni si presentano

dal 15 al 29 febbraio 2020 in Auditorium e Biblioteca Comunale

PROGRAMMA:

Sabato 15 FEBBRAIO ore 20.45
SOUL CIRCUS  GOSPEL CHOIR - “Concerto” con brani da musical, gospel e spiritual

Domenica 16 FEBBRAIO ore 18.00
CORALE LE NOTE ALLEGRE E FILARMONICA VERDI - “In...canto tra le Note”

Martedì 18 FEBBRAIO ore 18.00
ASSOCIAZIONE CULTURALE BISIACA e ASSOCIAZIONE GALLERIA RIFUGIO
Presentazione del libro “La galleria rifugio di Monfalcone”

Venerdì 21 FEBBRAIO ore 17.00
CORO di voci bianche LE NOTE ALLEGRE  prova corale aperta in  Biblioteca

 Venerdì 21 FEBBRAIO ore 18.30
ASSOCIAZIONE CULTURALE LEALI DELLE NOTIZIE
Presentazione del libro di Antonio Caprarica “La Regina Imperatrice”

Sabato 22 FEBBRAIO ore 20.30
ASSOCIAZIONE CULTURALE E MUSICALE G. D’ANNUNZIO
“D’Annunzio e Ronchi”  spettacolo con la partecipazione della corale Primo Vere

Domenica 23 FEBBRAIO ore 9.00
I GRIGIOVERDI DEL CARSO
Ritorno sul Monte Cosich - Passeggiata sul Carso - ritrovo nel parcheggio del Monte Cosich 
Info e prenotazioni:   tel. 329-1071326

Giovedì 27 febbraio ore 20.00
ASSOCIAZIONE SLOVENA JADRO
Conferenza “L’incendio di Notre Dame che ha cambiato Parigi” Con Gorazd Humar e Carlo Mucci

Sabato 29 FEBBRAIO ore 20.30
ASSOCIAZIONE GENITORI SCUOLE DI LINGUA SLOVENA
“Il tuo canto è il nostro volto: la musica incontra la poesia di Srečko Kosovel”

MOSTRE:

PRO LOCO RONCHI DEI LEGIONARI: Esposizione delle opere di Benito Libassi

ASSOCIAZIONE MOSAIkO CERAMIKO ISONTINO: Impara l’arte e mettila… in pratica, creando un oggetto d’arredo con la tecnica del mosaiko

Mostre visitabili durante tutti gli appuntamenti in Auditorium

Qui il programma completo da scaricare

SOSPESO Il tuo canto è il nostro volto. La musica incontra la poesia di Srečko Kosovel

Officine culturali del territorio: Le Associazioni si presentano:

L'Associazione genitori della scuola materna e primaria a lingua d'insegnamento slovena di Vermegliano

vi invita 

sabato 29 febbraio 2020 alle ore 20,30 in Auditorium a Ronchi dei Legionari

"Tvoja pesem je naš obraz" Glasbeno srečanje s poezijo Srečka Kosovela.

Ingresso libero

Campagna soci di Leali delle Notizie per il 2020

Ha preso il via la campagna soci per il 2020. Sostenere l'attività dell'associazione “Leali delle Notizie” è facile e per nulla dispendioso. Bastano solamente 5 euro e si può diventare soci sostenitori di un'associazione culturale che, fondata nel 2015, ha già saputo proporre numerose iniziative. “Vogliamo diventare più grandi, vogliamo proporre nuove iniziative – dice la vicepresidente, Cristina Visintini - ma abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti voi. Quindi non esitate, fatevi avanti e diventare soci. Abbiamo anche bisogno di nuovi collaboratori, di forze fresche che ci permettano di centrare nuovi ed importanti obiettivi”. La sede di piazza Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari è sempre aperta, il mercoledì, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 ed il sabato, dalle 10 alle 12. Per qualsiasi informazione si può scrivere alla mail: lealidellenotizieronchi@gmail.com o telefonare ai numeri 0481777625 o 3489321162. Il sito internet dell'associazione è: www.lealidellenotizie.wordpress.com. E si ricorda che , tra le altre cose, la sesta edizione del Festival del Giornalismo che si terrà dal 2 al 6 giugno 2020, sempre a Ronchi dei Legionari.
 

Il 2019 di Leali delle notizie

Pochi, pochissimi giorni sono quelli che ci separano dalla fine di un altro anno. Un 2019, quello che ci stiamo lasciando alle spalle, che è stato molto importante per l'associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari. Un anno contrassegnato ancora una volta da tanti eventi, da molti riconoscimenti, da tappe importanti e da presenze davvero molto confortanti. Non sono mancati alcuni colpi bassi, qualche critica per nulla costruttiva. Da persone che si sono allontanate e di altre che invece sono arrivate. Ma questo fa parte della vita. Non possiamo farci nulla, preferiamo non andar oltre e pensare a quello di positivo che ci ha dato l'anno che stiamo ormai salutando. La quinta edizione del Festival del Giornalismo, evento che ha accolto qualcosa come 100 ospiti e che, oltre a Ronchi dei Legionari, ha coinvolto anche a Fogliano Redipuglia, Sagrado e San Pier d'Isonzo. Ma che ha celebrato anche la seconda edizione del premio dedicato a Daphe Caruana Galizia che ci ha permesso di sottolineare ciò che vuol dire essere giornalisti in prima linea. Ma non solo. I tanti eventi promossi in collaborazione con l'amministrazione comunale, quelli curati nell'ambito della Settimana delle associazioni, sopratutto, ma anche le tre serate che sono state ospitate nell'ambito della rassegna Autunno da ascoltare e da sfogliare e che, sotto il titolo Punti di contatto, hanno dato spazio quest'anno alle verità e false verità. Importantissima è stata, poi, la giornata del 26 ottobre, dedicata alla libertà di stampa e di espressione, giornata in cui il giornalista Mattew Caruana Galizia ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Ronchi dei Legionari e nel corso della quale, tra le altre cose, è stata inaugurata la panchina di piazza dell'Unità d'Italia. Panchina che, poi, è stata “replicata” a Torre Annunziata in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria a Giancarlo Siani. Non di meno, va detto, ci hanno dato grandi soddisfazioni le mostre allestite nella nostra saletta espositiva ed inserite nel ciclo "Arte e Territorio" e che ci hanno permesso di ospitare artisti di tutta la regione con un crescendo di consensi di pubblico e critica. Tanti altri sono stati gli impegni. La gestione del book-sharing all'aeroporto di Ronchi dei Legionari, la collaborazione con tante altre realtà del territorio regionale e non solo, ci hanno permesso di farci conoscere, di farci apprezzare, di dar spazio alla nostra creatività ed alla nostra voglia di fare. Tutti gli eventi, tutte le iniziative, tutte le serate ed ogni presenza ci hanno dato grandi, grandissime soddisfazioni. Il 2019 sta per concludersi e non possiamo non ricordarlo come un anno importante per la nostra associazione che, superate le vacanze di fine anno, tornerà a mettersi in moto per programmare l'attività del 2020, che sarà intensa come quella dell'anno che stiamo per salutare. Mentre si chiude quest'annata impegnativa ma soddisfacente vogliamo ringraziare di cuore tutti coloro che ci sono stati vicini, che hanno aderito ai nostri appuntamenti, che ci hanno sostenuto e che ci hanno aiutato a superare le tante difficoltà di ogni giorno. Grazie e che, per voi tutti, il 2020 sia un anno sereno, importante, intenso e fruttuoso per la vita culturale ed interiore di tutti.

La panchina della libertà di stampa, realizzata da Leali delle Notizie, inaugurata a Torre Annunziata

venerdì 13 dicembre 2019

Una giornata importante. Una giornata il cui significato è di quelli che non deve rimanere racchiuso dentro la stessa. E' stata quella che, venerdì 13 dicembre, l'associazione culturale Leali delle Notizie ha vissuto a Torre Annunziata. In quella giornata la città campana ha conferito, alla presenza di tante persone e, soprattutto, di tanti giovani, la cittadinanza onoraria a Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985. Un atto di riappacificazione tra Torre Annunziata e la famiglia del giornalista, a 34 anni dal barbaro assassinio. Nella stessa occasione il parco di villa Parnaso ha ospitato la panchina dedicata alla libertà di stampa e di espressione, quella panchina che proprio Leali delle Notizie aveva voluto inaugurare a Ronchi dei Legionari il 26 ottobre, giorno in cui l'amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari aveva voluto conferire la cittadinanza onoraria a Mattew Caruana Galizia, nel ricordo di Daphe Caruana Galizia, la madre, la giornalista uccisa a Malta nel 2017. Un progetto, quello della panchina della libertà di stampa e di espressione, che Leali delle Notizie ha voluto avviare proprio per essere a fianco delle famiglie dei giornalisti che hanno immolato la loro vita per l'amore della verità, ma, sopratutto, per ribadire come la libertà di stampa, il valore dell'articolo 21 della Costituzione, l'importanza di non lasciar soli coloro i quali si battono per la verità, debbono essere dei capisaldi per tutti noi. Un'iniziativa che prende corpo dai valori che hanno spinto, nel 2015, la costituzione dell'associazione Leali delle Notizie e che vuole estenersi a tutto il territorio nazionale, ma non solo, proprio per ribadire l'importanza di fare rete. Una panchina che ha dei segni distintivi ben definiti, ma, anche, che è un momento importante e non trascurabile anche quando essa nasce, mai perfettamente uguale alle altre, sempre con un suo significato e sempre con il suo messaggio. Non un'operazione artistica fine a se stessa, non un'operazione commerciale, ma il desiderio di essere protagonisti nella libertà dell'informazione. Quella di Torre Annunziata, città nella quale Leali delle Notizie è stata accolta con grande calore e grande amicizia, è stata realizzata anche grazie alla collaborazione del Consorzio culturale-Ecomusei Territori e di Legno Servizi. Essa, va anche ricordato, è stata costruita con il legno della tempesta Vaia. Dunque un atto importante anche sotto il profilo dell'ecosostenibilità e della valorizzazione del territorio. Su questa strada Leali delle Notizie vorrà proseguire per ricordare che, come scrisse il poeta francese Jacques Prévert “Quando la verità non è libera, la verità non è vera”.
 

Convegno “Quando la verità non è libera, la verità non è vera (J. Prevert) La forza dell’articolo 21 delle Costituzione Italiana”

#cittasenzabavaglio - Appello ai sindaci d'Italia

Sabato 26 ottobre 2019: è una data significativa per il valore assunto a difesa dei principi democratici grazie all'iniziativa organizzata dall’associazione “Leali delle Notizie” di Ronchi dei Legionari con il patrocinio dell'amministrazione comunale. Se nel corso della mattinata il sindaco di Ronchi Livio Vecchiet, il presidente Luca Perrino, la vice presidente Cristina Visintini de “Leali delle Notizie” hanno aperto la giornata con la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria (in sala del Consiglio) a Matthew Caruana Galizia, il figlio di Daphne Caruana Galizia, la giornalista assassinata a Malta il 16 ottobre 2017, nel pomeriggio l'auditiorium di Ronchi ha ospitato il convegno “Quando la verità non è libera, la verità non è vera (J. Prevert) La forza dell’articolo 21 delle Costituzione Italiana”, convegno focalizzato sul valore della ricerca della verità nell’informazione, ma dedicato anche al valore dei giornalisti che perseguono la verità pur a scapito della loro sicurezza. Coordinato dalla giornalista Emanuela  Bonchino, all’incontro hanno portato i loro contributi lo stesso Matthew Caruana Galizia, il giornalista maltese Emanuel  Delia, il vicedirettore dell’Agi, Paolo  Borrometi, la giornalista e scrittrice Tiziana  Ciavardini, la giornalista dell’Espresso Floriana  Bulfon, Roberta  De Maddi del Sindacato unitario dei giornalisti della Campania, il giornalista Valerio  Lo  Muzio, il giornalista Roberto  Rinaldi, anche in rappresentanza di Articolo 21 del Trentino Alto Adige, Daniela  Luchetta, presidente della Fondazione Luchetta, Ota, D’Angelo, Hrovatin, la giornalista Marilena  Natale, il presidente nazionale della Fnsi Beppe  Giulietti, il giornalista Sandro  Ruotolo, il presidente dell’Ordine regionale dei Giornalisti Cristiano  Degano e Carlo  Muscatello presidente di Assostampa Fvg. Un incontro durante cui si è parlato di giornalisti sotto scorta e minacciati (come Ruotolo, Borrometi e Natale) solo per aver svolto con onestà e serietà il proprio lavoro, del coraggio di chi continua a fare informazione corretta anche contro un sistema (nazionale e internazionale) che crea difficoltà, ma anche dei paesi in cui manca la libertà di stampa, dell'urgenza di tutelare i giornalisti precari e freelance, della necessità che i giornalisti creino davvero una rete di sostegno dei colleghi. Si è parlato del sindacato giornalisti, dell'Ordine dei giornalisti, del valore di chi come la Fondazione Lucchetta riesce a far nascere dal dolore di un lutto un'occasione di solidarietà e aiuto. A chiusura di giornata l'interessante presentazione con la giornalista Barbara Schiavulli del libro di Luigi Grimaldi e Luciano Scalettari "Ilaria Alpi e Miran Hrovatin – depistaggi e verità nascoste a 25 anni dalla morte". La giornata dedicata alla libertà di stampa ed espressione svoltasi a Ronchi dei Legionari è stata poi occasione per far nascere una rete di città senza bavaglio #cittasenzabavaglio per diffondere in tutta Italia la libertà di stampa e di espressione, a difesa dell’Articolo 21 caposaldo della Costituzione italiana. Rete che dovrà partire dall'"Appello ai sindaci d'Italia" lanciato da Sandro Ruotolo e Paolo Borrometei. "Cari Sindaci, l’articolo 21 della Costituzione italiana è un bene prezioso perchè riguarda la libertà dei cittadini del nostro Paese. Il sindaco di Ronchi dei Legionari, Gorizia, nel concedere la cittadinanza onoraria a Matthew Caruana Galizia, primogenito di Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese uccisa con un’autobomba il 16 ottobre 2017, ha voluto sottolineare, sulla scorta della frase di Jacques Prevert “quando la verità non è libera, la verità non è vera”, l’importanza del sostegno della sua comunità a tutte le giornaliste e i giornalisti che fanno semplicemente il proprio dovere: informare. Lo ha voluto fare con una scelta simbolica, cioè realizzando “una panchina della libertà di stampa” posizionata nella piazza principale del paese. Cari Sindaci vi chiediamo, con un accorato appello, di adottare l’articolo 21 della Costituzione. Sarebbe bello che in ogni Comune d’Italia ci fosse un segno chiaro e visibile sul territorio in favore della libertà di stampa. Un giornalismo libero e indipendente fa bene alla nostra democrazia."

Testo di Cristina Visintini - Foto di Katia Bonaventura

26 ottobre 2019: Giornata dedicata alla libertà di stampa

Il prossimo SABATO 26 OTTOBRE 2019 l'associazione culturale Leali delle Notizie organizza, con il patrocinio del comune di Ronchi dei Legionari, una giornata interamente dedicata alla libertà di stampa e di espressione, ma anche alla necessità di perseguire la verità dell’informazione. Una giornata che riteniamo sarà di grade importanza e valore, aderenti ai principi che hanno dato vita alla nostra associazione. 


Mattino - ore 11.30sala del consiglio comunale -  cerimonia di conferimento della Cittadinanza Onoraria di Ronchi dei Legionari, da parte dell’amministrazione comunale, al giornalista Matthew Caruana Galizia, vincitore del Premio Pulitzer 2017  e figlio di Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese uccisa in un attentato a Malta nel 2017 a cui, con il consenso della famiglia e l'Alto patrocinio del Parlamento Europeo l’associazione Leali delle Notizie ha dedicato un premio, che nel 2020 giungerà alla terza edizione.  A seguire firma di condivisione del progetto regionale "Bill Biblioteca della Legalità" da parte del comune di Ronchi dei legionanri e della scrivente associazione e inaugurazione della Panchina della Libertà di Stampa

 Pomeriggio – ore 16.30, auditorium comunale - convegno “Quando la verità non è libera, la verità non è vera (J. Prevert) La forza dell’articolo 21 delle Costituzione Italiana” focalizzato sul valore della ricerca della verità nell’informazione, ma dedicato anche al valore dei giornalisti che perseguono la verità pur a scapito della loro sicurezza. Parteciperanno lo stesso Matthew Caruana Galizia, il presidente nazionale Fnsi Beppe Giulietti, il giornalista Sandro Ruotolo, il presidente dell’Ordine regionale dei Giornalisti Cristiano Degano, Carlo Muscatello presidente Assostampa Fvg e numerosi rappresentanti del mondo dell’informazione e della comunicazione, tra cui alcuni giornalisti costretti a vivere sotto scorta. Sono previsti interventi e dibattito

La cittadinanza onoraria a Matthew Caruana Galizia, giornalista premio Pulitzer e figlio di Daphne Caruana Galizia, giornalista uccisa in un attentato a Malta nell'ottobre del 2017. La proposta del riconoscimento è stata avanzata dell'associazione culturale Leali delle Notizie, fatta propria dalla giunta municipale ed è nata dal “Premio Leali delle Notizie - in memoria di Daphne Caruana Galizia” che l'associazione assegna nel corso del Festival del Giornalismo che organizza a giugno e che ha ottenuto l'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. Il premio  riconosce il merito di un giornalista che, come Daphne Caruana Galizia, lavora e si batte per la libertà di stampa e per la verità mettendo in pericolo la propria vita e quella della propria famiglia. Il riconoscimento che verrà consegnato a Matthew Caruana Galizia in occasione della giornata dedicata alla libertà di stampa ed espressione che avrà luogo il prossimo 26 ottobre. “Pensiamo sia un giusto riconoscimento all’impegno che Matthew Caruana Galizia dedica alla ricerca della verità sulla morte della madre – ha detto il sindaco, Livio Vecchiet - divenuta esempio del giornalismo d’inchiesta, ma anche del servizio reso nel valorizzare e dare visibilità al nostro comune, visto che egli ha accolto e sostenuto la proposta di indire il premio dedicato a Daphne Caruana Galizia nell’ambito del Festival del Giornalismo.

Qui il programma completo

Nuovo direttivo dell'associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari

Nel corso dell'assemblea è stato illustrato il programma delle iniziative previste per i prossimi mesi

Direttivo in parte rinnovato per l'associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari, che, nei giorni scorsi, nella sede di piazzetta Francesco Giuseppe I, ha convocato l'assemblea generale dei soci. Dalla stessa sono usciti i nomi dell’esecutivo che guiderà l'associazione nel triennio 2019-2021. Immediata è stata la distribuzione delle cariche. Confermati nel ruolo di presidente e vicepresidente, Luca Perrino e Cristina Visintini, mentre la doppia carica di segretario e tesoriere vedrà protagonista Giovanni Del Prete. E, ancora, Katia Bonaventura è stata riconfermata alla carica di direttore artistico, mentre responsabile del progetto “Arte e territorio” sarà il consigliere Giulia Micheluzzi. Compongono il direttivo anche i consiglieri Laura Blasich e Luigi Riabiz. Soddisfatto il presidente Luca Perrino che ha ricordato quelli che saranno i prossimi appuntamenti in programma nei prossimi mesi.

Da venerdì 11 ottobre 2019 inizierà il programma del progetto “Seguendo il Festival…verità e false verità”, dedicato all’attuale tema del rapporto tra fake news e realtà in vari campi dell’informazione, dell’arte, della politica, dei miti. Si inizierà con l’inaugurazione della mostra di grafica contemporanea, organizzata in collaborazione con l’associazione culturale Transmedia Arti Visive che proporrà opere di artisti italiani, sloveni, croati, austriaci, partendo dal principio che l’arte rappresenta la verità e la realtà in termini soggettivi e non oggettivi, e quindi può mistificare la verità dandole un aspetto diverso dal reale, quasi fosse una “fake grafica". L’esposizione verrà inaugurata in occasione della 15° Giornata del Contemporaneo e rientra nel programma promosso a livello nazionale da Amaci - Associazione dei Musei di Arte Contemporanea Italiani.

Sabato 26 ottobre 2019 giornata interamente dedicata alla libertà di stampa e di espressione, ma anche alla necessità di perseguire la verità dell’informazione e quindi fornire strumenti di conoscenza per “smontare” le fake.

In mattinata si svolgerà la cerimonia ufficiale durante cui verrà riconosciuta la cittadinanza onoraria di Ronchi dei Legionari al giornalista Matthew Caruana Galizia, vincitore del Premio Pulitzer 2017  e figlio di Daphne Caruana Galizia (giornalista maltese uccisa in un attentato a Malta nel 2017) a cui l’associazione Leali delle Notizie ha intitolato il premio annuale che viene consegnato nel corso del Festival del Giornalismi di giugno.

Nel pomeriggio si svilupperà un convegno focalizzato sul valore della ricerca della verità nell’informazione contro le false verità della disinformazione. In serata poi ci sarà uno spettacolo con un nome di rilievo del panorama artistico nazionale.

Seguendo il Festival…verità e false verità” proseguirà con una rassegna di tre incontri che si svolgeranno i mercoledì 6, 13 e 20 novembre, alle 18.30 nell’auditorium comunale di Ronchi dei Legionari dedicati a temi su cui spesso vengono diffuse informazioni scorrette o non basate sulla realtà e verità.

Mercoledì 6 novembre 2019 si partirà dalla presentazione del libro “Fake Republic. La satira politica ai tempi di Twitter” di Sara Dellabella (giornalista freelance) e Romana Ranucci (sociologa e giornalista di Italpress), un libro in cui le autrici parlano della realtà parallela dei fake account, tweet ad imitazione del politico originale, che rimodellano la politica alle nuove dinamiche della comunicazione.

Mercoledì 13 novembre 2019 la serata sarà dedicata al 50° anniversario dell’allunaggio “Delle due… l’una o Luna” articolata in un confronto tra chi festeggia l’anniversario come evento storico e chi invece sostiene che l’allunaggio non è mai avvenuto.

Mercoledì 20 novembre 2019, infine, sarà la volta della serata gestita dal Cicap (organizzazione educativa, fondata nel 1989 per promuovere un'indagine scientifica e critica sul paranormale e le pseudoscienze) con un incontro su “Bufale, fake news, post-verità”. 

 

Corso di merletto

L'associazione culturale ricreativa slovena Jadro di Ronchi dei Legionari comunica che sono aperte le iscrizioni al corso di merletto del Circolo del Tombolo.

Il corso si terrà ogni mercoledì dalle 15,00 alla 18,00 a partire da fine settembre 2019 fino a giugno 2020, presso la  sede dell'Associazione Jadro sita in via Monte Sei Busi, n.2 a Ronchi dei Legionari.

Per iscrizioni e informazioni: Stefania 0481-776123

Trieste Airport invita alla lettura i suoi ospiti con un servizio gratuito di book sharing

Al primo piano dello scalo regionale è aperto un nuovo spazio nel quale lasciare e prendere libri usati
Trieste Airport ha deciso di dare spazio all’attività di book sharing allestendo presso il Moka Cafè Chef Express, al primo piano del terminal, uno spazio dedicato a tutti gli amanti della lettura. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con “Leali delle Notizie” di Ronchi dei Legionari, un'associazione culturale che promuove e organizza senza scopo di lucro, manifestazioni culturali, editoriali e artistiche.
“Questa è una delle tante iniziative con cui l’Aeroporto si apre alla comunità in cui opera, fornendo un’opportunità di incontro tra chi parte, chi arriva e i residenti. Lo spazio allestito consentirà inoltre l’organizzazione di eventi culturali in un ambiente di grande atmosfera.” È il commento con cui il Presidente di Trieste Airport Antonio Marano ha voluto evidenziare l’interesse di questa piccola iniziativa capace di esprimere importanti valori e un approccio moderno e ricco di umanità alla promozione della cultura.
Grazie a questa partnership i passeggeri in arrivo o in partenza, il personale di Trieste Airport e tutti i frequentatori dell’aeroporto potranno scambiarsi i libri facendo volare le parole verso destinazioni locali, nazionali e internazionali. Il "book sharing" consente il movimento, lo scambio e la condivisione di libri in modo divertente, semplice e gratuito al fine di promuovere l’amore per la lettura e per i libri. Una forma costruttiva di comunicazione per permettere a più persone possibile di vivere le emozioni che può dare
la lettura di un libro, non soltanto consigliandolo ma anche e soprattutto donandolo.
L’obiettivo di Trieste Airport e dell’associazione “Leali delle Notizie” è la creazione di una libreria sempre più ampia grazie a questo accogliente corner e alla crescente vivacità che caratterizza l’aeroporto regionale.


Contatti stampa:
Aeroporto Friuli Venezia Giulia spa
Isabella Miatto
Tel: +39 0481 773314
isabella.miatto@triesteairport.it
adsGlen
Martina Armani
Tel: +39 0432 486167
martina.armani@adsglen.it