Leali delle Notizie inaugura il murales dedicato a Daphne Caruana Galizia a Ronchi dei Legionari

Continuano a Ronchi dei legionari le attività di Leali della Notizie a favore della libertà di stampa. Venerdì 16 ottobre alle 10.30 verrà infatti inaugurato il murales dedicato a Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese uccisa in un attentato il 16 ottobre 2017. L’opera è stata realizzata tra il 19 e il 20 settembre dall’artista Massimo Racozzi sul muro della pensilina della fermata dei mezzi pubblici in Via Dante tra la filiale della BCC di Staranzano-Villesse e la parrocchia Maria Madre della Chiesa. «L'immagine copre tutta la parete di fondo della pensilina e il soggetto è Daphne Caruana Galizia – spiega Racozzi -. La tecnica si avvale articoli e pezzi di giornale riferiti all'omicidio di Daphne e ad altri casi di colleghi giornalisti assassinati, avvelenati o minacciati. Questi ritagli sono stati tinti in una tonalità di grigio e sono stati incollati con acqua e vinavil sulla parete, come un manifesto. Strato dopo strato, articolo dopo articolo, ha preso la forma dell'immagine di Daphne, mentre in basso a sinistra è stata inserita la frase "Di’ la verità anche se la tua voce trema” con i caratteri giornalistici».

L'evento di venerdì è organizzato dall'associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari in collaborazione con l'amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari e il sostegno della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI). Il presidente della FNSI Giuseppe Giulietti ha infatti ricordato nella serata finale del Festival del Giornalismo come Ronchi dei Legionari sia diventata un punto di riferimento per la libertà di stampa a livello nazionale. Il Comune di Ronchi ospita infatti dal 26 ottobre 2019 la prima Panchina della Libertà di Stampa e di Espressione, oltre ad aver concesso, sempre quello stesso giorno, la cittadinanza onoraria a Matthew Caruana Galizia, figlio di Daphne Caruana Galizia. «Il murales è dedicato a Daphne Caruana Galizia ma vuole essere un omaggio a tutti i giornalisti, operatori e addetti dell'informazione che hanno perso la loro vita solo per aver fatto il proprio lavoro e per aver voluto assicurare un'informazione veritiera e leale – spiega il presidente Luca Perrino -. Quest’opera rientra inoltre negli obiettivi e principi a cui si ispira la nostra associazione culturale Leali delle Notizie, che dalla sua fondazione si sta battendo per la libertà di stampa e di espressione».

La cerimonia di venerdì 16 ottobre prevede dunque alle 10.30 l'inaugurazione del murales alla pensilina della fermata del bus con un intervento dell’artista Massimo Racozzi sulla realizzazione della sua l’opera.  Saranno presenti alla cerimonia di inaugurazione anche Andrea Martella, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all'Informazione e all'Editoria, Sandro Ruotolo, giornalista sotto scorta dal 2015, e Giuseppe Giulietti, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

Il murales è stato realizzato per Leali delle Notizie anche con il sostegno e la collaborazione del Comune di Ronchi dei Legionari, della Parrocchia Maria Madre della Chiesa, di Ecofiniture – Colori e finiture edili, di Container – Tendaggi per interni, di Chiurlo Tec, del Servizio tecnico e degli operai comunali e dell'amico dell’associazione Renato Chittaro.

 

Mostra fotografica “Volontaria Mente” della fotoreporter Greta Stella

La mostra, allestita a cura di Leali delle Notizie ed inaugurata il 22 settembre in occasione della sesta edizione del Festival del Giornalismo sarà visitabile  fino al 24 ottobre 2020 negli orari di apertura della sede di Leali delle Notizie in Piazzetta Francesco Giuseppe I:

lunedì, giovedì e venerdì dalle 14 alle 18,
martedì dalle 10 alle 14,
mercoledì dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19
sabato dalle 10 alle 12.

La mostra fotografica “Volontaria Mente” è un reportage sui volontari della Croce Rossa Italiana durante l’emergenza COVID-19, grazie al quale la fotoreporter Greta Stella è stata nominata Cavaliere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella.

Mostra: “Caosmosi, storie minime di nuomini novunque” di Paolo Youssef

La mostra, allestita a cura di Leali delle Notizie ed inaugurata il 22 settembre in occasione della sesta edizione del Festival del Giornalismo sarà visibile in Villa Vicentini Miniussi fino al 30 ottobre 2020 durante gli orari di apertura del Consorzio Culturale del Monfalconese:

dal lunedìal venerdì  dalle 9 alle 13

L’autore, Paolo Youssef, è partito dai neologismi creati da Joyce in Finnegans Wake per cercare di raccontare le storie delle migrazioni del Medio Oriente lungo la rotta balcanica, indagando le vicende dei migranti che hanno valicato il confine Nordest dell’Italia.

Si chiude la sesta edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie a Ronchi dei Legionari, punto di riferimento della Libertà di Stampa e di Espressione

5500 persone hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione culturale e ogni giornata ha attirato in media 200 spettatori a evento. Risultati ottimi anche sui social con 22.232 visualizzazioni dei post su Instagram.

Si è chiusa sabato sera la sesta edizione del Festival del Giornalismo, organizzata da Leali delle Notizie dal 22 al 26 settembre a Ronchi dei Legionari. Ben 5500 persone hanno reso possibile una buona riuscita della manifestazione culturale tra spettatori, ospiti, volontari, istituzioni, tecnici, partner, accompagnatori, senza contare tutti coloro che invece hanno “partecipato” al Festival anche dalle piattaforme web. Quest’anno il Festival del Giornalismo è stato infatti molto seguito sui canali social dell’associazione: su Facebook la paginadi Leali delle Notizie ha raggiunto nei giorni del Festival le 1.361 visualizzazioni, con un incremento del +423%, 162 persone hanno aggiunto il “Mi Piace” arrivando oggi a 1.580 “Mi Piace”; le interazioni con i post da parte degli utenti sono state 5.898, 7.513 visualizzazioni dei video e 182 persone in più hanno incominciato a seguire l’associazione, raggiungendo i 1.655 Follower, che ci seguono da Monfalcone, Trieste, Gorizia, Udine, Roma, Ronchi, Milano e tutte le zone limitrofe al comune di Ronchi, ma anche da Kosovo, Malta, Germania, Slovenia, Francia. Su Instagram sono state invece raggiunte le 22.232 visualizzazioni dei post, 241 visualizzazioni del profilo e 23 persone in più hanno incominciato a seguirci raggiungendo 570 Follower da Monfalcone, Trieste, Roma, Udine e Gorizia. Ottimi risultati sono stati raggiunti anche su Twitter con 9.000 visualizzazioni dei Tweet, 477 “Mi Piace”, 91 visualizzazioni del profilo e 242 persone hanno incominciato a seguire la pagina di Leali delle Notizie raggiungendo così i 966 follower.

La maggior parte degli incontri del Festival si sono tenuti per la prima volta in Piazzetta dell’Emigrante, in un palatenda allestito appositamente per l’occasione: sia per garantire il rispetto di tutte le normative ministeriali e regionali contro il Coronavirus e preservare la salute di pubblico, ospiti e volontari; sia per le condizioni metereologiche di settembre che avrebbero altrimenti rovinato tutta l’organizzazione della manifestazione culturale ronchese. «Un grande Festival, per nulla semplice, alcune volte in forma ibrida tra presenza e streaming, ha riempito culturalmente cinque giornate nella nostra Ronchi dei Legionari. Un’edizione sicuramente coraggiosa e faticosa, al fine di garantire a tutti la possibilità di assistere agli incontri in condizioni di totale sicurezza. – ha affermato Mauro Benvenuto, assessore alla cultura del Comune di Ronchi dei Legionari - Un luogo di incontro rappresentato da ospiti nazionali e internazionali, contraddistinto per quantità e molta qualità, tenendo la barra su molti temi importanti e sensibili, e soprattutto senza censure, senza bavagli e senza nessun tipo di controllo politico. La nostra è una comunità con un’anima, che con entusiasmo e vitalità, ha saputo apprezzare il grande lavoro svolto da Leali delle notizie. Siamo grati all’associazione che ha portato oltre che un valore aggiunto anche un ottimo ritorno di immagine a Ronchi dei Legionari».

Ben 23 incontri, 6 presentazioni letterarie, 2 mostre e 82 ospiti hanno arricchito la sesta edizione del Festival del Giornalismo con una partecipazione in media 200 spettatori a evento.

La lotta contro la mafia e la situazione della libertà di stampa nel mondo sono stati temi centrali della sesta edizione del Festival del Giornalismo, in quanto si legano al Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia e a tutte le attività che l’associazione svolge da anni nella difesa della libera informazione. La cerimonia di consegna del premio si è svolta infatti sabato sera ed è stata presentata dalla corrispondente di guerra e scrittrice Barbara Schiavulli, che ogni pomeriggio ha mandato in onda sulla sua Radio Bullets tutti gli aggiornamenti della manifestazione culturale ronchese con il programma Live @ Festival. «Chi affronta la fatica di mettere su un festival del giornalismo in tempi di coronavirus, chi è qui in una serata che sembra quasi invernale, chi riceve un premio in nome di una persona uccisa perché voleva combattere la corruzione di un governo, sceglie, magari senza saperlo, un giornalismo diverso – ha affermato Barbara Schiavulli alla cerimonia di consegna del Premio -. Questo mestiere si fa per tutte quelle persone che non hanno voce. Persone che vivono vite difficili. Quelli che la vita la perdono e di cui noi raccogliamo l’eredità. Si fa giornalismo per ricordare che non siamo uno, ma tutti. Ed è nostro dovere proteggere chi ha bisogno, che sia in prigione per un tweet o insultato da un razzista». Il premio, realizzato dall’artista locale Franco Milani, è stato consegnato dalla sorella di Daphne, Corinne Vella, alla vincitrice Fabiana Pacella, giornalista coraggiosa e tenace che per amore della sua terra, la Puglia, non ha esitato a svolgere indagini e reportage sul panorama politico, imprenditoriale, economico e criminale pugliese. Tra le inchieste di cronaca, quella che ha portato al commissariamento per infiltrazioni mafiose del Comune di Carmiano. In questa occasione il presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana Giuseppe Giulietti ha sottolineato come Ronchi dei Legionari sia diventata un punto di riferimento per la libertà di stampa e di espressione grazie alle iniziative di Leali delle Notizie. «Le attività svolte dall’associazione Leali non sono inutili, in quanto si schierano a favore di Daphne, Giulio Regeni e Patrick Zaki chiedendo verità e giustizia per loro e per tutte le persone che vengono minacciate perché svolgono il proprio mestiere – ha affermato Giulietti -. L’articolo 21 della nostra Costituzione afferma il diritto e dovere di essere informati. Vivere sotto scorta è una disgrazia e in un paese civile i giornalisti non dovrebbero essere privati della propria libertà perché svolgono la propria professione seriamente». Il Festival del Giornalismo si è chiuso poi con l’incontro “La mafia uccide, il silenzio pure. L’attualità delle parole di Peppino Impastato ucciso a 30 anni da mano mafiosa”. Il panel è stato introdotto e moderato da Cristiano Degano, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, che ha dialogato con Giuseppe Antoci, presidente onorario della Fondazione Caponnetto ed ex presidente del Parco dei Nebrodi, Antonella Napoli, giornalista e analista di questioni internazionali, Vincenzo Rubano, giornalista professionista, e Sandro Ruotolo, vincitore del “Premio Leali delle Notizie – In memoria di Daphne Caruana Galizia” nel 2019 e Corinne Vella.

Il Festival non ha parlato solo di libertà di stampa e di espressione ma ha anche affrontato in questa edizione diversi temi di attualità: la migrazione, i meccanismi della mente umana attraverso l’analisi dei serial killer italiani più spietati, le buone notizie e il Coronavirus. Giornalisti internazionali del The Times, della BBC, tra cui il direttore della BBC Europa Richard Colebourn, e di molte altre testate e media stranieri si sono recati a Ronchi dei Legionari e hanno raccontato come viene vista l’Italia all’estero, sottolineando come il nostro Paese sia stato quello che è riuscito a gestire meglio a livello mondiale la pandemia di Coronavirus. L’incontro coi giornalisti stranieri è stato uno dei più apprezzati dal pubblico assieme a quello sulla strage di Ustica, sulla situazione delle carceri italiane e sulla situazione politica in Italia a vent'anni dalla morte di Bettino Craxi con la senatrice Stefania Craxi. L’incontro che ha riscosso però in assoluto più successo è stato quello sull’evoluzione del femminismo, riempiendo tutti i 200 posti del palatenda.

«Il Festival del giornalismo è un luogo aperto, in cui si confrontano le opinioni. Personalmente non amo i monocolori e questo è un evento che apprezzo perché è 'variopinto': del resto, se si vuole condividere e ampliare la conoscenza occorre ascoltare le voci più diverse – ha affermato l'assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli l’ultima sera del Festival - È un'occasione di incontro, dove è garantita la massima libertà di espressione, necessario e imprescindibile strumento di crescita per i cittadini e per gli operatori dell'informazione». La vincita del bando triennale promosso della Regione per le attività culturali ha permesso infatti a Leali delle Notizie di ingrandire la manifestazione e di cercare di organizzare un Festival di qualità in tempi di pandemia.

Si ricorda che la realizzazione del Festival del Giornalismo è stata resa possibile quest’anno grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla BCC di Staranzano-Villesse, alla Fondazione Carigo, all’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari e ai Comuni di Monfalcone e Sagrado. Fondamentali sono stati inoltre gli accordi presi con i Festival Vicino/Lontano di Udine e con GeoGrafie di Monfalcone, manifestazioni culturali che si sono tenute nelle stesse giornate del Festival del Giornalismo. Non è mancata inoltre la collaborazione da parte di tutte quelle persone e realtà che supportano tutto l’anno le attività di Leali delle Notizie.

Malgrado la sesta edizione del Festival del Giornalismo sia terminata, sarà ancora possibile vedere le mostre fotografiche inaugurate il 22 settembre: in Consorzio Culturale del Monfalconese (CCM) in Villa Vicentini Miniussi si potrà visitare “Caosmosi, storie minime di nuomini novunque” di Paolo Youssef. L’autore è partito dai neologismi creati da Joyce in Finnegans Wake per cercare di raccontare le storie delle migrazioni del Medio Oriente lungo la rotta balcanica, indagando le vicende dei migranti che hanno valicato il confine Nordest dell’Italia. La mostra sarà visibile fino al 30 ottobre durante gli orari di apertura del CCM: lunedì e mercoledìdalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30; martedì, giovedì e venerdìdalle 9 alle 13. Si potrà inoltre continuare a vedere anche la mostra fotografica della fotoreporter Greta Stella“Volontaria Mente”: un reportage sui volontari della Croce Rossa Italiana durante l’emergenza COVID-19, grazie al quale è stata nominata Cavaliere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella. La mostra sarà visibile fino al 24 ottobre negli orari di apertura della sede di Leali delle Notizie in Piazzetta Francesco Giuseppe I: lunedì, giovedì e venerdì dalle 14 alle 18, martedì dalle 10 alle 14, mercoledì dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19 e sabato dalle 10 alle 12.

Si chiude la sesta edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie a Ronchi dei Legionari, punto di riferimento della Libertà di Stampa e di Espressione.

Si chiude la sesta edizione del Festival del Giornalismo con la consegna del Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia

Mafia e lotta per la libertà di stampa saranno i temi centrali dell'ultima serata

Nella quinta nonché ultima giornata del Festival del Giornalismo, ovvero sabato 26 settembre, sarà il momento più importante della manifestazione culturale di Leali delle Notizie. Anche quest’anno verrà infatti consegnato il "Premio Leali delle Notizie - in Memoria di Daphne Caruana Galizia" con cui l'associazione sostiene la famiglia della giornalista maltese uccisa in un attentato nel 2017 sia nella ricerca della verità sul tragico delitto, sia nella lotta per la libertà di stampa nel mondo.

 

L’ultima giornata del Festival incomincerà già alle 10.00 al palatenda con il masterclass “#Comunicatrici”. L'incontro verrà introdotto e moderato dalla giornalista Margherita Reguitti, la quale dialogherà con le autrici Antonella Dragotto, consulente per la comunicazione e le relazioni esterne della Banca d'Italia, e Janina Landau, giornalista professionista. Alle 10.30 si terrà invece la presentazione del libro “L’innocenza spezzata” di Antonella Napoli con le classi terze medie dell'Istituto Comprensivo Don Milani di Aquileia nella sala consigliare di Aquileia.

Gli appuntamenti ripartiranno poi in palatenda a Ronchi alle 17.45 con l’iniziativa Libri LealiIvan Buttignon, docente in Comunicazione Politica e scrittore, presenterà assieme all'autore Giovanni Fasanella il libro “Le menti del doppio Stato. Dagli archivi angloamericani e del Servizio segreto del Pci il perché degli anni di piombo”Alle 19.00 si terrà invece l'incontro “Roma – Hamamet – Roma. Politica andata e ritorno a 20 anni dalla morte di Craxi”. Il panel verrà introdotto dal giornalista del Messaggero Veneto Christian Seu e interverranno i seguenti relatori: Marianna Aprile, giornalista del settimanale Oggi, Stefania Craxi, senatrice della Repubblica, Nello Scavo, giornalista di Avvenire, e il docente e scrittore Andrea Spiri.

Verrà poi dato spazio alle 20.30 alla tanto attesa cerimonia di consegna del “Premio Leali delle Notizie - in memoria di Daphne Caruana Galizia”. La terza edizione verrà presentata dalla corrispondente di guerra e scrittrice Barbara Schiavulli, che ogni pomeriggio manda in onda sulla sua Radio Bullets tutti gli aggiornamenti della manifestazione culturale ronchese con il programma Live @ FestivalIl premio verrà consegnato dalla sorella di Daphne Corinne Vella alla vincitrice Fabiana Pacella, giornalista coraggiosa e tenace che per amore della sua terra, la Puglia, non ha esitato a svolgere indagini e reportage sul panorama politico, imprenditoriale, economico e criminale pugliese. Tra le inchieste di cronaca, quella che ha portato al commissariamento per infiltrazioni mafiose del Comune di Carmiano.

Seguirà poi alle 21.30 la presentazione di BILL, la Biblioteca della Legalità, da parte di Isabella Piatto, referente per la biblioteca del Comune di San Canzian d’Isonzo. Subito dopo si continuerà a parlare di giustizia, di organizzazioni criminali e di lotta per la difesa della libertà di stampa con l'incontro “La mafia uccide, il silenzio pure. L'attualità delle parole di Peppino Impastato ucciso a 30 anni da mano mafiosa”. Il panel che chiuderà la sesta edizione del Festival del Giornalismo a Ronchi verrà introdotto e moderato da Cristiano Degano, presidente dell'Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia. I relatori dell’incontro saranno i seguenti: Giuseppe Antoci, presidente onorario della Fondazione Caponnetto ed ex presidente del Parco dei Nebrodi, Paolo Borrometi, vicedirettore dell’AGI, Beppe Giulietti, Presidente FNSI, Antonella Napoli, giornalista e analista di questioni internazionali, Vincenzo Rubano, giornalista professionista, e Fabiana Pacella, vincitrice del “Premio Leali delle Notizie – In memoria di Daphne Caruana Galizia”.

 

Nel corso dell'intera manifestazione si potrà continuare a visitare le mostre fotografiche inaugurate il 22 settembre: in Consorzio Culturale del Monfalconese in Villa Vicentini Miniussi sarà possibile visitare “Caosmosi, storie minime di nuomini novunque” di Paolo Youssef. L’autore è partito dai neologismi creati da Joyce in Finnegans Wake per cercare di raccontare le storie delle migrazioni del Medio Oriente lungo la rotta balcanica, indagando le vicende dei migranti che hanno valicato il confine Nord Est dell'Italia. La mostra sarà visibile nei seguenti orari: oggi e domani dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 22.30sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 22.30domenica, in occasione delle giornate del Patrimonio 2020, ci sarà un’apertura straordinaria dalle 10.00 alle 12.00. Si potrà inoltre continuare a vedere anche la mostra fotografica della fotoreporter Greta Stella “Volontaria Mente”: un reportage sui volontari della Croce Rossa Italiana durante l'emergenza COVID-19, grazie al quale è stata nominata Cavaliere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella. La mostra sarà visibile nei seguenti orari nella sede dell’associazione in Piazzetta Francesco Giuseppe I: venerdì 25 dalle 16.30 alle 21 e sabato26 dalle 17.30 alle 20.

 

Si ricorda che la realizzazione del Festival del Giornalismo è stata resa possibile quest'anno grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla BCC di Staranzano-Villesse, alla Fondazione Carigoall'amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari e ai Comuni di Monfalcone e SagradoNon è mancata inoltre la collaborazione da parte di tutte quelle persone e realtà che supportano tutto l'anno le attività di Leali delle Notizie.

Quarta giornata del Festival del Giornalismo, venerdì 25 settembre, ricca di appuntamenti con molti ospiti internazionali

È stata inaugurata martedì 22 settembre la sesta edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie a Ronchi dei Legionari. Il taglio del nastro tricolore sul palco del palatenda in Piazzetta dell’Emigrante ha segnato l’inizio ufficiale della manifestazione ronchese. «Siamo partiti 5 anni fa con una manifestazione di tre giornate con 6 incontri e un personaggio di spicco – spiega il presidente Luca Perrino di Leali delle Notizie -. Oggi invece abbiamo 82 ospiti nazionali e internazionali a Ronchi dei Legionari e siamo riusciti a fare un ulteriore salto di qualità grazie alla vincita del bando triennale della Regione che ci considera oggi una delle più importanti manifestazioni culturali del Friuli Venezia Giulia». La vincita del bando ha inoltre permesso a Leali delle Notizie di mettersi in contatto con le altre realtà culturali della Regione e di stringere nuove collaborazioni con Vicino/LontanoPremio Papa Hemingway e il Festival letterario GeoGrafie.

«Gli appuntamenti del Festival rappresentano un’ancora di salvezza culturale dove, seppure tra le difficoltà del Covid, per cinque sere saranno trattati diversi argomenti di profondo interesse. Si spera che il Festival possa sensibilizzare tutti coloro che verranno e contagiare culturalmente altre persone a loro volta – ha affermato ieri all’inaugurazione il sindaco di Ronchi Livio Vecchiet -. Questo Festival del Giornalismo dobbiamo tenerlo stretto, accudirlo e farlo crescere ancora. Sono convinto che questa sfida saprà essere colta con entusiasmo dall’associazione Leali delle Notizie e noi saremo accanto a loro, perché questo festival appartiene anche a tutti i ronchesi».

 

La quarta giornata del Festival del Giornalismovenerdì 25 settembre, si aprirà alle 17 con una collaborazione con il Festival GeoGrafie di Monfalcone: i Lettori in Cantiere leggeranno la lettura scenica “La tratta dei pesci e degli uomini”, un testo di Roberto Covaz, giornalista di Il Piccolo.

Alle 18 seguirà il masterclass “Diritto d’autore: utilizzo della fotografia nel giornalismo” in collaborazione con l’Associazione Acquamarina e il Zero Pixel Festival. L’incontro verrà introdotto e moderato da Emanuela Sesti e interverranno i seguenti relatori: Anna Maria Castellan, fotografa e organizzatrice del Zero Pixel Festival di Trieste, Giuliano Koren, fotoreporter freelance, Massimo Stefanutti, avvocato specializzato in diritto della fotografia e della proprietà intellettuale.

Alle 19 si terrà un incontro dal titolo “La Cenerentola dell’informazione: la Buona Notizia. Raccontare senza sensazionalismi. Una sfida da cogliere”. Il panel verrà introdotto e moderato da Salvatore Ferrara, giornalista Voce Isontina e curatore della rubrica La Buona Notizia, e interverranno: Franco Anesi, presidente dell’Associazione Culturale Triangoli e Buona Volontà Mondiale, Padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del Sacro Convento di Assisi, del mensile San Francesco Patrono d’Italia e del portale sanfrancesco.orgValentina Prestini, fondatrice del sito e della pagina Positizie.it, Pierluigi Sabatti, presidente del Circolo della Stampa di Trieste, Lara Tomasetta, content editor per Amnesty International Italia.

Alle 19.30 si terrà l’iniziativa Aperitivo Letterario in Consorzio di Bonifica (in Via Duca D’Aosta) con Marinellys Tremamunno, reporter e giornalista freelance, vaticanista italo-venezuelano. Marco Invernizzi, storico, scrittore e conduttore radiofonico di Radio Maria presenterà il libro dell’autrice “Venezuela, l’Eden del Diavolo”.

Alle 20.30 invece al palatenda verrà presentato con l’iniziativa Libri Leali il libro “La libertà di stampa – dal XVI secolo a oggi” di Pierluigi Allotti. L’incontro verrà introdotto e moderato da Carlo Muscatello, presidente regionale Assostampa Friuli Venezia Giulia, e interverranno Rocco Cerone, segretario regionale Assostampa Trentino Alto Adige, e Roberto Rinaldi, responsabile Articolo 21 per il Trentino Altro Adige.

Migrazioni, femminismo, serial killer e strage di Ustica saranno i temi centrali della terza giornata della manifestazione culturale di Leali delle Notizie

Inaugurata martedì 22 settembre 2020  la manifestazione culturale che coinvolgerà la popolazione dell’intera zona fino a sabato 26 settembre. Quest’anno il palatenda allestito in Piazzetta dell’Emigrante sarà il luogo principale del Festival, dove si susseguiranno 82 ospiti, presentazioni letterarie e incontri sui temi più scottanti dell’attualità. Inaugurate due mostre fotografiche: una sui volontari della CRI di Greta Stella nella sede di Leali delle Notizie in Piazzetta Francesco Giuseppe I; l’altra di Paolo Youssef sulle migrazioni al Consorzio Culturale del Monfalconese, che resteranno visitabili per tutta la durata del Festival.

Nella terza giornata del Festival, giovedì 24 settembre, si parlerà di donne: alle 18 si terrà un incontro dal titolo “Il sangue matto, la complessità del corpo femminile”. Il panel si ispira al libro della scrittrice Lucrezia Lerro“Il sangue matto”, ospite a Ronchi dei Legionari, la quale dialogherà con il giornalista e scrittore Alessandro Mezzena Lona. Seguirà poi alle 19 l’incontro “22 gradini per l’inferno. Dal mostro di Nerola al Depezzatore di Roma. I serial killer italiani nella scala del Male”. Il panel verrà introdotto e moderato da Gian Paolo Girelli, giornalista Rai Tre FVG, e interverranno: Rita Cavallaro, giornalista e scrittrice, Ilaria Magnanti, profiler, sociologa e criminologa ed Emilio Orlando, giornalista di cronaca nera e giudiziaria, scrittore, docente e opinionista.

Alle 20.30 si terrà la seconda presentazione letteraria di questa edizione del Festival con l’iniziativa Aperitivo Letterario: la giornalista Laura Tangherlini e il musicista Marco Rò presenteranno il libro “Matrimonio Siriano, un nuovo viaggio”. L’incontro verrà moderato da Omar Costantini, giornalista Il Friuli TV sempre al palatenda in Piazzetta dell’Emigrante. Un libro di inchiesta, denuncia e amore che racconta sullo sfondo il peggioramento delle condizioni di vita dei profughi Siriani in Libano e le loro difficoltà in Turchia e Giordania. La presentazione del libro “Fammi parlare. Comunicazione, Fake News, Odio Mediatico e Libertà di Stampa” della scrittrice e giornalista Tiziana Ciavardini invece è stata annullata, a causa dell’impossibilità da parte dei relatori Gioia Meloni e Marino D’Amore e dell’autrice stessa di essere presente a Ronchi dei Legionari.

Si passerà dunque direttamente all’appuntamento delle 21.30 al palatenda con “In quel mare è annegata anche la verità. Ustica: 40 anni di silenzi colpevoli”. L’incontro verrà introdotto e moderato da Luana De Francisco, giornalista del Messaggero Veneto, e interverranno i seguenti relatori: Daria Bonfietti, presidente Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, Antonio Bovolato, Presidente dell’associazione Noi dell’Itavia, Luisa Davanzali, figlia di Aldo Davanzali, proprietario della Compagnia Aerea Itavia, Andrea Foffano, analista di Intelligence, saggista ed editorialista e l’artista Francesco Vieri.

Continueranno gli appuntamenti del Festival anche nelle giornate di venerdì 25 e sabato 26 settembre con ospiti nazionali e internazionali a Ronchi dei Legionari. Ogni pomeriggio inoltre sarà possibile sintonizzarsi su Radio Bullets per ricevere aggiornamenti sulla manifestazione culturale ronchese dalla giornalista di guerra, nonché direttrice dell’emittente radio, Barbara Schiavulli con il programma Live @Festival.

Si ricorda che la realizzazione del Festival del Giornalismo è stata resa possibile quest’anno grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla BCC di Staranzano-Villesse, alla Fondazione Carigo, all’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari e ai Comuni di Monfalcone e Sagrado. Non è mancata inoltre la collaborazione da parte di tutte quelle persone e realtà che supportano tutto l’anno le attività di Leali delle Notizie. Non va dimenticato inoltre l’accordo stipulato con l’associazione “Vicino/Lontano” di Udine che, organizzando il festival omonimo nelle stesse giornate, ha condiviso le difficoltà organizzative di quest'anno particolare e con cui Leali ha stretto una collaborazione al fine della buona riuscita di entrambe le manifestazioni.

Migrazione, femminismo e situazione delle carceri italiane saranno i temi della seconda giornata del Festival del Giornalismo a Ronchi dei Legionari

Ilaria Cucchi, Angela Caponnetto e Giorgia Serughetti saranno solo alcune delle protagoniste degli incontri di mercoledì 23 settembre.

Martedì 22 settembre parte il Festival del Giornalismo a Ronchi dei Legionari. L’evento durerà fino a sabato 26 settembre e si concluderà con la terza edizione della cerimonia di consegna del Premio Leali delle Notizie in Memoria di Daphne Caruana Galizia. L’intera manifestazione sarà inoltre seguita da Barbara Schiavulli, reporter di guerra che, oltre a essere giornalista ospite a Ronchi, manderà in onda ogni pomeriggio il Live @Festival su Radio Bullets, di cui è direttrice: gli ascoltatori potranno dunque seguire tutti gli sviluppi della manifestazione quotidianamente.

La prima giornata del Festival del Giornalismo, organizzato dall’associazione Leali delle Notizie, sarà dedicato alle migrazioni, con la mostra fotografica di Paolo Youssef al Consorzio Culturale del Monfalconese, e al Coronavirus: si parlerà in particolar modo dell’importanza di fare sport in tempo di pandemia, si osserverà il duro lavoro svolto dalla CRI durante l’emergenza sanitaria nel periodo del lockdown, grazie agli scatti fotografici di Greta Stella nella sede di Leali delle Notizie, e si concluderà la giornata focalizzandosi sulla situazione delle RSA in Italia durante il Covid-19.

Dopo aver dedicato dunque un’intera serata al Coronavirus sarà il momento di cambiare argomento e di trattare altri temi di attualità che continuano a persistere anche in tempo di pandemia. La seconda giornata del Festival si svolgerà mercoledì 23 settembre al palatenda accanto all’auditorium in Piazzetta dell’Emigrante con tre appuntamenti. Si incomincerà dunque alle 19 con l’iniziativa Libri Leali e la presentazione del libro “Attraverso i tuoi occhi. Cronache sulle migrazioni” di Angela Caponnetto. In seguito all’inaugurazione della mostra di Paolo Youssef sui migranti, si continuerà a parlare con l’autrice delle vite di quelle persone che sono costrette a lasciare il proprio paese e affrontare mille ostacoli e difficoltà per raggiungere l’Italia, dove i migranti sperano di condurre una vita migliore. Il libro in questione verrà introdotto e presentato dall’autrice assieme al giornalista Alex Pessotto di Il Piccolo.

Alle 20.30 si terrà invece un incontro dal titolo “Quando le donne hanno iniziato a pensare a voce alta. Dalle suffragette al #Metoo: l’evoluzione del movimento femminista”. Interverranno sul tema diverse donne le quali, in base alla propria esperienza e alla propria professione, tratteranno il tema del femminismo da diverse angolazioni. L’incontro verrà introdotto e moderato da Oscar D’Agostino, giornalista di Il Messaggero, e interverranno le seguenti relatrici: Giulia Blasi, scrittrice e giornalista specializzata in temi relativi alla condizione femminile a al femminismo, Carmelina Calivà, presidente dell’associazione Da donna a Donna di Ronchi dei Legionari, Eleonora De Nardis, giornalista attivista per i diritti civili, le pari opportunità e una nuova stagione femminista, e Giorgia Serughetti, ricercatrice in filosofia politica all’Università di Milano-Bicocca e coordinatrice del corso interdipartimentale “Formare le operatrici e gli operatori sociali per il contrasto alla violenza di genere”.

Alle 21.30 sarà invece la volta di “Percorso di riabilitazione o luogo di inutile immobilità? La situazione delle carceri italiane”. Il caso di Stefano Cucchi sarà al centro dell’attenzione della serata per affrontare il tema della condizione dei detenuti nelle carceri italiane. L’incontro verrà introdotto e moderato da Silvia De Michielis, giornalista di Il Friuli, e interverranno i seguenti relatori: Fabio Anselmo, legale della famiglia Cucchi, Ilaria Cucchi, presidente della fondazione Stefano Cucchi Onlus, Alessio Falconio, direttore radio radicale, Katya Maugeri, giornalista e scrittrice e Carmelo Musumeci, scrittore ex carcerato, attualmente in regime di semilibertà.

Continuano gli appuntamenti del Festival nelle giornate di giovedì 24, venerdì 25 e sabato 26 settembre con ospiti nazionali e internazionali a Ronchi dei Legionari con cui si continueranno a sviscerare i temi più scottanti dell’attualità.

La realizzazione del Festival del Giornalismo è stata resa possibile quest’anno grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla BCC di Staranzano-Villesse, alla Fondazione Carigo, all’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari e ai Comuni di Monfalcone e Sagrado. Non è mancata inoltre la collaborazione da parte di tutte quelle persone e realtà che supportano tutto l’anno le attività di Leali delle Notizie. Non va dimenticato inoltre l’accordo stipulato con l’associazione “Vicino/Lontano” di Udine che, organizzando il festival omonimo nelle stesse giornate, ha condiviso le difficoltà organizzative di quest'anno particolare e con cui Leali ha stretto una collaborazione al fine della buona riuscita di entrambe le manifestazioni.

Inaugurazione sesta edizione del Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari

Il giorno martedì 22 settembre alle ore 20.30, si svolgerà l'inaugurazione della VI edizione del Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari nel palatenda allestito per l'occasione a fianco dell'auditorium comunale (piazza Unità /  piazzale Martiri delle Foibe).
La manifestazione è organizzata dall'Associazione Culturale Leali delle Notizie, che ha sede in Ronchi dei Legionari. 

L'evento di solito ha luogo nelle prime settimane di giugno, ma quest'anno abbiamo dovuto fronteggiare la situazione emergenziale data dal Covid-19: e nonostante tutto non abbiamo voluto rinunciare al festival in presenza. 
Pertanto le date sono state spostate dal 22 al 26 settembre c.a.

Qui il programma completo

Presentata la 6^ edizione del Festival del Giornalismo e la 3^ edizione del Premio in memoria di Daphne Caruana Galizia a cura di Leali delle Notizie

82 ospiti nazionali e internazionali, 23 incontri, 2 mostre, 2 masterclass e 7 presentazioni letterarie saranno presenti a Ronchi dei Legionari.

L’associazione culturale Leali delle Notizie ha presentato sabato 29 agosto 2020 nella Sala Conferenze del Consorzio di Bonifica la sesta edizione del Festival del Giornalismo a Ronchi dei Legionari. Malgrado le difficoltà causate dall’emergenza Coronavirus, Leali delle Notizie non si è mai fermata e ha continuato a lavorare alla realizzazione di un festival di qualità: 82 ospiti nazionali e internazionali, 23 incontri, 2 mostre, 2 masterclass e 7 presentazioni letterarie. Non mancherà la terza edizione del "Premio Leali delle Notizie - in Memoria di Daphne Caruana Galizia" con cui l’associazione vuole sostenere la famiglia della giornalista maltese uccisa in un attentato nel 2017 sia nella ricerca della verità sul tragico delitto, sia nella lotta per la libertà di stampa nel mondo.

Nel periodo di lockdown l’associazione ronchese si è messa alla prova e ha organizzato per la prima volta sul proprio canale YouTube degli appuntamenti di anticipazione al Festival del Giornalismo tra maggio e luglio, entrando direttamente nelle case delle persone proprio grazie ai canali web e social di Leali delle Notizie: libertà di stampa, migrazioni e attivismo ai tempi del Coronavirus, le radici musicali del Friuli Venezia Giulia e il legame tra il Patriarcato di Aquileia e il Territorio sono stati i temi trattati dagli incontri online, raggiungendo in alcuni video anche le 225 visualizzazioni.

«Malgrado il successo raggiunto con gli incontri online noi di Leali delle Notizie continuiamo a prediligere gli incontri dal vivo con il pubblico e gli ospiti – dice la vicepresidente Cristina Visintini di Leali delle Notizie - e abbiamo quindi riprogrammato in forma tradizionale la sesta edizione del Festival del Giornalismo da martedì 22 a sabato 26 settembre». Il Festival si svolgerà interamente a Ronchi dei Legionari: nel palatenda accanto all’Auditorium comunale nella Piazzetta dell’Emigrante, nel Consorzio Culturale del Monfalconese in Villa Miniussi, nella sede dell’associazione in Piazzetta Francesco Giuseppe I e nel Giardino del Consorzio di Bonifica in Via Duca d’Aosta. Verranno rispettate tutte le prescrizioni e normative Covid-19 per la sicurezza degli ospiti e del pubblico: verrà misurata la febbre a tutti coloro i quali entreranno nel palatenda e sarà obbligatorio indossare la mascherina finché lo spettatore non si sarà sistemato nella propria postazione; ci sarà una fila per gli ingressi e una per l’ uscita in due lati differenti del palatenda; il pubblico sarà costretto a lasciare il proprio nominativo e numero di telefono che l’associazione conserverà per quindici giorni nel caso in cui si presentasse qualche caso positivo di Coronavirus nei giorni seguenti al festival; i posti a sedere saranno distanziati almeno un metro l’uno dall’altro e si seguiranno tutte le norme di igienizzazione e sanificazione previste dal decreto anti-Covid. «La cultura è fondamentale nella crescita e socialità dell’uomo e quindi abbiamo deciso di ripartire e di essere presenti sul territorio a settembre senza rinviare la manifestazione direttamente al 2021 – dice il presidente Luca Perrino di Leali delle Notizie -. Gli ospiti e gli incontri sono numerosi, siamo convinti che il Festival sia nato per crescere e per farlo è necessario anche collaborare con le altre associazioni culturali, come è successo quest’anno con Vicino/Lontano».

Quest’anno i volontari non saranno più i ragazzi dell’alternanza scuola-lavoro, ma una decina di persone volenterose si sono comunque offerte di aiutare l’associazione nell’organizzazione del Festival e nel garantire il rispetto delle norme anti-Covid nel corso dell’intera manifestazione. Per la prima volta i volontari non sono solo di Ronchi dei Legionari e delle zone limitrofe ma arrivano anche dai comuni più lontani del Friuli Venezia Giulia e da fuori regione, indice del fatto che il Festival cresce sempre di più di anno in anno e comincia a essere conosciuto anche a livello nazionale. «Questa manifestazione non può che riempire di orgoglio la nostra amministrazione – ha affermato il sindaco Livio Vecchiet di Ronchi dei Legionari -. Partito con pochi ospiti e con un pubblico ristretto cinque anni fa, il Festival si evolve, cresce e non è più solo un appuntamento locale ma è diventato anche un punto di riferimento a livello nazionale».

Vista la situazione straordinaria vissuta in primavera, il Festival affronterà quest’anno alcuni incontri di approfondimento legati al Coronavirus, oltre a trattare alcuni dei temi più scottanti dell’attualità: dalla migrazione alla situazione politica italiana a 20 anni dalla morte di Craxi con ospite anche la figlia Stefania Craxi; non mancherà la presenza di ospiti internazionali del The Times, della BBC e di molte altre testate e media che racconteranno come viene vista l’Italia all’estero, partendo proprio dagli stereotipi sul nostro Bel Paese. Si affronteranno poi anche altri temi: i meccanismi della mente umana attraverso l’analisi dei serial killer italiani, la strage di Ustica, la situazione delle carceri italiane, l’evoluzione del femminismo, ma si parlerà anche della necessità delle buone notizie. Temi centrali rimarranno inoltre la lotta contro la mafia e la situazione della libertà di stampa nel mondo, in quanto si legano al Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia e a tutte le attività che l’associazione svolge da anni nella difesa della libera informazione. «Tutta la manifestazione nasce sul rispetto per la verità, la giustizia e per il lavoro dei giornalisti – dice la presidente della Fondazione Carigo Roberta Demartin -. Il Festival vive della presenza del pubblico e degli ospiti e noi della Fondazione ci teniamo a sostenere questa manifestazione e a condividere il progetto culturale di Leali delle Notizie».

Non mancheranno il coinvolgimento del progetto “BILL Biblioteca della Legalità”, promosso dalla Regione FVG e dalla cooperativa Damatrà, e le presentazioni editoriali con le due iniziative “Libri Leali” (nel palatenda) e l’“Aperitivo letterario” (nel Giardino del Consorzio Bonifica). Due le mostre fotografiche: una sulle migrazioni del Medioriente in Villa Miniussi di Paolo Youssef e, nella sede di Leali delle Notizie, la mostra di Greta Stella sui volontari della CRI durante l’emergenza Covid-19. Due i masterclass: la forza delle manager donne a capo di multinazionali o aziende specializzate e la fotografia, il fotoreporter e i diritti d’autore fotografici. Anche quest’anno alcuni incontri del Festival saranno accreditati dall’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia e ci sarà dunque la possibilità per i giornalisti pubblicisti e professionisti di acquisire i crediti formativi richiesti dall’albo nel triennio di formazione.

L’ultima serata, sabato 26 settembre, sarà dedicata alla cerimonia di consegna del Premio Leali delle Notizie in Memoria di Daphne Caruana Galizia, premio indetto con il consenso della famiglia di Daphne e assegnato da un comitato scientifico ad un operatore del mondo dell’informazione che si sia distinto, in Italia come all’estero, con le sue inchieste e le sue ricerche, anche mettendo in pericolo la sua vita e spesso anche quella della sua famiglia. Il premio ha ricevuto anche quest’anno l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e verrà consegnato da un rappresentante della famiglia di Daphne, situazione Coronavirus permettendo.

L'associazione ringrazia tutte le persone e le realtà che supportano le sue attività culturali. Un ringraziamento particolare va inoltre all’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari e ai Comuni di Monfalcone e Sagrado, ma soprattutto alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla BCC di Staranzano-Villesse e alla Fondazione Carigo che continuano a credere nelle nostre iniziative, sostenendo l’organizzazione del Festival del Giornalismo. Un grazie particolare va all’associazione “Vicino/Lontano” di Udine che, organizzando il festival omonimo nelle stesse giornate, condivide le difficoltà organizzative di quest'anno particolare e con cui Leali ha stretto un accordo per fare in modo di avere una buona riuscita di entrambe le manifestazioni. «Purtroppo la comune volontà di riprogrammare i nostri festival ha comportato una sovrapposizione delle nostre manifestazioni culturali ma allo stesso tempo ci ha permesso di conoscerci – dice la presidente Paola Colombo di Vicino/Lontano -. Insieme si lavora meglio e nascono i progetti migliori quindi speriamo di collaborare anche il prossimo anno e di rivederci a Ronchi dei Legionari con il Festival del Giornalismo e a Udine con Vicino/Lontano».

In occasione della presentazione  è stato presentato anche il nuovo sito www.lealidellenotizie.it in cui sarà possibile trovare tutte le informazioni del Festival del Giornalismo, delle edizioni passate e di tutte le attività che l’associazione svolge sul territorio da ormai cinque anni.

Qui il programma completo

La sede dell’associazione culturale Leali delle Notizie riapre al pubblico

L’associazione culturale Leali delle Notizie con grande piacere riapre al pubblico. Dopo due mesi di chiusura, sarà di nuovo possibile recarsi alla sede dell’associazione, situata in Piazzetta Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari, con nuovi orari: lunedì, giovedì e venerdì nel pomeriggio dalle 14 alle 18, martedì e sabato di mattina dalle 10 alle 12 e mercoledì sia di mattina dalle 10 alle 12 che di pomeriggio dalle 17 alle 19.

Leali delle Notizie ha a cuore la salute dei cittadini e dei propri volontari, perciò ci si potrà recare in sede solo indossando la mascherina per evitare eventuali contagi. Sarà consentito l’accesso solo a una persona alla volta e all’ingresso verrà inoltre disposto il gel igienizzante per le mani che sarà necessario utilizzare prima di accedere nella sala al piano terra, dove il pubblico verrà accolto. Per garantire inoltre almeno un metro tra operatore e utente è stata collocata per terra una striscia gialla e nera per assicurare a tutti il rispetto della distanza di sicurezza.

In questo momento non è ancora possibile svolgere degli eventi pubblici, ma Leali delle Notizie sta continuando a lavorare sugli eventi in modalità online di “Aspettando il Festival”, in modo tale da rimanere presente con le proprie attività sul territorio, entrando tramite i canali social nelle case di chi segue e crede nelle attività culturali dell’associazione.

La riapertura della sede segna intanto una piccola ripresa di contatto diretto con il pubblico e un graduale ritorno alla normalità. Leali delle Notizie spera quanto prima di riprendere gli appuntamenti culturali con le opere e gli artisti locali di “Arte e Territorio”. L’associazione si augura inoltre di poter realizzare in settembre la sesta edizione del Festival del Giornalismo e la terza edizione del “Premio Leali delle Notizie – in memoria di Daphne Caruana Galizia” con lo stesso calore del pubblico che Leali delle Notizie ha ricevuto nelle edizioni precedenti della più grande manifestazione culturale sul territorio ronchese.

Leali delle Notizie, Articolo 21 e FNSI celebrano insieme la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa

La modalità online è stata una carta vincente per Leali delle Notizie. In una situazione in cui riunirsi in un luogo pubblico non è possibile, l'associazione ha pensato bene il 3 maggio di celebrare la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa con un incontro sul canale YouTube, che ha inaugurato gli appuntamenti online di “Aspettando il Festival…”.  Il presidente di Leali delle Notizie, Luca Perrino, ha introdotto l’incontro, lasciando poi la parola ai quattro relatori che hanno dialogato fra di loro per circa mezz’ora sul valore della Libertà di Stampa. I protagonisti dell’incontro sono stati: Rocco Cerone, Segretario Regionale dei giornalisti del Trentino Alto Adige, Roberto Rinaldi, componente del direttivo del Sindacato giornalisti del Trentino Alto Adige e coordinatore del presidio di Articolo 21 del Trentino Alto Adige, Tiziana Ciavardini, giornalista, antropologa e scrittrice, e Giuseppe Giulietti, Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI). L’evento online sulla Giornata Mondiale della Libertà di Stampa segna una prima vittoria sul web per l’associazione Leali delle Notizie con 292 visualizzazioni su Facebook e 165 su YouTube. Ben 457 persone si sono dunque sintonizzate sui canali social e web dell’associazione per ascoltare a distanza l’incontro sulla Libertà di Stampa. «Siamo contenti di com’è andato il nostro primo appuntamento online. – spiega Perrino - Proporremo a breve altri due incontri e cercheremo di valorizzare le nostre iniziative culturali sul web finché non si potrà di nuovo organizzare eventi pubblici.»

L’iniziativa online dell’associazione ronchese non è passata inosservata nemmeno sulle reti nazionali quali il TG1, che ha raccontato come la collaborazione di FNSI, Articolo21 e Leali delle Notizie abbia reso possibile una riflessione sulla Giornata Mondiale della Libertà di Stampa. I giornalisti hanno ricordato il 3 maggio quanto siamo fortunati a vivere in un paese con libertà di stampa e come sia necessario difendere ogni giorno questo valore inviolabile. Anche nei paesi democratici, come l’Italia, messaggi intimidatori e minacce di morte continuano a colpire i giornalisti che hanno il coraggio di raccontare le verità più scomode. Questo fenomeno dimostra come la libertà di stampa sia un diritto da non sottovalutare mai, specialmente in una situazione di pandemia. In questo periodo infatti gli equilibri politici di tutti paesi sono messi a dura prova a tal punto da indurre alcuni parlamenti, come quello ungherese, ad affidare il potere a un'unica persona, mettendo in pericolo così il valore della democrazia e alcuni principi fondamentali come la libertà di stampa.

«Leali delle Notizie è un’associazione che continua il suo impegno e che lavora sempre per il bene della comunità, trasmettendo con continuità valori importanti per la crescita di ogni individuo. – afferma Mauro Benvenuto, assessore alla cultura del Comune di Ronchi dei Legionari - L’intento di rilanciare la sua attività culturale in un contesto sicuramente difficile appare più meritevole verso una condizione portante della nostra democrazia.» I primi traguardi raggiunti sul web e i messaggi di ringraziamento ricevuti da ascoltatori, giornalisti e amici dell’associazione inducono Leali delle Notizie a non fermarsi e a tenere viva l’attenzione su alcuni principi fondamentali della nostra Costituzione come la Libertà di Stampa.  

Book-Sharing a cura di Leali delle notizie

Sospesa, per ora, la sesta edizione del Festival del Giornalismo, l'associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari ha bloccato anche l'operazione legata alla ricerca di volontari che avrebbero dovuto dare una mano durante le giornate di svolgimento della manifestazione. Il sodalizio ronchese, ora, nell'attesa di sapere se e quando potrà proporre la kermesse, si prepara ad organizzare alcuni appuntamenti on-line, le cui date e gli argomenti saranno comunicati nei prossimi giorni. Ma ha fornito un altro segnale della sua presenza: all'esterno della sede di piazzetta Francesco Giuseppe I ha allestito un punto di book-sharing aperto a tutti. Chi vuole, infatti, può prendere un libro e, dopo averlo letto, restituirlo e, magari, depositarne un altro. Un piccolo corner che è la dimostrazione di come anche attraverso la cultura e, in particolare la lettura, si possa ritornare a vivere ed a sperare per un domani migliore. All'operazione predisposta da Leali delle Notizie ha dato una mano importante anche la biblioteca comunale Sandro Pertini che ha messo a disposizione alcuni volumi anche in lingua inglese. La sede è ancora chiusa al pubblico, ma può essere contattata attraverso la mail: lealidellenotizieronchi@gmail.com.

Patrocinio del Parlamento europeo anche per la terza edizione del "Premio Leali delle Notizie"

L'associazione culturale Leali delle Notizie riceve il patrocinio del Parlamento europeo anche per la terza edizione del "Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia". Il premio sarà assegnato nella serata finale del Festival del Giornalismo 2020 - VI edizione

Il Parlamento europeo, con una lettera firmata dal presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, si schiera al fianco dell’associazione ronchese nella difesa della libertà dei media.

L’associazione culturale Leali delle Notizie riceve anche quest’anno l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo per la terza edizione del "Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia" che sarà assegnato nella serata finale della sesta edizione del Festival del Giornalismo, evento che si svolgerà dal 2 al 6 giugno a Ronchi dei Legionari (Go). Un sostegno morale del partner istituzionale europeo che l’associazione ha avuto l’onore di ricevere per il terzo anno di fila, accompagnato da una lettera del presidente del Parlamento europeo David Maria Sassoli. «Tengo innanzitutto a esprimere il mio apprezzamento per l'iniziativa, che mira ad accendere i riflettori sull’instancabile lavoro di reportage e di inchiesta di professionisti coraggiosi che cercano di indagare a fondo su fenomeni di criminalità e corruzione – afferma il presidente Sassoli nella lettera mandata a Leali - e che diventano quindi oggetto di minacce nell’adempimento del lavoro.» Il Presidente del Parlamento europeo ci tiene a puntualizzare come l’Unione Europea si stia battendo per garantire il rispetto dei diritti umani tra cui, prima fra tutte, la libertà dei media. Sassoli, nella lettera, rende omaggio alla collega Daphne Caruana Galizia e sostiene la sua famiglia, ricordando la giornalista come una persona meravigliosa e una seria professionista molto impegnata. «In quanto ex giornalista io stesso, - aggiunge Sassoli – ed essendomi dedicato con passione a questo lavoro, sono profondamente convinto dell’importanza di media pluralistici, indipendenti e attendibili come garanti e custodi della democrazia e dello Stato di diritto.» Il presidente infatti ricorda che l’Unione Europea si fonda sul rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza, valori universali e comuni a tutti gli Stati membri. Le iniziative del Festival del Giornalismo e del Premio Daphne Caruana Galizia di Leali delle Notizie intendono difendere con forza la libertà di stampa da chi vuole violarla e far capire al pubblico come l’informazione, se data correttamente, sia uno strumento importante per la cittadinanza. Il Parlamento non può fare altro che supportare dunque un’iniziativa del genere, in quanto è il primo a cercare di monitorare su base annuale la situazione della democrazia, dello Stato di diritto e dei diritti fondamentali. Lo scopo di tale indagine è infatti quello di cercare di evitare quei meccanismi che intendono scoraggiare la partecipazione pubblica e che minacciano il lavoro dei giornalisti investigativi che fanno semplicemente il loro lavoro, ovvero quello di cercare di portare a galla la verità.

Nuovo orario di apertura al pubblico della sede di Leali delle Notizie

L’associazione culturale “Leali delle Notizie” di Ronchi dei Legionari informa che la sede di piazzetta Francesco Giuseppe I avrà, da martedì 11 Febbraio 2020, un nuovo orario di apertura. Sarà infatti a disposizione del pubblico, per informazioni, adesioni, tesseramento, ma anche per accedere alla saletta espositiva, non solo il mercoledì, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 ed il sabato, dalle 10 alle 12, ma anche, dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 18. Per ogni comunicazione si può mandare una mail a: lealidellenotizieronchi@gmail.com o telefonare ai numeri 3489321162 o 3355634089.

 

SOSPESO Officine culturali del territorio. Le associazioni si presentano

dal 15 al 29 febbraio 2020 in Auditorium e Biblioteca Comunale

PROGRAMMA:

Sabato 15 FEBBRAIO ore 20.45
SOUL CIRCUS  GOSPEL CHOIR - “Concerto” con brani da musical, gospel e spiritual

Domenica 16 FEBBRAIO ore 18.00
CORALE LE NOTE ALLEGRE E FILARMONICA VERDI - “In...canto tra le Note”

Martedì 18 FEBBRAIO ore 18.00
ASSOCIAZIONE CULTURALE BISIACA e ASSOCIAZIONE GALLERIA RIFUGIO
Presentazione del libro “La galleria rifugio di Monfalcone”

Venerdì 21 FEBBRAIO ore 17.00
CORO di voci bianche LE NOTE ALLEGRE  prova corale aperta in  Biblioteca

 Venerdì 21 FEBBRAIO ore 18.30
ASSOCIAZIONE CULTURALE LEALI DELLE NOTIZIE
Presentazione del libro di Antonio Caprarica “La Regina Imperatrice”

Sabato 22 FEBBRAIO ore 20.30
ASSOCIAZIONE CULTURALE E MUSICALE G. D’ANNUNZIO
“D’Annunzio e Ronchi”  spettacolo con la partecipazione della corale Primo Vere

Domenica 23 FEBBRAIO ore 9.00
I GRIGIOVERDI DEL CARSO
Ritorno sul Monte Cosich - Passeggiata sul Carso - ritrovo nel parcheggio del Monte Cosich 
Info e prenotazioni:   tel. 329-1071326

Giovedì 27 febbraio ore 20.00
ASSOCIAZIONE SLOVENA JADRO
Conferenza “L’incendio di Notre Dame che ha cambiato Parigi” Con Gorazd Humar e Carlo Mucci

Sabato 29 FEBBRAIO ore 20.30
ASSOCIAZIONE GENITORI SCUOLE DI LINGUA SLOVENA
“Il tuo canto è il nostro volto: la musica incontra la poesia di Srečko Kosovel”

MOSTRE:

PRO LOCO RONCHI DEI LEGIONARI: Esposizione delle opere di Benito Libassi

ASSOCIAZIONE MOSAIkO CERAMIKO ISONTINO: Impara l’arte e mettila… in pratica, creando un oggetto d’arredo con la tecnica del mosaiko

Mostre visitabili durante tutti gli appuntamenti in Auditorium

Qui il programma completo da scaricare

SOSPESO Il tuo canto è il nostro volto. La musica incontra la poesia di Srečko Kosovel

Officine culturali del territorio: Le Associazioni si presentano:

L'Associazione genitori della scuola materna e primaria a lingua d'insegnamento slovena di Vermegliano

vi invita 

sabato 29 febbraio 2020 alle ore 20,30 in Auditorium a Ronchi dei Legionari

"Tvoja pesem je naš obraz" Glasbeno srečanje s poezijo Srečka Kosovela.

Ingresso libero

Campagna soci di Leali delle Notizie per il 2020

Ha preso il via la campagna soci per il 2020. Sostenere l'attività dell'associazione “Leali delle Notizie” è facile e per nulla dispendioso. Bastano solamente 5 euro e si può diventare soci sostenitori di un'associazione culturale che, fondata nel 2015, ha già saputo proporre numerose iniziative. “Vogliamo diventare più grandi, vogliamo proporre nuove iniziative – dice la vicepresidente, Cristina Visintini - ma abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti voi. Quindi non esitate, fatevi avanti e diventare soci. Abbiamo anche bisogno di nuovi collaboratori, di forze fresche che ci permettano di centrare nuovi ed importanti obiettivi”. La sede di piazza Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari è sempre aperta, il mercoledì, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 ed il sabato, dalle 10 alle 12. Per qualsiasi informazione si può scrivere alla mail: lealidellenotizieronchi@gmail.com o telefonare ai numeri 0481777625 o 3489321162. Il sito internet dell'associazione è: www.lealidellenotizie.wordpress.com. E si ricorda che , tra le altre cose, la sesta edizione del Festival del Giornalismo che si terrà dal 2 al 6 giugno 2020, sempre a Ronchi dei Legionari.
 

Il 2019 di Leali delle notizie

Pochi, pochissimi giorni sono quelli che ci separano dalla fine di un altro anno. Un 2019, quello che ci stiamo lasciando alle spalle, che è stato molto importante per l'associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari. Un anno contrassegnato ancora una volta da tanti eventi, da molti riconoscimenti, da tappe importanti e da presenze davvero molto confortanti. Non sono mancati alcuni colpi bassi, qualche critica per nulla costruttiva. Da persone che si sono allontanate e di altre che invece sono arrivate. Ma questo fa parte della vita. Non possiamo farci nulla, preferiamo non andar oltre e pensare a quello di positivo che ci ha dato l'anno che stiamo ormai salutando. La quinta edizione del Festival del Giornalismo, evento che ha accolto qualcosa come 100 ospiti e che, oltre a Ronchi dei Legionari, ha coinvolto anche a Fogliano Redipuglia, Sagrado e San Pier d'Isonzo. Ma che ha celebrato anche la seconda edizione del premio dedicato a Daphe Caruana Galizia che ci ha permesso di sottolineare ciò che vuol dire essere giornalisti in prima linea. Ma non solo. I tanti eventi promossi in collaborazione con l'amministrazione comunale, quelli curati nell'ambito della Settimana delle associazioni, sopratutto, ma anche le tre serate che sono state ospitate nell'ambito della rassegna Autunno da ascoltare e da sfogliare e che, sotto il titolo Punti di contatto, hanno dato spazio quest'anno alle verità e false verità. Importantissima è stata, poi, la giornata del 26 ottobre, dedicata alla libertà di stampa e di espressione, giornata in cui il giornalista Mattew Caruana Galizia ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Ronchi dei Legionari e nel corso della quale, tra le altre cose, è stata inaugurata la panchina di piazza dell'Unità d'Italia. Panchina che, poi, è stata “replicata” a Torre Annunziata in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria a Giancarlo Siani. Non di meno, va detto, ci hanno dato grandi soddisfazioni le mostre allestite nella nostra saletta espositiva ed inserite nel ciclo "Arte e Territorio" e che ci hanno permesso di ospitare artisti di tutta la regione con un crescendo di consensi di pubblico e critica. Tanti altri sono stati gli impegni. La gestione del book-sharing all'aeroporto di Ronchi dei Legionari, la collaborazione con tante altre realtà del territorio regionale e non solo, ci hanno permesso di farci conoscere, di farci apprezzare, di dar spazio alla nostra creatività ed alla nostra voglia di fare. Tutti gli eventi, tutte le iniziative, tutte le serate ed ogni presenza ci hanno dato grandi, grandissime soddisfazioni. Il 2019 sta per concludersi e non possiamo non ricordarlo come un anno importante per la nostra associazione che, superate le vacanze di fine anno, tornerà a mettersi in moto per programmare l'attività del 2020, che sarà intensa come quella dell'anno che stiamo per salutare. Mentre si chiude quest'annata impegnativa ma soddisfacente vogliamo ringraziare di cuore tutti coloro che ci sono stati vicini, che hanno aderito ai nostri appuntamenti, che ci hanno sostenuto e che ci hanno aiutato a superare le tante difficoltà di ogni giorno. Grazie e che, per voi tutti, il 2020 sia un anno sereno, importante, intenso e fruttuoso per la vita culturale ed interiore di tutti.

La panchina della libertà di stampa, realizzata da Leali delle Notizie, inaugurata a Torre Annunziata

venerdì 13 dicembre 2019

Una giornata importante. Una giornata il cui significato è di quelli che non deve rimanere racchiuso dentro la stessa. E' stata quella che, venerdì 13 dicembre, l'associazione culturale Leali delle Notizie ha vissuto a Torre Annunziata. In quella giornata la città campana ha conferito, alla presenza di tante persone e, soprattutto, di tanti giovani, la cittadinanza onoraria a Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985. Un atto di riappacificazione tra Torre Annunziata e la famiglia del giornalista, a 34 anni dal barbaro assassinio. Nella stessa occasione il parco di villa Parnaso ha ospitato la panchina dedicata alla libertà di stampa e di espressione, quella panchina che proprio Leali delle Notizie aveva voluto inaugurare a Ronchi dei Legionari il 26 ottobre, giorno in cui l'amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari aveva voluto conferire la cittadinanza onoraria a Mattew Caruana Galizia, nel ricordo di Daphe Caruana Galizia, la madre, la giornalista uccisa a Malta nel 2017. Un progetto, quello della panchina della libertà di stampa e di espressione, che Leali delle Notizie ha voluto avviare proprio per essere a fianco delle famiglie dei giornalisti che hanno immolato la loro vita per l'amore della verità, ma, sopratutto, per ribadire come la libertà di stampa, il valore dell'articolo 21 della Costituzione, l'importanza di non lasciar soli coloro i quali si battono per la verità, debbono essere dei capisaldi per tutti noi. Un'iniziativa che prende corpo dai valori che hanno spinto, nel 2015, la costituzione dell'associazione Leali delle Notizie e che vuole estenersi a tutto il territorio nazionale, ma non solo, proprio per ribadire l'importanza di fare rete. Una panchina che ha dei segni distintivi ben definiti, ma, anche, che è un momento importante e non trascurabile anche quando essa nasce, mai perfettamente uguale alle altre, sempre con un suo significato e sempre con il suo messaggio. Non un'operazione artistica fine a se stessa, non un'operazione commerciale, ma il desiderio di essere protagonisti nella libertà dell'informazione. Quella di Torre Annunziata, città nella quale Leali delle Notizie è stata accolta con grande calore e grande amicizia, è stata realizzata anche grazie alla collaborazione del Consorzio culturale-Ecomusei Territori e di Legno Servizi. Essa, va anche ricordato, è stata costruita con il legno della tempesta Vaia. Dunque un atto importante anche sotto il profilo dell'ecosostenibilità e della valorizzazione del territorio. Su questa strada Leali delle Notizie vorrà proseguire per ricordare che, come scrisse il poeta francese Jacques Prévert “Quando la verità non è libera, la verità non è vera”.
 

Convegno “Quando la verità non è libera, la verità non è vera (J. Prevert) La forza dell’articolo 21 delle Costituzione Italiana”

#cittasenzabavaglio - Appello ai sindaci d'Italia

Sabato 26 ottobre 2019: è una data significativa per il valore assunto a difesa dei principi democratici grazie all'iniziativa organizzata dall’associazione “Leali delle Notizie” di Ronchi dei Legionari con il patrocinio dell'amministrazione comunale. Se nel corso della mattinata il sindaco di Ronchi Livio Vecchiet, il presidente Luca Perrino, la vice presidente Cristina Visintini de “Leali delle Notizie” hanno aperto la giornata con la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria (in sala del Consiglio) a Matthew Caruana Galizia, il figlio di Daphne Caruana Galizia, la giornalista assassinata a Malta il 16 ottobre 2017, nel pomeriggio l'auditiorium di Ronchi ha ospitato il convegno “Quando la verità non è libera, la verità non è vera (J. Prevert) La forza dell’articolo 21 delle Costituzione Italiana”, convegno focalizzato sul valore della ricerca della verità nell’informazione, ma dedicato anche al valore dei giornalisti che perseguono la verità pur a scapito della loro sicurezza. Coordinato dalla giornalista Emanuela  Bonchino, all’incontro hanno portato i loro contributi lo stesso Matthew Caruana Galizia, il giornalista maltese Emanuel  Delia, il vicedirettore dell’Agi, Paolo  Borrometi, la giornalista e scrittrice Tiziana  Ciavardini, la giornalista dell’Espresso Floriana  Bulfon, Roberta  De Maddi del Sindacato unitario dei giornalisti della Campania, il giornalista Valerio  Lo  Muzio, il giornalista Roberto  Rinaldi, anche in rappresentanza di Articolo 21 del Trentino Alto Adige, Daniela  Luchetta, presidente della Fondazione Luchetta, Ota, D’Angelo, Hrovatin, la giornalista Marilena  Natale, il presidente nazionale della Fnsi Beppe  Giulietti, il giornalista Sandro  Ruotolo, il presidente dell’Ordine regionale dei Giornalisti Cristiano  Degano e Carlo  Muscatello presidente di Assostampa Fvg. Un incontro durante cui si è parlato di giornalisti sotto scorta e minacciati (come Ruotolo, Borrometi e Natale) solo per aver svolto con onestà e serietà il proprio lavoro, del coraggio di chi continua a fare informazione corretta anche contro un sistema (nazionale e internazionale) che crea difficoltà, ma anche dei paesi in cui manca la libertà di stampa, dell'urgenza di tutelare i giornalisti precari e freelance, della necessità che i giornalisti creino davvero una rete di sostegno dei colleghi. Si è parlato del sindacato giornalisti, dell'Ordine dei giornalisti, del valore di chi come la Fondazione Lucchetta riesce a far nascere dal dolore di un lutto un'occasione di solidarietà e aiuto. A chiusura di giornata l'interessante presentazione con la giornalista Barbara Schiavulli del libro di Luigi Grimaldi e Luciano Scalettari "Ilaria Alpi e Miran Hrovatin – depistaggi e verità nascoste a 25 anni dalla morte". La giornata dedicata alla libertà di stampa ed espressione svoltasi a Ronchi dei Legionari è stata poi occasione per far nascere una rete di città senza bavaglio #cittasenzabavaglio per diffondere in tutta Italia la libertà di stampa e di espressione, a difesa dell’Articolo 21 caposaldo della Costituzione italiana. Rete che dovrà partire dall'"Appello ai sindaci d'Italia" lanciato da Sandro Ruotolo e Paolo Borrometei. "Cari Sindaci, l’articolo 21 della Costituzione italiana è un bene prezioso perchè riguarda la libertà dei cittadini del nostro Paese. Il sindaco di Ronchi dei Legionari, Gorizia, nel concedere la cittadinanza onoraria a Matthew Caruana Galizia, primogenito di Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese uccisa con un’autobomba il 16 ottobre 2017, ha voluto sottolineare, sulla scorta della frase di Jacques Prevert “quando la verità non è libera, la verità non è vera”, l’importanza del sostegno della sua comunità a tutte le giornaliste e i giornalisti che fanno semplicemente il proprio dovere: informare. Lo ha voluto fare con una scelta simbolica, cioè realizzando “una panchina della libertà di stampa” posizionata nella piazza principale del paese. Cari Sindaci vi chiediamo, con un accorato appello, di adottare l’articolo 21 della Costituzione. Sarebbe bello che in ogni Comune d’Italia ci fosse un segno chiaro e visibile sul territorio in favore della libertà di stampa. Un giornalismo libero e indipendente fa bene alla nostra democrazia."

Testo di Cristina Visintini - Foto di Katia Bonaventura

26 ottobre 2019: Giornata dedicata alla libertà di stampa

Il prossimo SABATO 26 OTTOBRE 2019 l'associazione culturale Leali delle Notizie organizza, con il patrocinio del comune di Ronchi dei Legionari, una giornata interamente dedicata alla libertà di stampa e di espressione, ma anche alla necessità di perseguire la verità dell’informazione. Una giornata che riteniamo sarà di grade importanza e valore, aderenti ai principi che hanno dato vita alla nostra associazione. 


Mattino - ore 11.30sala del consiglio comunale -  cerimonia di conferimento della Cittadinanza Onoraria di Ronchi dei Legionari, da parte dell’amministrazione comunale, al giornalista Matthew Caruana Galizia, vincitore del Premio Pulitzer 2017  e figlio di Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese uccisa in un attentato a Malta nel 2017 a cui, con il consenso della famiglia e l'Alto patrocinio del Parlamento Europeo l’associazione Leali delle Notizie ha dedicato un premio, che nel 2020 giungerà alla terza edizione.  A seguire firma di condivisione del progetto regionale "Bill Biblioteca della Legalità" da parte del comune di Ronchi dei legionanri e della scrivente associazione e inaugurazione della Panchina della Libertà di Stampa

 Pomeriggio – ore 16.30, auditorium comunale - convegno “Quando la verità non è libera, la verità non è vera (J. Prevert) La forza dell’articolo 21 delle Costituzione Italiana” focalizzato sul valore della ricerca della verità nell’informazione, ma dedicato anche al valore dei giornalisti che perseguono la verità pur a scapito della loro sicurezza. Parteciperanno lo stesso Matthew Caruana Galizia, il presidente nazionale Fnsi Beppe Giulietti, il giornalista Sandro Ruotolo, il presidente dell’Ordine regionale dei Giornalisti Cristiano Degano, Carlo Muscatello presidente Assostampa Fvg e numerosi rappresentanti del mondo dell’informazione e della comunicazione, tra cui alcuni giornalisti costretti a vivere sotto scorta. Sono previsti interventi e dibattito

La cittadinanza onoraria a Matthew Caruana Galizia, giornalista premio Pulitzer e figlio di Daphne Caruana Galizia, giornalista uccisa in un attentato a Malta nell'ottobre del 2017. La proposta del riconoscimento è stata avanzata dell'associazione culturale Leali delle Notizie, fatta propria dalla giunta municipale ed è nata dal “Premio Leali delle Notizie - in memoria di Daphne Caruana Galizia” che l'associazione assegna nel corso del Festival del Giornalismo che organizza a giugno e che ha ottenuto l'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. Il premio  riconosce il merito di un giornalista che, come Daphne Caruana Galizia, lavora e si batte per la libertà di stampa e per la verità mettendo in pericolo la propria vita e quella della propria famiglia. Il riconoscimento che verrà consegnato a Matthew Caruana Galizia in occasione della giornata dedicata alla libertà di stampa ed espressione che avrà luogo il prossimo 26 ottobre. “Pensiamo sia un giusto riconoscimento all’impegno che Matthew Caruana Galizia dedica alla ricerca della verità sulla morte della madre – ha detto il sindaco, Livio Vecchiet - divenuta esempio del giornalismo d’inchiesta, ma anche del servizio reso nel valorizzare e dare visibilità al nostro comune, visto che egli ha accolto e sostenuto la proposta di indire il premio dedicato a Daphne Caruana Galizia nell’ambito del Festival del Giornalismo.

Qui il programma completo

Nuovo direttivo dell'associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari

Nel corso dell'assemblea è stato illustrato il programma delle iniziative previste per i prossimi mesi

Direttivo in parte rinnovato per l'associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari, che, nei giorni scorsi, nella sede di piazzetta Francesco Giuseppe I, ha convocato l'assemblea generale dei soci. Dalla stessa sono usciti i nomi dell’esecutivo che guiderà l'associazione nel triennio 2019-2021. Immediata è stata la distribuzione delle cariche. Confermati nel ruolo di presidente e vicepresidente, Luca Perrino e Cristina Visintini, mentre la doppia carica di segretario e tesoriere vedrà protagonista Giovanni Del Prete. E, ancora, Katia Bonaventura è stata riconfermata alla carica di direttore artistico, mentre responsabile del progetto “Arte e territorio” sarà il consigliere Giulia Micheluzzi. Compongono il direttivo anche i consiglieri Laura Blasich e Luigi Riabiz. Soddisfatto il presidente Luca Perrino che ha ricordato quelli che saranno i prossimi appuntamenti in programma nei prossimi mesi.

Da venerdì 11 ottobre 2019 inizierà il programma del progetto “Seguendo il Festival…verità e false verità”, dedicato all’attuale tema del rapporto tra fake news e realtà in vari campi dell’informazione, dell’arte, della politica, dei miti. Si inizierà con l’inaugurazione della mostra di grafica contemporanea, organizzata in collaborazione con l’associazione culturale Transmedia Arti Visive che proporrà opere di artisti italiani, sloveni, croati, austriaci, partendo dal principio che l’arte rappresenta la verità e la realtà in termini soggettivi e non oggettivi, e quindi può mistificare la verità dandole un aspetto diverso dal reale, quasi fosse una “fake grafica". L’esposizione verrà inaugurata in occasione della 15° Giornata del Contemporaneo e rientra nel programma promosso a livello nazionale da Amaci - Associazione dei Musei di Arte Contemporanea Italiani.

Sabato 26 ottobre 2019 giornata interamente dedicata alla libertà di stampa e di espressione, ma anche alla necessità di perseguire la verità dell’informazione e quindi fornire strumenti di conoscenza per “smontare” le fake.

In mattinata si svolgerà la cerimonia ufficiale durante cui verrà riconosciuta la cittadinanza onoraria di Ronchi dei Legionari al giornalista Matthew Caruana Galizia, vincitore del Premio Pulitzer 2017  e figlio di Daphne Caruana Galizia (giornalista maltese uccisa in un attentato a Malta nel 2017) a cui l’associazione Leali delle Notizie ha intitolato il premio annuale che viene consegnato nel corso del Festival del Giornalismi di giugno.

Nel pomeriggio si svilupperà un convegno focalizzato sul valore della ricerca della verità nell’informazione contro le false verità della disinformazione. In serata poi ci sarà uno spettacolo con un nome di rilievo del panorama artistico nazionale.

Seguendo il Festival…verità e false verità” proseguirà con una rassegna di tre incontri che si svolgeranno i mercoledì 6, 13 e 20 novembre, alle 18.30 nell’auditorium comunale di Ronchi dei Legionari dedicati a temi su cui spesso vengono diffuse informazioni scorrette o non basate sulla realtà e verità.

Mercoledì 6 novembre 2019 si partirà dalla presentazione del libro “Fake Republic. La satira politica ai tempi di Twitter” di Sara Dellabella (giornalista freelance) e Romana Ranucci (sociologa e giornalista di Italpress), un libro in cui le autrici parlano della realtà parallela dei fake account, tweet ad imitazione del politico originale, che rimodellano la politica alle nuove dinamiche della comunicazione.

Mercoledì 13 novembre 2019 la serata sarà dedicata al 50° anniversario dell’allunaggio “Delle due… l’una o Luna” articolata in un confronto tra chi festeggia l’anniversario come evento storico e chi invece sostiene che l’allunaggio non è mai avvenuto.

Mercoledì 20 novembre 2019, infine, sarà la volta della serata gestita dal Cicap (organizzazione educativa, fondata nel 1989 per promuovere un'indagine scientifica e critica sul paranormale e le pseudoscienze) con un incontro su “Bufale, fake news, post-verità”. 

 

Corso di merletto

L'associazione culturale ricreativa slovena Jadro di Ronchi dei Legionari comunica che sono aperte le iscrizioni al corso di merletto del Circolo del Tombolo.

Il corso si terrà ogni mercoledì dalle 15,00 alla 18,00 a partire da fine settembre 2019 fino a giugno 2020, presso la  sede dell'Associazione Jadro sita in via Monte Sei Busi, n.2 a Ronchi dei Legionari.

Per iscrizioni e informazioni: Stefania 0481-776123

Trieste Airport invita alla lettura i suoi ospiti con un servizio gratuito di book sharing

Al primo piano dello scalo regionale è aperto un nuovo spazio nel quale lasciare e prendere libri usati
Trieste Airport ha deciso di dare spazio all’attività di book sharing allestendo presso il Moka Cafè Chef Express, al primo piano del terminal, uno spazio dedicato a tutti gli amanti della lettura. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con “Leali delle Notizie” di Ronchi dei Legionari, un'associazione culturale che promuove e organizza senza scopo di lucro, manifestazioni culturali, editoriali e artistiche.
“Questa è una delle tante iniziative con cui l’Aeroporto si apre alla comunità in cui opera, fornendo un’opportunità di incontro tra chi parte, chi arriva e i residenti. Lo spazio allestito consentirà inoltre l’organizzazione di eventi culturali in un ambiente di grande atmosfera.” È il commento con cui il Presidente di Trieste Airport Antonio Marano ha voluto evidenziare l’interesse di questa piccola iniziativa capace di esprimere importanti valori e un approccio moderno e ricco di umanità alla promozione della cultura.
Grazie a questa partnership i passeggeri in arrivo o in partenza, il personale di Trieste Airport e tutti i frequentatori dell’aeroporto potranno scambiarsi i libri facendo volare le parole verso destinazioni locali, nazionali e internazionali. Il "book sharing" consente il movimento, lo scambio e la condivisione di libri in modo divertente, semplice e gratuito al fine di promuovere l’amore per la lettura e per i libri. Una forma costruttiva di comunicazione per permettere a più persone possibile di vivere le emozioni che può dare
la lettura di un libro, non soltanto consigliandolo ma anche e soprattutto donandolo.
L’obiettivo di Trieste Airport e dell’associazione “Leali delle Notizie” è la creazione di una libreria sempre più ampia grazie a questo accogliente corner e alla crescente vivacità che caratterizza l’aeroporto regionale.


Contatti stampa:
Aeroporto Friuli Venezia Giulia spa
Isabella Miatto
Tel: +39 0481 773314
isabella.miatto@triesteairport.it
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Martina Armani
Tel: +39 0432 486167
martina.armani@adsglen.it