Premio giornalistico Leali Young in memoria di Cristina Visintini

Aperto il bando della prima edizione del premio giornalistico  "Leali Young" in memoria di Cristina Visintini

Le domande si potranno presentare dal 17 gennaio all'11 aprile 2022

Hai tra i 18 e i 30 anni, vivi sul territorio nazionale e sei un aspirante giornalista?

Mettiti alla prova! Presenta un tuo progetto, che sia un articolo, un reportage, una video inchiesta o altro sul tema della legalità seguendo la frase di Piero Calamandrei:

"La libertà è condizione ineliminabile della legalità; dove non vi è libertà non può esservi legalità"

L'attività “Premio Leali Young – in memoria di Cristina Visintini” è finanziata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali ai sensi degli artt. 72 e 73 del d.lgs. 117/2017 – Codice del Terzo Settore.

Parte la campagna soci Leali delle Notizie 2022

Ha preso il via la campagna soci di Leali delle Notizie per il 2022. Chiunque voglia sostenere le attività dell'associazione culturale ronchese può fare il tesserino nella sede in Piazzetta Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari. La quota di tesseramento per i nuovi soci sostenitori è di 10 euro e 5 euro invece per il solo rinnovo. Si potrà così contribuire a portare avanti le iniziative del Festival del Giornalismo, della libertà di stampa e di espressione, di presentazioni di libri e mostre, oltre a sostenere le nuove idee con cui Leali delle Notizie intende continuare a rinnovare la propria associazione e il territorio.  

«Sono sempre aperte a tutti le porte di Leali delle Notizie per far lievitare la cultura – dice il presidente Luca Perrino -. Oltre al sostegno dei soci che sono comunque liberi di portare all’associazione nuove idee, abbiamo anche bisogno di nuovi collaboratori e forze fresche che ci permettano di centrare nuovi obiettivi e progetti che stiamo cercando di costruire con il direttivo appena eletto».

Per ricevere ulteriori informazioni si può consultare il sito lealidellenotizie.it e contattare l’associazione via mail all’indirizzo lealidellenotizieronchi@gmail.com o telefonare ai numeri 0481777625 o 3208143610. è inoltre possibile anche recarsi personalmente alla sede dell’associazione in Piazzetta Francesco Giuseppe I nei seguenti orari di apertura: lunedì, giovedì e venerdì dalle 14 alle 18, il martedì dalle 10 alle 14, il mercoledì dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 12.

Si ricorda che l’VIII edizione del Festival del Giornalismo si terrà dal 14 al 18 giugno 2022 sempre a Ronchi dei Legionari con un’anteprima dal 3 al 9 giugno dislocata in diversi comuni dell’Isontino e della Bassa Friulana.

Concerto di Natale

Appuntamento mercoledì 8 dicembre 2021 alle ore 16 nella Chiesa di Maria Madre della Chiesa a Ronchi dei Legionari con il tradizionale Concerto di Natale offerto dalla Società Filarmonica Giuseppe Verdi.

Obbligo di mascherina e certificazione verde rafforzata.

 

"Punto di arrivo" di Laura Grusovin

Grande successo per le opere di Laura Grusovin, inaugurate sabato 27 novembre nella sede dell'Associazione „Leali delle Notizie APS“ di Ronchi dei Legionari.

L’esposizione fa parte del progetto Arte & Territorio

Ha ripreso con grande successo di pubblico e di interesse la stagione espositiva nella sede dell'Associazione "Leali delle Notizie APS" di piazzetta Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari (GO). Con una decina di opere, è stata inaugurata sabato 27 novembre 2021 la mostra di Laura Grusovin, “PUNTO DI ARRIVO, con curatela e presentazione a cura di Eliana Mogorovich.

La mostra a Ronchi dei Legionari resterà aperta fino a sabato 8 gennaio 2022, se la situazione COVID-19 lo permetterà e osserverà gli orari di apertura della sede:

lunedì-giovedì-venerdì 14:00-18:00
martedì 10:00-14:00
mercoledì 10:00-12:00, 14:00-19:00
sabato 10:00-12:00

La mostra fa parte del ciclo “Arte e Territorio”, progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali ai sensi dell’art. 72 del D.Lgs. 117/2017 – Codice del Terzo Settore e realizzata con la collaborazione della Cassa Rurale FVG e della Tabaccheria Finatti.

La mostra segue le indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che prevedono un contingentamento degli accessi e la richiesta del Green Pass. In mostra si utilizzano dispositivi di protezione individuale, a tutela della salute dei visitatori, corrispondenti agli standard attualmente richiesti.

Sabato 27 novembre è iniziata la nuova stagione espositiva 2021-2022, in cui ha esordito la nuova consigliera dell’Associazione Leali delle Notizie e responsabile del progetto “Arte e Territorio” Eliana Mogorovich, carica ricoperta fino alle elezioni tenute la scorsa settimana da Giulia Micheluzzi.

Il vernissage ha riscontrato grande interesse di pubblico per le opere di Laura Grusovin, prima artista donna ad esporre nella sala espositiva dell’Associazione Leali delle Notizie dopo diversi anni. La curatrice Eliana Mogorovich ha affermato come l’opera dell’artista Grusovin si riallacci al surrealismo di Magritte ma affonda le sue radici nel quotidiano e umanissimo interrogativo sul senso della vita. I dubbi, le ansie, i desideri di ognuno trovano spazio nei suoi dipinti per essere trattati con la stessa cura certosina dei codici miniati medievali tanta è la perfezione dei dettagli che li compone. A bilanciare tanta precisione sono però proprio le domande che l'artista si pone, in modo quasi profetico: l'aura di incertezza evocata dai dipinti ben si colloca sullo sfondo dell'esperienza pandemica ma le opere risalgono a un periodo precedente, segno che la precarietà – accentuata da quanto ci sta travolgendo da due anni a questa parte – è in realtà insita nella condizione dell'essere umano.

Nella mostra PUNTO DI ARRIVO di Laura Grusovin è esposta una selezione di una decina di opere,  dipinte tra il 2015 e il 2020, rappresentative di un momento di crisi sociale, economica, culturale.

Attraverso questa esposizione saranno trattati principalmente due filoni conduttori: da una parte nastri e fiocchi, che simboleggiano legami e stati d’animo, opere queste nate durante la pandemia che ha colpito duramente la società e quindi ciascuno di noi. Il secondo tema affrontato è il momento che ognuno di noi affronta nella propria vita, ossia quel momento in cui riaffiorano delle domande sospese e delle loro risposte mai arrivate e in cui non speriamo più.

Mantenendosi fedele al surrealismo che ha sempre caratterizzato la sua opera, anche nelle opere che propone in questa sede Laura Grusovin mescola la riflessione autobiografica agli interrogativi su ciò che accade in un orizzonte più ampio - afferma la curatrice Eliana Mogorovich - Le risposte non sono definitive, ma continuano a proporre domande. E sono interrogativi che, sorprendentemente, parlano di temi divenuti attuali a seguito della pandemia e dei periodi di isolamento pur essendo opere realizzate precedentemente e che quindi finiscono col sembrare profetiche.

Laura Grusovin è nata nel 1955 a Gorizia, città dove tuttora risiede. Quest’anno festeggia quarant’anni di pittura.

Autodidatta, predilige la tecnica ad olio su tela o tavola e tra le tecniche calcografiche, l’acquaforte.

Dai lavori di carattere figurativo dei primi anni Ottanta, Laura Grusovin passa a soggetti neo-surreali, che caratterizzeranno la sua produzione per oltre un decennio. Dopo un periodo connotato da una maggiore adesione formale alla realtà, riprende ora con decisione la rappresentazione del proprio mondo onirico e simbolico. Ha allestito più di trenta mostre personali, e partecipato a più di un centinaio fra esposizioni di gruppo, fiere d’arte e concorsi in Italia, Austria, Slovenia, Spagna, Francia, Gran Bretagna, Finlandia, Belgio, Polonia, Cina, U.S.A, Bosnia – Erzegovina, Bulgaria, Repubblica Ceca.

 

Eletto il nuovo consiglio direttivo di Leali delle Notizie per il triennio 2022/2024

Nove soci guideranno le attività future dell’associazione e l’organizzazione del Festival del Giornalismo a Ronchi dei Legionari.

Sono stati eletti lunedì sera i nove membri del consiglio direttivo di Leali delle Notizie durante l’assemblea generale dei soci, tenutasi nella sede dell’associazione in Piazzetta Francesco Giuseppe. Luca Perrino, Giulia Micheluzzi, Beatrice Branca, Edmondo Borgo, Cinzia Benussi, Eliana Mogorovich, Lorena Boscarol, Sergio Pisaniello e Maria Atteniese guideranno le attività culturali dell’associazione e organizzeranno i prossimi Festival del Giornalismo nel triennio 2022/2024. L’assemblea ha inoltre eletto anche Maria Patrizia Pallaro come revisore dei conti.

«Stiamo uscendo da un anno importante ma difficile vista la scomparsa di Cristina – ricorda all’assemblea il presidente Luca Perrino -. Il percorso di Leali delle Notizie è nato da due persone che si conoscevano bene da molto tempo e che hanno messo insieme le proprie esperienze per dare vita a questa associazione. Cristina ha lasciato un segno tangibile in Leali delle Notizie e ha espresso fra le sue volontà quella di donare una somma di denaro per continuare a portare avanti le nostre attività culturali. L’associazione quindi andrà avanti anche nella memoria di Cristina, percorrendo il cammino che lei ha segnato, riconoscendo il lavoro che ha lei fatto per Leali delle Notizie e il nostro territorio».

Il nuovo direttivo intende dunque continuare a organizzare il Festival del Giornalismo e sta già lavorando alla prossima edizione che si terrà dal 14 al 18 giugno, con un’anticipazione dal 4 all’8 giugno. Leali delle Notizie cercherà nel nuovo triennio di espandere sempre di più il Festival, affinché assuma negli anni una veste sempre più nazionale. Il nuovo direttivo continuerà a chiamare a Ronchi  ospiti di alto livello per cercare di proporre al pubblico ogni anno un Festival di grande qualità.

«Leali delle Notizie ha tutte le carte in regola per distinguersi e negli anni ha generato delle aspettative molto alte da parte del territorio – commenta l’assessore Giampaolo Martinelli La scomparsa di Cristina ha causato la perdita di un pilastro importante, ma oggi l’associazione deve ripartire più forte che mai e trasmettere il suo entusiasmo alla popolazione in un momento storico molto particolare».

Erano presenti all’assemblea generale dei soci anche l’assessore Mauro Benvenuto e il consigliere regionale Diego Moretti. La prossima settimana il direttivo si riunirà poi nuovamente per stabile l’assegnazione delle deleghe all’interno dell’associazione Leali delle Notizie.

Centinaia e centinaia di persone riunite ieri per ricordare Cristina Visintini a Ronchi dei Legionari

Una giornata all’insegna della libertà di espressione nella stampa e nella musica in memoria di Cristina.

Un’intera giornata è stata dedicata sabato 23 ottobre 2021 alla memoria di Cristina Visintini, giornalista professionista ronchese scomparsa il 9 agosto. Vicepresidente di Leali delle Notizie e a lungo presidente della Società Filarmonica Giuseppe Verdi, Cristina ha lasciato un grande vuoto nei cuori della comunità ronchese, delle istituzioni e associazioni locali e di tutti i colleghi e amici giornalisti che negli anni si sono recati a Ronchi al Festival del Giornalismo, che lei definiva essere la sua creatura. Cristina infatti era un punto di riferimento nel territorio Isontino in quanto, oltre a raccontare la sua amata terra nelle cronache del Messaggero Veneto prima e del Primoski Dnevnik poi, ha sempre dedicato gran parte del suo tempo libero a numerose attività di volontariato.

L’associazione culturale Leali delle Notizie, la Società Filarmonica Giuseppe Verdi e il Comune di Ronchi dei Legionari si sono dunque sentiti in dovere di svolgere ieri un’intera giornata ricca di appuntamenti di mattina, pomeriggio e sera dedicati alla libertà di espressione nella stampa e nella musica. «La libertà è una fortuna e un privilegio che dovremmo celebrare ogni giorno, senza mai darla per scontata – ha affermato David Cusimano, presidente della Verdi -. Cristina con il suo attivismo, le sue doti comunicative e relazionali, la sua spensieratezza e il suo gran sorriso era una persona libera, perché aveva scelto di fare ciò che amava con grande passione. Dovremmo prendere esempio da lei».

La giornata è iniziata ieri alle 11 con l’inaugurazione di una panchina colorata con le tonalità dell’arcobaleno dedicata alla giornalista ronchese. Il padre Amerigo, il compagno Sergio e il sindaco di Ronchi Livio Vecchiet hanno scoperto assieme la nuova panchina, donata dalle famiglie Campestrini e Grasso nei pressi di Piazza della Concordia.

«La sua scomparsa non ha solo lasciato un vuoto alle persone che le volevano bene, ma ha lasciato un grande vuoto in tutta la nostra comunità – ha detto ieri Vecchiet -. Oggi con questa semplice cerimonia la ricordiamo dedicando a lei una panchina, simile a quelle da lei pitturata. Sono convinto che questa panchina sarà gradita da Cristina, e spero che questa panchina possa fare riflettere coloro che si siederanno su quanto sia importante il valore fondamentale per ogni uomo della libertà, tra i quali anche la libertà di stampa a cui lei teneva particolarmente».

Accanto alla panchina è stato posizionato un totem verde che ritrae la figura di Cristina e che contiene al suo interno un cuoricino rosso, simbolo del fatto che la giornalista continua a vivere in tutti noi, e una descrizione in cui è riportato chi era. In questo modo chiunque, a partire da oggi, imboccherà quel passaggio pedonale che da Via Roma conduce a Piazza della Concordia, e potrà vedere una panchina colorata, sedersi e leggere chi era Cristina e cosa ha fatto per la comunità ronchese.

«Due anni fa una Panchina della Libertà di Stampa è stata inaugurata qui a Ronchi dei Legionari in memoria di Daphne – ha detto ieri Corinne Vella in collegamento da Malta -. Oggi un’altra viene inaugurata per commemorare Cristina. È confortante sapere che Daphne e Cristina, che si sono entrambe dedicate alla libertà di espressione e a un giornalismo libero. Saranno ricordate qui negli anni a venire».

Centinaia e centinaia di persone si sono infatti riunite ieri per ricordare Cristina. Il sorriso smagliante, il calore, l’accoglienza, l’inesauribile energia, la passione e l’entusiasmo che impiegava in tutto ciò che faceva sono i tratti peculiari di Cristina che i familiari, gli amici, le istituzioni, le associazioni e i colleghi giornalisti hanno in più occasioni ricordato ieri nel corso della giornata.

«La panchina inaugurata andrà ad abbellire il tessuto urbano della nostra cittadina – dice il presidente di Leali delle Notizie Luca Perrino -. Non è una panchina istituzionale ma è piena di colori così come era Cristina nella sua vita. È un segno tangibile che ci porterà a ricordarla sempre nella nostra mente e nei nostri cuori e che ci accompagnerà in tutte le nostre attività future. Noi come Leali delle Notizie intendiamo portare avanti le nostre attività sulla scia dei valori e delle idee di Cristina per continuare a offrire a Ronchi un arricchimento culturale. Ci batteremo però anche per il precariato nel mondo del giornalismo, un altro tema che stava a cuore alla nostra vicepresidente. Vorremmo che tutti i giornalisti freelance venissero pagati per il proprio lavoro con uno stipendio adeguato, restituendo così dignità anche al lavoro dei collaboratori esterni alle redazioni».

Cristina nella sua vita infatti si è a lungo battuta per un giornalismo di qualità. Ha poi difeso in numerose occasioni con le attività di Leali delle Notizie, e non solo, l’articolo 21 della Costituzione che, come hanno ricordato i numerosi ospiti nella conferenza pomeridiana sulla libertà di stampa e di espressione, non è solo un articolo che appartiene alla categoria dei giornalisti ma a tutti i cittadini che hanno il diritto e il dovere di essere informati. La libertà di stampa e di espressione è infatti uno dei parametri più utilizzati nel mondo per misurare la salute di una democrazia.

«Ronchi dei Legionari è diventato ormai una capitale della libertà di stampa e di espressione in Italia e in Europa – dice Giuseppe Giulietti presidente della Federazione della Stampa Italiana -. Noi sosteremo Leali delle Notizie e le sue attività civiche come la giornata dedicata a Cristina. È importante conservare la memoria e far vivere i valori di chi non c’è più, far accarezzare l’importanza della libertà soprattutto ai più giovani sull’esempio di Cristina».

Nella giornata di ieri hanno poi ricordato la giornalista ronchese anche Paola Colombo, Presidente del Festival Vicino/Lontano di Udine, Barbara Costamagna, giornalista di Radio Capodistria, Paola Dalle Molle, coordinatrice del Gruppo di Lavoro Pari Opportunità Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Cristiano Degano, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, Alessio Falconio, direttore di Radio Radicale, Stefano Lusa, giornalista di Radio Capodistria, Fabiana Martini, portavoce di Articolo 21 del Friuli Venezia Giulia, Paolo Mocchi, presidente dell’Associazione Per La Costituzione A.P.S., Carlo Muscatello, presidente Assostampa del Friuli Venezia Giulia, Luisa Pozzar, componente della Giunta Nazionale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI) e Silvia de Michielis, direttrice responsabile web de Il Friuli.

In serata la conferenza “Quando la verità non è libera, la verità non è vera (J.Prévert). La forza dell’articolo 21 della Costituzione Italiana” ha lasciato lo spazio alla presentazione del libro “La più bella. La Costituzione tradita. Gli italiani che resistono” di Alessio Lasta, giornalista d’inchiesta e dal 2017 inviato di Piazzapulita. Lasta ha dialogato con il giornalista professionista Gianpaolo Carbonetto, cercando di confrontare le proteste partite da Trieste sull’obbligo di Green Pass sul posto del lavoro con alcuni principi tutelati dalla Costituzione. Pure il giornalista di Piazzapulita ha ribadito la necessità di un giornalismo di qualità e l’importanza di cercare di dar voce a diversi punti di vista dell’opinione pubblica, con l’intento però di informare sempre correttamente i cittadini.

Alcune letture sulla libertà di stampa e di espressione sono state inoltre fatte ieri in diversi momenti da Giulia Morgan, Cinzia Benussi e Lorena Boscarol.

La Società Filarmonica Giuseppe Verdi ha infine concluso la lunga giornata dedicata a Cristina a Maria Madre della Chiesa con l’esibizione del Coro Misto, di cui faceva parte Cristina, diretto da Salvatore Moretti, e con il concerto della Banda della Società Filarmonica Giuseppe Verdi di Ronchi dei Legionari.

«La giornata di oggi mi fa comprendere che Cristina ha lasciato un grande vuoto in tutti noi e ho visto in queste ore molto affetto sincero da parte di numerose persone che l’hanno conosciuta – ha detto ieri il padre Amerigo - Cristina si è immersa nell’attività del giornalismo. Fin da giovanissima si è avvicinata alla Società Filarmonica Giuseppe Verdi ed è stata la prima donna a diventare presidente. Ringrazio tutti per essere qui a ricordare mia figlia e l’amministrazione per aver collocato la panchina vicino al municipio e alla biblioteca, simbolo della cultura e dell’amore per i libri che Cristina ha sempre coltivato. Dobbiamo continuare a ricordare i valori che lei ci ha insegnato».

L’evento è stato organizzato anche grazie al contributo di Termopulizie s.a.s di Salvatore Palermo & Co, dell’ImpresaOnoranze FunebriBertogna e Calligaris S.r.l., con l’appoggio della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, di Articolo 21 e Assostampa del Friuli Venezia Giulia, di Domini Legnami e con la collaborazione dell'Associazione Nazionale Alpinidella sezione di Ronchi dei Legionari, la Pro Loco di Ronchi e il parroco Don Umberto Bottacin, che ha gentilmente concesso gli spazi della parrocchia di Maria Madre della Chiesa.

Giornata dedicata alla libertà di stampa e di espressione in memoria di Cristina Visintini

L’associazione culturale Leali delle Notizie, la Società Filarmonica Giuseppe Verdi e il Comune di Ronchi dei Legionari hanno organizzato per sabato 23 ottobre una giornata a Ronchi dei Legionari ricca di appuntamenti. L’intento è quello di ricordare Cristina Visintini, giornalista professionista e cittadina molto attiva nel campo associativo, scomparsa il 9 agosto di quest’anno. Cristina è rimasta nei cuori di molte persone e sabato sarà una buona occasione per ricordarla, riunendo la comunità ronchese, le istituzioni e associazioni locali e gli amici e colleghi giornalisti.

Cristina è stata infatti per molti anni presidente della Società Filarmonica Giuseppe Verdi e vicepresidente dell’associazione Leali delle Notizie. Era l’anima del Festival del Giornalismo con le sue innumerevoli idee, la cordialità e il calore con cui sapeva accogliere gli ospiti e il pubblico che si sono recati a Ronchi dei Legionari in questi anni. Pure l’ultima edizione del Festival è stata resa possibile grazie al suo grande amore per la professione giornalistica e alla sua dedizione per il mondo dell’informazione. Cristina credeva molto nel valore della libertà di stampa e di espressione. È stata lei stessa infatti a decorare le quattro panchine bianche della libertà di stampa con il tricolore italiano e la frase di Jacques PrévertQuando la verità non è libera, la verità non è vera”. Le sue panchine si trovano ora a Ronchi dei Legionari, a Torre Nunziata, a Roma e a San Daniele del Friuli. La frase di Prévert è stata poi riportata anche nei braccialetti viola, colore preferito di Daphne Caruana Galizia, creati da Leali delle Notizie quest’anno sempre assieme a Cristina. Un ulteriore iniziativa promossa dall’associazione assieme alla sua vicepresidente proprio per continuare a lottare per la libertà di stampa e per tutti quei giornalisti che, come Daphne, sono stati uccisi o minacciati perché hanno avuto il coraggio di raccontare le verità più scomode.

Leali delle Notizie ha dunque ritenuto opportuno, assieme alla Società Filarmonica Giuseppe Verdi e al Comune di Ronchi, ricordare la figura di Cristina con una giornata sulla libertà di stampa e di espressione. In questa occasione verrà quindi dedicata una panchina proprio a Cristina e verrà inaugurata sabato alle 11 lungo il passaggio pedonale che da Via Roma porta a Piazza della Concordia. La panchina è stata donata dalle famiglie Campestrini e Grasso. Successivamente ci sarà un piccolo concerto della banda della Società Filarmonica Giuseppe Verdi.

Gli appuntamenti riprenderanno poi alle 16 nella sala sottostante Maria Madre della Chiesa con delle letture sulla libertà di stampa e di espressione a cura dell’attore Giulio Morgan. Seguirà poi il convegno “Quando la verità non è libera, la verità non è vera (J.Prévert). La forza dell’articolo 21 della Costituzione Italiana”. Interverranno all’incontro: Paola Colombo, Presidente del Festival Vicino/Lontano di Udine, Barbara Costamagna, giornalista di Radio Capodistria, Paola Dalle Molle, coordinatrice del Gruppo di Lavoro Pari Opportunità Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Cristiano Degano, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, Alessio Falconio, direttore di Radio Radicale, Giuseppe Giulietti, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI), Stefano Lusa, giornalista di Radio Capodistria, Fabiana Martini, portavoce di Articolo 21 del Friuli Venezia Giulia, Paolo Mocchi, presidente dell’Associazione Per La Costituzione A.P.S., Carlo Muscatello, presidente Assostampa del Friuli Venezia Giulia e Luisa Pozzar, componente della Giunta Nazionale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI). L’incontro sarà introdotto e moderato da Silvia de Michielis, direttrice responsabile web de Il Friuli. La conferenza rientra tra i corsi riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti per la formazione della professione e darà diritto all’acquisizione di 4 crediti deontologici. Le prenotazioni si potranno effettuare sempre sulla piattaforma Sigef.

Alle 18 ci sarà invece la presentazione del libro “La più bella. La Costituzione tradita. Gli italiani che resistono” di Alessio Lasta, giornalista d’inchiesta e dal 2017 inviato di Piazzapulita. Dialogherà con l’autore il giornalista professionista Gianpaolo Carbonetto.  

Alle 20.30 si terrà un concerto delle sezioni della Società Filarmonica Giuseppe Verdi a Maria Madre della Chiesa. Il concerto vedrà la partecipazione del Coro Misto e della Banda della Società Filarmonica Giuseppe Verdi di Ronchi dei Legionari, di cui Cristina Visintini è stata la prima presidente donna, oltre che corista per tanti anni. «L’esibizione sarà dedicata alla Musica come una tra le più alte forme di libertà di espressione - racconta David Cusimano, presidente della Società - un linguaggio universale capace di emozionare, ma anche di farci viaggiare lontano con la mente, di farci ballare e, come sosteneva anche Cristina, di superare ogni barriera». Direttori artistici della serata saranno i maestri Salvatore Moretti e Fulvia Antoniali.

Ci saranno poi infine delle letture sempre sul tema della libertà di stampa e di espressione a cura di Cinzia Benussi e Lorena Boscarol.

L’evento è stato organizzato anche grazie al contributo di Termopulizie s.a.s di Salvatore Palermo & Co, dell’ImpresaOnoranze FunebriBertogna e Calligaris S.r.l., con l’appoggio della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, di Articolo 21 e Assostampa del Friuli Venezia Giulia e con la collaborazione dell'Associazione Nazionale Alpinidella sezione di Ronchi dei Legionari, la Pro Loco di Ronchi e il parroco Don Umberto Bottacin, che ha gentilmente concesso gli spazi della parrocchia di Maria Madre della Chiesa.

La giornata di sabato segue le indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la normativa vigente in materia di contenimento da COVID-19, pertanto gli accessi saranno consentiti tenendo in considerazione le disposizioni ministeriali. La partecipazione a tutti gli eventi è libera e gratuita. Verrà quindi rilevata la temperatura corporea e il pubblico dovrà indossare i dispositivi di protezione negli spazi chiusi a tutela della salute individuale e di quella collettiva. Per partecipare agli eventi sarà richiesto il Green Pass o essere guariti dal Covid entro i 6 mesi o, in alternativa, bisognerà presentare un tampone negativo effettuato nelle ultime 48 ore.

Continuano le visite alle mostre fotografiche del Festival del Giornalismo

Fino al 15 ottobre sarà possibile vedere a Ronchi dei Legionari i reportage fotografici “La Voce di Impastato” al Consorzio Culturale del Monfalconese e “¡Yo estoy con vos, mi Nicaragua!”nella sede di Leali delle Notizie.

Continuano le visite alle mostre fotografiche di Leali delle Notizie, inaugurate in settembre durante la VII edizione del Festival del Giornalismo a Ronchi dei Legionari.

Sarà ancora possibile vedere “La voce di Impastato. Volti e parole contro la mafia” di Elia Falaschi nel Consorzio Culturale del Monfalconese (CCM) in Villa Vicentini Miniussi. L’omonimo documentario, “La Voce di Impastato”, è diventato un libro frutto della collaborazione tra il giornalista Ivan Vadori ed il fotografo Elia Falaschi. Il progetto editoriale traccia il percorso d’inchiesta giornalistica da Peppino Impastato a Mafia Capitale: sei anni di interviste ad alcuni tra i principali protagonisti dell’antimafia italiana. L’apparato fotografico che accompagna i testi si articola in tre progetti complementari: i ritratti “Vedo, Sento, Parlo…Sono”, i ritratti a taglio reportage “I Volti del Coraggio e una documentazione suoi luoghi chiave della vita di Peppino Impastato. Il tutto in un rigoroso contrasto bianconero, volutamente scelto per enfatizzare la potenza del messaggio espressivo.

Le immagini sono uscite poi dal libro e sono diventate la mostra “La Voce di Impastato, Volti e Parole contro la mafia”. Inaugurata il 7 settembre al Festival del Giornalismo di Ronchi nel Consorzio Culturale del Monfalconese, la mostra è stata precedentemente esposta in tutta Italia: a Udine al Festival Vicino/Lontano, al Festival Trame di Lamezia Terme, al Festival Politicamente Scorretto di Bologna, al Festival Segni di Capo di Ponte, alla Galleria Ken Damy di Brescia, a Biella, a Pavia e alla Camera dei Deputati a Roma. La mostra sarà visibile al CCMlunedì e mercoledì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 e martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 13.

L’8 settembre era invece stato inaugurato il reportage fotografico¡Yo estoy con vos, mi Nicaragua!” di Inti Ocón nella Sala Espositiva dell’associazione Leali delle Notizie in Piazzetta Francesco Giuseppe I. La mostra è organizzata secondo due sequenze: quella sulle proteste popolari e studentesche contro il governo autoritario del Nicaragua e quella che ha per soggetto alcune feste tradizionali e aspetti della vita quotidiana dello stesso Paese. Si tratta in realtà di due nuclei di immagini convergenti che rappresentano una Nazione che vuole difendere con orgoglio la propria identità culturale anche attraverso un difficile e travagliato processo di democratizzazione. L’esposizione del reportage fotografico è stata organizzata grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale Thesis e Dedica Festival di Pordenone.  Si può accedere alla mostra lunedì, giovedì e venerdì dalle 14 alle 18, martedì dalle 10 alle 14 e mercoledì dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19 e sabato dalle 10 alle 12.

BIOGRAFIE

Elia Falaschi
Classe 1980, è fotografo professionista, specializzato in fotografia di spettacolo, ritrattistica e architettura. Dal 2007 collabora con Phocus Agency per la quale segue eventi culturali, festival e rassegne. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni su libri, riviste e testate giornalistiche. Ha esposto le sue foto in mostre personali e collettive in Italia e all’Estero. 

Inti Ocón
Nato in Nicaragua nel 1982, è cresciuto a Managua e negli Stati Uniti. Terminati gli studi superiori, si laurea in Graphic Design all'Università Politecnica del Nicaragua. È fotografo indipendente specializzato in documentari, reportage di viaggio, fotogiornalismo e fotografia di ritratti. È collaboratore freelance per diverse agenzie tra cui France Presse (AFP). Alcuni dei suoi lavori sono stati pubblicati su quotidiani e periodici come The New York Times, The Washington Post, Le Monde, Libération e El País, La Croix, Internazionale.

Resoconto finale della VII edizione del Festival del Giornalismo 2021. Appuntamento al prossimo Festival a giugno 2022

Si è chiusa sabato 11 settembre la VII edizione del Festival del Giornalismo a Ronchi dei Legionari. Ben 6000 persone hanno reso possibile una buona riuscita della manifestazione culturale tra spettatori, ospiti, volontari, istituzioni, tecnici, partner, sponsor, albergatori, ristoratori e trasporti. 130 ospiti nazionali e internazionali, 43 incontri, 23 panel di discussione, 2 mostre, 1 masterclass, 2 letture sceniche e 14 presentazioni letterarie in 10 giorni hanno arricchito le giornate del Festival a Ronchi, attirando in media 400 spettatori a giornata.

Il Festival del Giornalismo è stato però molto seguito anche sui canali social dell’associazione.  Nel dicembre dell’anno scorso Leali delle Notizie aveva chiuso la vecchia pagina Facebook e aperto poi in gennaio una nuova pagina. I risultati sono stati quindi notevoli: i post su Facebook hanno raggiunto i 54.271 utenti e 152 persone hanno aggiunto il “Mi Piace” alla paginadi Leali delle Notizie, arrivando oggi a 1.016 “Mi Piace” in 9 mesi. Le interazioni con i post da parte degli utenti sono state 8.650 e 4000 invece le visualizzazioni dei video. I follower della pagina sono 1093 e hanno seguito il Festival da Ronchi, Monfalcone, Roma, Trieste, Gorizia, Udine e da tutte le zone limitrofe al comune di Ronchi, ma anche da Malta, Argentina, Slovenia, Germania, Belgio e Regno Unito. Su Instagram sono state raggiunte invece 9.488persone e le visualizzazioni ai post sono state 40.122. Le interazioni con i contenuti sono state 2.378, 705 le visualizzazioni del profilo e 74 persone in più hanno incominciato a seguire Leali delle Notizie raggiungendo oggi i 785 Follower da Ronchi, Monfalcone, Trieste, Udine e Roma. Ottimi risultati sono stati raggiunti anche su Twitter con 14.200 visualizzazioni dei Tweet, 591 visualizzazioni del profilo e 113 persone hanno incominciato a seguire la pagina di Leali delle Notizie, raggiungendo così i 1073 follower.

I risultati ottenuti quest’anno sono molto buoni, tant’è che i numeri sui social sono quasi raddoppiati rispetto all’anno scorso. I dati social spingono dunque l’associazione a rafforzare la propria presenza su Facebook, Instagram e Twitter e a continuare a promuovere le prossime edizioni del Festival del Giornalismo e le proprie attività culturalisul territorio sulle diverse piattaforme. Dopo la conclusione della VII edizione, il direttivo e i collaboratori di Leali delle Notizie si sono riuniti per concordare assieme le date del 2022: gli incontri di “Aspettando il Festival…” si terranno dal 4 al 9 giugno in diversi comuni del Friuli Venezia Giulia, mentre il cuore dell’VIII edizione del Festival del Giornalismo si svolgerà sempre a Ronchi dei Legionaridal 14 al 18 giugno2022

 

Non so per chi... … ma so perché! Autoemoteca d'autunno per raccogliere donazioni di sangue e plasma

giovedì 30 settembre 2021 dalle 8.00 alle 13.00
Piazzale Martiri delle Foibe - Ronchi dei Legionari (accesso da Via VII Giugno o via Cau de Mezo)

L’invito è esteso a tutti i donatori e a tutta la popolazione di Ronchi dei Legionari.
La raccolta di emocomponenti sarà gestita nel rispetto delle normative e dei protocolli per il contenimento dell’emergenza epidemiologica Covid-19.

A tutti i donatori sarà offerta la colazione.


Per prenotazioni e maggiori informazioni:
Enzo        347 892 7298
Renato    334 675 8458


Evento a cura dell'Associazione Donatori Volontari di Sangue FIDAS ISONTINA Sezione “Pietro Pasqualetto”  di Ronchi dei Legionari con il Patrocinio del Comune di Ronchi dei Legionari
 

 

Si chiude la VII edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie a Ronchi dei Legionari, punto di riferimento della Libertà di Stampa e di Espressione

Si è chiusa ieri la VII edizione del Festival del Giornalismo, organizzata da Leali delle Notizie dal 7 all’ 11 settembre a Ronchi dei Legionari e dall'1 al 5 a San Canzian d'Isonzo, Fogliano Redipuglia, San Pier d'Isonzo, Aquileia, Staranzano e Sagrado. Ben 6000 persone hanno reso possibile una buona riuscita della manifestazione culturale tra spettatori, ospiti, volontari, istituzioni, tecnici, partner, sponsor, albergatori, ristoratori e trasporti. La maggior parte degli incontri del Festival si sono tenuti anche quest’anno in palatenda in Piazzale Martiri delle Foibe, allestito appositamente per l’occasione.

«La VII edizione del Festival del Giornalismo è andata molto bene a Ronchi dei Legionari. È stata una bella soddisfazione vedere numerose persone partecipare ai nostri eventi e avere tutti i 200 posti del palatenda occupati nella maggior parte degli incontri finali – dice Luca Perrino, presidente di Leali delle Notizie -. Anche gli ospiti ci hanno ringraziato per l’accoglienza e l’organizzazione e qualcuno ci ha già fatto delle proposte di presentazioni letterarie o di tematiche di discussione per l’edizione del prossimo anno. L'idea è quella di ingrandire sempre di più la nostra manifestazione culturale e di riportare il Festival a giugno se la situazione Covid ce lo permetterà. L’VIII edizione del Festival si terrà dunque dal 7 all’11 giugno 2022 a Ronchi dei Legionari».

130 ospiti nazionali e internazionali, 43 incontri, 23 panel di discussione, 2 mostre, 1 masterclass, 2 letture sceniche e 14 presentazioni letterarie in 10 giorni hanno arricchito la VII edizione del Festival del Giornalismo e le giornate del Festival a Ronchi hanno attirato in media 400 spettatori a giornata.

 

Un’edizione piuttosto particolare, la prima senza Cristina Visintini, la vicepresidente di Leali delle Notiziescomparsaun mese fa. In 10 giorni un banner con la sua immagine ha accompagnato l’intera manifestazione, perché è proprio grazie a lei se l’associazione è riuscita a raggiungere pure quest’anno un successo notevole. Il direttivo, i volontari, le istituzioni e gli ospiti venuti a Ronchi in passato hanno sentito la mancanza di Cristina, punto di riferimento del Festival del Giornalismo in cui lei credeva e su cui ha sempre lavorato con tenacia, serietà e con tante idee per cercare di regalare a tutti una manifestazione culturale di qualità. Il 23 ottobre ci sarà infatti a Ronchi dei Legionari una giornata sulla libera informazione dedicata a Cristina Visintini. Il presidente della Federazione Nazionale della Stampa ItalianaGiuseppe Giulietti, presente ieri al Festival, ha infatti proposto di dedicare una panchina della libertà di stampa e di espressione a Cristina, iniziativa che aveva ideato lei stessa nel 2019.

 

La lotta contro la mafia e la situazione della libertà di stampa nel mondo sono stati temi centrali anche della VII edizione del Festival del Giornalismo, in quanto si legano al Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia e a tutte le attività che l’associazione svolge da anni nella difesa della libera informazione. Ieri infatti Corinne Vella, sorella di Daphne, ha consegnato al vincitore Paolo Berizzi il Premio Leali delle Notizie, giunto ormai alla sua IV edizione. Paolo Berizzi, giornalista de La Repubblica, porta avanti da 20 anni un lavoro di indagine sul neofascismo, gruppo politico che mette in pericolo la libertà di stampa. Attualmente è l’unico caso di cronista in Europa a vivere sotto scorta in seguito a minacce e atti intimidatori da parte dell’ultradestra.

 

«A 4 anni dalla morte di Daphne, sette persone hanno ammesso di aver preso parte all’omicidio ed è stato avviato un processo penale, ma molto lento. Finora solo una persona è stata condannata perché ha deciso di patteggiare – spiega Vella -.  Essere qui stasera per me è molto importante. Leali delle Notizie è stata fra i primi a contattarci e il loro avvicinamento mi ha dato la speranza di pensare che le cose sarebbero andate bene. Le persone che hanno ucciso Daphne lo hanno fatto per silenziarla. Leali delle Notizie ci ha aiutato a combattere questa situazione. Tutte le persone che hanno ricevuto questo premio hanno il mio rispetto».

 

Il Premio ha ottenuto anche quest’anno l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo ed è stato realizzato questa volta dall’artista locale Fabio Rinaldi, con l’intento di continuare a lottare per la libertà di espressione anche attraverso le forme dell’arte del nostro territorio. «Tante volte oggi l’informazione non è libera come vorremmo. Il manichino raffigurato nell’opera rappresenta una faccia leale, di cui possiamo fidarci quando ci vengono date le notizie – spiega Fabio Rinaldi -. L’opera esprime il desiderio di vedere delle persone che raccontano la realtà com’è davvero. La matita spezzata indica invece che c’è poca libertà di scrittura e di stampa, perché i giornali impongono una narrazione abbastanza uniforme su tutte testate.»

 

La cerimonia di consegna del premio è stata presentata dalla corrispondente di guerra e scrittrice Barbara Schiavulli, che ha partecipato a diversi incontri del Festival del Giornalismo e ogni pomeriggio ha mandato in onda sulla sua Radio Bullets tutti gli aggiornamenti della manifestazione culturale ronchese con il programma Live @ Festival.

«Daphne Caruana Galizia con il suo sacrificio ci ha ricordato che se si sceglie di fare il mestiere del giornalista, l’unico modo possibile per dare senso alla propria professione è cercare la verità, inseguirla, illuminarla e portarla a galla, anche mettendo a rischio la propria vita, senza mai arrendersi – ha affermato Paolo Berizzi durante la cerimonia -. Il giornalismo è civile ed è l’unico modo che conosco di fare giornalismo. Il giornalismo civile è il filo che tiene assieme questo Festival e le nostre esperienze. La scorta non è un privilegio o un merito, ma cambia la propria vita privata e pure il proprio lavoro. Già dal 2013 sono stato indicato come qualcuno da azzittire e isolare. Lo hanno fatto anche i politici che da anni strizzano l’occhio ai gruppi che mi minacciano e che hanno aggredito i miei spazi vitali».  

Sandro Ruotolo, ospite ieri sera al Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari, ha ricordato che, secondo l’Osservatorio del Viminale, il 67% delle minacce provengono da contesti socio-politici e il 37% dalla criminalità organizzata. Nel 2021 le minacce sono inoltre aumentate del 20%, e gran parte avvengono sulla rete e in contesti sociopolitici.

Durante la Pandemia però è cresciuto anche il numero di passaggi di proprietà delle attività commercialialla criminalità organizzata, tema di cui hanno parlato in chiusura della VII edizione gli ospiti Lirio Abbate, vicedirettore de L’Espresso, Floriana Bulfon, giornalista de La Repubblica e de L’Espresso, Dina Lauricella, giornalista di Rai 3, Salvo Palazzolo, giornalista de La Repubblica e Cristiano Degano, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia.

Durante la VII edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie non si è parlato solo di libertà di stampa e di espressione. Sono state trattate infatti anche altre tematiche legate all’attualità e agli anniversari di alcuni fenomeni rilevanti per il mondo del giornalismo e per l’evoluzione della società, dell’economia e della politica. I temi sono stati numerosi: dall’affermazione della Seconda Repubblica Italiana al cambiamento della comunicazione dei politici in Italia e all’estero, dalle politiche ambientali di USA e Cina alla situazione messicana, dall’anniversario dell’11 settembre alla migrazione lungo le Rotta Balcanica, dalla ripartenza del mondo dei viaggi al turismo, dal Caso Vermicino alla situazione dei giornalisti freelance in Italia.

L’incontro che ha riscosso in assoluto più successo è stato quello dell’8 settembre sui muri mentali e fisici nel mondo a 60 anni dalla costruzione del muro di Berlino con Laura Silvia Battaglia, Lucio Rizzica, Stefania Battistini e Luana De Francisco, riempiendo tutte le 200 sedie del palatenda. Molto apprezzato è stato anche l’incontro sull’ascesa e caduta del Partito Comunista con Toni Capuozzo, Vanni De Lucia, Piero Fassino e Fabrizio Stelluto del 9 settembre, riempiendo anche in questo contesto quasi tutti i posti a sedere della tensostruttura. Ha suscitato poi molto interesse in palatenda anche l’incontro di ieri sul diritto alla salute mentale nel Terzo Mondo con gli interventi di Marco Bertoli, Massimo Cirri, Peppe dell’Acqua, Federica Ferro, Don Paolo Zuttion e Gioia Meloni e quello sulla violenza di genere dell’8 settembre con Eleonora De Nardis, Silvia Garambois e la senatrice Valeria Valente. Molto apprezzato anche il panel sulla situazione sociopolitica in Turchia con Esma Çakır, Mariano Giustino, Francesca Paci e Barbara Schiavulli in Piazzetta Francesco Giuseppe.

«Quest'anno per la prima volta abbiamo deciso assieme anche a Cristina, che è stata come negli anni passati fino alla fine sempre molto attiva con Leali delle Notizie, di organizzare anche più incontri in contemporanea perché volevamo dare al nostro pubblico un'offerta culturale sempre più ampia – ha affermato Luca Perrino, presidente di Leali delle Notizie -. Ci teniamo inoltre a continuare a coltivare le anche per le edizioni future le collaborazioni che sono nate con alcune associazioni della nostra regione, come Vicino/Lontano di Udine e Thesis -Dedica Festival di Pordenone, ma intendiamo anche espanderci al di fuori del Friuli Venezia Giulia. Quest'anno infatti abbiamo collaborato anche con il Premio Papa Ernest Hemingway di Caorle e intendiamo instaurare un legame anche con l'associazione Heraldo Ets, che ha organizzato quest'anno la prima edizione del Festival del Giornalismo a Verona e che sono stati nostri ospiti ieri sera».

Quest’anno il Festival del Giornalismo è stato seguito anche molto su Facebook: la pagina dell’associazione ha raggiunto nell’ultimo mese di promozione del Festival 54mila e 300 persone, di cui 31mila 300persone nel solo periodo del Festival. Sempre nell’ultimo mese 165 persone hanno aggiunto il “Mi Piace” alla pagina dell’associazione; le interazioni degli utenti con i post dell’ultimo mese sono state 8797.

Malgrado la settima edizione del Festival del Giornalismo sia terminata, sarà ancora possibile vedere le mostre fotografiche inaugurate il 7 e l’8 settembre fino a mercoledì 15 settembre. Sarà possibile visitare “La voce di Impastato. Volti e parole contro la mafia” di Elia Falaschi nel Consorzio Culturale del Monfalconese (CCM) in Villa Vicentini Miniussilunedì e mercoledì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 e martedì dalle 9 alle 13. Il reportage fotografico¡Yo estoy con vos, mi Nicaragua!” di Inti Ocón nella sede di Leali delle Notizie sarà invece aperta al pubblico lunedì dalle 14 alle 18, martedì dalle 10 alle 14 e mercoledì dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19. La mostra sulla ribellione anti Ortega in Nicaruagua è stata organizzata grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale Thesis e Dedica Festival di Pordenone.

L'associazione ringrazia tutte le persone e le realtà che supportano le sue attività culturali. Un ringraziamento particolare va inoltre all’Amministrazione Comunale di Ronchi dei Legionari, alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia e alla Fondazione Carigo, a Coop Alleanza 3.0 e a tutte le persone, i partner, gli sponsor e le realtà che continuano a supportare le attività culturali di Leali delle Notizie. Un ringraziamento speciale va tutti i volontari, senza i quali non sarebbe stato possibile realizzare la VII edizione del Festival del Giornalismo.

Le ultime due giornate con la consegna del Premio Leali delle Notizie in Memoria di Daphne Caruana Galizia

Si sta per concludere la VII edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie.

Più di 300 persone hanno partecipato giovedì 9 settembre 2021 agli incontri del Festival del Giornalismo e l’ultimo incontro sull’ascesa e caduta del Partito Comunista col deputato Piero Fassino, Toni Capuozzo e Vanni De Lucia ha riempito il palatenda.  Il mondo animale e le sue battaglie con Fulvio Cerutti, Maria Luisa Coccozza, Rinaldo Sidoli e Alberto Cessutti, istruzioni d’uso in ambitoeconomico per la cittadinanza con il vicedirettore del Sole 24Ore Alberto Orioli e Stefania Tamburello, le donne e la società civile in Afghanistan con Barbara Schiavulli e l’imprenditore afghano Hamed Ahmadi sono stati ieri alcuni dei temi della terza giornata del Festival del Giornalismo. Si è parlato poi anche della ripartenza dei viaggi e del mondo del turismo con l’associazione Turismo per l’Italia. Molto successo ha riscosso anche la presentazione Libri Leali di Il Paese che uccide le donne di Giuseppe Carrisi a tal punto che il pubblico ha acquistato tutte le copie che erano disponibili in palatenda.

Oggi venerdì 10 settembre, quarta giornata di Festival, si parlerà di crimini e misteri attorno alla vita di Modigliani con Claudio Loiodice e Dania Mondini e un incontro su la situazione dei freelance in Italia. Ci sarà poi la presentazione dei Diari dal carcere. Una voce per Sepideh raccontato da Vicino/Lontano e Gaspari Editore. Ci sarà anche la lettura scenica in collaborazione con GEOgrafie e due iniziative letterarie: Aperitivo Letterario con la presentazione del libro di Luca ViscardiLa vita a piccoli passi; Libri Leali con le presentazioni dei libri Femminile plurale e Maschile Singolare con Giorgia D’Errico.

L’ultima giornata di Festival, sabato 11 settembre, partirà già di mattina alle 10.00 in Auditorium Comunale con il Masterclass sul Grapich Journalismincentrato su St. Louis. Il coraggio di un capitano degli autori Sara Dellabella, giornalista e scrittrice, e Alessio Lo Manto, illustratore. Introdurrà e modererà l’incontro Pietro Spirito, giornalista de Il Piccolo.

Alle 17.45 si ripartirà in palatenda con la programmazione pomeridiana dell’ultima giornata di Festival con l’incontro “Repressione dichiarata: la situazione della politica e della Libertà di Stampa in Turchia”. Interverranno Esma Çakir, giornalista e già Presidente dell’Associazione Stampa Estera, Mariano Giustino, giornalista e corrispondente Radio Radicale, e Francesca Paci, giornalista de La Stampa. Si collegherà all’incontro anche Lucia Goracci, giornalista inviata Rai e responsabile della sede Rai di Istanbul. Introdurrà e modererà l’incontro Barbara Schiavulli, corrispondente di guerra, scrittrice e direttrice di Radio Bullets. L’incontro rientra tra i corsi formativi riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia con iscrizione sulla piattaforma Sigef o in loco.

Alle 18.00 in Piazzetta Francesco Giuseppe ci sarà l’incontro “Il diritto alla Salute Mentale nel Terzo Mondo: analisi delle problematiche e dei progetti attuati per colmare il gap tra paesi ricchi e paesi poveri”. Interverranno Massimo Cirri, conduttore radiofonico e giornalista, Peppe dell’Acqua, psichiatra, Federica Ferro, project manager dell’associazione Jobel Onlus OdV. Introdurrà e modererà l’incontro Gioia Meloni, giornalista che dirige la struttura di programmazione italiana della sede Rai per il Friuli Venezia Giulia. L’incontro rientra tra i corsi formativi riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia con iscrizione sulla piattaforma Sigef o in loco.

Alle 19 in palatenda si terrà invece l’incontro “Friuli Venezia Giulia: destinazione finale della migrazione via terra attraverso la rotta Balcanica”. Interverranno Floriana Bulfon, giornalista de La Repubblica e de L’Espresso, Giuseppe Colasanto, già responsabile della Polizia di Frontiera di Trieste, Ugo Dinello, giornalista dei quotidiani del gruppo Gedi-La Stampa, Andrea Foffano, analista di intelligence, saggista ed editorialista, e Nicolò Giraldi, giornalista di TriestePrima. Introdurrà e modererà l’incontro Gianpaolo Sarti, giornalista de Il Piccolo.

Alle 19.30 in Piazzetta Francesco Giuseppe ci sarà “Stati Uniti VS Cina, sfida per il pianeta” con Dario Fabbri, giornalista e analista, consigliere scientifico e coordinatore America di Limes, che dialogherà sul tema col pubblico.

Alle 20 si terrà poi in palatendaI cambiamenti nella Comunicazione: da Conte a Draghi, da Trump a Biden”. Interverranno Antonella Dragotto, consulente per la Comunicazione dell'IVASS e vice capo servizio della comunicazione di Banca d'Italia, e Janina Landau, giornalista e responsabile della sede romana del canale tv di Class CNBN. Introdurrà e modererà l’incontro Margherita Reguitti, giornalista culturale.

Verrà poi dato spazio alle21 alla tanto attesa cerimonia di consegna del Premio Leali delle Notizie in Memoria di Daphne Caruana Galizia”. La IV edizione verrà presentata dalla corrispondente di guerra e scrittrice Barbara Schiavulli, che ogni pomeriggio manda in onda sulla sua Radio Bullets tutti gli aggiornamenti della manifestazione culturale ronchese con il programma Live @ Festival. Il premio verrà consegnato dalla sorella di Daphne Corinne Vella al vincitore Paolo Berizzi, giornalista de La Repubblica che da vent’anni porta avanti un lavoro di indagine sul neofascismo. In seguito a minacce e ad atti intimidatori vive sotto scorta dal 1° febbraio 2019, unico giornalista Europeo sotto scorta per le minacce dei nazifascisti. Il Premio è stato realizzato quest’anno dall’artista locale Fabio Rinaldi. Interverranno nel corso della cerimonia anche Beppe Giulietti, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, e Sandro Ruotolo, giornalista e senatore.

Si chiuderà poi la VII edizione del Festival del Giornalismoalle 21.45 con l’incontro Mafie e pandemia: quali gli effetti della pandemia sulle organizzazioni criminali. Interverranno Lirio Abbate, giornalista, saggista italiano e vicedirettore de L’Espresso, Floriana Bulfon, giornalista de La Repubblica e de L’Espresso, Dina Lauricella, giornalista di Rai 3, Salvo Palazzolo, giornalista de La Repubblica. Introdurrà e modererà l’incontro Cristiano Degano, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia. L’incontro rientra tra i corsi formativi riconosciuti dall’Ordine con iscrizione sulla piattaforma Sigef o in loco.

Sarà possibile visitare “La voce di Impastato. Volti e parole contro la mafia” di Elia Falaschi nel Consorzio Culturale del Monfalconese e “¡Yo estoy con vos, mi Nicaragua!” di Inti Ocón nella sede di Leali delle Notizie durante i giorni del Festival del Giornalismodalle 17 alle 21. La mostra inaugurata ieri sulla ribellione anti Ortega in Nicaruagua è stata organizzata grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale Thesis e Dedica Festival di Pordenone.

Il Festival del Giornalismo segue le indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la normativa vigente in materia di contenimento da COVID-19, pertanto gli accessi saranno consentiti tenendo in considerazione le disposizioni ministeriali. La partecipazione a tutti gli eventi è libera e gratuita.

La prenotazione per i singoli appuntamenti è consigliata chiamando al numero 0481 777625, su WhatsApp al 320 8143610, o via mail a info@festivaldelgiornalismoronchi.it. Sarà comunque possibile la registrazione in loco. Verrà inoltre rilevata la temperatura corporea e il pubblico dovrà indossare i dispositivi di protezione a tutela della salute individuale e di quella collettiva. Per partecipare agli eventi sarà richiesto il Green Pass o essere guariti dal Covid entro i 6 mesi o, in alternativa, bisognerà presentare un tampone antigienico negativo effettuato nelle ultime 48 ore.

In caso di maltempo gli appuntamenti previsti in Piazzetta Francesco Giuseppe I si terranno in Auditorium Comunale in Piazzetta dell’Emigrante, mentre quelli previsti nel giardino del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia si terranno nell’adiacente sala conferenze.

L'associazione ringrazia tutte le persone e le realtà che supportano le sue attività culturali. Un ringraziamento particolare va inoltre all’Amministrazione Comunale di Ronchi dei Legionari, alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia e alla Fondazione Carigo, a Coop Alleanza 3.0 e a tutte le persone e le realtà che continuano a supportare le attività culturali di Leali delle Notizie.

Comunicato stampa programma ultima giornata del Festival del Giornalismo

Si chiude la seconda giornata di Festival con 200 persone all’incontro finale nel palatenda.

Proseguono gli incontri dell’associazione ronchese fino a sabato con la consegna del Premio Leali delle Notizie in Memoria di Daphne Caruana Galizia.

Tutto esaurito nella seconda giornata del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie a Ronchi dei Legionari. Per la prima volta l’associazione ronchese ha proposto tre incontri in contemporanea: la presentazione del libro di Sara LucaroniIl buio sotto la divisa. Morti misteriose tra i servitori dello Stato nel palatenda a cui si è succeduto poi, immediatamente dopo, l’incontro sui 20 anni dal crollo delleTorri Gemelle, il collegamento dalMessico sulla situazione sociale e politica del Paese nella Sala Conferenze del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia e l’inaugurazione del reportage fotografico “¡Yo estoy con vos, mi Nicaragua!” di Inti Ocón sulla ribellione anti Ortega in Nicaruagua in Piazzetta Francesco Giuseppe. Il pubblico si è riunito in seguito in palatenda all’incontro su come comunicare la violenza di genere, per poi riempire tutti i 200 posti del palatenda con il panel sui muri fisici e mentali a 60 anni dalla costruzione del muro di Berlino.

Oggi, terzo giorno di Festival, sarà invece incentrato sul mondo animale e le sue battaglie, sull’economia, sulle donne e la società civile in Afghanistan, sulla ripartenza dei viaggi, sul mondo del turismo e sull’ascesa e caduta del Partito Comunista.

Nella quarta giornata di Festival, venerdì 10 settembre, si parlerà di crimini e misteri attorno alla vita di Modigliani con Claudio Loiodice e Dania Mondini e un incontro su la situazione dei freelance in Italia. Ci sarà poi la presentazione dei Diari dal carcere. Una voce per Sepideh raccontato da Vicino/Lontano e Gaspari Editore. Ci sarà poi una lettura scenica in collaborazione con GEOgrafie e due iniziative letterarie: Aperitivo Letterario con la presentazione del libro di Luca ViscardiLa vita a piccoli passi; Libri Leali con le presentazioni dei libri Femminile plurale e Maschile Singolare con Giorgia D’Errico.

L’ultima giornata di Festival, sabato 11 settembre, partirà già di mattina alle 10.00 in Auditorium Comunale con il Masterclass sul Grapich Journalismincentrato su St. Louis. Il coraggio di un capitano degli autori Sara Dellabella, giornalista e scrittrice, e Alessio Lo Manto, illustratore. Introdurrà e modererà l’incontro Pietro Spirito, giornalista de Il Piccolo.

Alle 17.45 si ripartirà in palatenda con la programmazione pomeridiana dell’ultima giornata di Festival con l’incontro “Repressione dichiarata: la situazione della politica e della Libertà di Stampa in Turchia”. Interverranno Esma Çakir, giornalista e già Presidente dell’Associazione Stampa Estera, Mariano Giustino, giornalista e corrispondente Radio Radicale, e Francesca Paci, giornalista de La Stampa. Si collegherà all’incontro anche Lucia Goracci, giornalista inviata Rai e responsabile della sede Rai di Istanbul. Introdurrà e modererà l’incontro Barbara Schiavulli, corrispondente di guerra, scrittrice e direttrice di Radio Bullets. L’incontro rientra tra i corsi formativi riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia con iscrizione sulla piattaforma Sigef o in loco.

Alle 18.00 in Piazzetta Francesco Giuseppe ci sarà l’incontro “Il diritto alla Salute Mentale nel Terzo Mondo: analisi delle problematiche e dei progetti attuati per colmare il gap tra paesi ricchi e paesi poveri”. Interverranno Massimo Cirri, conduttore radiofonico e giornalista, Peppe dell’Acqua, psichiatra, Federica Ferro, project manager dell’associazione Jobel Onlus OdV. Introdurrà e modererà l’incontro Gioia Meloni, giornalista che dirige la struttura di programmazione italiana della sede Rai per il Friuli Venezia Giulia. L’incontro rientra tra i corsi formativi riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia con iscrizione sulla piattaforma Sigef o in loco.

Alle 19 in palatenda si terrà invece l’incontro “Friuli Venezia Giulia: destinazione finale della migrazione via terra attraverso la rotta Balcanica”. Interverranno Floriana Bulfon, giornalista de La Repubblica e de L’Espresso, Giuseppe Colasanto, già responsabile della Polizia di Frontiera di Trieste, Ugo Dinello, giornalista dei quotidiani del gruppo Gedi-La Stampa, Andrea Foffano, analista di intelligence, saggista ed editorialista, e Nicolò Giraldi, giornalista di TriestePrima. Introdurrà e modererà l’incontro Gianpaolo Sarti, giornalista de Il Piccolo.

Alle 19.30 in Piazzetta Francesco Giuseppe ci sarà “Stati Uniti VS Cina, sfida per il pianeta” con Dario Fabbri, giornalista e analista, consigliere scientifico e coordinatore America di Limes, che dialogherà sul tema col pubblico.

Alle 20 si terrà poi in palatendaI cambiamenti nella Comunicazione: da Conte a Draghi, da Trump a Biden”. Interverranno Antonella Dragotto, consulente per la Comunicazione dell'IVASS e vice capo servizio della comunicazione di Banca d'Italia, e Janina Landau, giornalista e responsabile della sede romana del canale tv di Class CNBN. Introdurrà e modererà l’incontro Margherita Reguitti, giornalista culturale.

Verrà poi dato spazio alle21 alla tanto attesa cerimonia di consegna del Premio Leali delle Notizie in Memoria di Daphne Caruana Galizia”. La IV edizione verrà presentata dalla corrispondente di guerra e scrittrice Barbara Schiavulli, che ogni pomeriggio manda in onda sulla sua Radio Bullets tutti gli aggiornamenti della manifestazione culturale ronchese con il programma Live @ Festival. Il premio verrà consegnato dalla sorella di Daphne Corinne Vella al vincitore Paolo Berizzi, giornalista de La Repubblica che da vent’anni porta avanti un lavoro di indagine sul neofascismo. In seguito a minacce e ad atti intimidatori vive sotto scorta dal 1° febbraio 2019, unico giornalista Europeo sotto scorta per le minacce dei nazifascisti. Il Premio è stato realizzato quest’anno dall’artista locale Fabio Rinaldi. Interverranno nel corso della cerimonia anche Beppe Giulietti, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, e Sandro Ruotolo, giornalista e senatore.

Si chiuderà poi la VII edizione del Festival del Giornalismoalle 21.45 con l’incontro Mafie e pandemia: quali gli effetti della pandemia sulle organizzazioni criminali. Interverranno Lirio Abbate, giornalista, saggista italiano e vicedirettore de L’Espresso, Floriana Bulfon, giornalista de La Repubblica e de L’Espresso, Dina Lauricella, giornalista di Rai 3, Salvo Palazzolo, giornalista de La Repubblica. Introdurrà e modererà l’incontro Cristiano Degano, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia. L’incontro rientra tra i corsi formativi riconosciuti dall’Ordine con iscrizione sulla piattaforma Sigef o in loco.

Sarà possibile visitare “La voce di Impastato. Volti e parole contro la mafia” nel Consorzio Culturale del Monfalconese e “¡Yo estoy con vos, mi Nicaragua!” nella sede di Leali delle Notizie durante i giorni del Festival del Giornalismo dalle 17 alle 21. La mostra inaugurata ieri sulla ribellione anti Ortega in Nicaruagua è stata organizzata grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale Thesis e Dedica Festival di Pordenone.

Il Festival del Giornalismo segue le indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la normativa vigente in materia di contenimento da COVID-19, pertanto gli accessi saranno consentiti tenendo in considerazione le disposizioni ministeriali. La partecipazione a tutti gli eventi è libera e gratuita.

La prenotazione per i singoli appuntamenti è consigliata chiamando al numero 0481 777625, su WhatsApp al 320 8143610, o via mail a info@festivaldelgiornalismoronchi.it. Sarà comunque possibile la registrazione in loco. Verrà inoltre rilevata la temperatura corporea e il pubblico dovrà indossare i dispositivi di protezione a tutela della salute individuale e di quella collettiva. Per partecipare agli eventi sarà richiesto il Green Pass o essere guariti dal Covid entro i 6 mesi o, in alternativa, bisognerà presentare un tampone antigienico negativo effettuato nelle ultime 48 ore.

In caso di maltempo gli appuntamenti previsti in Piazzetta Francesco Giuseppe I si terranno in Auditorium Comunale in Piazzetta dell’Emigrante, mentre quelli previsti nel giardino del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia si terranno nell’adiacente sala conferenze.

L'associazione ringrazia tutte le persone e le realtà che supportano le sue attività culturali. Un ringraziamento particolare va inoltre all’Amministrazione Comunale di Ronchi dei Legionari, alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia e alla Fondazione Carigo, a Coop Alleanza 3.0 e a tutte le persone e le realtà che continuano a supportare le attività culturali di Leali delle Notizie.

Comunicato stampa inaugurazione e programma quarta giornata Festival del Giornalismo

COMUNICATO STAMPA

Vermicino e i freelance in Italia al centro del dibattito della quarta giornata.

Proseguono a Ronchi gli appuntamenti del Festival del Giornalismo inaugurato ieri al palatenda.

È stata inaugurata ieri la settima edizione del Festival del Giornalismo e la IV edizione del Premio in memoria di Daphne Caruana Galizia di Leali delle Notizie a Ronchi dei Legionari.

«Questa è un’edizione particolare per diversi aspetti ed è la prima dal 2015 senza Cristina, che ha lasciato un vuoto nella nostra associazione – ha detto ieri all’inaugurazione il presidente di Leali delle Notizie Luca Perrino -. Realizzarlo senza di lei non è stato semplice ma glielo dobbiamo. Continueremo a farlo anche in futuro, perché un Festival come il nostro, fatto in una piccola località di provincia, vogliamo che diventi grande e ce la mettiamo tutta con le nostre incertezze, i nostri difetti e le nostre paure.  Sono contento di vedere tanta gente e ringrazio il pubblico, tutti coloro che ci danno una mano, gli ospiti, e le volontarie, persone squisite e importanti, senza le quali il Festival non si potrebbe fare. Ringrazio anche Giulia Micheluzzi, la vicepresidente che è stata nominata dopo la scomparsa di Cristina, la nostra collaboratrice Irene Capasso e Alessia Berlese del Servizio Civile per la realizzazione di questa manifestazione». 

Nella settima edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie è stato posizionato sul palco del palatenda un banner con un’immagine di Cristina. Il banner accompagnerà ogni sera i dibattiti dei diversi ospiti che si susseguiranno, segno che la nostra vicepresidente è sempre presente ed è soprattutto grazie a lei se siamo arrivati alla settima edizione di questo Festival con le sue numerose idee e proposte.

«La settima edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie parte purtroppo senza la presenza di Cristina, scomparsa poco tempo fa, a cui lei aveva dedicato il suo tempo fino che la malattia gli ha concesso di lavorare – ha affermato ieri all’inaugurazione il sindaco di Ronchi Livio Vecchiet -. Un festival che gradualmente si è inserito negli appuntamenti di rilievo a scala nazionale, richiamando e coinvolgendo, scrittori, giornalisti della carta stampata e dei mezzi televisivi, uomini e donne che svolgono il loro lavoro dedicando loro stessi alla comunicazione di notizie che possono fare piacere ed altre notizie che ci inducono alla riflessione sul mondo in cui viviamo. Gli appuntamenti del Festival, come quello di oggi, rappresentano un’ancora di salvezza culturale dove, seppure tra le difficoltà del Covid, per cinque sere saranno trattati diversi argomenti di profondo interesse. Si spera che questi incontri possano sensibilizzare tutti coloro che presenzieranno e che il pubblico possa poi contagiare culturalmente a sua volta altre persone».

Ieri sera libertà di stampa, mafia e legalità sono stati al centro del dibattito culturale del Festival di Leali delle Notizie, temi che sono diventati ormai il segno distintivo dell’associazione che continua a portarli avanti dal 2015 con diverse iniziative. Sempre su questa linea è stata infatti inaugurata ieri al Consorzio Culturale del Monfalconese la mostra “La voce di Impastato. Volti e parole contro la mafia”, un progetto del giornalista Ivan Vadori e del fotografo Elia Falaschi. La mostra sarà visibile durante tutto il Festivaldalle 17 alle 21, il 13 e il 15 settembre dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 e il 12 settembre solo dalle 9 alle 13.

Si è inoltre parlato della logica bipolare della politica della Seconda Repubblica e non sono mancate poi le presentazioni letterarie sul tentato omicidio di Karol Woityla raccontato da Fabrizio Peronaci del Corriere della Sera e quella sul presidente degli Stati Uniti Reagan raccontato dal direttore del TG2 Gennaro Sangiuliano.

«Ringrazio l’associazione Leali delle Notizie per avermi invitato qui. Vengo sempre volentieri al Festival del Giornalismo di Ronchi e lo facevo ancora prima di diventare consigliere, perché questa manifestazione riempie di cuore - ha detto ieri il consigliere regionale Giuseppe Ghersinich -. Tutti i volontari che lavorano per far sì che il Festival diventi sempre più grande fa venire voglia di lavorare di più anche in altre situazioni. Porto i saluti del Presidente e ringrazio Luca e tutta la compagine di volontari».

Oggi al secondo appuntamento del Festival si parlerà di esteri, muri e conflitti nel mondo: la situazione messicana, i 20 anni dal crollo delle Torri Gemelle, la violenza di genere e i 60 anni di costruzione dal muro di Berlino saranno i temi scottanti su cui dibatteranno gli ospiti. Ci sarà inoltre l’inaugurazione della seconda mostra fotografica di questo Festival, nella sede di Leali delle Notizie in Piazzetta Francesco Giuseppe, “¡Yo estoy con vos, mi Nicaragua!” sulla ribellione anti Ortega in Nicaruagua del fotoreporter Inti Ocón. L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Thesis e Dedica Festival di Pordenone.

La terza giornata del Festival di giovedì 9 settembre sarà invece incentrata sul mondo animale e le sue battaglie, sull’economia, sull’Afghanistan, sulla ripartenza dei viaggi, sul mondo del turismo e sull’ascesa e caduta del Partito Comunista.

Nella quarta giornata di Festival, venerdì 10 settembre, si incomincia alle 17in palatenda con la presentazione Libri Leali di L'affare Modigliani. Trame, crimini, misteri all'ombra del pittore italiano più amato e pagato di sempredi Claudio Loiodice, sociologo e criminologo nonché presidente del Dipartimento Sociologi del Piemonte, e Dania Mondini, giornalista e conduttrice Rai. Dialogherà con gli autori Eliana Mogorovich, giornalista e critica d’arte.

Alle 18.00 ci sarà in palatenda la presentazione del libro “Diari dal carcere. Una voce per Sepideh”.  Vicino/Lontano e Gaspari Editore racconteranno il progetto di traduzione dal persiano dei diari dal carcere di Sepideh Gholian, reporter iraniana detenuta in Iran. L’evento è stato organizzato appunto in collaborazione con l’Associazione Vicino/Lontano di Udine. Interverranno Luciana Borsatti, giornalista e scrittrice, Fabrizio Foschini, traduttore e ricercatore, e Marco Gasparri, titolare della Libreria Einaudi Gaspari Editore di Udine. Introdurrà e modererà l’incontro Franca Rigoni del direttivo del Festival Vicino/Lontano.

Alle 18.40 saranno invece in palatenda ospiti di Leali delle Notizie l’associazione Heraldo Etsdi Verona che ha organizzato quest’anno il primo Festival del Giornalismo in Veneto e con cui l’associazione ronchese intende instaurare una nuova collaborazione per l’VIII edizione del Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari.

Seguirà alle 19.00 “Vermicino: a quarant’anni dalla tragedia privata che divenne primo caso mediatico italiano coinvolgendo l’intera nazione”. Interverranno Rita di Iorio, presidente Centro Alfredino Rampi, Vicsia Portel, caporedattrice e curatrice di Quarta Repubblica, Massimo Gamba, giornalista e autore del libro Alfredino. L’Italia nel pozzo. Introdurrà e modererà l’incontro Silvia De Michielis, direttore responsabile web Il Friuli.

Alle 19.30 nel Giardino del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia si terrà l’Aperitivo Letterario con la presentazione del libro La vita a piccoli passi di Luca Viscardi, conduttore radiofonico, blogger e Youtuber. Dialogherà con l’autore Gian Paolo Girelli, giornalista già Tgr Rai FVG.

Alle 20.00 in Piazzetta Francesco Giuseppe ci sarà la lettura scenicaLa principessa che il mare non volle. Storia della Stockholm, la nave del fuoco” dell’autore Roberto Covaz, giornalista de Il Piccolo. La lettura si svolgerà a cura dei Lettori in Cantiere Silvia Aizza, Cinzia Benussi, Paolo Frandoli e Vittorio Simonovich e sarà accompagna dalla fisarmonica di Aleksander Ipavec. L’evento è stato organizzato in collaborazione con il Festival GEOgrafie di Monfalcone e rientra fra gli appuntamenti di Aspettando GEOgrafie.

 

Alle 20.30 si terrà Libri Leali con la presentazione dei libri Femminile pluralee Maschile singolaredi Giorgia D’Errico. Dialogherà con l’autore Alex Pessotto, giornalista de Il Piccolo.

 

Si chiuderà la quarta giornata del Festival del Giornalismo alle 21.30 con il panel “La situazione dei freelance in Italia: una vita di precariato”. Interverranno Raffaella Della Morte, giornalista di Ossigeno per l’Informazione, Fabiana Martini, giornalista e portavoce di Articolo21 FVG, Fabiana Pacella, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno, Le Guide, La Repubblica e di AGI, e Barbara Schiavulli, corrispondente di guerra, scrittrice e direttrice di Radio Bullets. Introdurrà e modererà l’incontro Roberto Rinaldi, giornalista referente di Articolo21 del Trentino Alto Adige.

 

L’intera manifestazione sarà seguita da Barbara Schiavulli, reporter di guerra che, oltre a essere giornalista ospite a Ronchi, manderà in onda ogni pomeriggio il Live @Festival su Radio Bullets, di cui è direttrice: gli ascoltatori potranno dunque seguire tutti gli sviluppi della manifestazione quotidianamente.

Il Festival del Giornalismo segue le indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la normativa vigente in materia di contenimento da COVID-19, pertanto gli accessi saranno consentiti tenendo in considerazione le disposizioni ministeriali. La partecipazione a tutti gli eventi è libera e gratuita.

La prenotazione per i singoli appuntamenti è consigliata chiamando al numero 0481 777625, su WhatsApp al 320 8143610, o via mail a info@festivaldelgiornalismoronchi.it. Sarà comunque possibile la registrazione in loco. Verrà inoltre rilevata la temperatura corporea e il pubblico dovrà indossare i dispositivi di protezione a tutela della salute individuale e di quella collettiva. Per partecipare agli eventi sarà richiesto il Green Pass o essere guariti dal Covid entro i 6 mesi o, in alternativa, bisognerà presentare un tampone antigienico negativo effettuato nelle ultime 48 ore.

In caso di maltempo gli appuntamenti previsti in Piazzetta Francesco Giuseppe I si terranno in Auditorium Comunale in Piazzetta dell’Emigrante, mentre quelli previsti nel giardino del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia si terranno nell’adiacente sala conferenze.

L'associazione ringrazia tutte le persone e le realtà che supportano le sue attività culturali. Un ringraziamento particolare va inoltre all’Amministrazione Comunale di Ronchi dei Legionari, alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia e alla Fondazione Carigo, a Coop Alleanza 3.0, all’amico dell'associazione Diego Moretti e a tutte le persone e le realtà che continuano a supportare le attività culturali di Leali delle Notizie.

 

Comunicato Stampa terza giornata Festival del Giornalismo Leali delle Notizie

COMUNICATO STAMPA

Mondo animale, ripartenza dei viaggi e turismo, Afghanistan, economia, ascesa e caduta del Partito Comunista i temi della terza giornata del Festival di Leali delle Notizie.

Tra gli ospiti di giovedì 9 settembre Paola Ansuini portavoce di Draghi e il Vicedirettore de Il Sole 24ore Alberto Orioli, Barbara Schiavulli per le questioni sull’Afghanistan, Toni Capuzzo e Piero Fassino per il PCI.

Si avvia oggi, martedì 7 settembre, il Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie a Ronchi dei Legionari. Stasera alle 20verrà inaugurata la manifestazioneculturale al palatenda allestito in Piazzale Martiri delle Foibe, accanto all’auditorium. Il Festival durerà fino a sabato 11 settembre e coinvolgerà più di 100 ospiti nazionali e internazionali, 60 incontri e panel di discussione, 2 mostre, 2 letture sceniche, 1 masterclass e 12 presentazioni letterarie.  Non mancherà nell’ultima serata poi laIV edizione della cerimonia di consegna del Premio Leali delle Notizie in Memoria di Daphne Caruana Galizia.

Stasera libertà di stampa, mafia, legalità e la politica della Seconda Repubblica saranno al centro del dibattito della prima giornata di Festival. Ci saranno inoltre tre presentazioni letterarie: una sul tentato omicidio di Karol Woityla raccontato da Fabrizio Peronaci del Corriere della Sera; l’altro sul presidente degli Stati Uniti Reagan raccontato dal direttore del TG2 Gennaro Sangiuliano; una terza su Peppino Impastato del giornalista Ivan Vadori e del fotografo Elia Falaschi, a cui seguirà l’inaugurazione di una mostra fotografica, sempre su Impastato, nel Consorzio Culturale del Monfalconese.

Domani, mercoledì 8 settembre, secondo appuntamento del Festival, si parlerà di esteri, muri e conflitti nel mondo: la situazione messicana, i 20 anni dal crollo delle Torri Gemelle, la violenza di genere e i 60 anni di costruzione dal muro di Berlino saranno i temi scottanti su cui dibatteranno gli ospiti. Ci sarà inoltre l’inaugurazione della seconda mostra fotografica di questo Festival nella sede di Leali delle Notizie in Piazzetta Francesco Giuseppe “¡Yo estoy con vos, mi Nicaragua!” sulla ribellione anti Ortega in Nicaruagua del fotoreporter Inti Ocón. L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Thesis e Dedica Festival di Pordenone.

La terza giornata del Festival di giovedì 9 settembre sarà invece incentrato sul mondo animale e le sue battaglie, sull’economia, sull’Afghanistan, sulla ripartenza dei viaggi e il mondo del turismo e sull’ascesa e caduta del Partito Comunista.

Si inizierà alle 18.00 in palatenda con l’incontro “Di zampe, code e ali: impariamo a conoscere e a comunicare le battaglie del mondo animale” con l’intervento di Fulvio Cerutti, giornalista La Stampa e curatore della rubrica LaZampa.it, di Maria Luisa Cocozza, giornalista del TG5 e curatrice della rubrica L’Arca di Noè, Rinaldo Sidoli, portavoce di Roma del Partito Animalista Italiano, Alberto Cassutti, presidente del Gruppo Ambiente onlus. L’incontrò verrà introdotto e moderato da Roberto Covaz, giornalista de Il Piccolo e autore del libro Marco, il pinguino di Trieste.

Alle 19, sempre in palatenda, sarà la volta di “Comunicare l'economia: istruzioni per l'uso, tra big data e borsa della spesa” con l’intervento di Paola Ansuini, portavoce del Presidente del Consiglio dei Ministri, e Stefania Tamburello, giornalista economico-finanziaria e scrittrice. Si collegherà all’incontro anche Alberto Orioli,vicedirettore de Il Sole 24 ore e introdurrà e modererà l’appuntamento Giovanni Romano, Caposervizio Rai del Tgr Molise. L’incontro rientra tra i corsi formativi riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia con iscrizione sulla piattaforma Sigef o in loco.

Alle 19.30 inPiazzetta Francesco Giuseppe, al posto della presentazione del libro “Atlante illustrato della ‘ndrangheta” di Giovanni Tizian,ci sarà invece l’incontro “Afghanistan, nel baratro, la lotta per salvare le donne e la società civile”. Interverranno l’imprenditore afghano Hamed Ahmadi e Barbara Schiavulli, corrispondente di guerra, scrittrice e direttrice di Radio Bullets, che introdurrà e modererà l’incontro.

Alle 20 al Giardino del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia si terrà “La ripartenza dei viaggi e del mondo del turismo al tempo del Covid” con l’intervento di Stefano Crugnola, ideatore e presidente dell’Associazione Turismo per l’Italia, Francesca Delogu, giornalista, storyteller, musicista e direttrice di Cosmopolitan dal 2013 al 2021, Jacopo Di Biase, autore del libro Il viaggio che ti cambia. Introdurrà e modererà l’incontro Alessandro Cesare, giornalista del Messaggero Veneto.

Alle 20.30 ci sarà in palatendaLibri Leali con la presentazione del libro “Il Paese che uccide le donne” di Giuseppe Carrisi, autore e giornalista Rai. Dialogherà con l’autore Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International.

La terza giornata di Festival si chiuderàin palatenda alle 21.45 con l’incontro “Dall’alba al tramonto: ascesa e caduta del Partito Comunista, parabola della politica italiana”. Interverranno Toni Capuozzo, giornalista, scrittore e blogger, Vanni De Lucia, autore, attore e regista, e Piero Fassino, deputato e presidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati. Introdurrà e modererà l’incontro Fabrizio Stelluto, direttore di Asterisco Informazioni. L’incontro rientra tra i corsi formativi riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia con iscrizione sulla piattaforma Sigef o in loco.

L’intera manifestazione sarà seguita da Barbara Schiavulli, reporter di guerra che, oltre a essere giornalista ospite a Ronchi, manderà in onda ogni pomeriggio il Live @Festival su Radio Bullets, di cui è direttrice: gli ascoltatori potranno dunque seguire tutti gli sviluppi della manifestazione quotidianamente.

Il Festival del Giornalismo segue le indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la normativa vigente in materia di contenimento da COVID-19, pertanto gli accessi saranno consentiti tenendo in considerazione le disposizioni ministeriali. La partecipazione a tutti gli eventi è libera e gratuita.

La prenotazione per i singoli appuntamenti è consigliata chiamando al numero 0481 777625, su WhatsApp al 320 8143610, o via mail a info@festivaldelgiornalismoronchi.it. Sarà comunque possibile la registrazione in loco. Verrà inoltre rilevata la temperatura corporea e il pubblico dovrà indossare i dispositivi di protezione a tutela della salute individuale e di quella collettiva. Per partecipare agli eventi sarà richiesto il Green Pass o essere guariti dal Covid entro i 6 mesi o, in alternativa, bisognerà presentare un tampone antigienico negativo effettuato nelle ultime 48 ore.

In caso di maltempo gli appuntamenti previsti in Piazzetta Francesco Giuseppe I si terranno in Auditorium Comunale in Piazzetta dell’Emigrante, mentre quelli previsti nel giardino del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia si terranno nell’adiacente sala conferenze.

L'associazione ringrazia tutte le persone e le realtà che supportano le sue attività culturali. Un ringraziamento particolare va inoltre all’Amministrazione Comunale di Ronchi dei Legionari, alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia e alla Fondazione Carigo, a Coop Alleanza 3.0 e a tutte le persone e le realtà che continuano a supportare le attività culturali di Leali delle Notizie.

 

Inizia a Ronchi dei Legionari la settima edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie.

Libertà di stampa, mafia, legalità, la politica della Seconda Repubblica, il tentato omicidio di Karol Woityla raccontato da Fabrizio Peronaci del Corriere della Sera e il presidente degli Stati Uniti Reagan raccontato dal direttore del TG2 Gennaro Sangiuliano le tematiche della prima giornata del Festival.

Si inaugurata martedì 7 settembre la VII edizione del Festival del Giornalismo a Ronchi dei Legionari organizzata dall’associazione culturale Leali delle Notizie.

Un’edizione particolare, non solo per le problematiche causate dal Covid, ma dovute soprattutto alla recente scomparsa della vicepresidente Cristina Visintini che nel corso del Festival continueremo a ricordare e senza la quale l’organizzazione della settima edizione non sarebbe stata possibile.

Nell’ultimo anno l’associazione ha lavorato quindi alla realizzazione di un festival di qualità: più di 100 ospiti nazionali e internazionali, 60 incontri e panel di discussione, 2 mostre, 2 letture sceniche, 1 masterclass e 12 presentazioni letterarie. Non mancherà nell’ultima serata del Festival, sabato 11 settembre, la quarta edizione del "Premio Leali delle Notizie - in Memoria di Daphne Caruana Galizia" con cui l’associazione vuole sostenere la famiglia della giornalista maltese uccisa in un attentato nel 2017 sia nella ricerca della verità sul tragico delitto, sia nella lotta per la libertà di stampa nel mondo. L’intera manifestazione sarà inoltre seguita da Barbara Schiavulli, reporter di guerra che, oltre a essere giornalista ospite a Ronchi, manderà in onda ogni pomeriggio il Live @Festival su Radio Bullets, di cui è direttrice: gli ascoltatori potranno dunque seguire tutti gli sviluppi della manifestazione quotidianamente.

I primi 6 appuntamenti di anticipazione di “Aspettando il Festival…” si sono tenuti in diversi Comuni dell’Isontino e della Bassa Friulana e si concludono stasera alle 21 al giardino del Castello Alimonda a Sagrado con una lettura scenica su Dante recitata dall’attrice Sara Alzetta.

A partire da martedì la VII edizione del Festival invecesi svolgerà interamente a Ronchi dei Legionari: nel palatenda accanto all’Auditorium comunale nel Piazzale Martiri delle Foibe, dove si terranno la maggior parte degli incontri, nel Giardino e nella Sala Conferenze del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia con entrata da Via Duca d’Aosta, nel Consorzio Culturale del Monfalconese in Villa Vicentini Miniussi e nella sede dell’Associazione in Piazzetta Francesco Giuseppe I.

L’intera manifestazione sarà gestita dal direttivo, dai collaboratori di Leali delle Notizie e da 12 volontari che aiuteranno l’associazione a garantire il rispetto delle norme anti-Covid. I volontari non sono solo di Ronchi dei Legionari e delle zone limitrofe ma arrivano anche dai comuni più lontani del Friuli Venezia Giulia, indice del fatto che il Festival cresce sempre di più di anno in anno e comincia a essere conosciuto anche a livello nazionale.

Il Festival del Giornalismo propone tematiche legate all’attualità o agli anniversari di alcuni fenomeni rilevanti per il mondo del giornalismo e per l’evoluzione della società, dell’economia e della politica. Libertà di stampa, mafia, legalità, la politica della Seconda Repubblica, il tentato omicidio di Karol Woityla raccontato da Fabrizio Peronaci del Corriere della Sera e il presidente degli Stati Uniti Reagan raccontato dal direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano saranno i temi che apriranno la VII edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie.

Alle ore 17.30 partirà la manifestazione al palatenda con Libri Leali e la presentazione di “Ritorna la libertà di stampa. Il giornalismo italiano dalla caduta del fascismo alla Costituente. 1943-1947” di Giancarlo Tartaglia, direttore della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI). L’autore dialogherà con Luciano Ceschia, già segretario generale della FNSI, e Carlo Muscatello, presidente regionale di Assostampa FVG. L’incontro rientra tra i corsi formativi riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia con iscrizione sulla piattaforma Sigef o in loco.

Si procederà poi alle 18.30 sempre al palatenda con la presentazione del libroLa voce di Impastato” con l’intervento degli autori Ivan Vadori, giornalista freelance, e di Elia Falaschi, fotografo. L’incontro verrà moderato da Margherita Reguitti, giornalista culturale. L’incontro sarà accompagnato da momenti musicali creati per l’occasione con la direzione artistica di Giuseppe Tirelli. Suoneranno Marco Bianchi alla chitarra, Giovanni Di Lena al violino, Nicola Tirelli alle tastiere e canterà Francesco Tirelli. Verrà poi inaugurata la mostraLa voce di Impastato” con gli scatti fotografici di Elia Falaschi nel Consorzio Culturale del Monfalconese in Villa Vicentini Miniussi.

Alle 19 sarà la volta dell’Aperitivo Letterario nel Giardino del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia con Fabrizio Peronaci, capo servizio del Corriere della Sera, che presenterà il libro “Il crimine del secolo. L’attentato al papa e i casi irrisolti della ragione di Stato”. Dialogherà con l’autore Timothy Dissegna, direttore de Il Goriziano.

Alle 19.45 ci sarà invece in Piazzetta Francesco Giuseppe I l’incontro “Dialogo con un magistrato: Legalità come relazione e linguaggio con il magistrato Donatella Salari in collaborazione con BILL – Biblioteca della Legalità. Introdurrà e modererà l’appuntamento Chiara Pinton del coordinamento Nazionale BILL.

Alle 20 si terrà la vera e propria inaugurazione della VII edizione del Festival del Giornalismo nel palatenda, a cui seguirà la presentazione Libri Leali di “Reagan. Il Presidente che cambiò la politica americana” del direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano. Dialoga con l’autore Pietro Comelli, vice caporedattore de Il Piccolo. Pure questo incontro rientra tra i corsi formativi riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia con iscrizione sulla piattaforma Sigef o in loco.

Si chiuderà la prima giornata di Festival alle 21.15 con l’incontro “Le dinamiche che hanno favorito l'affermazione in Italia della logica bipolare e dato fiato alla cosiddetta ‘seconda Repubblica’”. Interverranno il politico e giornalista Marco Follini, l’editorialista del Corriere della Sera Paolo Franchi, Gennaro Sangiuliano e il docente e scrittore Andrea Spiri. L’incontro sarà introdotto e moderato da Cristiano Fantauzzi, giornalista di Adnkronos.  

Il Festival del Giornalismo segue le indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la normativa vigente in materia di contenimento da COVID-19, pertanto gli accessi saranno consentiti tenendo in considerazione le disposizioni ministeriali. La partecipazione a tutti gli eventi è libera e gratuita.

La prenotazione per i singoli appuntamenti è consigliata chiamando al numero 0481 777625, su WhatsApp al 320 8143610, o via mail a info@festivaldelgiornalismoronchi.it. Sarà comunque possibile la registrazione in loco. Verrà inoltre rilevata la temperatura corporea e il pubblico dovrà indossare i dispositivi di protezione a tutela della salute individuale e di quella collettiva. Per partecipare agli eventi sarà richiesto il Green Pass o essere guariti dal Covid entro i 6 mesi o, in alternativa, bisognerà presentare un tampone antigienico negativo effettuato nelle ultime 48 ore.

In caso di maltempo gli appuntamenti previsti in Piazzetta Francesco Giuseppe I si terranno in Auditorium Comunale in Piazzetta dell’Emigrante, mentre quelli previsti nel giardino del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia si terranno nell’adiacente sala conferenze.

L'associazione ringrazia tutte le persone e le realtà che supportano le sue attività culturali. Un ringraziamento particolare va inoltre all’Amministrazione Comunale di Ronchi dei Legionari, alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia e alla Fondazione Carigo, a Coop Alleanza 3.0 e a tutte le persone e le realtà che continuano a supportare le attività culturali di Leali delle Notizie.

Corso completo di micologia

Inizia lunedì 27 settembre 2021 il Corso completo di Micologia, articolato in 15 serate, organizzato dal Gruppo Micologico U.S. Acli di Ronchi dei Legionari, presso la sala dedicata a Mons. Mario Virgulin presso il Circolo Acli di via S.Lorenzo n.3 a Ronchi dei Legionari.

Durante il Corso si tratteranno gran parte dei funghi presenti in regione e si esamineranno dal vivo gli esemplari raccolti durante la settimana.

Per partecipare al Corso è richiesta l'iscrizione al Gruppo Micologico.

Per informazioni e iscrizioni scrivere a gruppo.micologico.acli.ronchi@gmail.com

Incominciano mercoledì gli incontri itineranti di “Aspettando il Festival…” di Leali delle Notizie

Incominciano gli incontri itineranti di “Aspettando il Festival…”. Sei appuntamenti in sei Comuni diversi dell’Isontino e della Bassa Friulana dall’1 al 5 settembre inizieranno ad addentrare il pubblico nel vero e proprio cuore della manifestazione del Festival del Giornalismo che si terrà a Ronchi dei Legionari dal 7 all’11 settembre. 

Il Festival del Giornalismo propone tematiche legate all’attualità o agli anniversari di alcuni fenomeni rilevanti per il mondo del giornalismo, della cultura e per l’evoluzione della società, dell’economia e della politica.

Gli appuntamenti di “Aspettando il Festival…” si terranno a San Canzian d’Isonzo, Fogliano Redipuglia, San Per d’Isonzo, Aquileia, Staranzano e a Sagrado e i temi affrontati saranno solo un assaggio di quelli che verranno trattati poi al Festival del Giornalismo.

“Aspettando il Festiva…” si aprirà mercoledì 1° settembre a San Canzian d’Isonzo (località Pieris) nello spazio antistante al Municipio in Largo Garibaldi. Alle 21 si parlerà di criminalità con la presentazione del giallo La fiamma spezzata di Giovanni Taranto, giornalista, scrittore e Presidente Osservatorio Permanente della Legalità di Torre Annunziata. L’incontro verrà moderato da Omar Costantini, giornalista di Friuli TV. In caso di maltempo l’incontro si terrà nella Sala Civica della Casa delle Associazioni

Proseguiranno poi gli appuntamenti di anticipazione del Festival giovedì 2 settembrea Fogliano Redipuglia con un incontro dedicato al potere curativo dell’arte. In linea infatti con il progetto di Arte e Territorio, Leali delle Notizie propone un appuntamento sull’impiego del cinema, della musica e della pittura nel perseguimento del benessere psicofisico delle persone. L’evento si terrà nel Piazzale retrostante il Palazzo Municipale in Via Fabio Filzi e le ospiti della serata saranno: Stefania Abbenante, psicologa e psicoterapeuta specializzata in arteterapia, Irene Antonione, rappresentante FVG di MediCinema Italia in cui si usa il cinema a scopo curativo e riabilitativo, Cristina Feresin, giornalista e curatrice di mostre d’arte ed eventi culturali, Rita Marizza, pittrice, illustratrice e membro del Direttivo ArTeA (Arteterapeuti Associati), e Caterina Ravenna, musicista e musicoterapeuta. L’incontro sarà introdotto e moderato da Oscar D’Agostino, giornalista del Messaggero Veneto. In caso di maltempo l’incontro è spostato nella Sala dell’Oratorio Parrocchiale.

Venerdì 3 settembre si parlerà invece su come comunicare la Pandemia a San Pier d’Isonzo. L’incontro si terrà nella Piazzetta Nuovo Municipioalle 21 e interverranno: Nicola Cesaro, giornalista di Il Mattino di Padova, Romana Ranucci, giornalista e collaboratrice di Italpress, Riccardo Riccardi, Assessore Regionale FVG alla Salute, alle Politiche Sociali, alla Disabilità e Delegato alla Protezione Civile, e Mirella Taranto, capo ufficio stampa dell’Istituto Superiore di Sanità. L’incontro sarà moderato da Roberto Covaz, giornalista di Il Piccolo. L’appuntamento rientra fra gli incontri deontologici promossi dall’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia e i giornalisti che vorranno partecipare potranno prenotarsi sulla piattaforma SiGef. In caso di maltempo l’evento di terrà nella Sala del Consiglio Comunale.

Sabato 4 settembre ci saranno invece due appuntamenti in due Comuni diversi: il primo ad Aquileia, il secondo a Staranzano. Alle 10.30 si terrà dunque nella Sala Consigliare del Comune di Aquileia in Piazza Giuseppe Garibaldi un incontro con Giuseppe Costanza, autista sopravvissuto alla strage di Capaci. L’appuntamento è aperto al pubblico e saranno coinvolti anche gli studenti dell’istituto comprensivo Don Milani con delle letture sul tema della legalità, oltre ad avere l’opportunità di conversare con l’ospite. L’incontro verrà moderato dalla giornalista e scrittrice Antonella Napoli. Alle 21 ci si sposterà invece a Staranzano nella Sala Peres situata al primo piano del Municipio con la presentazione del libro Il vestito azzurro. Un regime dimenticato e il coraggio di una giornalista di Antonella Napoli che racconta la sua esperienza di giornalista in Sudan durante la rivolta. L’autrice dialogherà col giornalista del Tgr del Friuli Venezia Giulia Giampaolo Mauro.

Gli appuntamenti di “Aspettando il Festival…” si concluderanno infine domenica 5 settembre nel Giardino del Castello Alimonda di Sagrado. Alle 21 si terrà la lettura scenicaDante Alighieri alla prova della contemporaneità a cura dell’attrice Sara Alzetta. Nel celebrare i 700 anni di anniversario dalla morte del sommo poeta, si metterà in luce come i temi trattati da Dante nella Divina Commedia siano universali e riguardino ancora la nostra società contemporanea, in quanto ancora oggi le passioni tormentano gli individui e muovono le politiche e i conflitti della storia umana.

Gli appuntamenti di “Aspettando il Festival…” e del Festival del Giornalismo seguono le indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la normativa vigente in materia di contenimento da COVID-19, pertanto gli accessi saranno consentiti tenendo in considerazione le disposizioni ministeriali. La partecipazione a tutti gli eventi è libera e gratuita.

La prenotazione per i singoli appuntamenti è consigliata chiamando al numero 0481 777625, su WhatsApp al 320 8143610, o via mail a info@festivaldelgiornalismoronchi.it. Sarà comunque possibile la registrazione in loco. Verrà inoltre rilevata la temperatura corporea e il pubblico dovrà indossare i dispositivi di protezione a tutela della salute individuale e di quella collettiva. Per partecipare agli eventi sarà richiesto il Green Pass o essere guariti dal Covid entro i 6 mesi o, in alternativa, bisognerà presentare un tampone antigienico negativo effettuato nelle ultime 48 ore.

L’organizzazione degli appuntamenti di “Aspettando il Festival…” è stata resa possibile grazie all’ Amministrazione Comunale di Ronchi dei Legionari e ai Comuni ospitanti dell’Isontino e della Bassa Friulana, alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia, alla Fondazione Carigo, a Coop Alleanza 3.0 e a tutte le persone e le realtà che continuano a supportare le attività culturali di Leali delle Notizie.

XXXVI° Corso di speleologia di I° livello

La Società di Studi Carsici A. F. Lindner di Ronchi dei Legionari organizza, con il patrocinio del Comune di Ronchi dei Legionari, il XXXVI° corso di speleologia di primo livello, per dare la possibilità a chi volesse avventurarsi nel meraviglioso mondo sotterraneo del nostro Carso di imparare le tecniche di progressione in corda, oltre che conoscere questo ecosistema anche dal punto di vista ambientale, geologico, la sua genesi, il suo microclima e fauna peculiare. L'inizio del corso è previsto per giovedì 9 settembre 2021 ore 20.30  presso la sede della Società Lindner APS in via F.lli Cervi, n. 9/G a Ronchi dei Legionari (area scolastica). Il corso si articola in 4 settimane, fino al 3 ottobre 2021, con 4 lezioni teoriche di giovedì sera (dalle 20.30) presso la sede sociale e 4 esercitazioni pratiche in alcune delle più belle grotte della nostra Regione. Necessario certificato medico di idoneità sportiva alla pratica non agonistica e rispetto delle norma anti-covid.

Qui il programma completo

Per maggiori informazioni o iscrizioni:  lindner@hotmail.it - 340-0802671 o 320-1169625

 

Leali delle Notizie presenta la 7° edizione del Festival del Giornalismo e la 4°edizione del Premio in memoria di Daphne Caruana Galizia

L’associazione culturale Leali delle Notizie ha presentato stamattina la 7° edizione del Festival del Giornalismo nel Giardino del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia a Ronchi dei Legionari. Malgrado le difficoltà causate dalla Pandemia da Covid-19 e la recente scomparsa della vicepresidente Cristina Visintini, Leali delle Notizie ha deciso di continuare a lavorare per portare ancora una volta sul territorio Isontino un festival di qualità dal 1° all’11 settembre. Dieci giorni intensi in cui si susseguiranno130 ospiti nazionali e internazionali, 43 incontri, 23 panel di discussione, 2 mostre, 1 masterclass, 2 letture sceniche e 14 presentazioni letterarie. Non mancherà poi la 4° edizione del Premio Leali delle Notizie in Memoria di Daphne Caruana Galizia con cui l’associazione vuole sostenere la famiglia della giornalista maltese uccisa in un attentato il 16 ottobre 2017 sia nella ricerca della verità sul tragico delitto, sia nella lotta per la libertà di stampa nel mondo.

Il Festival del Giornalismo ha ricevuto inoltre, per la prima volta, il patrocinio del Ministero della Cultura.

«Il Festival è diventato ormai una tradizione ed è un appuntamento fisso col nostro territorio a cui non intendiamo rinunciare proprio pensando al lungo percorso che abbiamo fatto con Cristinadal 2015 a oggi – spiega Luca Perrino, presidente di Leali delle Notizie -. Siamo grati a tutti gli enti che ancora credono nella cultura e supportano le nostre iniziative, ma intendiamo crescere sempre di più, rafforzare e stringere legami con altre associazioni».

L’associazione aveva bisogno di una guida per rafforzare le collaborazioni che saranno ancora più necessarie in seguito alla recente scomparsa di Cristina. Il direttivo ha dunque ritenuto necessario assegnare temporaneamente l’incarico di vicepresidente a Giulia Micheluzzi fino alle nuove elezioni del prossimo autunno.

Durante la Pandemia Leali delle Notizie ha avuto modo di allargare i propri orizzonti e di stringere nuovi legami con altre realtà del Friuli Venezia Giulia e del Veneto. L’associazione ronchese si è infatti unita all’Associazione Thesis del Dedica Festival di Pordenone, a Vicino/Lontano di Udine, a GeoGrafie di Monfalcone, al Premio Giornalistico Papa Ernest Hemingway di Caorle e alla Vitale Onlus per regalare al pubblico un Festival ancora più ricco di incontri.

«Il Festival del Giornalismo è diventato ormaiuno dei tasselli del mosaico della cultura della nostra regione. – continua PerrinoAbbiamo creato una bella retenell’ultimo annoproprio per cercare di daremaggiori stimoli di riflessione alla cittadinanza e al nostro pubblico, senza la partecipazione del quale non potremmo continuare a realizzare il nostro Festival. La famiglia di Cristina, il padre Amerigo e il compagno Sergio, ci hanno consentito di svolgere il Festival che dobbiamo portare avanti proprio per ricordarla.  Abbiamo attraversato delle difficoltà morali, oggettive, strutturali e finanziaria, ma si deve continuare a lavorare per il nostro territorio, anche al di fuori di Ronchi dei Legionari».

Quest’anno tornano in presenza infatti gli appuntamenti itineranti di “Aspettando il Festival…”, che si terranno in diversi luoghi dell’Isontino e della Bassa Friulana. I Comuni di San Canzian d’Isonzo, Fogliano Redipuglia, San Per d’Isonzo, Aquileia, Staranzano e Sagrado ospiteranno infatti dall’1 al 5 settembre sei appuntamenti in cui si affronteranno diverse tematiche: dalla criminalità all’arteterapia, dalla rivolta del Sudane il suo regime ai 700 anni di anniversario dalla morte del sommo poeta Dante Alighieri, dalla comunicazione della pandemia alla strage di Capaci.  

Gli appuntamenti sopra citati saranno però solo un piccolo assaggio della 7° edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie, che si svolge interamente a Ronchi dei Legionaridal 7 all’11 settembre. Diversi sono i luoghi della manifestazione: il palatenda accanto all’Auditorium comunale nel Piazzale Martiri delle Foibe in cui si terranno la maggior parte degli incontri del Festival, il Giardino e la Sala Conferenze del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia in Via Duca d’Aosta e infine il Consorzio Culturale del Monfalconese in Villa Vicentini Miniussi e la sede dell’Associazione in Piazzetta Francesco Giuseppe I in cui si terranno due mostre fotografiche.

«Non posso iniziare senza captare l’assenza tra di noi di Cristina scomparsa pochi giorni fa, l’anima di questo festival assieme a Luca – dice Livio Vecchiet, sindaco di Ronchi durante la conferenza stampa di presentazione -. Bisogna ora raccogliere l’eredità di Cristina e con mestizia andare avanti tutti assieme, perché sono sicuro che lei avrebbe voluto questo. Il Festival del Giornalismo riempie d’orgoglio la nostra amministrazione, in quanto Ronchi è una cittadina di 12mila abitanti che continua a esercitare grande richiamo nel nostro Mandamento, nella nostra regione, sia con questo festival, che con le continue rassegne culturali durante le varie stagioni».

Il Festival del Giornalismo propone tematiche legate all’attualità o agli anniversari di alcuni fenomeni rilevanti per il mondo del giornalismo e per l’evoluzione della società, dell’economia e della politica:  dall’affermazione della Seconda Repubblica Italiana all’ascesa e caduta del Partito Comunista,  dal cambiamento della comunicazione dei politici in Italia e all’estero alle politiche ambientali di USA e Cina, dalla situazione messicana a quella turca, dall’anniversario dell’11 settembre a quello dalla costruzione del muro di Berlino, dalla migrazione via mare a quella via terra, dal Caso Vermicino alla salute mentale, dalla violenza di genere alle questioni femminili e di genere, dalla ripartenza del mondo dei viaggi e del turismo alla situazione dei giornalisti freelance in Italia.

Il Festival del Giornalismo continua a focalizzare la sua attenzione sul fenomeno delle mafie e sulla libertà di stampa nel mondo. L’ultima serata, sabato 11 settembre, sarà dedicata infatti alla cerimonia di consegna della 4° edizione del Premio Leali delle Notizie in Memoria di Daphne Caruana Galizia, premio indetto con il consenso della famiglia di Daphne e assegnato da un comitato scientifico a un operatore del mondo dell’informazione che si sia distinto, in Italia come all’estero, con le sue inchieste e le sue ricerche, anche mettendo in pericolo la sua vita e spesso pure quella della sua famiglia. Il Premio ha ricevuto anche quest’anno l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e verrà consegnato dalla sorella di Daphne, Corinne Vella, al giornalista di La Repubblica Paolo Berizzi, che porta avanti da 20 anni un lavoro di indagine sul neofascismo, gruppo politico che mette in pericolo la libertà di stampa. Il Premio è stato realizzato questa volta dall’artista locale Fabio Rinaldi, con l’intento di continuare a lottare per la libertà di espressione anche attraverso le forme dell’arte del nostro territorio.

Non manca il coinvolgimento del progetto “BILL Biblioteca della Legalità”, promosso dalla Regione FVG e dalla cooperativa Damatrà. Proseguiranno anche le presentazioni editoriali con le due iniziative Libri Leali (nel palatenda) e l’Aperitivo letterario (nel Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia e nella Piazzetta Francesco Giuseppe), oltre a un masterclass sul Graphic Journalism. Due invece le mostre fotografiche: La voce di Impastato in Villa Miniussi e, nella sede di Leali delle Notizie, la mostra ¡Yo Estoy con Vos, Mi Nicaragua!, un reportage fotografico sulla ribellione anti-Ortega in Nicaragua.

Pure quest’anno una quindicina di persone si sono offerte di aiutare l’associazione nell’organizzazione del Festival e nel garantire il rispetto delle norme anti-Covid nel corso dell’intera manifestazione. I volontari non sono solo di Ronchi dei Legionari e delle zone limitrofe ma arrivano anche dai comuni più lontani del Friuli Venezia Giulia e da fuori regione, indice del fatto che il Festival cresce sempre di più di anno in anno e comincia a essere conosciuto anche a livello nazionale.

«Il Festival del Giornalismo si sta allargando sempre di più e confido in una contaminazione sempre più ampia del Festival sul nostro territorio, anche al di là dell’Isonzo. Il Festival poggia ora sulle spalle di Luca e Cristina, ma ha una valenza sociale non irrilevante e bisognerà cercare di coinvolgere sempre di più anche le scuole nelle iniziative culturali del nostro territorio – dice Alberto Bergamin, presidente Carigo -. Dopo la Pandemia dobbiamo cercare di non lasciare una società impoverita e desertificata, ma di consegnare ai giovani, anche in vista di Gorizia e Nova Gorica capitale della cultura del 2025, una società più libera, consapevole e meno omologata».

Gli appuntamenti di “Aspettando il Festival…” e del Festival del Giornalismo seguono le indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la normativa vigente in materia di contenimento da COVID-19, pertanto gli accessi saranno consentiti tenendo in considerazione le disposizioni ministeriali. La partecipazione a tutti gli eventi è libera e gratuita.

La prenotazione per i singoli appuntamenti è consigliata chiamando al numero 0481 777625, su WhatsApp al 320 8143610, o via mail a info@festivaldelgiornalismoronchi.it. Sarà comunque possibile la registrazione in loco. Verrà inoltre rilevata la temperatura corporea e il pubblico dovrà indossare i dispositivi di protezione a tutela della salute individuale e di quella collettiva.

L'associazione ringrazia tutte le persone e le realtà che supportano le sue attività culturali. Un ringraziamento particolare va inoltre all’Amministrazione Comunale di Ronchi dei Legionari, alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia e alla Fondazione Carigo che continuano a credere nelle iniziative dell’associazione, sostenendo l’organizzazione del Festival del Giornalismo.

Si ricorda inoltre che Leali delle Notizie ha rinnovato e cambiato quest’anno il volto della propria grafica, in occasione della 7° edizione del Festival del Giornalismo, grazie al lavoro di Roberto Duse e Simona Don.

Sul sito www.lealidellenotizie.it è inoltre possibile trovare tutte le informazioni del Festival del Giornalismo, delle edizioni passate e di tutte le attività che l’associazione svolge sul territorio da ormai sette anni.

Leali delle Notizie cambia la sua veste grafica

In occasione della VII edizione del Festival del Giornalismo l’associazione si presenta con un nuovo volto.

Dopo sei anni di attività Leali delle Notizie ha deciso di cambiare la sua veste grafica in occasione della settima edizione del Festival del Giornalismo. «L’aereo resta il simbolo dell’associazione ma è stato rimaneggiato – spiega il presidente Luca Perrino -. Sentivamo la necessità di rendere la nostra visibilità più marcata e di presentarci quindi con una nuova veste».

Leali delle Notizie si è rivolta dunque al grafico monfalconese Roberto Duse che pratica la professione da più di 30 anni. Duse si è sempre interessato alla tipografia, legandola a tutti i suoi progetti. Per la nuova veste dell’associazione Duse, con la collaborazione di Simona Don, si è ispirato alla grafica olandese presente tra gli anni ’60 e ’70, lavorando con caratteri lineari.

«Come i giornalisti possono giocare con le parole, io ho giocato con il carattere Söhne in forme diverse, usando il maiuscolo, il minuscolo, il minuscoletto – spiega Duse -. La scritta Festival del Giornalismo ha infatti caratteri corti e differenti».

Il Festival del Giornalismo si svolgerà quest’anno dal 7 all’11 settembre a Ronchi dei Legionari. Dall’1 al 5 settembre si terranno alcuni appuntamenti di anticipazione intitolati “Aspettando il Festival…”in diversi comuni dell’Isontino e della Bassa Friulana.

Nella settima edizione del Festival non mancheranno dibattiti e confronti sulla ricerca della verità e la lotta per un giornalismo libero. La sera dell’11 settembre ci sarà infatti la quarta edizione del Premio Leali delle Notizie in Memoria di Daphne Caruana Galizia con cui l’associazione sostiene la famiglia della giornalista maltese uccisa in un attentato nel 2017.

Leali delle Notizie negli anni si è sempre distinta con le sue attività nella ricerca della verità sul tragico delitto di Daphne e nella lotta per la libertà di stampa nel mondo, principi che Duse ha preso in considerazione nella scelta di una grafica semplice e lineare.

«Il nome dell’associazione già nella parola “leali” rispecchia la volontà di essere veri – dice Duse-. Ho pensato dunque a una grafica semplice, pulita e visibile perché quando si racconta la verità non ci sono filtri, non ci sono segreti da nascondere. La nuova veste di Leali delle Notizie rispecchia quindi la narrazione della verità».

In sette anni l’associazione è cresciuta e si è fatta conoscere sempre di più non solo sul territorio Isontino ma anche in altri comuni della regione e a livello nazionale, stringendo nuovi legami con altre associazioni che hanno partecipato alla realizzazione del Festival di quest’anno. Dal 2015 il numero degli ospiti è cresciuto sempre di più raggiungendo ora le 130 adesioni da parte di relatori nazionali e internazionali. Ci saranno poi 43 incontri, 23 panel di discussione, 2 mostre, 1 masterclass, 2 letture sceniche e 14 presentazioni letterarie in 10 giorni.

Leali delle Notizie si è evoluta in sei anni, il Festival del Giornalismo stesso e le sue attività culturali sono cambiate ed era dunque necessario rinnovare anche la propria veste. 

BIOGRAFIA ROBERTO DUSE

Roberto Duse nasce a Monfalcone il 31 agosto del 1962. Comincia ad interessarsi di grafica nel 1983. dal 1985 lavora come freelance designer. Ha collaborato con Artemio Croatto (designwork), Gigi De Bellis e Francesco Messina (polystudio). nel 1992 ha rappresentato il Friuli Venezia Giulia alla biennale dei giovani artisti a Valencia (Spagna) nella sezione grafica pubblicitaria. Nel 1996 ha vinto il primo premio per la realizzazione del marchio ceramica artistica e tradizionale indetto dal Ministero dell’Industria e Artigianato. Al 1999 risale Art Design in Italia mostra collettiva (graphic design) alla chiesa di S. Francesco di Udine; nel 2001 invece © fvg la mostra collettiva (graphic design) a Villa Manin a Passariano (Udine). Nel 2010 è stato secondo classificato al Fedrigoni Top Awards nella categoria Tri–Dimensions. Nel 2017 è stato selezionato con ben tre progetti dall’Adi Design Index. Nel 2018 riceve la menzione d’onore al XXV Compasso D’Oro assieme all’architetto Corrado Pagliaro per il riallestimento museale della Risiera di San Sabba del comune di Trieste. Sempre nel 2018 è stato selezionato dall’Adi Design Index per il XXVI Compasso D’Oro 2020 con due progetti editoriali.

BIOGRAFIA SIMONA DON

Simona Dona lavora come grafica da oltre 10 anni, durante i quali si è dedicata principalmente allo sviluppo di packaging del “mondo vino”. Ha vissuto per circa 2 anni a Londra dove ha avuto modo di affinare le sue competenze in un ufficio marketing e dove ha potuto collaborare, seppur per breve tempo, con uno studio grafico. Dal 2018 frequenta l’Accademia di Belle Arti di Udine con indirizzo “Graphic Design per l’impresa”.

Ronchi sotto le stelle

Il Circolo ACLI APS "Giuseppe Toniolo" in collaborazione con la Pro Loco di Ronchi dei Legionari APS vi invita a "Ronchi sotto le Stelle" 4^ edizione presso il giardino del Circolo ACLI in via San Lorenzo, n. 3 a Ronchi dei Legionari (di fronte alla Chiesa).

Sabato 7 agosto 2021
alle ore 20.30 - Rassegna regionale di teatro dialettale "ViaCiamicianCinquantaDue" - produzione della compagnia "Tutto fa Broduei" di Trieste

Domenica 8 agosto 2021
alle ore 20.30 - Festival internazionale Artisti di Strada del Friuli Venezia Giulia

Lunedì 9 agosto 2021
dalle ore 18.00 - Grigliata per tutti
dalle ore 20.00 - Musica con Dj Set Paki

Martedì 10 agosto 2021
dalle ore 18.00 - Grigliata per tutti
dalle ore 20.00 - Musica con Moreno e Remigio

Ingresso gratuito e contingentato

Officine Culturali del Territorio

Anche quest’anno Leali delle Notizie partecipa all’iniziativa di Officine Culturali del Territorio del Comune di Ronchi dei Legionari. Attraverso due appuntamenti, il primo il 22 luglio e il secondo il 30 luglio, l’associazione avrà modo di mettere in luce le attività culturali che svolge nel corso dell’anno.

Il primo appuntamento proposto da Leali delle Notizie è stato organizzato per la prima volta in collaborazione con l’associazione culturale Thesis di Pordenone. L’associazione ronchese ospiterà infatti in Piazzetta Francesco Giuseppea Ronchi dei Legionari uno degli appuntamenti itineranti in Friuli Venezia Giulia dell’anteprima di Dedica Festival, che si terrà poi dal 16 al 23 ottobre a Pordenone.

Giovedì 22 luglio alle 21.15 si svolgerà dunque il recital Di velieri, monasteri e altre frontiere. Itinerari stranianti tra letteratura e geografie di e con Angelo Floramo, assieme all’accompagnamento musicale di Paolo Forte. «La vita non è che una ricca esplorazione dell’altro da sé – spiega Floramo -. Un varco inaspettato che si apre attraversando topografe reali o immaginarie, in cui lo stupore nasce sempre dall’incontro con le tribù degli umani, oltre i limiti imposti dai confini e dalle ideologie». La cripta di un monastero può diventare in questo recital la cambusa di un vascello e il fuoco nella taiga siberiana può dischiudere un’avventura che, secondo l’autore, deve essere raccontata e che non può rimanere solo nelle righe scritte su carta.

Venerdì 30 luglio alle 21.15 sarà invece la volta della presentazione del libro Simmetrie. Osservare l’arte di ieri con lo sguardo di oggidi Jacopo Veneziani. L’evento si terrà sempre in Piazzetta Francesco Giuseppe a Ronchi dei Legionari e l’autore del libro dialogherà con Cristina Feresin, giornalista e curatrice di mostre d'arte ed eventi culturali. In libreria per Rizzoli Illustrati dal 13 aprile, nelle pagine di SimmetrieJacopo Veneziani raccoglie interessanti e inedite corrispondenzetra il passato e il presente nelle opere d’arte: analizza le opere più datate senza però ignorare le correnti artistiche dei secoli successivi. L’autore parte dunque dallo studio del presente per comprendere le opere d’arte del passato, accostandole a quelle contemporanee e cercando di fornire una nuova chiave di lettura all’osservatore del XXI secolo.  

Entrambi gli eventi sono a ingresso gratuito e contingentato, fino a esaurimento posti. In caso di maltempo l’evento le iniziative di Officine Culturali del Territorio di Leali delle Notizie si terranno nell’Auditorium Comunale in Piazzetta dell’Emigrante a Ronchi dei Legionari. Per ulteriori informazioni e per prenotazioni contattare il numero 0481 777625.

 

BIOGRAFIE

Angelo Floramo
Docente di materie letterarie, collabora con la Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli. Ha pubblicato numerosi saggi e collabora con riviste nazionali ed estere. Le sue opere: Balkan Circus (2013), Guarneriana segreta (2015), L’Osteria dei passi perduti. Storie zingare di strade e sapori (2017), Forse non tutti sanno che in Friuli... (2017), La veglia di Ljuba (2018), Le incredibili curiosità del Friuli (2019), La sensualità del libro (2019), Il fiume a bordo. Viaggio sentimentale tra il Tagliamento e l’Isonzo (con Mauro Daltin e Alessandro Venier - 2020), Breve storia del Friuli (2020) e Offcium tenebrarum (2021).

 

Paolo Forte
Musicista e compositore, si è diplomato al Conservatorio in fisarmonica classica. Due volte vincitore del campionato Italiano di fisarmonica, nel 2012 ha vinto ai campionati mondiali di Roma il premio per le migliori musiche originali. Improvvisatore di talento, compone musiche di scena per il teatro e musiche popolari, dal folk tradizionale a quello più moderno fino alla musica etnica. Ha realizzato importanti collaborazioni e suonato, tra gli altri, con i Nomadi, Paolo Fresu, David Riondino.

Jacopo Veneziani
Jacopo Veneziani (classe 1994) è divulgatore e dottorando in storia dell’arte moderna alla Sorbona di Parigi. Nel 2015 si è iscritto a Twitter per parlare di opere d’arte poco note e di beni culturali italiani al di fuori dei circuiti turistici tradizionali. Per farlo, ha creato l’hashtag #Divulgo, sfociato cinque anni più tardi nel libro #Divulgo. Le storie della storia dell’arte (Rizzoli, 2020), un viaggio attraverso sette secoli di storia della pittura – dal Duecento all’Ottocento – alla scoperta di dettagli spesso difficili da notare a prima vista. Dopo una breve esperienza su YouTube, dall’ottobre 2020 ha una rubrica settimanale dedicata alla storia dell’arte nel programma Le parole della settimana, condotto da Massimo Gramellini su Rai Tre. È intervenuto a Sapiens – Un solo pianeta (Rai Tre) ed è stato giurato dell’ultima edizione de Il Borgo dei Borghi (Rai Tre).

Cristina Feresin
Cristina Feresin è goriziana e laureata in Conservazione dei Beni Culturali all'Università degli studi di Udine, dove ha conseguito anche la specializzazione in Beni storico-artistici. Collabora da anni con la pagina Cultura e Spettacoli del quotidiano Il Piccolo di Trieste, con riviste specializzate e con enti ed associazioni per la diffusione dell’arte contemporanea. È curatrice indipendente di mostre ed eventi d'arte relativi ad artisti del territorio, tra cui le rassegne Xeno: sosta nel contemporaneo - Giampietro Carlesso, Paolo Icaro, Alessandra Bonoli (Cormòns, 2004-2006), Bianco d’autore (Gorizia, 2010-2011); Paride Castellan (Gradisca, 2011), Gino de Finetti (Gradisca, Grado, Gorizia 2012), Lojze Spacal (Gradisca, Gorizia, 2013), Cesare Mocchiutti (Gradisca, Gorizia, 2014); Mauro Mauri (Gradisca, Gorizia, 2015); Renzo Marzona (Venzone, 2016), Federico Righi (Gradisca, Gorizia 2016), Edi Carrer (Gorizia, 2016), Cesare Spanghero (Gradisca, Gorizia 2017), Maurizio Frullani (Gorizia, 2017), A proposito di scultura: Carrer, Comelli, Figar (Pietrarossa/Monfalcone, 2018); Angelo Brugnera (Pietrarossa/Monfalcone, 2019), Dario Delpin. Passione incisa. Opere 2008-2020 (Gorizia, 2020), Arte Open Itinerari diversi (Staranzano, Gradisca d’Isonzo, ed. 2017; 2020), Plurima, galleria d’arte Udine/Milano, 1973/2012 (Gradisca d’Isonzo, 2020).

Rassegna di teatro umoristico dialettale a cura del Circolo ACLI

Per valorizzare la nostra cultura locale, il nostro dialetto ma soprattutto per offrire un momento di serenità, il Circolo ACLI  di Ronchi dei Legionari e “Stropula cantieri Teatrali Aps”, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e la FITA UILT presentano una rassegna di teatro umoristico dialettale con due serate di sicuro divertimento
Gli spettacoli avranno luogo presso il giardino del Circolo ACLI di RONCHI DEI LEGIONARI
Ingresso contigentato previa prenotazione alla mail  aclironchi@libero.it - fiore.boscarol@libero.it   o cell.  348 594 2930

Sabato 17 luglio h. 20.45 - “SUGESTIONI BISIACHE … e non!!! - produzione Associazione “Stropula Cantieri Teatrali Aps” Monfalcone
Racconti e musica della nostra Terra rigorosamente in dialetto.Come si trascorrevano le serate estive 60 anni or sono quando la TV era un privilegio di pochi e le zanzare tigre non erano ancora arrivate nei nostri territori? Ci si sedeva nei cortili o anche sui marciapiedi delle strade prive di traffico, “le done se contava i babezi del giorno e i fioi, intorno, scoltava”.
La Stropula vi presenta uno spettacolo brillante dove racconti ironici liberamente tratti da scrittori locali, alcuni anonimi, altri famosi come Aldo Miniussi, Livio Glavich, Carpinteri & Faraguna raccontano, nella semplicità del dialetto, gli svariati momenti della nostra vita quotidiana, proprio come tanti  anni fa. Ma non sarà mai che ciò che succedeva una volta succede anche oggi?
Il tutto sarà condito dalla musica delle nostre canzoni tradizionali, rigorosamente suonate dal vivo.

Sabato 7 agosto h. 20.45 - “VIACIAMICIANCINQUANTACINQUE - produzione “Tutto fa Broduei”  di Trieste

 

"Dal Micro al Macro… Naturalmente" di Michele Nardon

Riprende la stagione espositiva nella sede dell'Associazione "Leali delle Notizie APS" di piazzetta Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari (GO). Con una decina di opere, è stata inaugurata il 18 giugno 2021  la mostra di Michele Nardon, “DAL MICRO AL MACRO… NATURALMENTE, con curatela e presentazione a cura di Giulia Micheluzzi.

La mostra a Ronchi dei Legionari resterà aperta fino a venerdì 13 agosto 2021, se la situazione COVID-19 lo permetterà e osserverà gli orari di apertura della sede:

lunedì-giovedì-venerdì 14:00-18:00 / martedì 10:00-14:00 / mercoledì 10:00-12:00, 14:00-19:00.

La mostra fa parte del ciclo “Arte e Territorio”, progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali ai sensi dell’art. 72 del D.Lgs. 117/2017 – Codice del Terzo Settore e realizzata con la collaborazione della banca di Credito Cooperativo di Turriaco e della Tabaccheria Finatti.

La mostra segue le indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che prevedono un contingentamento degli accessi. In mostra si utilizzano dispositivi di protezione individuale, a tutela della salute dei visitatori, corrispondenti agli standard attualmente richiesti.

Nella mostra DAL MICRO AL MACRO… NATURALMENTE di Michele Nardon sono esposte una decina di opere, frutto di un lavoro personale in cui la Musa ispiratrice è la natura e i suoi abitanti – dagli insetti ai rettili, dai volatili esotici fino ai pesci e ai grandi mammiferi – di cui si fa attento osservatore e capace interprete.

Il soggetto rappresentato (l'animale) viene posto in stretta relazione con l'essere umano, umanizzandolo, facendolo diventare metafora di particolari condizioni dell'uomo o semplicemente giocando con le sue dimensioni e proporzioni per farlo apparire “alieno” agli occhi dell'osservatore.

In questa mostra saranno esposte incisioni calcografiche con interventi a bomboletta, opere che passano dalla sua ricerca semantica dei soggetti attraverso l'incisione, con la presentazione di stampe realizzate ad acquaforte e punta secca. L’esposizione sarà completata anche da animali mimetizzati sui tappeti, frutto di una visita al museo Mirò a Barcellona, in cui Michele Nardon rimase affascinato dai grandi arazzi che l'artista realizzò con le sue forme espressive, così, al ritorno, decise di iniziare una sperimentazione artistica che mettesse a frutto tutta la sua ricerca concettuale e semantica, utilizzando come supporto tappeti in disuso o addirittura recuperati in discarica.

Michele Nardon (Udine, 1983) nel 2003 consegue il Diploma di scuola superiore all'Istituto d'Arte Max Fabiani di Gorizia. Successivamente nel 2008, iscritto all'Accademia delle Belle Arti di Venezia, frequentando il corso di pittura ed entrando nel corso di tecniche dell'incisione del Professor Gianfranco Quaresimin, consegue il Diploma di Laurea.

Da diversi anni si muove nel panorama artistico contemporaneo, sviluppando la sua ricerca nell'ambito della pittura, dell'illustrazione, dell'incisione, della street art e dell'installazione. Sviluppa la sua ricerca artistica, in cui le componenti animali e umane si fondono, si plasmano e si compenetrano, creando scenari dove i confini tra queste due realtà si assottigliano, diventando indistinti, assumendo significati diversi dall'ordinario.

Partecipa negli anni a diverse mostre personali e collettive, conseguendo diversi premi e diverse segnalazioni di merito in ambito nazionale ed internazionale.

Paolo Berizzi vincitore della quarta edizione del “Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia”

Il giornalista professionista Paolo Berizzi è il vincitore della quarta edizione del “Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia”.

Da quando la giornalista maltese è stata uccisa in un attentato il 26 ottobre 2017 a causa delle sue inchieste giornalistiche svolte a Malta, l’associazione Leali delle Notizie ha preso a cuore la vicenda di Daphne e ha deciso di indire un premio, in pieno accordo con la famiglia della giornalista, per ricordare tutti quei giornalisti che, come Daphne, vengono minacciati perché hanno il coraggio di raccontare la verità e di svolgere il proprio lavoro correttamente e con professionalità. Daphne ha raccontato con le sue inchieste sul Malta Indipendent e sul suo blog Running Commentary le collusioni tra gli interessi della politica e del mondo economico e le vicende di corruzione e di criminalità del suo Paese.

«Sono molto contento in qualità di presidente di Leali delle Notizie della collaborazione della famiglia – spiega Luca Perrino - che ha sempre appoggiato la realizzazione del premio in memoria di Daphne e tutte le nostre attività sulla la libertà di stampa e di espressione»

Molti giornalisti come Daphne hanno perso la vita perché hanno avuto il coraggio di raccontare la verità e molti altri continuano a essere minacciati per i propri reportage. Leali delle Notizie continua dunque con questa iniziativa a chiedere giustizia per Daphne e a lottare per la libertà di stampa nel mondo e ogni anno premia un operatore dell’informazione che si è distinto in Italia come all’Estero con le sue inchieste e le sue ricerche, mettendo in pericolo la sua vita e quella dei propri cari. La prima edizione del premio era stata vinta da Federica Angeli, la seconda da Sandro Ruotolo e la terza da Fabiana Pacella.

Quest’anno l'associazione aveva individuato cinque candidature, chiedendo ai componenti del comitato scientifico di sceglierne una. Il maggior numero di preferenze è andato a Paolo Berizzi, senza necessità di intervento del direttivo di Leali delle Notizie. Il comitato scientifico era formato quest’anno da Rossano Cattivello (direttore di Il Friuli), Omar Monestier (direttore di Il Piccolo e del Messaggero Veneto), Ester Castano (giornalista di La Presse), Paolo Borrometi (Presidente di Articolo 21), Giuseppe Giulietti (Presidente FNSI) e Cristiano Degano (Presidente ODG FVG).

La motivazione del direttivo in merito alla candidatura di Paolo Berizzi e approvata anche dal comitato scientifico è la seguente: «Paolo Berizzi, giornalista professionista, si è occupato di fatti di cronaca, politica e inchieste che gli sono valsi premi e riconoscimenti anche all’estero. Da vent’anni porta avanti un lavoro di indagine sul neofascismo e in seguito a minacce e ad atti intimidatori vive sotto scorta dal 1° febbraio 2019, unico giornalista Europeo sotto scorta per le minacce dei nazifascisti. Da tempo però era già entrato nel mirino di gruppi neonazisti e neofascisti per il suo lavoro di documentazione e inchiesta sulla rinascita di organizzazioni di estrema destra nel Nord Italia. Coraggioso e tenace, pur dinanzi alle minacce rivolte alla sua famiglia, Berizzi dimostra che la libertà di stampa e di espressione vengono messe in pericolo non solo da fenomeni criminosi e organizzazioni mafiose, di cui purtroppo siamo abituati a sentire, ma anche da gruppi politici estremisti, di tutti i colori, che ritengono di possedere l'assoluta verità e il potere di fermare la verità e chi la esprime. A lui va l’assegnazione della quarta edizione del “Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia” per confermargli il sostegno e la condivisione in una battaglia di libertà e di serenità giornalistica».

In occasione della settima edizione del Festival del Giornalismo, che si terrà a Ronchi dei Legionari (GO) dal 7 all’11 settembre, e in anteprima dall’1 al 5 settembre, verrà consegnato il premio al giornalista vincitore. Come vuole ormai la tradizione, il riconoscimento verrà dato a Paolo Berizzi nell’ultima serata del Festival, ovvero sabato 11 settembre alle 20.30. Il premio è stato realizzato dall’artista locale Fabio Rinaldi e verrà consegnato da un membro della famiglia di Daphne. L’iniziativa ha ottenuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, di Assostampa e della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

Paolo Berizzi, nato a Bergamo nel 1972 e laureato in filosofia, è giornalista e scrittore. Inviato speciale del quotidiano La Repubblica, dove lavora dal 2000 e dove firma la rubrica quotidiana “Pietre”, scrive di cronaca e di politica. Si è occupato, tra i vari temi, di lavoro nero e caporalato, devianza, criminalità, sofisticazione alimentare, narcotraffico e terrorismo internazionale. Ha seguito alcuni dei più importanti casi di cronaca italiana ed è conosciuto soprattutto per le sue inchieste e il lavoro ventennale sul neofascismo. In seguito a minacce e atti intimidatori da parte dell’ultradestra vive sotto scorta dal 1° febbraio 2019 (attualmente unico caso di cronista in Europa).

Ha pubblicato: Il mio piede destro (2005, Baldini&Castoldi); Morte a tre euro (2008, Baldini&Castoldi); Bande Nere (2009, Bompiani); La Bamba (2013, Baldini&Castoldi); NazItalia (2018, Baldini&Castoldi); L’educazione di un fascista (2019, Feltrinelli).

Ha vinto vari premi e riconoscimenti.

Al via la campagna per la ricerca di volontari al Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari!

Al via il reclutamento volontario di ragazzi e ragazze che potranno dare un contributo importante alla realizzazione della settima edizione del Festival del Giornalismo  che si svolgerà a Ronchi dei Legionari dall’1 al 5 e dal 7 all’11 settembre 2021.
 
Per poter partecipare alle selezioni è necessario avere almeno 16 anni e non più di 25 e dare la propria disponibilità per l’intera durata del Festival o anche per una sola giornata.
 
Sono tanti i ruoli da ricoprire, sulla base delle capacità e competenze di ognuno: accoglienza ospiti, servizio di informazione all’info point, assistenza e supporto logistico per allestimenti ed eventi ed ogni altro piccolo e grande dettaglio che compone questa manifestazione. Ogni tassello sarà utile a costruire il grande mosaico del festival.
 
Affrettati! C'è tempo fino al 31 luglio!

Qui il link per iscriversi o mandare una mail a: lealidellenotizieronchi@gmail.com

"Vernice Rosa" - visitabile fino al 13 Giugno - raccolta fondi prò Caritas

Corso di micologia

Il Gruppo Micologico di Ronchi dei Legionari organizza un Corso di Micologia che si terrà presso la sede Acli di via S.Lorenzo n.3 che si articolerà in 12 lezioni nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì a partire da
lunedì 17 maggio 2021 con orario dalle 20,30 alle ore 22,00.

Il Corso è finalizzato all'ottenimento dell'autorizzazione alla raccolta dei funghi epigei nella Regione Friuli Venezia Giulia.
Per informazioni ed iscrizioni scrivere a: gruppo.micologico.acli.ronchi@gmail.com

I partecipanti dovranno attenersi a tutte le misure anti COVID stabilite dalle Autorità

"Grandi interpreti prima del concerto" di Arnaldo Grundner

Arnaldo Grundner e i Grandi Interpreti prorogata fino a venerdì 28 maggio 2021 nella sede dell'Associazione „Leali delle Notizie APS“ di Ronchi dei Legionari.

L’esposizione fa parte dell’ampio programma di Zero Pixel Festival

Dopo un lungo periodo di chiusura forzata, dettata dalla situazione contingente del COVID-19, riapre la mostra di Arnaldo Grundner, GRANDI INTERPRETI PRIMA DEL CONCERTO, all’interno della stagione espositiva nella sede dell'Associazione "Leali delle Notizie APS" di piazzetta Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari (GO).

Se la situazione COVID-19 lo permetterà, la mostra osserverà gli orari di apertura della sede: lunedì-giovedì-venerdì 14:00-18:00 / martedì 10:00-14:00 / mercoledì 10:00-12:00, 14:00-19:00.

 

La mostra fa parte del  ciclo “Arte e Territorio”, progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali ai sensi dell’art. 72 del D.Lgs. 117/2017 – Codice del Terzo Settore e realizzata con la collaborazione della banca di Credito Cooperativo di Turriaco e della Tabaccheria Finatti.

La mostra segue le indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che prevedono un contingentamento degli accessi. In mostra si utilizzano dispositivi di protezione individuale, a tutela della salute dei visitatori, corrispondenti agli standard attualmente richiesti.

Nella mostra GRANDI INTERPRETI PRIMA DEL CONCERTO di Arnaldo Grundner sono esposte una quindicina di opere, frutto di un lavoro personale nato dalla sua grande passione per la musica classica, maturata negli anni ’60 a bordo di una petroliera all’ancora nella baia di Palembang, isola di Sumatra, mentre ascoltava una stazione radio australiana che mandava in onda il programma Music for the Music Lovers, dedicato alla grande musica classica.

Una volta rientrato in Italia, decide di iscriversi alla Società dei Concerti di Trieste e vedendo arrivare grandi compositori nazionali ed internazionali al Teatro Comunale di Monfalcone negli anni ‘80, come i musicisti austriaci René Clemencic e Rudolf Buchbinder o come l’ungherese János Starker o ancora il pianista francese François-Joël Thiollier o il russo Nikita Magaloff, grandi musicisti che lui aveva ascoltato attraverso una radio, chiede di poterli immortalare durante le loro prove.

Tutte le fotografie sono state scattate a luce ambiente, con la poca luce dello spartito, cercando di afferrare tutti gli istanti più veri, più intimi, caratteristica intrinseca delle foto di Arnaldo Grundner e con cui cerca di trasmettere più emotività alle immagini scattate

Arnaldo Grundner inizia a fotografare negli anni ’60, imbarcato su navi mercantili sulle rotte dell’Asia, dove più tardi ritornerà in viaggi individuali, cercando di approfondire gli aspetti culturali e sociali dei Paesi visitati.
È stato curatore della Galleria Fotografica INCONTRO all’Aeroporto di Ronchi dei Legionari, dove ha lavorato. Ha esposto i suoi lavori in Gallerie e Musei in Italia ed all’estero e vive a Gradisca d’Isonzo.
Usa il bianco e nero per la maggiore profondità espressiva e perché più adatta al suo personale modo di fotografare.

Nasce la Biblioteca di Leali della Notizie: 101 libri raccolti dall’associazione per tracciare le attività culturali svolte negli ultimi sei anni

Nasce la biblioteca di Leali delle Notizie, uno spazio creato dall’associazione per tracciare tutte le iniziative culturali ed editoriali che si sono tenute negli anni. Una raccolta di tutti i libri che sono stati presentati nel corso del Festival del Giornalismo e delle manifestazioni culturali organizzate a partire dal 2015 da Leali delle NotizieUn servizio aperto non solo ai soci ma a tutti coloro che desidereranno passare nella sede al termine del periodo di zona rossa prevista dalle misure anticontagio del Coronavirus, dare un’occhiata ai titoli dei libri e portare temporaneamente a casa una lettura da pregustare nel tempo libero.

Ben 101 sono i libri conservati nella biblioteca allestita nei primi mesi del 2021 nella sede in Piazzetta Francesco Giuseppe I. Tutti i testi sono stati catalogati e divisi in tre sezioni: una parte dedicata al giornalismo e alla libertà di stampa, un’altra all’arte e una denominata “Leali delle Notizie”, contenente libri di diversi argomenti presentati negli ultimi 6 anni.

Nella sezione “Giornalismo e Libertà di Stampa” è stato dato spazio a testi, raccolte di articoli e indagini sull’uccisione di Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese morta in un attentato nel 2017, la cui storia è subito entrata nei cuori dei volontari dell’associazione che, assieme alla famiglia, chiedono verità e giustizia da più di tre anni. Altri libri sono invece legati ai segreti sulla strage di Ustica, sull’uccisione di Ilaria Alpi, Miran Hrovatin, Nicola Calpieri e Giulio Regeni che Andrea Foffano tenta di ricostruire e analizzare. Non mancano poi testi sul clan Casamonica, sulla criminalità organizzata come Crimini a Nord-Est di Luana De Francisco e Ugo Dinello o l’esperienza di lotta contro la malavita della giornalista Federica Angeli sotto scorta dal 2013.

In “Leali delle Notizie” sono stati invece raccolte riflessioni sulla storia del passato di Paolo Mieli, narrazioni di guerre in Oriente o dell’ISIS, racconti sull’estremismo religioso di Barbara Schiavulli e alcuni testi di Antonio Caprarica dedicati alla famiglia reale inglese e alla regina Vittoria.

Infine nella sezione dedicata all’arte sono stati raggruppati i cataloghi di attività culturali e di mostre di artisti locali e non che Leali delle Notizie ha ospitato nella propria sede o a cui l’associazione ha collaborato con altri enti del territorio.  

I libri esposti dall’associazione si potranno consultare all’interno della sede non appena verrà nuovamente aperta secondo le nuove disposizioni del decreto legge. Se si desidera invece prendere in prestito un libro si può effettuare la prenotazione contattando la Segreteria della sede di Leali delle Notizie all’indirizzo lealidellenotizieronchi@gmail.com o al numero 0481 777625.

Nonostante l'emergenza Covid, bilancio delle attività 2020 positivo per l'associazione Leali delle Notizie: L’associazione ha portato avanti le sue battaglie di lotta per la libertà di stampa

 

 

Il 2020 ha sconvolto le vite di tutti noi e ha messo a dura prova numerosi settori, tra cui quello della cultura. Malgrado la difficile situazione provocata dalla pandemia di Covid-19, l’associazione Leali delle Notizie è comunque riuscita a organizzare eventi culturali che hanno radunato un vasto pubblico da tutte le parti della regione e accolto numerosi ospiti nazionali e internazionali.

L'associazione si è rimboccata le maniche anche nel 2020 e ha portato avanti le sue battaglie di libertà e giustizia per Daphne Caruana Galizia e per tutti quei giornalisti che, come lei, sono stati uccisi o minacciati perché hanno avuto il coraggio di raccontare le verità più scomode. La libertà di stampa è costantemente in pericolo in tutto il mondo come dimostra anche la recente notizia della giornalista cinese Zhang Zhan, condannata a 4 anni di carcere per aver diffuso nella primavera scorsa delle informazioni sulla diffusione del Coronavirus che stava travolgendo Wuhan. Questo ha convinto ancora di più l'associazione sull'importanza di continuare a lottare per la libertà di stampa nel mondo e a portare avanti delle attività per un giornalismo sano e capace di informare i cittadini in modo corretto e quanto possibile trasparente. Il più volte citato articolo 21 della nostra costituzione ricorda infatti il diritto e il dovere dei cittadini di essere informati e Leali delle Notizie intende in tutti i modi farlo rispettare. Su questa linea dunque l'associazione ha consegnato il 1° marzo a Roma, nel quartiere del Ghetto, la Panchina della Libertà di Stampa, dedicata al giornalista Eduardo Ricchetti e ai tipografi Amedeo Fatucci, Leo Funaro e Pellegrino Vivanti, deportati dai nazisti nel rastrellamento di Roma il 16 ottobre 1943. La panchina è stata inaugurata con la presenza della sindaca di Roma, Virginia Raggi, e del Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli in occasione dell’evento "Parole non pietre" promossa dall'associazione Articolo21 con Fnsi, Usigrai, l’Ordine dei Giornalisti del Lazio e altre associazioni per promuovere una comunicazione responsabile come contrasto alle parole di odio e a ogni forma di discriminazione.

Il traguardo più grande è stato per l’associazione il grande risultato raggiunto della sesta edizione del Festival del Giornalismo, realizzato per la prima volta in una grande tensostruttura allestita in Piazzetta degli Emigranti a Ronchi dei Legionari dal 22 al 26 settembre. Ben 5500 persone hanno reso infatti possibile una buona riuscita della manifestazione culturale tra spettatori, ospiti, volontari, istituzioni, tecnici, partner, accompagnatori, senza contare tutti coloro che invece hanno “partecipato” al Festival anche dalle piattaforme web, forse grazie anche ai quattro incontri online di “Aspettando il Festival…” che hanno dato modo all’associazione di essere presenti nelle case delle persone tra giugno e luglio. Nell’anno appena concluso il Festival del Giornalismo è stato infatti molto seguito sui canali social dell’associazione: su Facebook la paginadi Leali delle Notizie ha raggiunto nei giorni del Festival le 1.361 visualizzazioni, con un incremento del +423%, 162 persone hanno aggiunto il “Mi Piace” arrivando oggi a 1.580 “Mi Piace”; le interazioni con i post da parte degli utenti sono state 5.898, 7.513 visualizzazioni dei video e 182 persone in più hanno incominciato a seguire l’associazione, raggiungendo i 1.655 Follower, che ci seguono da Monfalcone, Trieste, Gorizia, Udine, Roma, Ronchi, Milano e tutte le zone limitrofe al comune di Ronchi, ma anche da Kosovo, Malta, Germania, Slovenia, Francia. Su Instagram sono state invece raggiunte le 22.232 visualizzazioni dei post, 241 visualizzazioni del profilo e 23 persone in più hanno incominciato a seguirci raggiungendo 570 Follower da Monfalcone, Trieste, Roma, Udine e Gorizia. Ottimi risultati sono stati raggiunti anche su Twitter con 9.000 visualizzazioni dei Tweet, 477 “Mi Piace”, 91 visualizzazioni del profilo e 242 persone hanno incominciato a seguire la pagina di Leali delle Notizie raggiungendo così i 966 follower. Nel 2020 inoltre l’associazione ha stretto nuove collaborazioni con i festival Dedica e quello di Vicino/Lontano, con i quali sta collaborando nell’organizzazione del settimo Festival del Giornalismo del 2021.

Un momento molto importante è stato inoltre la terza edizione del Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia, consegnato quest’anno a Fabiana Pacella, giornalista che ha svolto delle indagini e dei reportage sul panorama politico, imprenditoriale, economico e criminale pugliese. Il premio 2020 è stato realizzato questa volta dall’artista locale Franco Milani che il 10 luglio ha inaugurato nella sede dell’associazione la sua mostraI Codici del Tempo nelle architetture del silenzio” all’interno del progetto Arte e Territorio di Leali delle Notizie. Un primo segnale di ripresa delle attività estive dal vivo dell’associazione dopo il lockdown primaverile.

Non sono mancate inoltre le presentazioni di libri tra le quali “La Regina Imperatrice” con ospite lo scrittore Antonio Caprarica il 21 febbraio e in estate invece la presentazione di "Crimini a Nord Est" con Luana de Francisco il 22 luglio.

Il 2020 si è concluso infine con una grande opera muraria realizzata dall’artista Massimo Racozzi: un collage di 700 frammenti di articoli di giornale che dà forma al volto e al corpo di Daphne nella parete della pensilina dei mezzi di trasporto in Via Dante a Ronchi dei Legionari.  L’artista ha impiegato quattro giorni per realizzare l’opera e ha ritratto Daphne sorridente per indicare la forza e il coraggio che ha dimostrato la giornalista nel raccontare la verità, nonostante le continue minacce e intimidazioni che aveva ricevuto negli ultimi mesi della sua vita. In basso a sinistra è stata inserita inoltre con i caratteri giornalistici la frase di Daphne: "Di’ la verità anche se la tua voce trema”. Il murales è stato inaugurato il 16 ottobre con la presenza di Andrea Martella, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’Informazione e all’Editoria, di Giuseppe Giulietti, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, e Anna Del Freo, membro del direttivo della Federazione della Stampa Europea. Del Freo ha lanciato a Ronchi la campagna “#DaphneCaruanaGalizia Time to #EndImpunity”, una richiesta di giustizia per tutti i giornalisti che sono stati uccisi e di cui non si conosce ancora il mandante dell’assassinio. Pochi giorni prima della fine dell’anno è stata inoltre inserita una targa con la biografia di Daphne, in modo tale che tutti i passanti sappiano chi è la donna ritratta in Via Dante.

Le iniziative di Leali delle Notizie sono state numerose nel 2020 e, se la pandemia lo consentirà, l’associazione regalerà ai cittadini un programma ancora più ampio nel nuovo anno, ricco di cultura e di buon giornalismo. L’associazione ringrazia dunque l’Amministrazione Comunale di Ronchi dei Legionari, la Regione Friuli Venezia Giulia, la Fondazione Carigo, la BCC Staranzano-Villesse e tutti coloro che in questi anni hanno creduto e sostenuto le iniziative di Leali delle Notizie e vi augura un buon 2021! 

Leali delle Notizie sta già lavorando alla settima edizione del Festival del Giornalismo del 2021

 

Leali delle Notizie sta già preparando la settima edizione del Festival del Giornalismo che si terrà dall’1 al 5 giugno 2021. La manifestazione culturale, organizzata dall’associazione ronchese, è cresciuta nel corso delle sue sei edizioni e Leali delle Notizie intende continuare a ingrandire sempre di più l’iniziativa, invitando a Ronchi dei Legionari ospiti di un certo spessore e offrendo al pubblico spunti di riflessione sulle tematiche più scottanti dell’attualità.

Nel corso dell’ultimo Festival, tenutosi dal 22 al 26 settembre, per la prima volta Leali delle Notizie ha somministrato al proprio pubblico un questionario completamente anonimo, per conoscere i propri spettatori e comprendere meglio quali aspetti organizzativi della manifestazione potrebbero essere migliorati per garantire nel 2021 un Festival di maggiore qualità. Oltre a richiedere i dati generici di sesso, fascia d’età, titolo di studio e provenienza, si è voluto indagare come l’utente è venuto a conoscenza del Festival, se era la prima volta che lo spettatore assisteva a questa manifestazione culturale e il motivo che lo aveva spinto a partecipare. Infine, tra le domande fatte, erano presenti il grado di soddisfazione dell’esperienza, cosa è stato apprezzato di questa edizione e se c’erano dei suggerimenti da dare per la futura edizione.

Dalla compilazione dei questionari è emerso che la maggior parte degli spettatori proveniva dalla provincia di Gorizia. Il Festival è stato in grado di attirare un pubblico variegato di uomini e donne dai 18 anni in su, ma la fascia di età che ha partecipato maggiormente agli eventi del Festival è stata quella tra i 35 e i 74 anni. Questa informazione spinge dunque Leali delle Notizie a cercare di coinvolgere maggiormente anche la parte più giovane della popolazione nella prossima edizione. Il pubblico si è dichiarato essere molto o abbastanza soddisfatto dei temi tratti e degli ospiti presenti e la maggior parte degli spettatori conosceva già la manifestazione.

Non vanno inoltre sottovalutati i dati social che hanno favorito un maggiore seguito della manifestazione, soprattutto da parte delle persone che non hanno potuto raggiungere la manifestazione e che hanno comunque seguito alcuni appuntamenti online.

Ben 5500 persone hanno reso infatti possibile una buona riuscita della manifestazione culturale tra spettatori, ospiti, volontari, istituzioni, tecnici, partner, accompagnatori, senza contare tutti coloro che invece hanno “partecipato” al Festival anche dalle piattaforme web. Quest’anno il Festival del Giornalismo è stato infatti molto seguito sui canali social dell’associazione: su Facebook la paginadi Leali delle Notizie ha raggiunto nei giorni del Festival le 1.361 visualizzazioni, con un incremento del +423%, 162 persone hanno aggiunto il “Mi Piace” arrivando oggi a 1.580 “Mi Piace”; le interazioni con i post da parte degli utenti sono state 5.898, 7.513 visualizzazioni dei video e 182 persone in più hanno incominciato a seguire l’associazione, raggiungendo i 1.655 Follower, che ci seguono da Monfalcone, Trieste, Gorizia, Udine, Roma, Ronchi, Milano e tutte le zone limitrofe al comune di Ronchi, ma anche da Kosovo, Malta, Germania, Slovenia, Francia. Su Instagram sono state invece raggiunte le 22.232 visualizzazioni dei post, 241 visualizzazioni del profilo e 23 persone in più hanno incominciato a seguirci raggiungendo 570 Follower da Monfalcone, Trieste, Roma, Udine e Gorizia. Ottimi risultati sono stati raggiunti anche su Twitter con 9.000 visualizzazioni dei Tweet, 477 “Mi Piace”, 91 visualizzazioni del profilo e 242 persone hanno incominciato a seguire la pagina di Leali delle Notizie raggiungendo così i 966 follower.

Mostra collettiva di pittura "Arte in rosa"

Il Circolo ACLI G.B. Toniolo di Ronchi dei Legionari in collaborazione con LILT Isontina Lega Italiana per la lotta contro i tumori presenta la Mostra collettiva di pittura "Arte in rosa" visitabile presso il circolo ACLI in via San Lorenzo 3 a Ronchi dei Legionari fino al 22 novembre 2020 con il seguente orario:

lunedì dalle ore 11.30 alle 18
da martedi a domenica dalle ore 8 alle ore 18
martedì anche dalle 15.00 alle 18.00
i festivi dalle 9.00 alle 13.00

Espongono: Antonella Delbianco, Vera Fragiacomo, Denise Mora, Sara Pullerà, Egle Tarasic, Fulvia Toso e Gianna Ustulin

Qui il depliant

Leali delle Notizie inaugura il murales dedicato a Daphne Caruana Galizia a Ronchi dei Legionari

Continuano a Ronchi dei legionari le attività di Leali della Notizie a favore della libertà di stampa. Venerdì 16 ottobre alle 10.30 verrà infatti inaugurato il murales dedicato a Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese uccisa in un attentato il 16 ottobre 2017. L’opera è stata realizzata tra il 19 e il 20 settembre dall’artista Massimo Racozzi sul muro della pensilina della fermata dei mezzi pubblici in Via Dante tra la filiale della BCC di Staranzano-Villesse e la parrocchia Maria Madre della Chiesa. «L'immagine copre tutta la parete di fondo della pensilina e il soggetto è Daphne Caruana Galizia – spiega Racozzi -. La tecnica si avvale articoli e pezzi di giornale riferiti all'omicidio di Daphne e ad altri casi di colleghi giornalisti assassinati, avvelenati o minacciati. Questi ritagli sono stati tinti in una tonalità di grigio e sono stati incollati con acqua e vinavil sulla parete, come un manifesto. Strato dopo strato, articolo dopo articolo, ha preso la forma dell'immagine di Daphne, mentre in basso a sinistra è stata inserita la frase "Di’ la verità anche se la tua voce trema” con i caratteri giornalistici».

L'evento di venerdì è organizzato dall'associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari in collaborazione con l'amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari e il sostegno della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI). Il presidente della FNSI Giuseppe Giulietti ha infatti ricordato nella serata finale del Festival del Giornalismo come Ronchi dei Legionari sia diventata un punto di riferimento per la libertà di stampa a livello nazionale. Il Comune di Ronchi ospita infatti dal 26 ottobre 2019 la prima Panchina della Libertà di Stampa e di Espressione, oltre ad aver concesso, sempre quello stesso giorno, la cittadinanza onoraria a Matthew Caruana Galizia, figlio di Daphne Caruana Galizia. «Il murales è dedicato a Daphne Caruana Galizia ma vuole essere un omaggio a tutti i giornalisti, operatori e addetti dell'informazione che hanno perso la loro vita solo per aver fatto il proprio lavoro e per aver voluto assicurare un'informazione veritiera e leale – spiega il presidente Luca Perrino -. Quest’opera rientra inoltre negli obiettivi e principi a cui si ispira la nostra associazione culturale Leali delle Notizie, che dalla sua fondazione si sta battendo per la libertà di stampa e di espressione».

La cerimonia di venerdì 16 ottobre prevede dunque alle 10.30 l'inaugurazione del murales alla pensilina della fermata del bus con un intervento dell’artista Massimo Racozzi sulla realizzazione della sua l’opera.  Saranno presenti alla cerimonia di inaugurazione anche Andrea Martella, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all'Informazione e all'Editoria, Sandro Ruotolo, giornalista sotto scorta dal 2015, e Giuseppe Giulietti, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

Il murales è stato realizzato per Leali delle Notizie anche con il sostegno e la collaborazione del Comune di Ronchi dei Legionari, della Parrocchia Maria Madre della Chiesa, di Ecofiniture – Colori e finiture edili, di Container – Tendaggi per interni, di Chiurlo Tec, del Servizio tecnico e degli operai comunali e dell'amico dell’associazione Renato Chittaro.

 

Mostra fotografica “Volontaria Mente” della fotoreporter Greta Stella

La mostra, allestita a cura di Leali delle Notizie ed inaugurata il 22 settembre in occasione della sesta edizione del Festival del Giornalismo sarà visitabile  fino al 24 ottobre 2020 negli orari di apertura della sede di Leali delle Notizie in Piazzetta Francesco Giuseppe I:

lunedì, giovedì e venerdì dalle 14 alle 18,
martedì dalle 10 alle 14,
mercoledì dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19
sabato dalle 10 alle 12.

La mostra fotografica “Volontaria Mente” è un reportage sui volontari della Croce Rossa Italiana durante l’emergenza COVID-19, grazie al quale la fotoreporter Greta Stella è stata nominata Cavaliere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella.

Mostra: “Caosmosi, storie minime di nuomini novunque” di Paolo Youssef

La mostra, allestita a cura di Leali delle Notizie ed inaugurata il 22 settembre in occasione della sesta edizione del Festival del Giornalismo sarà visibile in Villa Vicentini Miniussi fino al 30 ottobre 2020 durante gli orari di apertura del Consorzio Culturale del Monfalconese:

dal lunedìal venerdì  dalle 9 alle 13

L’autore, Paolo Youssef, è partito dai neologismi creati da Joyce in Finnegans Wake per cercare di raccontare le storie delle migrazioni del Medio Oriente lungo la rotta balcanica, indagando le vicende dei migranti che hanno valicato il confine Nordest dell’Italia.

Si chiude la sesta edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie a Ronchi dei Legionari, punto di riferimento della Libertà di Stampa e di Espressione

5500 persone hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione culturale e ogni giornata ha attirato in media 200 spettatori a evento. Risultati ottimi anche sui social con 22.232 visualizzazioni dei post su Instagram.

Si è chiusa sabato sera la sesta edizione del Festival del Giornalismo, organizzata da Leali delle Notizie dal 22 al 26 settembre a Ronchi dei Legionari. Ben 5500 persone hanno reso possibile una buona riuscita della manifestazione culturale tra spettatori, ospiti, volontari, istituzioni, tecnici, partner, accompagnatori, senza contare tutti coloro che invece hanno “partecipato” al Festival anche dalle piattaforme web. Quest’anno il Festival del Giornalismo è stato infatti molto seguito sui canali social dell’associazione: su Facebook la paginadi Leali delle Notizie ha raggiunto nei giorni del Festival le 1.361 visualizzazioni, con un incremento del +423%, 162 persone hanno aggiunto il “Mi Piace” arrivando oggi a 1.580 “Mi Piace”; le interazioni con i post da parte degli utenti sono state 5.898, 7.513 visualizzazioni dei video e 182 persone in più hanno incominciato a seguire l’associazione, raggiungendo i 1.655 Follower, che ci seguono da Monfalcone, Trieste, Gorizia, Udine, Roma, Ronchi, Milano e tutte le zone limitrofe al comune di Ronchi, ma anche da Kosovo, Malta, Germania, Slovenia, Francia. Su Instagram sono state invece raggiunte le 22.232 visualizzazioni dei post, 241 visualizzazioni del profilo e 23 persone in più hanno incominciato a seguirci raggiungendo 570 Follower da Monfalcone, Trieste, Roma, Udine e Gorizia. Ottimi risultati sono stati raggiunti anche su Twitter con 9.000 visualizzazioni dei Tweet, 477 “Mi Piace”, 91 visualizzazioni del profilo e 242 persone hanno incominciato a seguire la pagina di Leali delle Notizie raggiungendo così i 966 follower.

La maggior parte degli incontri del Festival si sono tenuti per la prima volta in Piazzetta dell’Emigrante, in un palatenda allestito appositamente per l’occasione: sia per garantire il rispetto di tutte le normative ministeriali e regionali contro il Coronavirus e preservare la salute di pubblico, ospiti e volontari; sia per le condizioni metereologiche di settembre che avrebbero altrimenti rovinato tutta l’organizzazione della manifestazione culturale ronchese. «Un grande Festival, per nulla semplice, alcune volte in forma ibrida tra presenza e streaming, ha riempito culturalmente cinque giornate nella nostra Ronchi dei Legionari. Un’edizione sicuramente coraggiosa e faticosa, al fine di garantire a tutti la possibilità di assistere agli incontri in condizioni di totale sicurezza. – ha affermato Mauro Benvenuto, assessore alla cultura del Comune di Ronchi dei Legionari - Un luogo di incontro rappresentato da ospiti nazionali e internazionali, contraddistinto per quantità e molta qualità, tenendo la barra su molti temi importanti e sensibili, e soprattutto senza censure, senza bavagli e senza nessun tipo di controllo politico. La nostra è una comunità con un’anima, che con entusiasmo e vitalità, ha saputo apprezzare il grande lavoro svolto da Leali delle notizie. Siamo grati all’associazione che ha portato oltre che un valore aggiunto anche un ottimo ritorno di immagine a Ronchi dei Legionari».

Ben 23 incontri, 6 presentazioni letterarie, 2 mostre e 82 ospiti hanno arricchito la sesta edizione del Festival del Giornalismo con una partecipazione in media 200 spettatori a evento.

La lotta contro la mafia e la situazione della libertà di stampa nel mondo sono stati temi centrali della sesta edizione del Festival del Giornalismo, in quanto si legano al Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia e a tutte le attività che l’associazione svolge da anni nella difesa della libera informazione. La cerimonia di consegna del premio si è svolta infatti sabato sera ed è stata presentata dalla corrispondente di guerra e scrittrice Barbara Schiavulli, che ogni pomeriggio ha mandato in onda sulla sua Radio Bullets tutti gli aggiornamenti della manifestazione culturale ronchese con il programma Live @ Festival. «Chi affronta la fatica di mettere su un festival del giornalismo in tempi di coronavirus, chi è qui in una serata che sembra quasi invernale, chi riceve un premio in nome di una persona uccisa perché voleva combattere la corruzione di un governo, sceglie, magari senza saperlo, un giornalismo diverso – ha affermato Barbara Schiavulli alla cerimonia di consegna del Premio -. Questo mestiere si fa per tutte quelle persone che non hanno voce. Persone che vivono vite difficili. Quelli che la vita la perdono e di cui noi raccogliamo l’eredità. Si fa giornalismo per ricordare che non siamo uno, ma tutti. Ed è nostro dovere proteggere chi ha bisogno, che sia in prigione per un tweet o insultato da un razzista». Il premio, realizzato dall’artista locale Franco Milani, è stato consegnato dalla sorella di Daphne, Corinne Vella, alla vincitrice Fabiana Pacella, giornalista coraggiosa e tenace che per amore della sua terra, la Puglia, non ha esitato a svolgere indagini e reportage sul panorama politico, imprenditoriale, economico e criminale pugliese. Tra le inchieste di cronaca, quella che ha portato al commissariamento per infiltrazioni mafiose del Comune di Carmiano. In questa occasione il presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana Giuseppe Giulietti ha sottolineato come Ronchi dei Legionari sia diventata un punto di riferimento per la libertà di stampa e di espressione grazie alle iniziative di Leali delle Notizie. «Le attività svolte dall’associazione Leali non sono inutili, in quanto si schierano a favore di Daphne, Giulio Regeni e Patrick Zaki chiedendo verità e giustizia per loro e per tutte le persone che vengono minacciate perché svolgono il proprio mestiere – ha affermato Giulietti -. L’articolo 21 della nostra Costituzione afferma il diritto e dovere di essere informati. Vivere sotto scorta è una disgrazia e in un paese civile i giornalisti non dovrebbero essere privati della propria libertà perché svolgono la propria professione seriamente». Il Festival del Giornalismo si è chiuso poi con l’incontro “La mafia uccide, il silenzio pure. L’attualità delle parole di Peppino Impastato ucciso a 30 anni da mano mafiosa”. Il panel è stato introdotto e moderato da Cristiano Degano, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia, che ha dialogato con Giuseppe Antoci, presidente onorario della Fondazione Caponnetto ed ex presidente del Parco dei Nebrodi, Antonella Napoli, giornalista e analista di questioni internazionali, Vincenzo Rubano, giornalista professionista, e Sandro Ruotolo, vincitore del “Premio Leali delle Notizie – In memoria di Daphne Caruana Galizia” nel 2019 e Corinne Vella.

Il Festival non ha parlato solo di libertà di stampa e di espressione ma ha anche affrontato in questa edizione diversi temi di attualità: la migrazione, i meccanismi della mente umana attraverso l’analisi dei serial killer italiani più spietati, le buone notizie e il Coronavirus. Giornalisti internazionali del The Times, della BBC, tra cui il direttore della BBC Europa Richard Colebourn, e di molte altre testate e media stranieri si sono recati a Ronchi dei Legionari e hanno raccontato come viene vista l’Italia all’estero, sottolineando come il nostro Paese sia stato quello che è riuscito a gestire meglio a livello mondiale la pandemia di Coronavirus. L’incontro coi giornalisti stranieri è stato uno dei più apprezzati dal pubblico assieme a quello sulla strage di Ustica, sulla situazione delle carceri italiane e sulla situazione politica in Italia a vent'anni dalla morte di Bettino Craxi con la senatrice Stefania Craxi. L’incontro che ha riscosso però in assoluto più successo è stato quello sull’evoluzione del femminismo, riempiendo tutti i 200 posti del palatenda.

«Il Festival del giornalismo è un luogo aperto, in cui si confrontano le opinioni. Personalmente non amo i monocolori e questo è un evento che apprezzo perché è 'variopinto': del resto, se si vuole condividere e ampliare la conoscenza occorre ascoltare le voci più diverse – ha affermato l'assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli l’ultima sera del Festival - È un'occasione di incontro, dove è garantita la massima libertà di espressione, necessario e imprescindibile strumento di crescita per i cittadini e per gli operatori dell'informazione». La vincita del bando triennale promosso della Regione per le attività culturali ha permesso infatti a Leali delle Notizie di ingrandire la manifestazione e di cercare di organizzare un Festival di qualità in tempi di pandemia.

Si ricorda che la realizzazione del Festival del Giornalismo è stata resa possibile quest’anno grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla BCC di Staranzano-Villesse, alla Fondazione Carigo, all’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari e ai Comuni di Monfalcone e Sagrado. Fondamentali sono stati inoltre gli accordi presi con i Festival Vicino/Lontano di Udine e con GeoGrafie di Monfalcone, manifestazioni culturali che si sono tenute nelle stesse giornate del Festival del Giornalismo. Non è mancata inoltre la collaborazione da parte di tutte quelle persone e realtà che supportano tutto l’anno le attività di Leali delle Notizie.

Malgrado la sesta edizione del Festival del Giornalismo sia terminata, sarà ancora possibile vedere le mostre fotografiche inaugurate il 22 settembre: in Consorzio Culturale del Monfalconese (CCM) in Villa Vicentini Miniussi si potrà visitare “Caosmosi, storie minime di nuomini novunque” di Paolo Youssef. L’autore è partito dai neologismi creati da Joyce in Finnegans Wake per cercare di raccontare le storie delle migrazioni del Medio Oriente lungo la rotta balcanica, indagando le vicende dei migranti che hanno valicato il confine Nordest dell’Italia. La mostra sarà visibile fino al 30 ottobre durante gli orari di apertura del CCM: lunedì e mercoledìdalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30; martedì, giovedì e venerdìdalle 9 alle 13. Si potrà inoltre continuare a vedere anche la mostra fotografica della fotoreporter Greta Stella“Volontaria Mente”: un reportage sui volontari della Croce Rossa Italiana durante l’emergenza COVID-19, grazie al quale è stata nominata Cavaliere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella. La mostra sarà visibile fino al 24 ottobre negli orari di apertura della sede di Leali delle Notizie in Piazzetta Francesco Giuseppe I: lunedì, giovedì e venerdì dalle 14 alle 18, martedì dalle 10 alle 14, mercoledì dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19 e sabato dalle 10 alle 12.

Si chiude la sesta edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie a Ronchi dei Legionari, punto di riferimento della Libertà di Stampa e di Espressione.

Si chiude la sesta edizione del Festival del Giornalismo con la consegna del Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia

Mafia e lotta per la libertà di stampa saranno i temi centrali dell'ultima serata

Nella quinta nonché ultima giornata del Festival del Giornalismo, ovvero sabato 26 settembre, sarà il momento più importante della manifestazione culturale di Leali delle Notizie. Anche quest’anno verrà infatti consegnato il "Premio Leali delle Notizie - in Memoria di Daphne Caruana Galizia" con cui l'associazione sostiene la famiglia della giornalista maltese uccisa in un attentato nel 2017 sia nella ricerca della verità sul tragico delitto, sia nella lotta per la libertà di stampa nel mondo.

 

L’ultima giornata del Festival incomincerà già alle 10.00 al palatenda con il masterclass “#Comunicatrici”. L'incontro verrà introdotto e moderato dalla giornalista Margherita Reguitti, la quale dialogherà con le autrici Antonella Dragotto, consulente per la comunicazione e le relazioni esterne della Banca d'Italia, e Janina Landau, giornalista professionista. Alle 10.30 si terrà invece la presentazione del libro “L’innocenza spezzata” di Antonella Napoli con le classi terze medie dell'Istituto Comprensivo Don Milani di Aquileia nella sala consigliare di Aquileia.

Gli appuntamenti ripartiranno poi in palatenda a Ronchi alle 17.45 con l’iniziativa Libri LealiIvan Buttignon, docente in Comunicazione Politica e scrittore, presenterà assieme all'autore Giovanni Fasanella il libro “Le menti del doppio Stato. Dagli archivi angloamericani e del Servizio segreto del Pci il perché degli anni di piombo”Alle 19.00 si terrà invece l'incontro “Roma – Hamamet – Roma. Politica andata e ritorno a 20 anni dalla morte di Craxi”. Il panel verrà introdotto dal giornalista del Messaggero Veneto Christian Seu e interverranno i seguenti relatori: Marianna Aprile, giornalista del settimanale Oggi, Stefania Craxi, senatrice della Repubblica, Nello Scavo, giornalista di Avvenire, e il docente e scrittore Andrea Spiri.

Verrà poi dato spazio alle 20.30 alla tanto attesa cerimonia di consegna del “Premio Leali delle Notizie - in memoria di Daphne Caruana Galizia”. La terza edizione verrà presentata dalla corrispondente di guerra e scrittrice Barbara Schiavulli, che ogni pomeriggio manda in onda sulla sua Radio Bullets tutti gli aggiornamenti della manifestazione culturale ronchese con il programma Live @ FestivalIl premio verrà consegnato dalla sorella di Daphne Corinne Vella alla vincitrice Fabiana Pacella, giornalista coraggiosa e tenace che per amore della sua terra, la Puglia, non ha esitato a svolgere indagini e reportage sul panorama politico, imprenditoriale, economico e criminale pugliese. Tra le inchieste di cronaca, quella che ha portato al commissariamento per infiltrazioni mafiose del Comune di Carmiano.

Seguirà poi alle 21.30 la presentazione di BILL, la Biblioteca della Legalità, da parte di Isabella Piatto, referente per la biblioteca del Comune di San Canzian d’Isonzo. Subito dopo si continuerà a parlare di giustizia, di organizzazioni criminali e di lotta per la difesa della libertà di stampa con l'incontro “La mafia uccide, il silenzio pure. L'attualità delle parole di Peppino Impastato ucciso a 30 anni da mano mafiosa”. Il panel che chiuderà la sesta edizione del Festival del Giornalismo a Ronchi verrà introdotto e moderato da Cristiano Degano, presidente dell'Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia. I relatori dell’incontro saranno i seguenti: Giuseppe Antoci, presidente onorario della Fondazione Caponnetto ed ex presidente del Parco dei Nebrodi, Paolo Borrometi, vicedirettore dell’AGI, Beppe Giulietti, Presidente FNSI, Antonella Napoli, giornalista e analista di questioni internazionali, Vincenzo Rubano, giornalista professionista, e Fabiana Pacella, vincitrice del “Premio Leali delle Notizie – In memoria di Daphne Caruana Galizia”.

 

Nel corso dell'intera manifestazione si potrà continuare a visitare le mostre fotografiche inaugurate il 22 settembre: in Consorzio Culturale del Monfalconese in Villa Vicentini Miniussi sarà possibile visitare “Caosmosi, storie minime di nuomini novunque” di Paolo Youssef. L’autore è partito dai neologismi creati da Joyce in Finnegans Wake per cercare di raccontare le storie delle migrazioni del Medio Oriente lungo la rotta balcanica, indagando le vicende dei migranti che hanno valicato il confine Nord Est dell'Italia. La mostra sarà visibile nei seguenti orari: oggi e domani dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 22.30sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 22.30domenica, in occasione delle giornate del Patrimonio 2020, ci sarà un’apertura straordinaria dalle 10.00 alle 12.00. Si potrà inoltre continuare a vedere anche la mostra fotografica della fotoreporter Greta Stella “Volontaria Mente”: un reportage sui volontari della Croce Rossa Italiana durante l'emergenza COVID-19, grazie al quale è stata nominata Cavaliere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella. La mostra sarà visibile nei seguenti orari nella sede dell’associazione in Piazzetta Francesco Giuseppe I: venerdì 25 dalle 16.30 alle 21 e sabato26 dalle 17.30 alle 20.

 

Si ricorda che la realizzazione del Festival del Giornalismo è stata resa possibile quest'anno grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla BCC di Staranzano-Villesse, alla Fondazione Carigoall'amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari e ai Comuni di Monfalcone e SagradoNon è mancata inoltre la collaborazione da parte di tutte quelle persone e realtà che supportano tutto l'anno le attività di Leali delle Notizie.

Quarta giornata del Festival del Giornalismo, venerdì 25 settembre, ricca di appuntamenti con molti ospiti internazionali

È stata inaugurata martedì 22 settembre la sesta edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie a Ronchi dei Legionari. Il taglio del nastro tricolore sul palco del palatenda in Piazzetta dell’Emigrante ha segnato l’inizio ufficiale della manifestazione ronchese. «Siamo partiti 5 anni fa con una manifestazione di tre giornate con 6 incontri e un personaggio di spicco – spiega il presidente Luca Perrino di Leali delle Notizie -. Oggi invece abbiamo 82 ospiti nazionali e internazionali a Ronchi dei Legionari e siamo riusciti a fare un ulteriore salto di qualità grazie alla vincita del bando triennale della Regione che ci considera oggi una delle più importanti manifestazioni culturali del Friuli Venezia Giulia». La vincita del bando ha inoltre permesso a Leali delle Notizie di mettersi in contatto con le altre realtà culturali della Regione e di stringere nuove collaborazioni con Vicino/LontanoPremio Papa Hemingway e il Festival letterario GeoGrafie.

«Gli appuntamenti del Festival rappresentano un’ancora di salvezza culturale dove, seppure tra le difficoltà del Covid, per cinque sere saranno trattati diversi argomenti di profondo interesse. Si spera che il Festival possa sensibilizzare tutti coloro che verranno e contagiare culturalmente altre persone a loro volta – ha affermato ieri all’inaugurazione il sindaco di Ronchi Livio Vecchiet -. Questo Festival del Giornalismo dobbiamo tenerlo stretto, accudirlo e farlo crescere ancora. Sono convinto che questa sfida saprà essere colta con entusiasmo dall’associazione Leali delle Notizie e noi saremo accanto a loro, perché questo festival appartiene anche a tutti i ronchesi».

 

La quarta giornata del Festival del Giornalismovenerdì 25 settembre, si aprirà alle 17 con una collaborazione con il Festival GeoGrafie di Monfalcone: i Lettori in Cantiere leggeranno la lettura scenica “La tratta dei pesci e degli uomini”, un testo di Roberto Covaz, giornalista di Il Piccolo.

Alle 18 seguirà il masterclass “Diritto d’autore: utilizzo della fotografia nel giornalismo” in collaborazione con l’Associazione Acquamarina e il Zero Pixel Festival. L’incontro verrà introdotto e moderato da Emanuela Sesti e interverranno i seguenti relatori: Anna Maria Castellan, fotografa e organizzatrice del Zero Pixel Festival di Trieste, Giuliano Koren, fotoreporter freelance, Massimo Stefanutti, avvocato specializzato in diritto della fotografia e della proprietà intellettuale.

Alle 19 si terrà un incontro dal titolo “La Cenerentola dell’informazione: la Buona Notizia. Raccontare senza sensazionalismi. Una sfida da cogliere”. Il panel verrà introdotto e moderato da Salvatore Ferrara, giornalista Voce Isontina e curatore della rubrica La Buona Notizia, e interverranno: Franco Anesi, presidente dell’Associazione Culturale Triangoli e Buona Volontà Mondiale, Padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del Sacro Convento di Assisi, del mensile San Francesco Patrono d’Italia e del portale sanfrancesco.orgValentina Prestini, fondatrice del sito e della pagina Positizie.it, Pierluigi Sabatti, presidente del Circolo della Stampa di Trieste, Lara Tomasetta, content editor per Amnesty International Italia.

Alle 19.30 si terrà l’iniziativa Aperitivo Letterario in Consorzio di Bonifica (in Via Duca D’Aosta) con Marinellys Tremamunno, reporter e giornalista freelance, vaticanista italo-venezuelano. Marco Invernizzi, storico, scrittore e conduttore radiofonico di Radio Maria presenterà il libro dell’autrice “Venezuela, l’Eden del Diavolo”.

Alle 20.30 invece al palatenda verrà presentato con l’iniziativa Libri Leali il libro “La libertà di stampa – dal XVI secolo a oggi” di Pierluigi Allotti. L’incontro verrà introdotto e moderato da Carlo Muscatello, presidente regionale Assostampa Friuli Venezia Giulia, e interverranno Rocco Cerone, segretario regionale Assostampa Trentino Alto Adige, e Roberto Rinaldi, responsabile Articolo 21 per il Trentino Altro Adige.

Migrazioni, femminismo, serial killer e strage di Ustica saranno i temi centrali della terza giornata della manifestazione culturale di Leali delle Notizie

Inaugurata martedì 22 settembre 2020  la manifestazione culturale che coinvolgerà la popolazione dell’intera zona fino a sabato 26 settembre. Quest’anno il palatenda allestito in Piazzetta dell’Emigrante sarà il luogo principale del Festival, dove si susseguiranno 82 ospiti, presentazioni letterarie e incontri sui temi più scottanti dell’attualità. Inaugurate due mostre fotografiche: una sui volontari della CRI di Greta Stella nella sede di Leali delle Notizie in Piazzetta Francesco Giuseppe I; l’altra di Paolo Youssef sulle migrazioni al Consorzio Culturale del Monfalconese, che resteranno visitabili per tutta la durata del Festival.

Nella terza giornata del Festival, giovedì 24 settembre, si parlerà di donne: alle 18 si terrà un incontro dal titolo “Il sangue matto, la complessità del corpo femminile”. Il panel si ispira al libro della scrittrice Lucrezia Lerro“Il sangue matto”, ospite a Ronchi dei Legionari, la quale dialogherà con il giornalista e scrittore Alessandro Mezzena Lona. Seguirà poi alle 19 l’incontro “22 gradini per l’inferno. Dal mostro di Nerola al Depezzatore di Roma. I serial killer italiani nella scala del Male”. Il panel verrà introdotto e moderato da Gian Paolo Girelli, giornalista Rai Tre FVG, e interverranno: Rita Cavallaro, giornalista e scrittrice, Ilaria Magnanti, profiler, sociologa e criminologa ed Emilio Orlando, giornalista di cronaca nera e giudiziaria, scrittore, docente e opinionista.

Alle 20.30 si terrà la seconda presentazione letteraria di questa edizione del Festival con l’iniziativa Aperitivo Letterario: la giornalista Laura Tangherlini e il musicista Marco Rò presenteranno il libro “Matrimonio Siriano, un nuovo viaggio”. L’incontro verrà moderato da Omar Costantini, giornalista Il Friuli TV sempre al palatenda in Piazzetta dell’Emigrante. Un libro di inchiesta, denuncia e amore che racconta sullo sfondo il peggioramento delle condizioni di vita dei profughi Siriani in Libano e le loro difficoltà in Turchia e Giordania. La presentazione del libro “Fammi parlare. Comunicazione, Fake News, Odio Mediatico e Libertà di Stampa” della scrittrice e giornalista Tiziana Ciavardini invece è stata annullata, a causa dell’impossibilità da parte dei relatori Gioia Meloni e Marino D’Amore e dell’autrice stessa di essere presente a Ronchi dei Legionari.

Si passerà dunque direttamente all’appuntamento delle 21.30 al palatenda con “In quel mare è annegata anche la verità. Ustica: 40 anni di silenzi colpevoli”. L’incontro verrà introdotto e moderato da Luana De Francisco, giornalista del Messaggero Veneto, e interverranno i seguenti relatori: Daria Bonfietti, presidente Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, Antonio Bovolato, Presidente dell’associazione Noi dell’Itavia, Luisa Davanzali, figlia di Aldo Davanzali, proprietario della Compagnia Aerea Itavia, Andrea Foffano, analista di Intelligence, saggista ed editorialista e l’artista Francesco Vieri.

Continueranno gli appuntamenti del Festival anche nelle giornate di venerdì 25 e sabato 26 settembre con ospiti nazionali e internazionali a Ronchi dei Legionari. Ogni pomeriggio inoltre sarà possibile sintonizzarsi su Radio Bullets per ricevere aggiornamenti sulla manifestazione culturale ronchese dalla giornalista di guerra, nonché direttrice dell’emittente radio, Barbara Schiavulli con il programma Live @Festival.

Si ricorda che la realizzazione del Festival del Giornalismo è stata resa possibile quest’anno grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla BCC di Staranzano-Villesse, alla Fondazione Carigo, all’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari e ai Comuni di Monfalcone e Sagrado. Non è mancata inoltre la collaborazione da parte di tutte quelle persone e realtà che supportano tutto l’anno le attività di Leali delle Notizie. Non va dimenticato inoltre l’accordo stipulato con l’associazione “Vicino/Lontano” di Udine che, organizzando il festival omonimo nelle stesse giornate, ha condiviso le difficoltà organizzative di quest'anno particolare e con cui Leali ha stretto una collaborazione al fine della buona riuscita di entrambe le manifestazioni.

Migrazione, femminismo e situazione delle carceri italiane saranno i temi della seconda giornata del Festival del Giornalismo a Ronchi dei Legionari

Ilaria Cucchi, Angela Caponnetto e Giorgia Serughetti saranno solo alcune delle protagoniste degli incontri di mercoledì 23 settembre.

Martedì 22 settembre parte il Festival del Giornalismo a Ronchi dei Legionari. L’evento durerà fino a sabato 26 settembre e si concluderà con la terza edizione della cerimonia di consegna del Premio Leali delle Notizie in Memoria di Daphne Caruana Galizia. L’intera manifestazione sarà inoltre seguita da Barbara Schiavulli, reporter di guerra che, oltre a essere giornalista ospite a Ronchi, manderà in onda ogni pomeriggio il Live @Festival su Radio Bullets, di cui è direttrice: gli ascoltatori potranno dunque seguire tutti gli sviluppi della manifestazione quotidianamente.

La prima giornata del Festival del Giornalismo, organizzato dall’associazione Leali delle Notizie, sarà dedicato alle migrazioni, con la mostra fotografica di Paolo Youssef al Consorzio Culturale del Monfalconese, e al Coronavirus: si parlerà in particolar modo dell’importanza di fare sport in tempo di pandemia, si osserverà il duro lavoro svolto dalla CRI durante l’emergenza sanitaria nel periodo del lockdown, grazie agli scatti fotografici di Greta Stella nella sede di Leali delle Notizie, e si concluderà la giornata focalizzandosi sulla situazione delle RSA in Italia durante il Covid-19.

Dopo aver dedicato dunque un’intera serata al Coronavirus sarà il momento di cambiare argomento e di trattare altri temi di attualità che continuano a persistere anche in tempo di pandemia. La seconda giornata del Festival si svolgerà mercoledì 23 settembre al palatenda accanto all’auditorium in Piazzetta dell’Emigrante con tre appuntamenti. Si incomincerà dunque alle 19 con l’iniziativa Libri Leali e la presentazione del libro “Attraverso i tuoi occhi. Cronache sulle migrazioni” di Angela Caponnetto. In seguito all’inaugurazione della mostra di Paolo Youssef sui migranti, si continuerà a parlare con l’autrice delle vite di quelle persone che sono costrette a lasciare il proprio paese e affrontare mille ostacoli e difficoltà per raggiungere l’Italia, dove i migranti sperano di condurre una vita migliore. Il libro in questione verrà introdotto e presentato dall’autrice assieme al giornalista Alex Pessotto di Il Piccolo.

Alle 20.30 si terrà invece un incontro dal titolo “Quando le donne hanno iniziato a pensare a voce alta. Dalle suffragette al #Metoo: l’evoluzione del movimento femminista”. Interverranno sul tema diverse donne le quali, in base alla propria esperienza e alla propria professione, tratteranno il tema del femminismo da diverse angolazioni. L’incontro verrà introdotto e moderato da Oscar D’Agostino, giornalista di Il Messaggero, e interverranno le seguenti relatrici: Giulia Blasi, scrittrice e giornalista specializzata in temi relativi alla condizione femminile a al femminismo, Carmelina Calivà, presidente dell’associazione Da donna a Donna di Ronchi dei Legionari, Eleonora De Nardis, giornalista attivista per i diritti civili, le pari opportunità e una nuova stagione femminista, e Giorgia Serughetti, ricercatrice in filosofia politica all’Università di Milano-Bicocca e coordinatrice del corso interdipartimentale “Formare le operatrici e gli operatori sociali per il contrasto alla violenza di genere”.

Alle 21.30 sarà invece la volta di “Percorso di riabilitazione o luogo di inutile immobilità? La situazione delle carceri italiane”. Il caso di Stefano Cucchi sarà al centro dell’attenzione della serata per affrontare il tema della condizione dei detenuti nelle carceri italiane. L’incontro verrà introdotto e moderato da Silvia De Michielis, giornalista di Il Friuli, e interverranno i seguenti relatori: Fabio Anselmo, legale della famiglia Cucchi, Ilaria Cucchi, presidente della fondazione Stefano Cucchi Onlus, Alessio Falconio, direttore radio radicale, Katya Maugeri, giornalista e scrittrice e Carmelo Musumeci, scrittore ex carcerato, attualmente in regime di semilibertà.

Continuano gli appuntamenti del Festival nelle giornate di giovedì 24, venerdì 25 e sabato 26 settembre con ospiti nazionali e internazionali a Ronchi dei Legionari con cui si continueranno a sviscerare i temi più scottanti dell’attualità.

La realizzazione del Festival del Giornalismo è stata resa possibile quest’anno grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla BCC di Staranzano-Villesse, alla Fondazione Carigo, all’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari e ai Comuni di Monfalcone e Sagrado. Non è mancata inoltre la collaborazione da parte di tutte quelle persone e realtà che supportano tutto l’anno le attività di Leali delle Notizie. Non va dimenticato inoltre l’accordo stipulato con l’associazione “Vicino/Lontano” di Udine che, organizzando il festival omonimo nelle stesse giornate, ha condiviso le difficoltà organizzative di quest'anno particolare e con cui Leali ha stretto una collaborazione al fine della buona riuscita di entrambe le manifestazioni.

Inaugurazione sesta edizione del Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari

Il giorno martedì 22 settembre alle ore 20.30, si svolgerà l'inaugurazione della VI edizione del Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari nel palatenda allestito per l'occasione a fianco dell'auditorium comunale (piazza Unità /  piazzale Martiri delle Foibe).
La manifestazione è organizzata dall'Associazione Culturale Leali delle Notizie, che ha sede in Ronchi dei Legionari. 

L'evento di solito ha luogo nelle prime settimane di giugno, ma quest'anno abbiamo dovuto fronteggiare la situazione emergenziale data dal Covid-19: e nonostante tutto non abbiamo voluto rinunciare al festival in presenza. 
Pertanto le date sono state spostate dal 22 al 26 settembre c.a.

Qui il programma completo

Presentata la 6^ edizione del Festival del Giornalismo e la 3^ edizione del Premio in memoria di Daphne Caruana Galizia a cura di Leali delle Notizie

82 ospiti nazionali e internazionali, 23 incontri, 2 mostre, 2 masterclass e 7 presentazioni letterarie saranno presenti a Ronchi dei Legionari.

L’associazione culturale Leali delle Notizie ha presentato sabato 29 agosto 2020 nella Sala Conferenze del Consorzio di Bonifica la sesta edizione del Festival del Giornalismo a Ronchi dei Legionari. Malgrado le difficoltà causate dall’emergenza Coronavirus, Leali delle Notizie non si è mai fermata e ha continuato a lavorare alla realizzazione di un festival di qualità: 82 ospiti nazionali e internazionali, 23 incontri, 2 mostre, 2 masterclass e 7 presentazioni letterarie. Non mancherà la terza edizione del "Premio Leali delle Notizie - in Memoria di Daphne Caruana Galizia" con cui l’associazione vuole sostenere la famiglia della giornalista maltese uccisa in un attentato nel 2017 sia nella ricerca della verità sul tragico delitto, sia nella lotta per la libertà di stampa nel mondo.

Nel periodo di lockdown l’associazione ronchese si è messa alla prova e ha organizzato per la prima volta sul proprio canale YouTube degli appuntamenti di anticipazione al Festival del Giornalismo tra maggio e luglio, entrando direttamente nelle case delle persone proprio grazie ai canali web e social di Leali delle Notizie: libertà di stampa, migrazioni e attivismo ai tempi del Coronavirus, le radici musicali del Friuli Venezia Giulia e il legame tra il Patriarcato di Aquileia e il Territorio sono stati i temi trattati dagli incontri online, raggiungendo in alcuni video anche le 225 visualizzazioni.

«Malgrado il successo raggiunto con gli incontri online noi di Leali delle Notizie continuiamo a prediligere gli incontri dal vivo con il pubblico e gli ospiti – dice la vicepresidente Cristina Visintini di Leali delle Notizie - e abbiamo quindi riprogrammato in forma tradizionale la sesta edizione del Festival del Giornalismo da martedì 22 a sabato 26 settembre». Il Festival si svolgerà interamente a Ronchi dei Legionari: nel palatenda accanto all’Auditorium comunale nella Piazzetta dell’Emigrante, nel Consorzio Culturale del Monfalconese in Villa Miniussi, nella sede dell’associazione in Piazzetta Francesco Giuseppe I e nel Giardino del Consorzio di Bonifica in Via Duca d’Aosta. Verranno rispettate tutte le prescrizioni e normative Covid-19 per la sicurezza degli ospiti e del pubblico: verrà misurata la febbre a tutti coloro i quali entreranno nel palatenda e sarà obbligatorio indossare la mascherina finché lo spettatore non si sarà sistemato nella propria postazione; ci sarà una fila per gli ingressi e una per l’ uscita in due lati differenti del palatenda; il pubblico sarà costretto a lasciare il proprio nominativo e numero di telefono che l’associazione conserverà per quindici giorni nel caso in cui si presentasse qualche caso positivo di Coronavirus nei giorni seguenti al festival; i posti a sedere saranno distanziati almeno un metro l’uno dall’altro e si seguiranno tutte le norme di igienizzazione e sanificazione previste dal decreto anti-Covid. «La cultura è fondamentale nella crescita e socialità dell’uomo e quindi abbiamo deciso di ripartire e di essere presenti sul territorio a settembre senza rinviare la manifestazione direttamente al 2021 – dice il presidente Luca Perrino di Leali delle Notizie -. Gli ospiti e gli incontri sono numerosi, siamo convinti che il Festival sia nato per crescere e per farlo è necessario anche collaborare con le altre associazioni culturali, come è successo quest’anno con Vicino/Lontano».

Quest’anno i volontari non saranno più i ragazzi dell’alternanza scuola-lavoro, ma una decina di persone volenterose si sono comunque offerte di aiutare l’associazione nell’organizzazione del Festival e nel garantire il rispetto delle norme anti-Covid nel corso dell’intera manifestazione. Per la prima volta i volontari non sono solo di Ronchi dei Legionari e delle zone limitrofe ma arrivano anche dai comuni più lontani del Friuli Venezia Giulia e da fuori regione, indice del fatto che il Festival cresce sempre di più di anno in anno e comincia a essere conosciuto anche a livello nazionale. «Questa manifestazione non può che riempire di orgoglio la nostra amministrazione – ha affermato il sindaco Livio Vecchiet di Ronchi dei Legionari -. Partito con pochi ospiti e con un pubblico ristretto cinque anni fa, il Festival si evolve, cresce e non è più solo un appuntamento locale ma è diventato anche un punto di riferimento a livello nazionale».

Vista la situazione straordinaria vissuta in primavera, il Festival affronterà quest’anno alcuni incontri di approfondimento legati al Coronavirus, oltre a trattare alcuni dei temi più scottanti dell’attualità: dalla migrazione alla situazione politica italiana a 20 anni dalla morte di Craxi con ospite anche la figlia Stefania Craxi; non mancherà la presenza di ospiti internazionali del The Times, della BBC e di molte altre testate e media che racconteranno come viene vista l’Italia all’estero, partendo proprio dagli stereotipi sul nostro Bel Paese. Si affronteranno poi anche altri temi: i meccanismi della mente umana attraverso l’analisi dei serial killer italiani, la strage di Ustica, la situazione delle carceri italiane, l’evoluzione del femminismo, ma si parlerà anche della necessità delle buone notizie. Temi centrali rimarranno inoltre la lotta contro la mafia e la situazione della libertà di stampa nel mondo, in quanto si legano al Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia e a tutte le attività che l’associazione svolge da anni nella difesa della libera informazione. «Tutta la manifestazione nasce sul rispetto per la verità, la giustizia e per il lavoro dei giornalisti – dice la presidente della Fondazione Carigo Roberta Demartin -. Il Festival vive della presenza del pubblico e degli ospiti e noi della Fondazione ci teniamo a sostenere questa manifestazione e a condividere il progetto culturale di Leali delle Notizie».

Non mancheranno il coinvolgimento del progetto “BILL Biblioteca della Legalità”, promosso dalla Regione FVG e dalla cooperativa Damatrà, e le presentazioni editoriali con le due iniziative “Libri Leali” (nel palatenda) e l’“Aperitivo letterario” (nel Giardino del Consorzio Bonifica). Due le mostre fotografiche: una sulle migrazioni del Medioriente in Villa Miniussi di Paolo Youssef e, nella sede di Leali delle Notizie, la mostra di Greta Stella sui volontari della CRI durante l’emergenza Covid-19. Due i masterclass: la forza delle manager donne a capo di multinazionali o aziende specializzate e la fotografia, il fotoreporter e i diritti d’autore fotografici. Anche quest’anno alcuni incontri del Festival saranno accreditati dall’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia e ci sarà dunque la possibilità per i giornalisti pubblicisti e professionisti di acquisire i crediti formativi richiesti dall’albo nel triennio di formazione.

L’ultima serata, sabato 26 settembre, sarà dedicata alla cerimonia di consegna del Premio Leali delle Notizie in Memoria di Daphne Caruana Galizia, premio indetto con il consenso della famiglia di Daphne e assegnato da un comitato scientifico ad un operatore del mondo dell’informazione che si sia distinto, in Italia come all’estero, con le sue inchieste e le sue ricerche, anche mettendo in pericolo la sua vita e spesso anche quella della sua famiglia. Il premio ha ricevuto anche quest’anno l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e verrà consegnato da un rappresentante della famiglia di Daphne, situazione Coronavirus permettendo.

L'associazione ringrazia tutte le persone e le realtà che supportano le sue attività culturali. Un ringraziamento particolare va inoltre all’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari e ai Comuni di Monfalcone e Sagrado, ma soprattutto alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla BCC di Staranzano-Villesse e alla Fondazione Carigo che continuano a credere nelle nostre iniziative, sostenendo l’organizzazione del Festival del Giornalismo. Un grazie particolare va all’associazione “Vicino/Lontano” di Udine che, organizzando il festival omonimo nelle stesse giornate, condivide le difficoltà organizzative di quest'anno particolare e con cui Leali ha stretto un accordo per fare in modo di avere una buona riuscita di entrambe le manifestazioni. «Purtroppo la comune volontà di riprogrammare i nostri festival ha comportato una sovrapposizione delle nostre manifestazioni culturali ma allo stesso tempo ci ha permesso di conoscerci – dice la presidente Paola Colombo di Vicino/Lontano -. Insieme si lavora meglio e nascono i progetti migliori quindi speriamo di collaborare anche il prossimo anno e di rivederci a Ronchi dei Legionari con il Festival del Giornalismo e a Udine con Vicino/Lontano».

In occasione della presentazione  è stato presentato anche il nuovo sito www.lealidellenotizie.it in cui sarà possibile trovare tutte le informazioni del Festival del Giornalismo, delle edizioni passate e di tutte le attività che l’associazione svolge sul territorio da ormai cinque anni.

Qui il programma completo

La sede dell’associazione culturale Leali delle Notizie riapre al pubblico

L’associazione culturale Leali delle Notizie con grande piacere riapre al pubblico. Dopo due mesi di chiusura, sarà di nuovo possibile recarsi alla sede dell’associazione, situata in Piazzetta Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari, con nuovi orari: lunedì, giovedì e venerdì nel pomeriggio dalle 14 alle 18, martedì e sabato di mattina dalle 10 alle 12 e mercoledì sia di mattina dalle 10 alle 12 che di pomeriggio dalle 17 alle 19.

Leali delle Notizie ha a cuore la salute dei cittadini e dei propri volontari, perciò ci si potrà recare in sede solo indossando la mascherina per evitare eventuali contagi. Sarà consentito l’accesso solo a una persona alla volta e all’ingresso verrà inoltre disposto il gel igienizzante per le mani che sarà necessario utilizzare prima di accedere nella sala al piano terra, dove il pubblico verrà accolto. Per garantire inoltre almeno un metro tra operatore e utente è stata collocata per terra una striscia gialla e nera per assicurare a tutti il rispetto della distanza di sicurezza.

In questo momento non è ancora possibile svolgere degli eventi pubblici, ma Leali delle Notizie sta continuando a lavorare sugli eventi in modalità online di “Aspettando il Festival”, in modo tale da rimanere presente con le proprie attività sul territorio, entrando tramite i canali social nelle case di chi segue e crede nelle attività culturali dell’associazione.

La riapertura della sede segna intanto una piccola ripresa di contatto diretto con il pubblico e un graduale ritorno alla normalità. Leali delle Notizie spera quanto prima di riprendere gli appuntamenti culturali con le opere e gli artisti locali di “Arte e Territorio”. L’associazione si augura inoltre di poter realizzare in settembre la sesta edizione del Festival del Giornalismo e la terza edizione del “Premio Leali delle Notizie – in memoria di Daphne Caruana Galizia” con lo stesso calore del pubblico che Leali delle Notizie ha ricevuto nelle edizioni precedenti della più grande manifestazione culturale sul territorio ronchese.

Leali delle Notizie, Articolo 21 e FNSI celebrano insieme la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa

La modalità online è stata una carta vincente per Leali delle Notizie. In una situazione in cui riunirsi in un luogo pubblico non è possibile, l'associazione ha pensato bene il 3 maggio di celebrare la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa con un incontro sul canale YouTube, che ha inaugurato gli appuntamenti online di “Aspettando il Festival…”.  Il presidente di Leali delle Notizie, Luca Perrino, ha introdotto l’incontro, lasciando poi la parola ai quattro relatori che hanno dialogato fra di loro per circa mezz’ora sul valore della Libertà di Stampa. I protagonisti dell’incontro sono stati: Rocco Cerone, Segretario Regionale dei giornalisti del Trentino Alto Adige, Roberto Rinaldi, componente del direttivo del Sindacato giornalisti del Trentino Alto Adige e coordinatore del presidio di Articolo 21 del Trentino Alto Adige, Tiziana Ciavardini, giornalista, antropologa e scrittrice, e Giuseppe Giulietti, Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI). L’evento online sulla Giornata Mondiale della Libertà di Stampa segna una prima vittoria sul web per l’associazione Leali delle Notizie con 292 visualizzazioni su Facebook e 165 su YouTube. Ben 457 persone si sono dunque sintonizzate sui canali social e web dell’associazione per ascoltare a distanza l’incontro sulla Libertà di Stampa. «Siamo contenti di com’è andato il nostro primo appuntamento online. – spiega Perrino - Proporremo a breve altri due incontri e cercheremo di valorizzare le nostre iniziative culturali sul web finché non si potrà di nuovo organizzare eventi pubblici.»

L’iniziativa online dell’associazione ronchese non è passata inosservata nemmeno sulle reti nazionali quali il TG1, che ha raccontato come la collaborazione di FNSI, Articolo21 e Leali delle Notizie abbia reso possibile una riflessione sulla Giornata Mondiale della Libertà di Stampa. I giornalisti hanno ricordato il 3 maggio quanto siamo fortunati a vivere in un paese con libertà di stampa e come sia necessario difendere ogni giorno questo valore inviolabile. Anche nei paesi democratici, come l’Italia, messaggi intimidatori e minacce di morte continuano a colpire i giornalisti che hanno il coraggio di raccontare le verità più scomode. Questo fenomeno dimostra come la libertà di stampa sia un diritto da non sottovalutare mai, specialmente in una situazione di pandemia. In questo periodo infatti gli equilibri politici di tutti paesi sono messi a dura prova a tal punto da indurre alcuni parlamenti, come quello ungherese, ad affidare il potere a un'unica persona, mettendo in pericolo così il valore della democrazia e alcuni principi fondamentali come la libertà di stampa.

«Leali delle Notizie è un’associazione che continua il suo impegno e che lavora sempre per il bene della comunità, trasmettendo con continuità valori importanti per la crescita di ogni individuo. – afferma Mauro Benvenuto, assessore alla cultura del Comune di Ronchi dei Legionari - L’intento di rilanciare la sua attività culturale in un contesto sicuramente difficile appare più meritevole verso una condizione portante della nostra democrazia.» I primi traguardi raggiunti sul web e i messaggi di ringraziamento ricevuti da ascoltatori, giornalisti e amici dell’associazione inducono Leali delle Notizie a non fermarsi e a tenere viva l’attenzione su alcuni principi fondamentali della nostra Costituzione come la Libertà di Stampa.  

Book-Sharing a cura di Leali delle notizie

Sospesa, per ora, la sesta edizione del Festival del Giornalismo, l'associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari ha bloccato anche l'operazione legata alla ricerca di volontari che avrebbero dovuto dare una mano durante le giornate di svolgimento della manifestazione. Il sodalizio ronchese, ora, nell'attesa di sapere se e quando potrà proporre la kermesse, si prepara ad organizzare alcuni appuntamenti on-line, le cui date e gli argomenti saranno comunicati nei prossimi giorni. Ma ha fornito un altro segnale della sua presenza: all'esterno della sede di piazzetta Francesco Giuseppe I ha allestito un punto di book-sharing aperto a tutti. Chi vuole, infatti, può prendere un libro e, dopo averlo letto, restituirlo e, magari, depositarne un altro. Un piccolo corner che è la dimostrazione di come anche attraverso la cultura e, in particolare la lettura, si possa ritornare a vivere ed a sperare per un domani migliore. All'operazione predisposta da Leali delle Notizie ha dato una mano importante anche la biblioteca comunale Sandro Pertini che ha messo a disposizione alcuni volumi anche in lingua inglese. La sede è ancora chiusa al pubblico, ma può essere contattata attraverso la mail: lealidellenotizieronchi@gmail.com.

Patrocinio del Parlamento europeo anche per la terza edizione del "Premio Leali delle Notizie"

L'associazione culturale Leali delle Notizie riceve il patrocinio del Parlamento europeo anche per la terza edizione del "Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia". Il premio sarà assegnato nella serata finale del Festival del Giornalismo 2020 - VI edizione

Il Parlamento europeo, con una lettera firmata dal presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, si schiera al fianco dell’associazione ronchese nella difesa della libertà dei media.

L’associazione culturale Leali delle Notizie riceve anche quest’anno l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo per la terza edizione del "Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia" che sarà assegnato nella serata finale della sesta edizione del Festival del Giornalismo, evento che si svolgerà dal 2 al 6 giugno a Ronchi dei Legionari (Go). Un sostegno morale del partner istituzionale europeo che l’associazione ha avuto l’onore di ricevere per il terzo anno di fila, accompagnato da una lettera del presidente del Parlamento europeo David Maria Sassoli. «Tengo innanzitutto a esprimere il mio apprezzamento per l'iniziativa, che mira ad accendere i riflettori sull’instancabile lavoro di reportage e di inchiesta di professionisti coraggiosi che cercano di indagare a fondo su fenomeni di criminalità e corruzione – afferma il presidente Sassoli nella lettera mandata a Leali - e che diventano quindi oggetto di minacce nell’adempimento del lavoro.» Il Presidente del Parlamento europeo ci tiene a puntualizzare come l’Unione Europea si stia battendo per garantire il rispetto dei diritti umani tra cui, prima fra tutte, la libertà dei media. Sassoli, nella lettera, rende omaggio alla collega Daphne Caruana Galizia e sostiene la sua famiglia, ricordando la giornalista come una persona meravigliosa e una seria professionista molto impegnata. «In quanto ex giornalista io stesso, - aggiunge Sassoli – ed essendomi dedicato con passione a questo lavoro, sono profondamente convinto dell’importanza di media pluralistici, indipendenti e attendibili come garanti e custodi della democrazia e dello Stato di diritto.» Il presidente infatti ricorda che l’Unione Europea si fonda sul rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza, valori universali e comuni a tutti gli Stati membri. Le iniziative del Festival del Giornalismo e del Premio Daphne Caruana Galizia di Leali delle Notizie intendono difendere con forza la libertà di stampa da chi vuole violarla e far capire al pubblico come l’informazione, se data correttamente, sia uno strumento importante per la cittadinanza. Il Parlamento non può fare altro che supportare dunque un’iniziativa del genere, in quanto è il primo a cercare di monitorare su base annuale la situazione della democrazia, dello Stato di diritto e dei diritti fondamentali. Lo scopo di tale indagine è infatti quello di cercare di evitare quei meccanismi che intendono scoraggiare la partecipazione pubblica e che minacciano il lavoro dei giornalisti investigativi che fanno semplicemente il loro lavoro, ovvero quello di cercare di portare a galla la verità.

Nuovo orario di apertura al pubblico della sede di Leali delle Notizie

L’associazione culturale “Leali delle Notizie” di Ronchi dei Legionari informa che la sede di piazzetta Francesco Giuseppe I avrà, da martedì 11 Febbraio 2020, un nuovo orario di apertura. Sarà infatti a disposizione del pubblico, per informazioni, adesioni, tesseramento, ma anche per accedere alla saletta espositiva, non solo il mercoledì, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 ed il sabato, dalle 10 alle 12, ma anche, dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 18. Per ogni comunicazione si può mandare una mail a: lealidellenotizieronchi@gmail.com o telefonare ai numeri 3489321162 o 3355634089.

 

SOSPESO Officine culturali del territorio. Le associazioni si presentano

dal 15 al 29 febbraio 2020 in Auditorium e Biblioteca Comunale

PROGRAMMA:

Sabato 15 FEBBRAIO ore 20.45
SOUL CIRCUS  GOSPEL CHOIR - “Concerto” con brani da musical, gospel e spiritual

Domenica 16 FEBBRAIO ore 18.00
CORALE LE NOTE ALLEGRE E FILARMONICA VERDI - “In...canto tra le Note”

Martedì 18 FEBBRAIO ore 18.00
ASSOCIAZIONE CULTURALE BISIACA e ASSOCIAZIONE GALLERIA RIFUGIO
Presentazione del libro “La galleria rifugio di Monfalcone”

Venerdì 21 FEBBRAIO ore 17.00
CORO di voci bianche LE NOTE ALLEGRE  prova corale aperta in  Biblioteca

 Venerdì 21 FEBBRAIO ore 18.30
ASSOCIAZIONE CULTURALE LEALI DELLE NOTIZIE
Presentazione del libro di Antonio Caprarica “La Regina Imperatrice”

Sabato 22 FEBBRAIO ore 20.30
ASSOCIAZIONE CULTURALE E MUSICALE G. D’ANNUNZIO
“D’Annunzio e Ronchi”  spettacolo con la partecipazione della corale Primo Vere

Domenica 23 FEBBRAIO ore 9.00
I GRIGIOVERDI DEL CARSO
Ritorno sul Monte Cosich - Passeggiata sul Carso - ritrovo nel parcheggio del Monte Cosich 
Info e prenotazioni:   tel. 329-1071326

Giovedì 27 febbraio ore 20.00
ASSOCIAZIONE SLOVENA JADRO
Conferenza “L’incendio di Notre Dame che ha cambiato Parigi” Con Gorazd Humar e Carlo Mucci

Sabato 29 FEBBRAIO ore 20.30
ASSOCIAZIONE GENITORI SCUOLE DI LINGUA SLOVENA
“Il tuo canto è il nostro volto: la musica incontra la poesia di Srečko Kosovel”

MOSTRE:

PRO LOCO RONCHI DEI LEGIONARI: Esposizione delle opere di Benito Libassi

ASSOCIAZIONE MOSAIkO CERAMIKO ISONTINO: Impara l’arte e mettila… in pratica, creando un oggetto d’arredo con la tecnica del mosaiko

Mostre visitabili durante tutti gli appuntamenti in Auditorium

Qui il programma completo da scaricare

SOSPESO Il tuo canto è il nostro volto. La musica incontra la poesia di Srečko Kosovel

Officine culturali del territorio: Le Associazioni si presentano:

L'Associazione genitori della scuola materna e primaria a lingua d'insegnamento slovena di Vermegliano

vi invita 

sabato 29 febbraio 2020 alle ore 20,30 in Auditorium a Ronchi dei Legionari

"Tvoja pesem je naš obraz" Glasbeno srečanje s poezijo Srečka Kosovela.

Ingresso libero

Campagna soci di Leali delle Notizie per il 2020

Ha preso il via la campagna soci per il 2020. Sostenere l'attività dell'associazione “Leali delle Notizie” è facile e per nulla dispendioso. Bastano solamente 5 euro e si può diventare soci sostenitori di un'associazione culturale che, fondata nel 2015, ha già saputo proporre numerose iniziative. “Vogliamo diventare più grandi, vogliamo proporre nuove iniziative – dice la vicepresidente, Cristina Visintini - ma abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti voi. Quindi non esitate, fatevi avanti e diventare soci. Abbiamo anche bisogno di nuovi collaboratori, di forze fresche che ci permettano di centrare nuovi ed importanti obiettivi”. La sede di piazza Francesco Giuseppe I a Ronchi dei Legionari è sempre aperta, il mercoledì, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 ed il sabato, dalle 10 alle 12. Per qualsiasi informazione si può scrivere alla mail: lealidellenotizieronchi@gmail.com o telefonare ai numeri 0481777625 o 3489321162. Il sito internet dell'associazione è: www.lealidellenotizie.wordpress.com. E si ricorda che , tra le altre cose, la sesta edizione del Festival del Giornalismo che si terrà dal 2 al 6 giugno 2020, sempre a Ronchi dei Legionari.
 

Il 2019 di Leali delle notizie

Pochi, pochissimi giorni sono quelli che ci separano dalla fine di un altro anno. Un 2019, quello che ci stiamo lasciando alle spalle, che è stato molto importante per l'associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari. Un anno contrassegnato ancora una volta da tanti eventi, da molti riconoscimenti, da tappe importanti e da presenze davvero molto confortanti. Non sono mancati alcuni colpi bassi, qualche critica per nulla costruttiva. Da persone che si sono allontanate e di altre che invece sono arrivate. Ma questo fa parte della vita. Non possiamo farci nulla, preferiamo non andar oltre e pensare a quello di positivo che ci ha dato l'anno che stiamo ormai salutando. La quinta edizione del Festival del Giornalismo, evento che ha accolto qualcosa come 100 ospiti e che, oltre a Ronchi dei Legionari, ha coinvolto anche a Fogliano Redipuglia, Sagrado e San Pier d'Isonzo. Ma che ha celebrato anche la seconda edizione del premio dedicato a Daphe Caruana Galizia che ci ha permesso di sottolineare ciò che vuol dire essere giornalisti in prima linea. Ma non solo. I tanti eventi promossi in collaborazione con l'amministrazione comunale, quelli curati nell'ambito della Settimana delle associazioni, sopratutto, ma anche le tre serate che sono state ospitate nell'ambito della rassegna Autunno da ascoltare e da sfogliare e che, sotto il titolo Punti di contatto, hanno dato spazio quest'anno alle verità e false verità. Importantissima è stata, poi, la giornata del 26 ottobre, dedicata alla libertà di stampa e di espressione, giornata in cui il giornalista Mattew Caruana Galizia ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Ronchi dei Legionari e nel corso della quale, tra le altre cose, è stata inaugurata la panchina di piazza dell'Unità d'Italia. Panchina che, poi, è stata “replicata” a Torre Annunziata in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria a Giancarlo Siani. Non di meno, va detto, ci hanno dato grandi soddisfazioni le mostre allestite nella nostra saletta espositiva ed inserite nel ciclo "Arte e Territorio" e che ci hanno permesso di ospitare artisti di tutta la regione con un crescendo di consensi di pubblico e critica. Tanti altri sono stati gli impegni. La gestione del book-sharing all'aeroporto di Ronchi dei Legionari, la collaborazione con tante altre realtà del territorio regionale e non solo, ci hanno permesso di farci conoscere, di farci apprezzare, di dar spazio alla nostra creatività ed alla nostra voglia di fare. Tutti gli eventi, tutte le iniziative, tutte le serate ed ogni presenza ci hanno dato grandi, grandissime soddisfazioni. Il 2019 sta per concludersi e non possiamo non ricordarlo come un anno importante per la nostra associazione che, superate le vacanze di fine anno, tornerà a mettersi in moto per programmare l'attività del 2020, che sarà intensa come quella dell'anno che stiamo per salutare. Mentre si chiude quest'annata impegnativa ma soddisfacente vogliamo ringraziare di cuore tutti coloro che ci sono stati vicini, che hanno aderito ai nostri appuntamenti, che ci hanno sostenuto e che ci hanno aiutato a superare le tante difficoltà di ogni giorno. Grazie e che, per voi tutti, il 2020 sia un anno sereno, importante, intenso e fruttuoso per la vita culturale ed interiore di tutti.

La panchina della libertà di stampa, realizzata da Leali delle Notizie, inaugurata a Torre Annunziata

venerdì 13 dicembre 2019

Una giornata importante. Una giornata il cui significato è di quelli che non deve rimanere racchiuso dentro la stessa. E' stata quella che, venerdì 13 dicembre, l'associazione culturale Leali delle Notizie ha vissuto a Torre Annunziata. In quella giornata la città campana ha conferito, alla presenza di tante persone e, soprattutto, di tanti giovani, la cittadinanza onoraria a Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985. Un atto di riappacificazione tra Torre Annunziata e la famiglia del giornalista, a 34 anni dal barbaro assassinio. Nella stessa occasione il parco di villa Parnaso ha ospitato la panchina dedicata alla libertà di stampa e di espressione, quella panchina che proprio Leali delle Notizie aveva voluto inaugurare a Ronchi dei Legionari il 26 ottobre, giorno in cui l'amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari aveva voluto conferire la cittadinanza onoraria a Mattew Caruana Galizia, nel ricordo di Daphe Caruana Galizia, la madre, la giornalista uccisa a Malta nel 2017. Un progetto, quello della panchina della libertà di stampa e di espressione, che Leali delle Notizie ha voluto avviare proprio per essere a fianco delle famiglie dei giornalisti che hanno immolato la loro vita per l'amore della verità, ma, sopratutto, per ribadire come la libertà di stampa, il valore dell'articolo 21 della Costituzione, l'importanza di non lasciar soli coloro i quali si battono per la verità, debbono essere dei capisaldi per tutti noi. Un'iniziativa che prende corpo dai valori che hanno spinto, nel 2015, la costituzione dell'associazione Leali delle Notizie e che vuole estenersi a tutto il territorio nazionale, ma non solo, proprio per ribadire l'importanza di fare rete. Una panchina che ha dei segni distintivi ben definiti, ma, anche, che è un momento importante e non trascurabile anche quando essa nasce, mai perfettamente uguale alle altre, sempre con un suo significato e sempre con il suo messaggio. Non un'operazione artistica fine a se stessa, non un'operazione commerciale, ma il desiderio di essere protagonisti nella libertà dell'informazione. Quella di Torre Annunziata, città nella quale Leali delle Notizie è stata accolta con grande calore e grande amicizia, è stata realizzata anche grazie alla collaborazione del Consorzio culturale-Ecomusei Territori e di Legno Servizi. Essa, va anche ricordato, è stata costruita con il legno della tempesta Vaia. Dunque un atto importante anche sotto il profilo dell'ecosostenibilità e della valorizzazione del territorio. Su questa strada Leali delle Notizie vorrà proseguire per ricordare che, come scrisse il poeta francese Jacques Prévert “Quando la verità non è libera, la verità non è vera”.
 

Convegno “Quando la verità non è libera, la verità non è vera (J. Prevert) La forza dell’articolo 21 delle Costituzione Italiana”

#cittasenzabavaglio - Appello ai sindaci d'Italia

Sabato 26 ottobre 2019: è una data significativa per il valore assunto a difesa dei principi democratici grazie all'iniziativa organizzata dall’associazione “Leali delle Notizie” di Ronchi dei Legionari con il patrocinio dell'amministrazione comunale. Se nel corso della mattinata il sindaco di Ronchi Livio Vecchiet, il presidente Luca Perrino, la vice presidente Cristina Visintini de “Leali delle Notizie” hanno aperto la giornata con la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria (in sala del Consiglio) a Matthew Caruana Galizia, il figlio di Daphne Caruana Galizia, la giornalista assassinata a Malta il 16 ottobre 2017, nel pomeriggio l'auditiorium di Ronchi ha ospitato il convegno “Quando la verità non è libera, la verità non è vera (J. Prevert) La forza dell’articolo 21 delle Costituzione Italiana”, convegno focalizzato sul valore della ricerca della verità nell’informazione, ma dedicato anche al valore dei giornalisti che perseguono la verità pur a scapito della loro sicurezza. Coordinato dalla giornalista Emanuela  Bonchino, all’incontro hanno portato i loro contributi lo stesso Matthew Caruana Galizia, il giornalista maltese Emanuel  Delia, il vicedirettore dell’Agi, Paolo  Borrometi, la giornalista e scrittrice Tiziana  Ciavardini, la giornalista dell’Espresso Floriana  Bulfon, Roberta  De Maddi del Sindacato unitario dei giornalisti della Campania, il giornalista Valerio  Lo  Muzio, il giornalista Roberto  Rinaldi, anche in rappresentanza di Articolo 21 del Trentino Alto Adige, Daniela  Luchetta, presidente della Fondazione Luchetta, Ota, D’Angelo, Hrovatin, la giornalista Marilena  Natale, il presidente nazionale della Fnsi Beppe  Giulietti, il giornalista Sandro  Ruotolo, il presidente dell’Ordine regionale dei Giornalisti Cristiano  Degano e Carlo  Muscatello presidente di Assostampa Fvg. Un incontro durante cui si è parlato di giornalisti sotto scorta e minacciati (come Ruotolo, Borrometi e Natale) solo per aver svolto con onestà e serietà il proprio lavoro, del coraggio di chi continua a fare informazione corretta anche contro un sistema (nazionale e internazionale) che crea difficoltà, ma anche dei paesi in cui manca la libertà di stampa, dell'urgenza di tutelare i giornalisti precari e freelance, della necessità che i giornalisti creino davvero una rete di sostegno dei colleghi. Si è parlato del sindacato giornalisti, dell'Ordine dei giornalisti, del valore di chi come la Fondazione Lucchetta riesce a far nascere dal dolore di un lutto un'occasione di solidarietà e aiuto. A chiusura di giornata l'interessante presentazione con la giornalista Barbara Schiavulli del libro di Luigi Grimaldi e Luciano Scalettari "Ilaria Alpi e Miran Hrovatin – depistaggi e verità nascoste a 25 anni dalla morte". La giornata dedicata alla libertà di stampa ed espressione svoltasi a Ronchi dei Legionari è stata poi occasione per far nascere una rete di città senza bavaglio #cittasenzabavaglio per diffondere in tutta Italia la libertà di stampa e di espressione, a difesa dell’Articolo 21 caposaldo della Costituzione italiana. Rete che dovrà partire dall'"Appello ai sindaci d'Italia" lanciato da Sandro Ruotolo e Paolo Borrometei. "Cari Sindaci, l’articolo 21 della Costituzione italiana è un bene prezioso perchè riguarda la libertà dei cittadini del nostro Paese. Il sindaco di Ronchi dei Legionari, Gorizia, nel concedere la cittadinanza onoraria a Matthew Caruana Galizia, primogenito di Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese uccisa con un’autobomba il 16 ottobre 2017, ha voluto sottolineare, sulla scorta della frase di Jacques Prevert “quando la verità non è libera, la verità non è vera”, l’importanza del sostegno della sua comunità a tutte le giornaliste e i giornalisti che fanno semplicemente il proprio dovere: informare. Lo ha voluto fare con una scelta simbolica, cioè realizzando “una panchina della libertà di stampa” posizionata nella piazza principale del paese. Cari Sindaci vi chiediamo, con un accorato appello, di adottare l’articolo 21 della Costituzione. Sarebbe bello che in ogni Comune d’Italia ci fosse un segno chiaro e visibile sul territorio in favore della libertà di stampa. Un giornalismo libero e indipendente fa bene alla nostra democrazia."

Testo di Cristina Visintini - Foto di Katia Bonaventura

26 ottobre 2019: Giornata dedicata alla libertà di stampa

Il prossimo SABATO 26 OTTOBRE 2019 l'associazione culturale Leali delle Notizie organizza, con il patrocinio del comune di Ronchi dei Legionari, una giornata interamente dedicata alla libertà di stampa e di espressione, ma anche alla necessità di perseguire la verità dell’informazione. Una giornata che riteniamo sarà di grade importanza e valore, aderenti ai principi che hanno dato vita alla nostra associazione. 


Mattino - ore 11.30sala del consiglio comunale -  cerimonia di conferimento della Cittadinanza Onoraria di Ronchi dei Legionari, da parte dell’amministrazione comunale, al giornalista Matthew Caruana Galizia, vincitore del Premio Pulitzer 2017  e figlio di Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese uccisa in un attentato a Malta nel 2017 a cui, con il consenso della famiglia e l'Alto patrocinio del Parlamento Europeo l’associazione Leali delle Notizie ha dedicato un premio, che nel 2020 giungerà alla terza edizione.  A seguire firma di condivisione del progetto regionale "Bill Biblioteca della Legalità" da parte del comune di Ronchi dei legionanri e della scrivente associazione e inaugurazione della Panchina della Libertà di Stampa

 Pomeriggio – ore 16.30, auditorium comunale - convegno “Quando la verità non è libera, la verità non è vera (J. Prevert) La forza dell’articolo 21 delle Costituzione Italiana” focalizzato sul valore della ricerca della verità nell’informazione, ma dedicato anche al valore dei giornalisti che perseguono la verità pur a scapito della loro sicurezza. Parteciperanno lo stesso Matthew Caruana Galizia, il presidente nazionale Fnsi Beppe Giulietti, il giornalista Sandro Ruotolo, il presidente dell’Ordine regionale dei Giornalisti Cristiano Degano, Carlo Muscatello presidente Assostampa Fvg e numerosi rappresentanti del mondo dell’informazione e della comunicazione, tra cui alcuni giornalisti costretti a vivere sotto scorta. Sono previsti interventi e dibattito

La cittadinanza onoraria a Matthew Caruana Galizia, giornalista premio Pulitzer e figlio di Daphne Caruana Galizia, giornalista uccisa in un attentato a Malta nell'ottobre del 2017. La proposta del riconoscimento è stata avanzata dell'associazione culturale Leali delle Notizie, fatta propria dalla giunta municipale ed è nata dal “Premio Leali delle Notizie - in memoria di Daphne Caruana Galizia” che l'associazione assegna nel corso del Festival del Giornalismo che organizza a giugno e che ha ottenuto l'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. Il premio  riconosce il merito di un giornalista che, come Daphne Caruana Galizia, lavora e si batte per la libertà di stampa e per la verità mettendo in pericolo la propria vita e quella della propria famiglia. Il riconoscimento che verrà consegnato a Matthew Caruana Galizia in occasione della giornata dedicata alla libertà di stampa ed espressione che avrà luogo il prossimo 26 ottobre. “Pensiamo sia un giusto riconoscimento all’impegno che Matthew Caruana Galizia dedica alla ricerca della verità sulla morte della madre – ha detto il sindaco, Livio Vecchiet - divenuta esempio del giornalismo d’inchiesta, ma anche del servizio reso nel valorizzare e dare visibilità al nostro comune, visto che egli ha accolto e sostenuto la proposta di indire il premio dedicato a Daphne Caruana Galizia nell’ambito del Festival del Giornalismo.

Qui il programma completo

Nuovo direttivo dell'associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari

Nel corso dell'assemblea è stato illustrato il programma delle iniziative previste per i prossimi mesi

Direttivo in parte rinnovato per l'associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari, che, nei giorni scorsi, nella sede di piazzetta Francesco Giuseppe I, ha convocato l'assemblea generale dei soci. Dalla stessa sono usciti i nomi dell’esecutivo che guiderà l'associazione nel triennio 2019-2021. Immediata è stata la distribuzione delle cariche. Confermati nel ruolo di presidente e vicepresidente, Luca Perrino e Cristina Visintini, mentre la doppia carica di segretario e tesoriere vedrà protagonista Giovanni Del Prete. E, ancora, Katia Bonaventura è stata riconfermata alla carica di direttore artistico, mentre responsabile del progetto “Arte e territorio” sarà il consigliere Giulia Micheluzzi. Compongono il direttivo anche i consiglieri Laura Blasich e Luigi Riabiz. Soddisfatto il presidente Luca Perrino che ha ricordato quelli che saranno i prossimi appuntamenti in programma nei prossimi mesi.

Da venerdì 11 ottobre 2019 inizierà il programma del progetto “Seguendo il Festival…verità e false verità”, dedicato all’attuale tema del rapporto tra fake news e realtà in vari campi dell’informazione, dell’arte, della politica, dei miti. Si inizierà con l’inaugurazione della mostra di grafica contemporanea, organizzata in collaborazione con l’associazione culturale Transmedia Arti Visive che proporrà opere di artisti italiani, sloveni, croati, austriaci, partendo dal principio che l’arte rappresenta la verità e la realtà in termini soggettivi e non oggettivi, e quindi può mistificare la verità dandole un aspetto diverso dal reale, quasi fosse una “fake grafica". L’esposizione verrà inaugurata in occasione della 15° Giornata del Contemporaneo e rientra nel programma promosso a livello nazionale da Amaci - Associazione dei Musei di Arte Contemporanea Italiani.

Sabato 26 ottobre 2019 giornata interamente dedicata alla libertà di stampa e di espressione, ma anche alla necessità di perseguire la verità dell’informazione e quindi fornire strumenti di conoscenza per “smontare” le fake.

In mattinata si svolgerà la cerimonia ufficiale durante cui verrà riconosciuta la cittadinanza onoraria di Ronchi dei Legionari al giornalista Matthew Caruana Galizia, vincitore del Premio Pulitzer 2017  e figlio di Daphne Caruana Galizia (giornalista maltese uccisa in un attentato a Malta nel 2017) a cui l’associazione Leali delle Notizie ha intitolato il premio annuale che viene consegnato nel corso del Festival del Giornalismi di giugno.

Nel pomeriggio si svilupperà un convegno focalizzato sul valore della ricerca della verità nell’informazione contro le false verità della disinformazione. In serata poi ci sarà uno spettacolo con un nome di rilievo del panorama artistico nazionale.

Seguendo il Festival…verità e false verità” proseguirà con una rassegna di tre incontri che si svolgeranno i mercoledì 6, 13 e 20 novembre, alle 18.30 nell’auditorium comunale di Ronchi dei Legionari dedicati a temi su cui spesso vengono diffuse informazioni scorrette o non basate sulla realtà e verità.

Mercoledì 6 novembre 2019 si partirà dalla presentazione del libro “Fake Republic. La satira politica ai tempi di Twitter” di Sara Dellabella (giornalista freelance) e Romana Ranucci (sociologa e giornalista di Italpress), un libro in cui le autrici parlano della realtà parallela dei fake account, tweet ad imitazione del politico originale, che rimodellano la politica alle nuove dinamiche della comunicazione.

Mercoledì 13 novembre 2019 la serata sarà dedicata al 50° anniversario dell’allunaggio “Delle due… l’una o Luna” articolata in un confronto tra chi festeggia l’anniversario come evento storico e chi invece sostiene che l’allunaggio non è mai avvenuto.

Mercoledì 20 novembre 2019, infine, sarà la volta della serata gestita dal Cicap (organizzazione educativa, fondata nel 1989 per promuovere un'indagine scientifica e critica sul paranormale e le pseudoscienze) con un incontro su “Bufale, fake news, post-verità”. 

 

Corso di merletto

L'associazione culturale ricreativa slovena Jadro di Ronchi dei Legionari comunica che sono aperte le iscrizioni al corso di merletto del Circolo del Tombolo.

Il corso si terrà ogni mercoledì dalle 15,00 alla 18,00 a partire da fine settembre 2019 fino a giugno 2020, presso la  sede dell'Associazione Jadro sita in via Monte Sei Busi, n.2 a Ronchi dei Legionari.

Per iscrizioni e informazioni: Stefania 0481-776123

Trieste Airport invita alla lettura i suoi ospiti con un servizio gratuito di book sharing

Al primo piano dello scalo regionale è aperto un nuovo spazio nel quale lasciare e prendere libri usati
Trieste Airport ha deciso di dare spazio all’attività di book sharing allestendo presso il Moka Cafè Chef Express, al primo piano del terminal, uno spazio dedicato a tutti gli amanti della lettura. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con “Leali delle Notizie” di Ronchi dei Legionari, un'associazione culturale che promuove e organizza senza scopo di lucro, manifestazioni culturali, editoriali e artistiche.
“Questa è una delle tante iniziative con cui l’Aeroporto si apre alla comunità in cui opera, fornendo un’opportunità di incontro tra chi parte, chi arriva e i residenti. Lo spazio allestito consentirà inoltre l’organizzazione di eventi culturali in un ambiente di grande atmosfera.” È il commento con cui il Presidente di Trieste Airport Antonio Marano ha voluto evidenziare l’interesse di questa piccola iniziativa capace di esprimere importanti valori e un approccio moderno e ricco di umanità alla promozione della cultura.
Grazie a questa partnership i passeggeri in arrivo o in partenza, il personale di Trieste Airport e tutti i frequentatori dell’aeroporto potranno scambiarsi i libri facendo volare le parole verso destinazioni locali, nazionali e internazionali. Il "book sharing" consente il movimento, lo scambio e la condivisione di libri in modo divertente, semplice e gratuito al fine di promuovere l’amore per la lettura e per i libri. Una forma costruttiva di comunicazione per permettere a più persone possibile di vivere le emozioni che può dare
la lettura di un libro, non soltanto consigliandolo ma anche e soprattutto donandolo.
L’obiettivo di Trieste Airport e dell’associazione “Leali delle Notizie” è la creazione di una libreria sempre più ampia grazie a questo accogliente corner e alla crescente vivacità che caratterizza l’aeroporto regionale.


Contatti stampa:
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Tel: +39 0481 773314
isabella.miatto@triesteairport.it
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martina.armani@adsglen.it