Misure di contenimento e gestione della diffusione del Coronavirus-COVID 19: riapertura parchi e cimitero

a partire dal 4 maggio 2020

Con ordinanza n. 24 del 4 maggio 2020 (qui il documento) il Sindaco dispone:

a partire dal 4 maggio 2020 :
la riapertura dei parchi e giardini pubblici e di ogni altra area che comunque possa
attrarre la presenza di più persone contemporaneamente;
La stretta osservanza delle misure di contenimento del contagio, individuate dal decreto, ovvero :
• il divieto di assembramento;
• il distanziamento interpersonale di almeno un metro;
• l’utilizzazione di protezioni delle vie respiratorie;
• all’interno il divieto di attività ludica o ricreativa all’aperto;
• il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri per l’attività sportiva da svolgersi comunque individualmente e di almeno 1 metro per ogni altra attività;
• la chiusura delle aree attrezzate per i giochi dei bambini;


A partire dal 04 maggio 2020 :
la riapertura del cimitero comunale, nella rigorosa predisposizione di accorgimenti e
misure che consentano il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica
da COVID 19 per i visitatori anche durante le cerimonie funebri, così individuate:
• la fascia oraria di apertura del cimitero è dalle ore 07.00 alle ore 19.00 in via
continuativa dal lunedì alla domenica compresa;
• il divieto di assembramento;
• il distanziamento interpersonale di almeno un metro;
• l’utilizzazione di protezioni delle vie respiratorie;


Durante le cerimonie funebri :
• la celebrazione circoscritta esclusivamente ad un edificio di culto o in un luogo all’aperto;
• in caso di celebrazione al chiuso, un’adeguata capienza del locale che consenta il richiesto distanziamento e previamente sanificato;
• l’esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino ad un massimo di 15 persone;
• il distanziamento interpersonale di almeno un metro;
• l’utilizzazione di protezioni delle vie respiratorie;
• allontanamento rapido dal luogo della celebrazione, evitando la formazione di assembramenti ovvero di cortei di accompagnamento al trasporto del feretro;
• la forma liturgica della celebrazione rientra nella competenza dell’autorità ecclesiastica, assicurando tuttavia uno svolgimento contenuto;
• i riti dell’ultima commendatio e della valedictio al defunto, rimessi allo stesso modo alla competente autorità ecclesiastica da compiersi nel medesimo luogo in cui viene celebrato il rito esequiale;
• durante la celebrazione della Messa, evitare il contatto fisico come scambio del segno di pace, in continuità con le disposizioni ecclesiastiche già emanate.